Promessi Sposi, capitolo 15: riassunto semplice, schema e quiz

Aggiornato il · Scritto da Revizly

Nel capitolo 15 dei Promessi Sposi l'oste mette a letto Renzo ubriaco e corre a denunciarlo al palazzo di giustizia. All'alba un notaio criminale e due birri lo arrestano, ma per strada Renzo chiama in aiuto la folla e riesce a liberarsi.

Riassunto del capitolo 15

L'oste mette a letto Renzo, si fa pagare e va a denunciarlo, ma la giustizia sa già tutto dalla spia. All'alba il notaio e due birri lo arrestano; per strada Renzo chiama la folla e i suoi carcerieri fuggono.

Renzo a letto, l'oste in strada

L'oste convince Renzo ad andare a dormire e lo trascina su per la scala. In camera prova ancora a chiedergli il nome «a quattr'occhi», ma Renzo si infuria, lo accusa di essere «della lega» e minaccia di dirlo a tutti; l'oste deve giurare che scherzava. Mentre lo spoglia trova i soldi e, pensando che l'indomani potrebbero finire in mano alla giustizia, si fa pagare il conto. Poi guarda Renzo addormentato alla luce del lume, come Psiche con lo sposo sconosciuto, e pensa: «Pezzo d'asino! sei andato proprio a cercartela».

Chiusa la porta a chiave, affida l'osteria alla moglie con un consiglio di prudenza: badare che i clienti paghino e fingere di non sentire i discorsi politici. Poi prende cappa e randello ed esce. Camminando si sfoga contro il «testardo d'un montanaro» che gli ha guastato una giornata condotta con tanta prudenza, e ripassa a memoria la grida: chi non registra gli ospiti rischia trecento scudi o cinque anni di galera.

La deposizione

Al palazzo di giustizia si lavora tutta la notte: soldati alla casa del vicario, ordini ai fornai di cuocere senza sosta, grano chiesto ai paesi vicini, nobili mandati a sorvegliare i forni. E, per spaventare, si cerca di arrestare qualche sedizioso: è il compito del capitano di giustizia, che ha ancora la fronte ferita. Il narratore rivela che Ambrogio Fusella era un bargello travestito: aveva scelto Renzo come preda facile, aveva provato a portarlo dritto in prigione e, fallito il colpo, aveva almeno portato il suo nome.

Così, quando l'oste fa la sua denuncia, il notaio criminale risponde che sapevano già tutto, nome compreso. Poi lo incalza: il forestiero ha portato pane rubato, ha insultato le gride e lo stemma di sua eccellenza. L'oste si difende ripetendo che lui fa l'oste e non sa nulla; il notaio gli ordina di non lasciarlo scappare.

L'arresto all'alba

All'alba Renzo, che dorme da sette ore, si sente scuotere e gridare «Lorenzo Tramaglino!». Ai piedi del letto c'è il notaio vestito di nero con due birri. Renzo protesta, chiede di essere portato da Ferrer, che crede suo amico; il notaio, che sente crescere il rumore della città e teme una nuova sommossa, cerca di portarlo via con le buone. Renzo intanto si veste adagio, capisce che la causa è la storia del nome e nota l'inquietudine del notaio. Si accorge anche che mancano soldi e lettera, e se li fa restituire. In cucina i birri gli legano i polsi con i manichini, cordicelle con due legnetti che stringono a volontà.

La folla libera Renzo

Il notaio gli raccomanda di camminare tranquillo, per non perdere l'onore; proprio per questo Renzo capisce che deve fare il contrario. In strada fa cenni a tre uomini che parlano di forni e farina; la gente si ferma, i birri gli stringono i manichini e il suo grido attira altra folla. Renzo coglie l'occasione: «figliuoli! mi menano in prigione, perchè ieri ho gridato: pane e giustizia». La folla lo circonda, i birri lasciano i manichini e spariscono; il notaio, riconoscibile dalla cappa nera, prova a fingersi un passante, ma viene cacciato a spintoni al grido di «corvaccio!».

Personaggi del capitolo 15

Nel capitolo 15 Renzo è circondato da figure della giustizia e da chi la teme: l'oste prudente, la spia travestita, il notaio furbo ma agitato e i birri con i loro manichini.

PersonaggioChi èRuolo nel capitolo
L'oste della luna pienaPadrone dell'osteriaSi fa pagare e denuncia Renzo
L'ostessaSua moglieCustodisce l'osteria mentre lui è fuori
Ambrogio FusellaBargello travestitoHa già portato il nome di Renzo alla giustizia
Il notaio criminaleFunzionario della giustiziaRiceve la denuncia e arresta Renzo
I due birriGuardieLegano Renzo con i manichini, poi fuggono
RenzoIl promesso sposoArrestato, si libera con l'aiuto della folla

Temi del capitolo 15

Il capitolo 15 mostra una giustizia che colpisce i deboli e che ha paura della folla. Ognuno pensa a sé: l'oste ai suoi soldi, il notaio al suo mestiere, Renzo alla sua libertà.

  • La giustizia forte con i deboli: si arresta un montanaro ubriaco, non i veri colpevoli.
  • La prudenza egoista dell'oste: obbedire alle gride che contano, ignorare le altre.
  • La furbizia che fallisce: il notaio, agitato, rivela il suo gioco a Renzo.
  • Renzo che impara: non crede più alle belle parole e usa la folla a suo vantaggio.

