Quiz: Airside Safety aeroportuale — 41 domande

Domande e risposte dettagliate

1. Chi deve ricevere la formazione di base in materia di safety prevista dal Regolamento (UE) n. 139/2014?

Il personale operativo dei vettori, esclusi manutentori e soccorritori antincendio
Il personale addetto ai passeggeri, con esclusione delle squadre tecniche e antincendio
I soli responsabili della gestione aeroportuale e del controllo del traffico aereo
Tutto il personale coinvolto nelle operazioni aeroportuali, inclusi manutentori e soccorritori antincendio

Tutto il personale coinvolto nelle operazioni aeroportuali, inclusi manutentori e soccorritori antincendio

Spiegazione

La formazione di base sulla safety riguarda tutto il personale coinvolto nelle operazioni aeroportuali e comprende anche manutentori e soccorritori antincendio. Limitare l’obbligo ai responsabili o al personale a contatto con i passeggeri escluderebbe categorie espressamente comprese.

2. Quale distinzione descrive correttamente safety e security nel contesto aeroportuale?

La safety riguarda la formazione del personale, mentre la security comprende la manutenzione degli aeromobili
La safety affronta eventi accidentali non intenzionali, mentre la security riguarda atti intenzionali dannosi
La safety riguarda atti intenzionali, mentre la security affronta guasti e incidenti non intenzionali
La safety misura la gravità degli eventi, mentre la security calcola la probabilità che accadano

La safety affronta eventi accidentali non intenzionali, mentre la security riguarda atti intenzionali dannosi

Spiegazione

La safety mira a prevenire eventi accidentali non intenzionali, mentre la security contrasta atti intenzionali finalizzati a danneggiare persone o cose. Confondere l’intenzionalità dell’evento porta a invertire i due concetti.

3. Quale condizione definisce la safety secondo l’approccio della gestione del rischio?

Il rischio è considerato accettabile quando non produce conseguenze durante le normali operazioni
Il rischio di danno è ridotto e mantenuto entro un livello accettabile attraverso l’identificazione continua dei pericoli
Ogni possibile rischio è eliminato prima dell’avvio delle operazioni mediante procedure preventive
L’assenza di incidenti è garantita quando il personale applica procedure uniformi in ogni situazione

Il rischio di danno è ridotto e mantenuto entro un livello accettabile attraverso l’identificazione continua dei pericoli

Spiegazione

La safety consiste nel ridurre e mantenere il rischio a un livello accettabile o inferiore, identificando continuamente i pericoli e gestendo il rischio. Non implica l’eliminazione assoluta di ogni rischio, perché tale condizione non è realistica.

4. Qual è la differenza fondamentale tra un pericolo e un rischio?

Il pericolo è una fonte potenziale di danno, mentre il rischio misura le conseguenze associate a quella fonte
Il pericolo indica la gravità del danno, mentre il rischio descrive la presenza di una condizione operativa
Il pericolo è la probabilità dell’evento, mentre il rischio identifica l’attività che può provocare il danno
Il pericolo è un errore già avvenuto, mentre il rischio rappresenta una procedura usata per prevenirlo

Il pericolo è una fonte potenziale di danno, mentre il rischio misura le conseguenze associate a quella fonte

Spiegazione

Un pericolo è qualsiasi cosa o attività capace di arrecare danno, mentre il rischio esprime la misura delle conseguenze associate al pericolo. La probabilità e la gravità sono componenti del rischio, non definizioni alternative di pericolo.

5. Se la severità di un evento è S=4S = 4 e la probabilità è P=3P = 3, quale valore assume il rischio secondo la formula prevista?

R=1R = 1
R=7R = 7
R=12R = 12
R=0,75R = 0{,}75

$$R = 12$$

Spiegazione

Il rischio si calcola moltiplicando severità e probabilità, quindi R=S×P=4×3=12R = S \times P = 4 \times 3 = 12. Sommare i due valori o dividere la severità per la probabilità applica operazioni diverse dalla formula del rischio.

