Quiz: Evoluzione dei sistemi operativi (18 domande)

Domande e risposte dettagliate

1. Qual è la funzione principale del sistema operativo rispetto all’hardware?

Svolge compiti specifici richiesti direttamente dall’utente
Integra nei programmi l’uso dell’hardware tramite programmi di utilità
Raccoglie esclusivamente le istruzioni inserite dall’operatore
Sostituisce i programmi applicativi nella gestione dei dati

Integra nei programmi l’uso dell’hardware tramite programmi di utilità

Spiegazione

Il sistema operativo è software di base e fornisce programmi di utilità che integrano l’uso dell’hardware, evitando di riscrivere le funzioni di basso livello. I programmi applicativi, invece, svolgono compiti specifici per l’utente.

2. Quale distinzione descrive correttamente i sistemi operativi batch e quelli interattivi?

I sistemi batch gestiscono programmi applicativi, mentre quelli interattivi integrano le funzioni di basso livello
I sistemi batch usano esclusivamente schede perforate, mentre quelli interattivi usano soltanto tastiere
I sistemi batch rispondono rapidamente agli eventi, mentre quelli interattivi eseguono lavori senza scambio con l’utente
I sistemi batch eseguono lavori senza interazione, mentre quelli interattivi scambiano dati con l’utente o rispondono rapidamente agli eventi

I sistemi batch eseguono lavori senza interazione, mentre quelli interattivi scambiano dati con l’utente o rispondono rapidamente agli eventi

Spiegazione

I sistemi batch eseguono lavori senza interazione durante l’elaborazione, mentre i sistemi interattivi consentono lo scambio con l’utente o una risposta rapida agli eventi. La distinzione riguarda quindi il rapporto tra elaborazione e interazione.

3. Quale combinazione descrive correttamente l’ENIAC?

Circa 1.500 valvole, 19.000 relè, oltre 30 tonnellate e un consumo di 20 kW
Circa 19.000 valvole, 200 relè, oltre 15 tonnellate e un consumo di 1.500 kW
Circa 19.000 valvole, 1.500 relè, oltre 30 tonnellate e un consumo di 200 kW
Circa 30.000 valvole, 1.500 relè, oltre 20 tonnellate e un consumo di 200 kW

Circa 19.000 valvole, 1.500 relè, oltre 30 tonnellate e un consumo di 200 kW

Spiegazione

L’ENIAC comprendeva 19.000 valvole e 1.500 relè, pesava più di 30 tonnellate e consumava 200 kW. Le altre combinazioni modificano una o più grandezze caratteristiche della macchina.

4. In quale anno fu realizzato UNIVAC 1, considerato il primo prodotto informatico venduto al pubblico con uno scopo commerciale?

Nel 1951
Nel 1955
Nel 1945
Nel 1965

Nel 1951

Spiegazione

UNIVAC 1 fu realizzato nel 1951 ed era dotato di tastiera e unità a nastro magnetico. Il 1945 richiama l’inizio del periodo dei primi sistemi dedicati, mentre il 1955 e il 1965 delimitano il periodo successivo della gestione a lotti.

5. In quale periodo si affermò la gestione a lotti basata sul caricamento automatico dei programmi tramite schede perforate?

Tra il 1935 e il 1945
Tra il 1955 e il 1965
Tra il 1965 e il 1975
Tra il 1945 e il 1955

Tra il 1955 e il 1965

Spiegazione

La gestione a lotti si affermò nel periodo 1955-1965 e utilizzava il caricamento automatico dei programmi mediante schede perforate. Il periodo 1945-1955 riguarda invece i primi sistemi dedicati.

6. Che cosa si intende per lotto nella gestione a lotti?

Un pacco di schede perforate inserite nell’apposito lettore
Una singola scheda perforata contenente una sola istruzione
Un gruppo di job presenti contemporaneamente nella memoria centrale
Un programma delimitato da due schede di controllo

Un pacco di schede perforate inserite nell’apposito lettore

Spiegazione

Un lotto è un pacco di schede perforate inserite nel lettore per essere elaborato. Una singola scheda può contenere un’istruzione, ma non coincide con l’intero lotto.

