Promessi Sposi, capitolo 17: riassunto semplice, schema e quiz
Aggiornato il · Scritto da Revizly
Nel capitolo 17 dei Promessi Sposi Renzo cammina di notte verso l'Adda, la trova nel bosco e dorme in una capanna. All'alba un pescatore lo porta sulla riva bergamasca; Renzo dona gli ultimi soldi a una famiglia di poveri e arriva dal cugino Bortolo.
Riassunto del capitolo 17
Renzo cammina nella notte fino all'Adda, dorme in una capanna e all'alba un pescatore lo porta in terra di san Marco. Dà gli ultimi soldi a dei poveri, arriva dal cugino Bortolo e trova lavoro in un filatoio.
La notte verso l'Adda
Uscendo da Gorgonzola, Renzo ha in corpo due voglie in guerra, correre e nascondersi, e le parole del mercante le hanno accresciute. Cammina di notte senza chiedere la strada: l'Adda, pensa, «ha buona voce», e se non troverà una barca dormirà su una pianta, «come le passere». Intanto risponde nel pensiero al mercante: altro che fascio di lettere, era una lettera sola, scritta da un religioso che vale più di lui; e lui, invece di fare il diavolo, si era fatto schiacciare le costole per salvare il vicario.
Nei paesi tutti dormono; i cani abbaiano dietro le porte delle cascine e lui non osa bussare. La campagna coltivata finisce in una sodaglia di felci, poi comincia un bosco. Renzo prega per i morti per scacciare le paure dell'infanzia; gli alberi sembrano mostri, il vento gli entra nelle ossa. Proprio quando decide di tornare indietro, nel silenzio sente il mormorio dell'acqua: «è l'Adda!». Dal ciglio della riva vede il fiume luccicare e, lontano, una macchia chiara sul colle: Bergamo.
La capanna
Il fiume è troppo forte per guadarlo e nessuna barca passa. Renzo torna indietro fino a una capanna di paglia dove i contadini, d'estate, custodiscono il raccolto. Prima di sdraiarsi si inginocchia, ringrazia la Provvidenza e chiede perdono per essersi addormentato la sera prima «come un cane». Ma il sonno non arriva: nella mente sfilano il mercante, il notaio, i birri, lo spadaio, l'oste, Ferrer, don Abbondio, don Rodrigo. Solo due immagini lo consolano, «una treccia nera e una barba bianca», Lucia e fra Cristoforo; e pensa ad Agnese, rimasta senza casa per colpa del bene che gli voleva. Doveva essere la quinta notte delle sue nozze. Un orologio, forse quello di Trezzo, batte le mezz'ore.
Il passaggio dell'Adda
All'alba, sotto il bel cielo di Lombardia, Renzo torna alla riva e fa segno a un pescatore. L'uomo si guarda intorno, approda e lo porta dall'altra parte; Renzo prende il secondo remo con tanta abilità che il pescatore esclama: «siete del mestiere». «È Bergamo, quel paese?» «La città di Bergamo.» «E quella riva lì, è bergamasca?» «Terra di san Marco.» «Viva san Marco!». Renzo gli dà una berlinga, e il pescatore, abituato a traghettare contrabbandieri e banditi, si mette un dito sulle labbra. Sulla riva Renzo guarda la sua terra, pensa a chi ci ha lasciato e, vedendo l'acqua, dice tra sé: «è passata sotto il ponte!», quello di Lecco.
La carità e il cugino Bortolo
Anche nel Bergamasco c'è fame: per strada incontra poveri e famiglie intere. Dopo aver mangiato in un'osteria, sulla porta trova due donne con un bambino che piange e un uomo sfinito: senza parlare tendono la mano. «La c'è la Provvidenza!», dice Renzo, e dà loro tutti i soldi che gli restano. Quel gesto gli ridà fiducia e gli fa sognare una nuova vita con Lucia e Agnese.
Arriva al paese del cugino e lo trova in un filatoio: è il «signor Bortolo», primo lavorante e factotum del padrone. Bortolo lo abbraccia, ascolta la sua storia e gli promette aiuto, anche se il momento è difficile. Racconta come Bergamo ha avuto grano da Venezia e lo avverte: qui i milanesi sono chiamati «baggiani», e bisogna accettarlo. Il padrone accoglie Renzo, e il narratore anticipa che sarà una vera provvidenza.
Personaggi del capitolo 17
Nel capitolo 17 Renzo è quasi sempre solo con i suoi pensieri; gli incontri sono pochi e decisivi: il pescatore che lo traghetta, la famiglia di poveri e il cugino Bortolo.
| Personaggio | Chi è | Ruolo nel capitolo |
|---|---|---|
| Renzo | Il fuggiasco | Passa l'Adda e arriva nel Bergamasco |
| Il pescatore | Barcaiolo dell'Adda | Lo traghetta in silenzio in «terra di san Marco» |
| La famiglia di poveri | Due donne, un bambino, un uomo | Riceve gli ultimi soldi di Renzo |
| Bortolo Castagneri | Cugino di Renzo | Lo accoglie e gli trova lavoro nel filatoio |
| Il padrone del filatoio | Un «bergamascone all'antica» | Assume Renzo su richiesta di Bortolo |
Temi del capitolo 17
Il capitolo 17 è un capitolo di passaggio, anche interiore: attraverso la paura, il pentimento e la carità, Renzo ritrova la fiducia nella Provvidenza e passa dalla condizione di fuggiasco a quella di lavoratore.
- Il paesaggio come stato d'animo: il bosco notturno fa paura, il cielo dell'alba dà pace.
- Il confine: l'Adda separa lo stato di Milano dalla repubblica di Venezia e Renzo dalla sua vita.