6. Quando possono essere considerati accettabili rischi ed errori in un sistema aeroportuale?

Quando sono controllati all’interno di un sistema intrinsecamente sicuro
Quando la loro probabilità è bassa, anche senza misure di controllo definite
Quando il sistema dispone di procedure scritte, indipendentemente dai rischi residui
Quando sono presenti ma non hanno ancora causato un incidente operativo

Quando sono controllati all’interno di un sistema intrinsecamente sicuro

Spiegazione

Rischi ed errori controllati possono essere accettabili se inseriti in un sistema intrinsecamente sicuro. La sola assenza di incidenti o la presenza di procedure scritte non dimostra che i rischi siano effettivamente controllati.

7. Quale definizione identifica correttamente un aeromobile?

Una struttura usata per sostenere un velivolo durante le operazioni al suolo
Una macchina destinata al trasporto per aria di persone e cose
Un dispositivo destinato a generare portanza senza trasportare persone o cose
Un veicolo progettato per il trasporto terrestre di persone e materiali

Una macchina destinata al trasporto per aria di persone e cose

Spiegazione

Un aeromobile è una macchina destinata al trasporto per aria di persone e cose. Un veicolo terrestre o una struttura di supporto al suolo svolge una funzione diversa e non rientra in questa definizione.

8. Come si distinguono gli aeromobili ad ala fissa da quelli ad ala rotante?

L’ala fissa comprende gli aeromobili privi di motore, mentre l’ala rotante comprende quelli a reazione
L’ala fissa identifica gli aeromobili terrestri, mentre l’ala rotante identifica quelli destinati al trasporto marittimo
L’ala fissa comprende aeroplani turbojet e turboelica, mentre l’ala rotante comprende gli elicotteri
L’ala fissa comprende gli elicotteri, mentre l’ala rotante comprende aeroplani turbojet e turboelica

L’ala fissa comprende aeroplani turbojet e turboelica, mentre l’ala rotante comprende gli elicotteri

Spiegazione

Gli aeroplani turbojet e turboelica appartengono alla categoria ad ala fissa, mentre gli elicotteri appartengono a quella ad ala rotante. La distinzione dipende dalla configurazione dell’ala, non dal tipo di trasporto o dalla presenza di un particolare motore.

9. Qual è la funzione principale dell’ala di un velivolo?

Proteggere la fusoliera dagli urti mediante una struttura verticale esterna
Generare portanza mediante una superficie orizzontale che comprende anche superfici mobili
Sostenere il velivolo a terra mediante ruote e ammortizzatori durante le manovre
Produrre la spinta necessaria al movimento attraverso un sistema propulsivo integrato

Generare portanza mediante una superficie orizzontale che comprende anche superfici mobili

Spiegazione

L’ala è una superficie orizzontale che genera portanza e comprende superfici mobili, tra cui freni aerodinamici, ipersostentatori e alettoni. Ruote e ammortizzatori appartengono invece al carrello di atterraggio, mentre la spinta è legata al sistema propulsivo.

10. Che cosa si intende per taxi o rullaggio di un aeromobile?

Lo spostamento dell’aeromobile mediante un trattore collegato al carrello anteriore
Il movimento autonomo dell’aeromobile nell’area di movimento aeroportuale
L’inversione della spinta per arretrare l’aeromobile dalla piazzola
Il trasferimento dell’aeromobile tra aeroporto e area di manutenzione

Il movimento autonomo dell’aeromobile nell’area di movimento aeroportuale

Spiegazione

Il taxi, o rullaggio, è il movimento autonomo dell’aeromobile all’interno dell’area di movimento dell’aeroporto. Il pushback, invece, richiede l’impiego di un trattore aeroportuale.

11. Quale condizione deve essere verificata prima di eseguire un power back?

L’area deve essere predisposta per il normale parcheggio senza considerare la spinta dei motori
La piazzola deve contenere un trattore pronto a guidare l’aeromobile durante l’arretramento
La piazzola e il percorso devono essere liberi da ostacoli, mezzi, persone, FOD e altri aeromobili
Il percorso deve essere occupato da personale addetto alla segnalazione della traiettoria

La piazzola e il percorso devono essere liberi da ostacoli, mezzi, persone, FOD e altri aeromobili

Spiegazione

Durante il power back, piazzola e percorso devono essere liberi da elementi che possano causare collisioni o effetti pericolosi del jet-blast, salvo il personale strettamente necessario. La presenza di un trattore o di personale non indispensabile non costituisce la condizione richiesta.