7. Quali schede delimitano un job e quale linguaggio di controllo utilizzano?

Le schede STARTSTART e STOPSTOP, basate sul linguaggio BASIC
Le schede JOBJOB e ENDEND, basate sul linguaggio JCL
Le schede RUNRUN e HALTHALT, basate sul linguaggio FORTRAN
Le schede BEGINBEGIN e FINISHFINISH, basate sul linguaggio ALGOL

Le schede $$JOB$$ e $$END$$, basate sul linguaggio JCL

Spiegazione

Un job è delimitato dalle schede speciali JOBJOB e ENDEND, che utilizzano il JCL, cioè il Job Control Language. Gli altri termini appartengono a convenzioni o linguaggi diversi e non definiscono i limiti del job.

8. Che cosa accade alla CPU nella gestione a lotti quando il job attende un evento o un’operazione di input/output?

La CPU resta inattiva fino alla conclusione dell’attesa del job
La CPU esegue il job successivo già caricato nella memoria centrale
La CPU avvia uno scambio diretto tra l’utente e il job sospeso
La CPU trasferisce il job sospeso su un secondo elaboratore dedicato

La CPU resta inattiva fino alla conclusione dell’attesa del job

Spiegazione

Nella gestione a lotti non vi è interazione con l’utente e, quando il job si sospende per un evento o per l’I/O, la CPU resta inattiva. Il job successivo attende la conclusione di quello corrente, quindi non viene eseguito in parallelo.

9. Che cos’è un buffer in un sistema informatico?

Un algoritmo che assegna la CPU ai processi in attesa
Un supporto permanente destinato alla conservazione dei programmi
Un dispositivo virtuale per gestire le operazioni di ingresso e uscita
Un’area di memoria intermedia per salvare temporaneamente le informazioni

Un’area di memoria intermedia per salvare temporaneamente le informazioni

Spiegazione

Il buffer è una zona di memoria intermedia usata per conservare temporaneamente le informazioni. Un dispositivo virtuale di ingresso o uscita appartiene invece al meccanismo dello spooling.

10. Quale meccanismo utilizza dischi virtuali di ingresso e di uscita per leggere e scrivere informazioni?

Il buffering, basato su un’area di memoria intermedia
Il time sharing, basato su porzioni di tempo della CPU
Il DMA, basato sull’accesso diretto alla memoria
Lo spooling, basato su dischi di spooling

Lo spooling, basato su dischi di spooling

Spiegazione

Lo spooling usa dischi di spooling, interpretati come dispositivi virtuali di ingresso e di uscita. Il buffering svolge invece la propria funzione tramite un’area di memoria intermedia.

11. Che cosa permette il DMA, cioè l’accesso diretto alla memoria?

Permette al sistema operativo di scegliere quali job caricare nella memoria centrale
Permette a ciascun utente di ricevere una porzione prestabilita di tempo della CPU
Permette ad alcuni dispositivi di accedere direttamente alla memoria del calcolatore
Permette a ogni job pronto di sostituire il processo sospeso durante l’attesa

Permette ad alcuni dispositivi di accedere direttamente alla memoria del calcolatore

Spiegazione

Il DMA consente ad alcuni dispositivi di accedere direttamente alla memoria del calcolatore. L’assegnazione della CPU ai job e il caricamento dei job in memoria sono compiti di altri meccanismi di gestione.

12. Perché la multiprogrammazione può ridurre i tempi di attesa per le operazioni di I/O?

Trasferisce direttamente i dati tra dispositivi e memoria senza intervento del processore
Assegna a ogni utente un intervallo fisso della CPU durante l’esecuzione
Mantiene un solo job in memoria, evitando il passaggio tra programmi diversi
Mantiene in memoria più job pronti, così uno può eseguire mentre un altro è sospeso

Mantiene in memoria più job pronti, così uno può eseguire mentre un altro è sospeso

Spiegazione

La multiprogrammazione mantiene in memoria altri job pronti, che possono prendere il posto di quello sospeso durante l’attesa per l’I/O. La presenza di un solo job in memoria descrive invece una gestione a lotti più limitata.