- La Provvidenza: Renzo dà tutto ciò che ha e proprio per questo si sente più sicuro.
- La solidarietà: il cugino Bortolo aiuta perché «Dio m'ha dato del bene, perchè faccia del bene».
«È passata sotto il ponte»: l'addio di Renzo
Sulla riva dell'Adda Renzo pensa che quell'acqua è passata sotto il ponte di Lecco: è il secondo «addio» del romanzo dopo quello di Lucia, più breve e popolare, ma pieno della stessa nostalgia.
I pensieri di Renzo seguono un ordine preciso: prima il sollievo («ne son proprio fuori!»), poi la rabbia verso la sua terra («sta' lì, maledetto paese»), infine il dolore per chi ci ha lasciato, Lucia e Agnese. Il fiume, che scende dal lago di Lecco, gli porta un pezzo di casa. Se l'Addio monti del capitolo 8 è una pagina di lirica, qui Manzoni dà all'addio la lingua semplice di un giovane montanaro.
Schema riassuntivo
Schema del capitolo 17
Promessi Sposi, capitolo 17: Renzo oltre l'Adda
La notte
Risposta immaginaria al mercante
Sodaglia e bosco: la paura
«È l'Adda!»; la capanna di paglia
«Una treccia nera e una barba bianca»
Il passaggio
Il pescatore: «siete del mestiere»
«Terra di san Marco» - «Viva san Marco!»
«È passata sotto il ponte!»
Nel Bergamasco
Gli ultimi soldi ai poveri: «La c'è la Provvidenza!»
Bortolo nel filatoio
I «baggiani» e il lavoro dal padrone
Domande da interrogazione
- Quali due desideri tormentano Renzo? Risposta: correre per allontanarsi e restare nascosto.
- Come immagina di rispondere al mercante? Risposta: mostrandogli l'unica lettera, scritta da fra Cristoforo.
- Perché non bussa alle cascine? Risposta: per i cani e per paura delle domande di chi aprirebbe.
- Come trova l'Adda? Risposta: nel bosco, fermandosi, sente il mormorio dell'acqua.
- Dove dorme? Risposta: in una capanna di paglia usata dai contadini per custodire il raccolto.
- Chi rappresentano «una treccia nera e una barba bianca»? Risposta: Lucia e fra Cristoforo.
- Che cosa significa «Terra di san Marco»? Risposta: territorio della repubblica di Venezia, fuori dallo stato di Milano.
- Perché il pescatore non fa domande? Risposta: è abituato a traghettare banditi e contrabbandieri senza farsi nemici.
- Che cosa fa Renzo con gli ultimi soldi? Risposta: li dà a una famiglia di poveri affamati.
- Che cosa gli spiega Bortolo sui «baggiani»? Risposta: è il soprannome dei milanesi nel Bergamasco, da accettare senza litigare.
Versione semplice (DSA)
Il capitolo 17 in poche frasi
- Renzo cammina di notte verso il fiume Adda.
- Ha paura di essere riconosciuto e non chiede la strada.
- Nel bosco sente il rumore del fiume.
- Dorme in una capanna di paglia, ma ha freddo.
- Pensa a Lucia, a fra Cristoforo e ad Agnese.
- All'alba un pescatore lo porta dall'altra parte del fiume.
- Ora è nella terra di Venezia: è salvo.
- Regala i suoi ultimi soldi a una famiglia povera.
- Arriva dal cugino Bortolo, che lavora in un filatoio.
- Bortolo lo accoglie e gli trova un lavoro.
Mettiti alla prova
Domanda 1 di 10
Quali due «voglie» combattono in Renzo all'uscita da Gorgonzola?
Domanda 2 di 10
Che cosa risponde Renzo, nel pensiero, al mercante di Gorgonzola?
Domanda 3 di 10
Che cosa sente Renzo nel bosco, quando sta per tornare indietro?
Domanda 4 di 10
Dove passa la notte Renzo?
Domanda 5 di 10
Quali immagini consolano Renzo nella notte insonne?
Domanda 6 di 10
Quale orologio scandisce le ore della notte?
Domanda 7 di 10
Che cosa risponde il pescatore quando Renzo chiede se quella riva è bergamasca?
Domanda 8 di 10
Che cosa pensa Renzo guardando l'acqua dell'Adda, una volta passato?
Domanda 9 di 10
Che cosa fa Renzo con gli ultimi soldi?
Domanda 10 di 10
Di che cosa avverte Bortolo il cugino appena arrivato?
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Perché passare l'Adda salva Renzo?
Perché in quel tratto il fiume è il confine tra lo stato di Milano, governato dagli spagnoli, e la repubblica di Venezia. La giustizia milanese non può arrestarlo nel territorio di san Marco.
Perché il capitolo 17 è importante per il tema della Provvidenza?
Perché Renzo, fuggiasco e senza soldi, dona tutto ciò che ha e si sente più fiducioso di prima. Manzoni mostra una fede semplice e concreta, che si traduce in carità.
Dove torna la storia dopo il capitolo 17?
Il capitolo 18 lascia Renzo a Bergamo e torna al paese: la giustizia perquisisce la casa di Renzo, il Griso riferisce che Lucia vive nascosta nel monastero di Monza e il conte Attilio mette in moto il conte zio contro fra Cristoforo.
Fonti
- A. Manzoni, I promessi sposi (1840), capitolo XVII, Wikisource
- A. Manzoni, I promessi sposi, ed. 1840 (testo integrale), Wikisource
- A. Manzoni, I promessi sposi, edizione 1840 (e-book gratuito), Liber Liber
- I promessi sposi, Enciclopedia Treccani
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