12. Quale differenza distingue il self manoeuvring dal pushback?

Il self manoeuvring avviene in volo, mentre il pushback avviene durante l’atterraggio
Il self manoeuvring impiega i motori dell’aeromobile, mentre il pushback utilizza un trattore agganciato al carrello anteriore
Il self manoeuvring utilizza un trattore aeroportuale, mentre il pushback impiega la spinta dei motori
Il self manoeuvring riguarda il rifornimento, mentre il pushback riguarda l’imbarco dei passeggeri

Il self manoeuvring impiega i motori dell’aeromobile, mentre il pushback utilizza un trattore agganciato al carrello anteriore

Spiegazione

Nel self manoeuvring l’aeromobile entra o esce dal parcheggio usando i propri motori; nel pushback viene spinto all’indietro da un trattore collegato al carrello anteriore. Le altre alternative confondono queste manovre con attività aeroportuali o fasi del volo.

13. Quale comportamento è richiesto quando le luci anticollisione rosse dell’aeromobile sono accese?

Evitare di avvicinarsi all’aeromobile perché potrebbe essere in moto o prossimo al movimento
Avvicinarsi per verificare che le luci intermittenti siano visibili dal lato della fusoliera
Procedere davanti all’aeromobile per guidarlo verso il parcheggio assegnato
Considerare l’aeromobile fermo finché le luci non vengono sostituite da quelle bianche

Evitare di avvicinarsi all’aeromobile perché potrebbe essere in moto o prossimo al movimento

Spiegazione

Le luci anticollisione rosse, poste sul dorso e sul ventre della fusoliera, restano accese quando l’aeromobile è in moto o sta per muoversi; con queste luci accese è vietato avvicinarsi. La loro accensione segnala quindi una condizione di possibile movimento, non una conferma di sosta.

14. Come si definisce un aeroporto?

Un’area definita con edifici, impianti ed equipaggiamenti destinata alle operazioni degli aeromobili al suolo
Un’area di parcheggio per aeromobili utilizzata durante le operazioni di imbarco e rifornimento
Una zona riservata ai passeggeri che comprende i terminal ma esclude le infrastrutture operative
Un insieme di piste destinato agli atterraggi, privo delle aree per la sosta e la manutenzione

Un’area definita con edifici, impianti ed equipaggiamenti destinata alle operazioni degli aeromobili al suolo

Spiegazione

L’aeroporto è un’area definita dotata di edifici, impianti ed equipaggiamenti, destinata in tutto o in parte all’arrivo, alla partenza e agli spostamenti al suolo degli aeromobili. Le altre definizioni restringono l’aeroporto a una singola funzione o a una sua parte.

15. Quale distinzione descrive correttamente land side e airside?

Il land side comprende le piste e i piazzali, mentre l’airside è destinato ai passeggeri prima dei controlli
Il land side assiste i passeggeri fino ai controlli di sicurezza, mentre l’airside comprende le aree operative degli aeromobili
Il land side riguarda la manutenzione degli aeromobili, mentre l’airside comprende gli spazi pubblici del terminal
Il land side è accessibile al personale autorizzato, mentre l’airside serve l’assistenza ai passeggeri nel terminal

Il land side assiste i passeggeri fino ai controlli di sicurezza, mentre l’airside comprende le aree operative degli aeromobili

Spiegazione

Il land side è la parte destinata all’assistenza dei passeggeri fino ai varchi di sicurezza; l’airside comprende le aree dedicate al movimento degli aeromobili ed è accessibile al personale autorizzato. Confondere l’airside con le aree passeggeri invertirebbe la funzione delle due zone.

16. Un aeroporto dispone di un’area di manovra e di due apron: quale relazione descrive l’area di movimento?

Comprende i due apron ma esclude l’area di manovra destinata alle operazioni di volo
Comprende l’area di manovra ma esclude i due apron destinati alla sosta degli aeromobili
Comprende l’area di manovra e i due apron, perché include entrambe le componenti
Coincide con l’area di manovra e considera gli apron come strutture separate

Comprende l’area di manovra e i due apron, perché include entrambe le componenti

Spiegazione

L’area di movimento è data dalla somma dell’area di manovra e degli apron. L’area di manovra esclude i piazzali, ma questi rientrano comunque nell’area di movimento.