L'oste e il notaio: due modi di stare al mondo

L'oste e il notaio rappresentano la gente comune e la giustizia del Seicento: il primo si difende con il silenzio, il secondo con le parole gentili. Entrambi hanno paura e pensano solo a sé stessi.

L'oste ripete «io fo l'oste» e non vuole sapere nulla: ha capito che le gride contro gli osti contano e quelle contro i potenti no. Il notaio, invece, alterna minacce e dolcezza: con l'oste è severo, con Renzo diventa «tutto manieroso». Manzoni li osserva con ironia, e dal loro dialogo esce il ritratto di una società dove la legge fa paura soprattutto a chi non ha protettori.

Schema riassuntivo

Schema del capitolo 15

Promessi Sposi, capitolo 15: l'arresto di Renzo

La notte

L'oste mette a letto Renzo e si fa pagare

Consigli di prudenza all'ostessa

Denuncia al palazzo di giustizia: «già lo sapevamo»

L'alba

Notaio e birri: «Lorenzo Tramaglino!»

Renzo chiede di Ferrer e si fa rendere soldi e lettera

I manichini ai polsi

La liberazione

Renzo fa il contrario dei consigli del notaio

«Mi menano in prigione, perchè ieri ho gridato: pane e giustizia»

Birri in fuga, notaio cacciato: «corvaccio!»

Domande da interrogazione

  1. Perché l'oste si fa pagare mentre Renzo dorme? Risposta: teme che il giorno dopo i soldi finiscano alla giustizia.
  2. Che cosa consiglia l'oste alla moglie? Risposta: far pagare i clienti e far finta di non sentire i discorsi politici.
  3. Che cosa rischia l'oste se non registra gli ospiti? Risposta: trecento scudi di multa o cinque anni di galera.
  4. Chi era Ambrogio Fusella? Risposta: un bargello travestito, che aveva già riferito il nome di Renzo.
  5. Come risponde il notaio alla denuncia dell'oste? Risposta: dice che sapevano già tutto.
  6. Come viene arrestato Renzo? Risposta: all'alba, da un notaio criminale e due birri che lo svegliano chiamandolo per nome.
  7. Perché il notaio usa le buone maniere? Risposta: perché teme una nuova sommossa per le strade.
  8. Che cosa sono i manichini? Risposta: cordicelle con legnetti che stringono i polsi del prigioniero.
  9. Perché Renzo non segue i consigli del notaio? Risposta: capisce che il notaio ha paura che scappi.
  10. Come si libera Renzo? Risposta: chiama la folla dicendo che lo arrestano per aver gridato «pane e giustizia».

Versione semplice (DSA)

Il capitolo 15 in poche frasi

  • L'oste porta Renzo ubriaco a letto.
  • Si fa pagare prendendo i soldi dalle sue tasche.
  • Poi va a denunciarlo alla giustizia.
  • La giustizia sa già il suo nome grazie alla spia.
  • All'alba arrivano un notaio e due guardie.
  • Svegliano Renzo e lo arrestano.
  • Gli legano i polsi con delle corde.
  • Per strada Renzo chiede aiuto alla gente.
  • La folla lo circonda e le guardie scappano.
  • Renzo è libero, ma adesso deve fuggire.
Fai il quiz completo

Mettiti alla prova

Punteggio: 0 / 10 corrette0 / 10 risposte date
  1. Domanda 1 di 10

    Che cosa fa l'oste mentre spoglia Renzo per metterlo a letto?

  2. Domanda 2 di 10

    Che cosa fa l'oste dopo aver chiuso Renzo in camera?

  3. Domanda 3 di 10

    Perché l'oste non può ignorare la grida sugli alloggiati?

  4. Domanda 4 di 10

    Chi era in realtà Ambrogio Fusella?

  5. Domanda 5 di 10

    Che cosa risponde il notaio criminale all'oste che denuncia Renzo?

  6. Domanda 6 di 10

    Come viene svegliato Renzo all'alba?

  7. Domanda 7 di 10

    Da chi chiede di essere portato Renzo?

  8. Domanda 8 di 10

    Perché il notaio vuole portare via Renzo con le buone?

  9. Domanda 9 di 10

    Che cosa sono i «manichini»?

  10. Domanda 10 di 10

    Come si libera Renzo alla fine del capitolo?

Flashcard per il ripasso

Crea il tuo materiale dal tuo corso

Accedi e carica il PDF, le foto o le slide del tuo corso: Revizly crea riassunto, schema, flashcard e quiz in circa 30 secondi. Il primo corso è gratis.

Accedi con Google e carica il tuo corsoPDF, foto, slide, DOCX o video YouTubeIl caricamento si apre dopo l'accesso

Domande frequenti

Perché l'oste denuncia Renzo?

Per paura: la grida punisce duramente gli osti che non registrano gli ospiti, e Renzo è arrivato con un bargello. L'oste vuole mostrare di aver fatto il suo dovere per non finire lui nei guai.

Renzo aveva davvero commesso un reato?

No, non aveva rubato né fatto violenza: aveva solo raccolto un pane da terra e parlato troppo. Ma la giustizia cerca qualche colpevole da punire per spaventare la città, e lui è la preda più facile.

Dove va Renzo dopo essersi liberato?

Nel capitolo 16 fugge da Milano: chiede la strada, esce da porta orientale e cammina verso l'Adda, per passare nel territorio di Bergamo, dove vive suo cugino Bortolo.

Fonti

Pagina creata con l'IA di Revizly a partire dalle fonti citate.