13. Qual è la differenza tra scheduling dei job e scheduling della CPU?

Il primo gestisce l’ingresso e l’uscita, il secondo stabilisce quali programmi restano memorizzati
Il primo assegna la CPU ai job pronti, il secondo decide quali periferiche accedono alla memoria
Il primo sceglie i job da caricare in memoria, il secondo sceglie a quale job assegnare la CPU
Il primo sospende i job dopo un intervallo, il secondo conserva i dati sui dischi virtuali

Il primo sceglie i job da caricare in memoria, il secondo sceglie a quale job assegnare la CPU

Spiegazione

Lo scheduling dei job, o long term scheduling, decide quali job caricare nella memoria centrale; lo scheduling della CPU, o short term scheduling, seleziona il job che riceverà la CPU. Le altre descrizioni confondono queste funzioni con gestione dei dispositivi o del tempo di esecuzione.

14. In un sistema di time sharing, che cosa accade a un job che non termina entro il quanto di CPU assegnato?

Viene sospeso e la CPU può essere assegnata a un altro utente connesso
Rimane in esecuzione finché completa il lavoro richiesto dall’utente
Accede direttamente alla memoria attraverso il trasferimento DMA
Viene caricato sul disco di spooling per riprendere l’esecuzione in seguito

Viene sospeso e la CPU può essere assegnata a un altro utente connesso

Spiegazione

Nel time sharing ogni utente riceve un quanto, o time slice, della CPU e il job viene sospeso se non termina entro tale intervallo. Il DMA riguarda invece l’accesso diretto alla memoria da parte di alcuni dispositivi.

15. In quale anno Microsoft rilasciò MS-DOS per i microprocessori Intel della famiglia x86?

Nel 1972
Nel 1982
Nel 1984
Negli anni Settanta

Nel 1982

Spiegazione

Microsoft rilasciò MS-DOS nel 1982 per i microprocessori Intel della famiglia x86. Il 1984 è associato all’introduzione di MacOS da parte di Apple, mentre il 1972 riguarda la fondazione di Atari.

16. Quale evento caratterizzò il 1984 nella storia dei sistemi grafici interattivi?

Commodore e Sinclair introdussero il time sharing nei personal computer
Apple introdusse MacOS, un sistema grafico interattivo con strumenti come il mouse
Nolan Bushnell fondò Atari nel contesto dello sviluppo dell’home computing
Microsoft rilasciò MS-DOS per i microprocessori Intel della famiglia x86

Apple introdusse MacOS, un sistema grafico interattivo con strumenti come il mouse

Spiegazione

Nel 1984 Apple introdusse MacOS, il cui nome significa Macintosh Operating System, come esempio di sistema operativo grafico interattivo. MS-DOS appartiene invece al 1982, mentre Atari fu fondata nel 1972.

17. Quale distinzione descrive correttamente i sistemi embedded e i sistemi per smartphone?

I sistemi embedded sono progettati per server, mentre quelli per smartphone gestiscono processi in tempo reale
I sistemi embedded sono destinati ai telefoni intelligenti, mentre quelli per smartphone controllano dispositivi integrati
I sistemi embedded funzionano nelle smart card, mentre quelli per smartphone sono impiegati nei computer indossabili
I sistemi embedded sono integrati in dispositivi, mentre quelli per smartphone sono destinati ai telefoni intelligenti

I sistemi embedded sono integrati in dispositivi, mentre quelli per smartphone sono destinati ai telefoni intelligenti

Spiegazione

I sistemi embedded sono integrati in dispositivi specifici, mentre i sistemi per smartphone sono destinati ai telefoni intelligenti. La seconda alternativa inverte precisamente l’associazione tra le due categorie e costituisce la confusione più probabile.

18. Quale sviluppo tecnologico è indicato come collegato all’evoluzione futura dei sistemi operativi?

La diffusione dei server locali, delle smart card e dei sistemi in tempo reale
La crescita dei PC personali, della connessione e dei computer indossabili
La riduzione dei PC personali, della connessione e dei dispositivi mobili
L’integrazione dei sistemi embedded nei telefoni e nei dispositivi per server

La crescita dei PC personali, della connessione e dei computer indossabili

Spiegazione

L’evoluzione futura dei sistemi operativi è collegata all’aumento dei PC personali, della connessione e dei computer indossabili, detti wearable computer. La seconda alternativa descrive invece una diminuzione di fattori che il contenuto presenta come in crescita.

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Che cos'è un sistema operativo?

È il software di base che integra l'uso dell'hardware nei programmi.

Quali sono le tre categorie principali dei sistemi operativi?

Sistemi dedicati, a lotti e interattivi.

Come si distinguono i sistemi operativi interattivi?

In conversazionali, in tempo reale e transazionali.

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