17. Quale attività si svolge tipicamente sull’apron?

La definizione delle regole operative applicabili a tutti i soggetti dello scalo
La gestione del traffico aereo in rotta tra diversi aeroporti e settori di controllo
La sosta degli aeromobili e le operazioni di imbarco, rifornimento, carico, scarico e manutenzione
Il controllo dei passeggeri prima dell’accesso ai varchi di sicurezza e alle aree pubbliche

La sosta degli aeromobili e le operazioni di imbarco, rifornimento, carico, scarico e manutenzione

Spiegazione

L’apron è destinato alla sosta degli aeromobili e a diverse attività operative, tra cui imbarco, sbarco, carico, scarico, rifornimento, parcheggio e manutenzione. Il controllo passeggeri appartiene invece alle funzioni del terminal e del land side.

18. Dove sono contenute le principali regole aeroportuali e quale conseguenza può derivare dalla loro inosservanza?

Nelle ordinanze ENAC, nel Regolamento di Scalo e nel Manuale di Aeroporto; la violazione può comportare sanzioni
Nei documenti del gestore e nelle mappe aeroportuali; la violazione produce soltanto un richiamo interno
Nei contratti con i passeggeri e nei manuali dei costruttori; la violazione comporta la perdita della licenza
Nei piani di volo e nei registri di manutenzione; la violazione comporta la sospensione automatica del volo

Nelle ordinanze ENAC, nel Regolamento di Scalo e nel Manuale di Aeroporto; la violazione può comportare sanzioni

Spiegazione

Le regole aeroportuali sono contenute nelle ordinanze ENAC, nel Regolamento di Scalo e nel Manuale di Aeroporto, e la loro inosservanza può comportare sanzioni. I piani di volo e i manuali dei costruttori hanno finalità diverse e non costituiscono l’insieme indicato.

19. Qual è la funzione del Regolamento di Scalo e chi lo predispone e adotta?

Stabilisce le norme nazionali dell’aviazione; è predisposto dall’ENAC e adottato dal Gestore aeroportuale
Descrive la manutenzione degli aeromobili; è predisposto dai vettori e approvato dai passeggeri
Coordina il traffico aereo in rotta; è predisposto dai controllori e adottato dagli operatori di handling
Raccoglie le regole e procedure dello scalo; è predisposto dal Gestore e adottato con ordinanza ENAC

Raccoglie le regole e procedure dello scalo; è predisposto dal Gestore e adottato con ordinanza ENAC

Spiegazione

Il Regolamento di Scalo raccoglie le regole e le procedure vigenti presso lo scalo per garantire l’uso sicuro e regolare delle infrastrutture; il Gestore lo predispone e l’ENAC lo adotta con ordinanza. L’ordinanza ENAC è invece l’atto con cui l’autorità formalizza l’adozione del regolamento.

20. Quale responsabilità caratterizza il Gestore aeroportuale?

Emana la regolazione nazionale, certifica gli operatori e svolge direttamente tutte le attività di handling aeroportuale
Rappresenta i vettori, organizza i servizi ai passeggeri e stabilisce autonomamente le norme applicabili allo scalo
Gestisce il controllo del traffico aereo, assegna le rotte e autorizza gli atterraggi senza altri soggetti di vigilanza
Amministra le infrastrutture, coordina i soggetti operanti nello scalo e cura sicurezza e manutenzione sotto vigilanza ENAC

Amministra le infrastrutture, coordina i soggetti operanti nello scalo e cura sicurezza e manutenzione sotto vigilanza ENAC

Spiegazione

Il Gestore amministra le infrastrutture sotto la vigilanza dell’ENAC, coordina e controlla i soggetti privati e risponde del funzionamento sicuro e della manutenzione dell’aeroporto. La regolazione, la certificazione, il controllo e la vigilanza sono invece funzioni attribuite all’ENAC.

