Riassunto: Risorgimento e Unità d’Italia

Schema del Corso

  1. Il Quarantotto e la prima guerra
  2. Cavour e la seconda guerra
  3. La spedizione dei Mille
  4. La nascita del Regno d’Italia
  5. Veneto e Roma
  6. L’Italia dopo l’Unità
  7. La Destra storica
  8. La Sinistra storica

Date chiave

  1. 1858Cavour e Napoleone III firmarono a Plombières un accordo segreto di sostegno francese al Regno di Sardegna contro un’aggressione austriaca, in cambio di Nizza e della Savoia
  2. 5 e 6 maggio 1860Giuseppe Garibaldi e poco più di mille volontari partirono da Quarto e sbarcarono pochi giorni dopo a Marsala, in Sicilia
  3. 1861Fu proclamato il Regno d’Italia, con capitale a Torino, e Vittorio Emanuele II assunse il titolo di re d’Italia
  4. 20 settembre 1870I bersaglieri entrarono a Roma attraverso Porta Pia e il Regno d’Italia annetté lo Stato Pontificio

1. Il Quarantotto e la prima guerra

Concetti chiave e definizioni

  • Risorgimento: il processo storico che portò all’indipendenza e all’unificazione della penisola italiana

★ Da sapere

  • Le insurrezioni del Quarantotto furono provocate dalla crisi economica e agricola, dalle difficili condizioni di vita degli operai e dalla richiesta di costituzioni e libertà fondamentali.

  • Carlo Alberto promulgò lo Statuto Albertino, che sarebbe stato poi esteso a tutta la penisola.

  • Le Cinque giornate di Milano furono cinque giorni di combattimenti con cui i cittadini tentarono di liberare la città dagli austriaci.

📌 Dopo la sconfitta di Carlo Alberto a Custoza e l’armistizio, il Regno di Sardegna non annetté alcun territorio e Carlo Alberto abdicò in favore di Vittorio Emanuele II.

Approfondimenti

  • A Palermo la popolazione cacciò le truppe borboniche, mentre a Napoli e in Toscana le rivolte costrinsero i sovrani a concedere la Costituzione.

Trucco mnemonico

Sicilia → Napoli e Toscana → Venezia e Milano → guerra piemontese

2. Cavour e la seconda guerra

★ Da sapere

  • Per ottenere alleati contro l’Austria, Cavour partecipò alla guerra di Crimea al fianco di Francia e Inghilterra, inviando un corpo di spedizione comandato da Alfonso La Marmora, e partecipò poi al congresso di Parigi.

  • Cavour provocò l’Austria concentrando le truppe sabaude presso il confine, l’Austria inviò un ultimatum, Vittorio Emanuele II lo rifiutò e l’Austria dichiarò guerra.

  • Dopo le battaglie di Solferino e San Martino, l’Austria cedette la Lombardia al Regno di Sardegna, mentre il Veneto rimase austriaco.

  • Il Regno di Sardegna annetté:

    • la Lombardia
    • il ducato di Parma
    • il ducato di Modena
    • il ducato di Lucca
    • il ducato di Massa e Carrara
    • il granducato di Toscana

Approfondimenti

  • Cavour, presidente del Consiglio dei ministri del Regno di Sardegna, promosse l’industria e la costruzione di opere pubbliche come strade e canali.

Trucco mnemonico

Alleanze e provocazione dell’Austria → intervento francese → annessioni settentrionali

3. La spedizione dei Mille

Punti essenziali

  • Garibaldi sconfisse le truppe borboniche, occupò Palermo, sbarcò in Calabria, conquistò Reggio e risalì la penisola fino a Napoli.

  • A Teano Garibaldi incontrò Vittorio Emanuele II e gli affidò i territori liberati.

  • Grazie alla spedizione dei Mille, il Regno di Sardegna annetté il Regno di Sicilia e il Regno di Napoli.

Trucco mnemonico

Quarto → Marsala → Palermo → Calabria → Napoli → Teano

4. La nascita del Regno d’Italia

Punti essenziali

📌 Lo Statuto Albertino fu esteso a tutti i territori annessi al nuovo Regno d’Italia.