21. Quale funzione svolge il Safety Board nell’organizzazione della safety aeroportuale?

Supporta l’Accountable Manager nel miglioramento continuo del sistema di gestione della sicurezza
Autorizza le operazioni di rifornimento e coordina l’accesso ai mezzi di soccorso
Svolge attività consultive per programmare gli obiettivi generali della safety aeroportuale
Verifica la conformità dei soli addetti alla movimentazione dei bagagli

Supporta l’Accountable Manager nel miglioramento continuo del sistema di gestione della sicurezza

Spiegazione

Il Safety Board affianca l’Accountable Manager nel miglioramento continuo del sistema di gestione della sicurezza. Il Safety Committee, invece, ha una funzione consultiva e programmatica, quindi non svolge direttamente questo compito di supporto.

22. Quale attività caratterizza il Safety Committee?

Controllare l’accesso dei veicoli alle aree riservate dell’aeroporto
Gestire le distanze operative presso i motori degli aeromobili in movimento
Sostenere direttamente l’Accountable Manager nello sviluppo del sistema di gestione
Organizzare e coordinare programmi di safety, individuando anche aree di miglioramento

Organizzare e coordinare programmi di safety, individuando anche aree di miglioramento

Spiegazione

Il Safety Committee è un comitato consultivo che organizza, coordina e attua programmi di safety, condividendo obiettivi e risultati. Il sostegno diretto all’Accountable Manager nel miglioramento del sistema è invece attribuito al Safety Board.

23. Quale insieme comprende correttamente principali rischi presenti in airside?

Controllo passaporti, sicurezza informatica, commercio, parcheggi e manutenzione degli uffici
Motori aeronautici, FOD, fauna, traffico, idrocarburi, incendio, rumore e maltempo
Illuminazione interna, ascensori, scale mobili, distributori automatici e servizi igienici
Imbarco passeggeri, gestione dei biglietti, ristorazione, bagagli e climatizzazione dei terminal

Motori aeronautici, FOD, fauna, traffico, idrocarburi, incendio, rumore e maltempo

Spiegazione

I rischi airside includono motori, FOD, fauna, circolazione, versamenti di idrocarburi, incendi, rumore e condizioni meteorologiche avverse. Le altre risposte riguardano soprattutto attività o impianti non caratteristici dei principali rischi operativi in airside.

24. Quale distanza di sicurezza occorre mantenere presso un motore a reazione in funzione per ridurre il rischio di aspirazione?

Una distanza compresa tra 3 e 7,5 metri, in funzione del motore
Una distanza compresa tra 1 e 2 metri, in funzione della velocità del mezzo
Una distanza compresa tra 15 e 20 metri, in funzione dell’illuminazione dello stand
Una distanza compresa tra 8 e 12 metri, in funzione della posizione del pilota

Una distanza compresa tra 3 e 7,5 metri, in funzione del motore

Spiegazione

Per il rischio di aspirazione è necessario mantenere una distanza tra 3 e 7,5 metri, variabile secondo il tipo e le dimensioni del motore. Il jet-blast è invece associato allo scarico posteriore e costituisce un rischio diverso dall’aspirazione anteriore.

25. Che cosa descrive correttamente il jet-blast di un aeromobile?

È il getto caldo e tossico prodotto dallo scarico del motore, capace di scagliare persone o veicoli
È il risucchio d’aria anteriore che può attirare persone e oggetti verso l’ingresso del motore
È una turbolenza laterale provocata dal movimento delle ruote durante il rullaggio
È una nube di carburante generata dagli sfiati durante le operazioni di rifornimento

È il getto caldo e tossico prodotto dallo scarico del motore, capace di scagliare persone o veicoli

Spiegazione

Il jet-blast è il getto d’aria proveniente dallo scarico del motore e può raggiungere velocità elevate, provocando proiezioni, ustioni e danni. Il risucchio verso l’ingresso anteriore identifica invece il rischio di aspirazione.

26. In ambito aeroportuale, che cosa indica l’acronimo FOD?

Oggetti o rifiuti incustoditi in airside che possono danneggiare il motore o l’aeromobile
Un programma per coordinare gli interventi dell’ufficio responsabile delle operazioni di volo
Un sistema per misurare la velocità del getto d’aria prodotto dallo scarico del motore
Una procedura per delimitare l’area di rifornimento intorno ai serbatoi e agli sfiati

Oggetti o rifiuti incustoditi in airside che possono danneggiare il motore o l’aeromobile

Spiegazione

Il FOD comprende oggetti o rifiuti lasciati in airside che possono essere risucchiati da un motore a getto e causare danni. La delimitazione dell’area di rifornimento appartiene invece alla definizione di fuel-zone.

27. Quale condizione deve essere garantita durante il rifornimento di un aeromobile?

Vie di fuga libere, accesso ai soccorsi e possibilità di evacuare persone e mezzi rifornitori
Chiusura delle vie di fuga per evitare interferenze con le attrezzature di rifornimento
Presenza di veicoli di servizio davanti alle uscite per impedire l’accesso all’area
Sosta dei mezzi rifornitori vicino all’aeromobile senza prevedere un allontanamento rapido

Vie di fuga libere, accesso ai soccorsi e possibilità di evacuare persone e mezzi rifornitori

Spiegazione

Durante il rifornimento devono rimanere libere le vie di fuga e deve essere possibile l’intervento dei soccorsi, l’evacuazione e l’allontanamento dei mezzi. Bloccare le uscite o impedire il rapido allontanamento aumenterebbe il rischio in caso di emergenza.

28. Come viene definita la fuel-zone?

Come una zona variabile stabilita dal comandante in base al numero di passeggeri a bordo
Come un’area circolare con raggio di 6 metri intorno a serbatoi, sfiati e attrezzature di rifornimento
Come un’area rettangolare delimitata dalle linee dello stand e dalle vie di circolazione dei mezzi
Come una fascia di 3 metri disposta davanti ai motori durante le operazioni di assistenza

Come un’area circolare con raggio di 6 metri intorno a serbatoi, sfiati e attrezzature di rifornimento

Spiegazione

La fuel-zone è l’area circolare con raggio di 6 metri dai serbatoi, dagli sfiati e dalle attrezzature o veicoli utilizzati per il rifornimento. Le altre risposte confondono la fuel-zone con lo stand, con le distanze dai motori o con criteri non pertinenti.

29. Quale comportamento è vietato all’interno della fuel-zone?

Mantenere libere le vie di fuga e consentire l’accesso dei mezzi di soccorso
Allontanare rapidamente i mezzi rifornitori in caso di necessità operativa
Indossare indumenti ad alta visibilità e seguire i percorsi pedonali segnalati
Utilizzare telefoni cellulari, fumare o impiegare apparecchi che producano fiamme o scintille

Utilizzare telefoni cellulari, fumare o impiegare apparecchi che producano fiamme o scintille

Spiegazione

Nella fuel-zone sono vietati fumo, telefoni cellulari e apparati o utensili capaci di produrre fiamme o scintille, oltre ad altre attività rischiose. Le altre condotte sono misure di sicurezza richieste o compatibili con le operazioni di apron.

30. In quale situazione è consentita la circolazione pedonale negli stand?

Dopo aver ottenuto un’autorizzazione verbale, senza obbligo di indossare indumenti ad alta visibilità
Quando lo stand è libero da veicoli, anche se l’aeromobile sta effettuando il rullaggio
Con l’aeromobile fermo, lungo percorsi autorizzati e per le sole operazioni di assistenza
Su qualunque area dello stand, purché il pedone mantenga il contatto visivo con un operatore

Con l’aeromobile fermo, lungo percorsi autorizzati e per le sole operazioni di assistenza

Spiegazione

Negli stand la circolazione pedonale è ammessa con aeromobile fermo e per le sole attività di assistenza, rispettando i percorsi segnalati e indossando indumenti ad alta visibilità. L’accesso libero allo stand e l’assenza di dispositivi ad alta visibilità non sono consentiti.

31. Durante la movimentazione di un aeromobile, quale area deve rimanere libera da attrezzature in attesa?

L’Aircraft Safety Area dopo l’arresto dell’aeromobile
La Runway Holding Position presso l’accesso alla pista
La Equipment Service Area destinata alla sosta operativa
La No Parking Area contrassegnata da strisce rosse trasversali

La No Parking Area contrassegnata da strisce rosse trasversali

Spiegazione

La No Parking Area deve rimanere libera durante la movimentazione degli aeromobili e durante l’attracco o l’allontanamento dei pontili. La Equipment Service Area, invece, è destinata all’attesa delle attrezzature.