5. Veneto e Roma

★ Da sapere

  • Nel 1866 l’Italia firmò un trattato con la Prussia e, durante la guerra austro-prussiana, attaccò l’Austria nel Veneto per costringerla a combattere su due fronti.

  • Alla fine della terza guerra d’indipendenza l’Italia ottenne il Veneto, mentre all’Austria rimasero Trento e Trieste.

Approfondimenti

📌 La legge delle Guarentigie concesse alla Chiesa la Città del Vaticano e una somma annua per il mantenimento del pontefice e dei palazzi papali.

  • Pio IX si proclamò prigioniero in Vaticano e proibì ai cattolici italiani di partecipare alla vita politica nazionale.

Trucco mnemonico

Prussia contro Austria → Veneto; Prussia contro Francia → Roma

6. L’Italia dopo l’Unità

★ Da sapere

  • Al momento dell’Unità l’Italia presentava profonde differenze tra gli Stati preunitari, ciascuno con cultura, lingua, leggi e moneta proprie.

  • Circa il 70% della forza lavoro era impiegato in agricoltura, con forme organizzative particolarmente arretrate nel Sud.

  • Alle elezioni del 1861 poté votare meno del 2% della popolazione, perché il diritto di voto era riservato a pochi cittadini maschi con un certo reddito e grado di istruzione.

Approfondimenti

  • La rete dei trasporti era carente, perché le strade erano in pessime condizioni e la rete ferroviaria si estendeva soprattutto in Piemonte e Lombardia.

Trucco mnemonico

Agricoltura arretrata e infrastrutture carenti contro l’obiettivo di uno Stato unitario

7. La Destra storica

Punti essenziali

  • La Destra storica governò dal 1861 al 1876 e scelse di costruire uno Stato centralizzato, respingendo il progetto federale sostenuto dalla Sinistra.

  • La Destra introdusse la lira italiana come unica moneta, aumentò le tasse con l’imposta sul macinato per pagare i debiti delle guerre d’indipendenza e rese obbligatorio il servizio militare.

  • La Destra non risolse la questione meridionale, caratterizzata da povertà, arretratezza, prevalenza dell’agricoltura e sviluppo del brigantaggio alimentato anche dalle tasse.

Trucco mnemonico

Lira, tasse, leva: le tre politiche della Destra

8. La Sinistra storica

Concetti chiave e definizioni

  • Trasformismo: il metodo con cui Depretis cercava frequentemente l’appoggio dei deputati della Destra per governare senza una solida maggioranza

★ Da sapere

  • La Sinistra storica governò dal 1876 al 1896 e ebbe come protagonista Agostino Depretis.

📌 La legge Coppino riformò la scuola elementare e innalzò l’obbligo scolastico fino al compimento dei 9 anni.

  • La Sinistra ridusse la tassa sul macinato, estese significativamente il diritto di voto e approvò norme per tutelare il lavoro di donne e ragazzi nelle fabbriche e la Cassa nazionale per la maternità delle lavoratrici.

Approfondimenti

  • La diffusione del trasformismo favorì la corruzione nella vita politica nazionale.

Trucco mnemonico

Riforme sociali della Sinistra contro il trasformismo politico

Tabelle di sintesi

Guerre e annessioni

EventoAnnoAnnessione o risultato
Prima guerra d’indipendenza1848-1849Nessun territorio annesso
Seconda guerra d’indipendenza1859Lombardia e vari territori dell’Italia centrale
Spedizione dei Mille1860Regni di Sicilia e Napoli
Terza guerra d’indipendenza1866Veneto
Questione romana1870Stato Pontificio

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1. Che cosa indica il termine Risorgimento nella storia italiana?

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Cos'è il Risorgimento nella storia italiana?

Il processo storico che portò all’indipendenza e all’unificazione della penisola italiana.

Quali cause provocarono le insurrezioni del Quarantotto?

La crisi economica e agricola, le difficili condizioni degli operai e la richiesta di costituzioni e libertà.

Chi promulgò lo Statuto Albertino?

Carlo Alberto.

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