32. Quale funzione svolge l’Aircraft Safety Area durante l’ingresso o l’uscita di un aeromobile dal parcheggio?

Definisce l’area riservata alle operazioni di rifornimento dopo l’arresto
Segnala il limite oltre il quale i veicoli devono ottenere un’autorizzazione radio
Indica lo spazio destinato alla sosta temporanea delle attrezzature di servizio
Delimita lo spazio da mantenere libero da persone, veicoli e attrezzature

Delimita lo spazio da mantenere libero da persone, veicoli e attrezzature

Spiegazione

L’Aircraft Safety Area delimita l’area che deve restare libera durante il movimento dell’aeromobile. Il suo attraversamento per l’handling è possibile dopo lo spegnimento delle luci anticollisione, secondo le procedure applicabili.

33. Quale differenza caratterizza i permessi Airside Driving Permit di tipo A e di tipo R?

Il tipo A copre tutta l’area di movimento, mentre il tipo R abilita soltanto l’apron
Il tipo A riguarda i veicoli di servizio, mentre il tipo R riguarda le sole automobili
Il tipo A abilita apron e strada perimetrale, mentre il tipo R copre tutta l’area di movimento
Il tipo A abilita la pista, mentre il tipo R copre la strada perimetrale e i parcheggi

Il tipo A abilita apron e strada perimetrale, mentre il tipo R copre tutta l’area di movimento

Spiegazione

Il permesso di tipo A consente la circolazione sull’apron e sulla strada perimetrale esterna, mentre il tipo R comprende l’intera area di movimento, inclusa l’area di manovra. Confondere i due permessi porta ad attribuire al tipo A un’estensione maggiore di quella prevista.

34. Che cosa tutela la Runway Holding Position?

Protegge il parcheggio e può essere oltrepassata dopo lo spegnimento dei motori
Segnala l’accesso all’apron e richiede una comunicazione al personale di handling
Protegge la pista e non può essere oltrepassata senza autorizzazione della Torre
Delimita l’area di attesa delle attrezzature e richiede un’autorizzazione del responsabile

Protegge la pista e non può essere oltrepassata senza autorizzazione della Torre

Spiegazione

La Runway Holding Position protegge la pista e deve essere oltrepassata soltanto con l’autorizzazione della Torre di controllo. Non è una semplice area di attesa per attrezzature né un limite relativo al parcheggio.

35. Quale descrizione definisce meglio il Safety Management System aeroportuale?

È un archivio che raccoglie gli eventi e li trasmette agli enti responsabili della sicurezza
È un programma formativo che informa gli operatori sui rischi presenti nelle aree aeroportuali
È una procedura operativa che disciplina una singola attività svolta dal personale aeroportuale
È un sistema organizzativo che valuta la sicurezza, verifica la propria efficacia e corregge le deviazioni

È un sistema organizzativo che valuta la sicurezza, verifica la propria efficacia e corregge le deviazioni

Spiegazione

L’SMS riguarda l’intero sistema aeroporto e assicura, valuta e migliora le condizioni di sicurezza delle operazioni. Una singola procedura, invece, disciplina un’attività specifica e non coincide con il sistema organizzativo complessivo.

36. Quale sequenza rappresenta correttamente il processo di Safety Risk Management?

Identificazione dei pericoli, valutazione del rischio, accettabilità, mitigazione e rivalutazione
Rivalutazione del rischio, identificazione dei pericoli, mitigazione, accettabilità e registrazione
Mitigazione dei pericoli, identificazione del rischio, accettabilità, rivalutazione e formazione
Valutazione dell’accettabilità, mitigazione, identificazione dei pericoli, formazione e controllo

Identificazione dei pericoli, valutazione del rischio, accettabilità, mitigazione e rivalutazione

Spiegazione

Il processo procede dall’identificazione dei pericoli alla valutazione di severità e probabilità, quindi all’accettabilità, alla mitigazione e alla rivalutazione del rischio residuo. La Risk Assessment stima severità e probabilità, mentre la Risk Mitigation applica le misure di controllo.

37. Come si distribuisce la responsabilità della safety in aeroporto?

Dipende dall’ente di controllo, che la esercita attraverso verifiche periodiche sul personale
È attribuita ai dirigenti, mentre il personale operativo segnala soltanto le anomalie
Riguarda il responsabile safety, mentre gli altri operatori applicano le sue istruzioni
Varia secondo il ruolo organizzativo, ma resta a carico di tutti gli operatori aeroportuali

Varia secondo il ruolo organizzativo, ma resta a carico di tutti gli operatori aeroportuali

Spiegazione

La responsabilità della safety varia in funzione del ruolo organizzativo, ma coinvolge tutti coloro che operano in aeroporto. Il responsabile safety ha compiti specifici, senza escludere la responsabilità degli altri operatori.

38. Qual è lo scopo principale del Reporting System nella sicurezza aerea?

Registrare soltanto gli incidenti conclusi per ricostruire le responsabilità individuali
Attribuire automaticamente una sanzione all’operatore coinvolto nell’evento segnalato
Sostituire le procedure operative quando un evento viene comunicato al sistema
Raccogliere eventi reali o potenziali per monitorare gli standard e prevenire incidenti

Raccogliere eventi reali o potenziali per monitorare gli standard e prevenire incidenti

Spiegazione

Il Reporting System raccoglie eventi verificatisi o potenzialmente pericolosi per monitorare gli standard e prevenire incidenti. La segnalazione ha finalità preventive e non comporta automaticamente una punizione dell’operatore.

39. Chi può inviare un Ground Safety Report e attraverso quali modalità?

Chiunque lavori in aeroporto, dopo la verifica del supervisore, usando una piattaforma personale
Soltanto il personale di handling, entro ventiquattro ore, tramite il registro delle operazioni
Soltanto il responsabile safety, entro la fine del turno, tramite una comunicazione interna
Chiunque operi in airside, il prima possibile, tramite MDM APP o modulo cartaceo previsto

Chiunque operi in airside, il prima possibile, tramite MDM APP o modulo cartaceo previsto

Spiegazione

Ogni persona che opera in airside può segnalare un evento e deve farlo il prima possibile tramite MDM APP o il modulo cartaceo previsto dal Manuale di Aeroporto. Il formato digitale o cartaceo cambia il mezzo di inoltro, non il diritto di segnalare.

40. Quale distinzione tra slip, lapse e mistake è corretta?

Slip indica una violazione intenzionale, lapse un errore organizzativo e mistake una condizione latente
Slip e lapse riguardano il rischio residuo, mentre mistake indica una deviazione intenzionale dalla procedura
Slip e lapse derivano da un piano inadeguato, mentre il mistake nasce da un’esecuzione errata di un piano corretto
Slip e lapse derivano da un’esecuzione errata di un piano corretto, mentre il mistake nasce da un piano inadeguato

Slip e lapse derivano da un’esecuzione errata di un piano corretto, mentre il mistake nasce da un piano inadeguato

Spiegazione

Negli slip e nei lapse il piano è corretto, ma l’esecuzione non lo rispetta; nel mistake, invece, l’azione segue un piano che non è adeguato. La distinzione è attribuita al modello concettuale di Hollnagel del 2006.

41. Quando un comportamento costituisce una violazione?

Quando una persona devia intenzionalmente dalla procedura per ottenere un beneficio operativo
Quando una persona applica correttamente una procedura ma commette un errore nell’esecuzione
Quando una condizione organizzativa latente contribuisce alla comparsa di un evento
Quando un piano operativo è inadeguato e conduce a un’azione coerente con quel piano

Quando una persona devia intenzionalmente dalla procedura per ottenere un beneficio operativo

Spiegazione

La violazione è una deviazione intenzionale dalle procedure finalizzata a ottenere un beneficio, come risparmiare tempo o facilitare il lavoro. Un errore di esecuzione con piano corretto rientra invece nella categoria di slip o lapse.

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Quale regolamento UE richiede formazione base in safety aeroportuale?

Il Regolamento (UE) n. 139/2014.

Chi deve ricevere formazione in safety secondo il Regolamento (UE) n. 139/2014?

Tutto il personale coinvolto nelle operazioni aeroportuali, compresi manutentori e soccorritori antincendio.

Cosa previene la safety rispetto alla security?

Eventi accidentali non intenzionali che possono danneggiare persone o cose.

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