Riassunto: Possessione e profezia biblica

Schema del Corso

  1. Possessione, ispirazione e visione
  2. La profezia di Michea in I Re 22
  3. Criteri dei veri e falsi profeti
  4. Possessione e visione
  5. Controllo dell’ispirazione e veridizione

1. Possessione, ispirazione e visione

Concetti chiave e definizioni

  • Entheos: E.R. DODDS, The Greeks and the Irrational, 1951 - non significa che l’anima abbia abbandonato il corpo e sia «in Dio», ma che il corpo contiene un dio

★ Da sapere

📌 Nella classificazione ripresa e modificata da Gilbert Rouget, la trance estatica è associata a immobilità, silenzio, solitudine, assenza di crisi, privazione sensoriale, ricordo e allucinazioni, mentre la trance di possessione è associata a movimento, rumore, presenza di altre persone, crisi, sovrastimolazione sensoriale, amnesia e assenza di allucinazioni. - G. ROUGET, La musique et la trance, 1980

Approfondimenti

  • Nel Fedro 244 b Platone presenta la Sibilla come vaticinante in preda al delirio mantico e la colloca fra i mantikeō chromenoi entheoi.

  • In De Divinatione I 67 Cicerone usa l’espressione deus inclusus corpore humano per qualificare la voce profetica di Cassandra.

  • Tibullo, nelle Elegie II, 5, presenta una Sibilla visionaria.

📌 Gilbert Rouget identifica la trance della Sibilla nel Fedro come trance di ispirazione e la distingue dalla trance di possessione, mentre E.R. Dodds chiama possessione questa forma e altre analoghe. - G. ROUGET, La musique et la trance, 1980

Trucco mnemonico

Nella trance estatica l’anima lascia il corpo; nella possessione il corpo contiene un dio.

2. La profezia di Michea in I Re 22

★ Da sapere

  • In I Re 22 Ahab d’Israele e Giosafat di Giuda progettano di allearsi contro gli Aramei di Damasco per riprendere Ramot del Galaad, occupata dagli Aramei e già appartenuta al regno d’Israele.

  • Prima della spedizione, quattrocento profeti rispondono ad Ahab a Samaria che la campagna militare sarà vittoriosa.

  • Michea risponde dapprima due volte che tutto andrà bene e poi annuncia in forma poetica una visione di disastro militare.

  • 🔄 La visione descrive l’inganno di Ahab in questa sequenza:

    1. Yahweh chiede chi ingannerà Ahab perché salga e cada a Ramot del Galaad.
    2. Dopo varie proposte, uno spirito si offre di diventare spirito di menzogna sulla bocca dei profeti.
    3. Yahweh approva il piano e ordina allo spirito di attuarlo.
    4. Michea dichiara che Yahweh ha messo uno spirito di menzogna sulla bocca dei profeti di Ahab.

Approfondimenti

  • Su insistenza di Giosafat, Ahab fa chiamare Michea figlio di Imla, l’unico profeta che considera incline a dare responsi negativi.

  • Dopo aver annunciato la visione, Michea viene percosso da uno dei quattrocento profeti e imprigionato per ordine di Ahab; i due re partono per la spedizione.

  • Gli Aramei sconfiggono i due re e Ahab muore, come aveva già annunciato il profeta Elia in I Re 21:17-25.

3. Criteri dei veri e falsi profeti

★ Da sapere

  • Deuteronomio 18:19-22 considera falsi i profeti che parlano a nome di entità diverse da Yahweh e prevede per loro la morte.

  • Secondo Deuteronomio 18:19-22, anche un profeta che parla nel nome di Yahweh è falso se pronuncia temerariamente parole che Yahweh non gli ha ordinato di dire; il mancato avverarsi della profezia ne consente il riconoscimento e la pena prevista è la morte.

  • In I Re 22 i quattrocento profeti sono identificati come mendaci prima della battaglia, mentre Deuteronomio 18 fa dipendere la verifica della loro falsità dal mancato avverarsi della profezia.

  • In I Re 22 Michea attribuisce la menzogna dei profeti alla volontà di Yahweh, che invia loro uno spirito di menzogna, mentre Deuteronomio 18 descrive il profeta yahwista mendace come colui che parla temerariamente senza ordine divino.

Approfondimenti

  • I quattrocento profeti di I Re 22 sono profeti yahwisti che annunciano il falso, non profeti che parlano a nome di un’altra divinità.

  • Nel racconto di I Re 22 l’inganno voluto da Yahweh è rivolto contro Ahab, che il resto del primo libro dei Re presenta come meritevole di essere ingannato e punito per le proprie colpe.

4. Possessione e visione

★ Da sapere

  • Michea afferma di conoscere la profezia mendace dei colleghi perché ha visto nella corte celeste Yahweh inviare uno spirito di menzogna a parlare per loro bocca.

  • Secondo Gunnel André, I Re 22 è l’unico passo biblico in cui la possessione da parte di uno spirito è presentata come veicolo di parola profetica; di norma i personaggi posseduti non sono profeti e non ricevono né pronunciano messaggi profetici. - Ecstatic Prophecy in the Old Testament, 1982

📌 La possessione dei quattrocento profeti è normale perché altri racconti biblici attestano la discesa dello spirito di Yahweh o di uno spirito cattivo mandato da Yahweh, ma è eccezionale perché solo in I Re 22 tale discesa produce direttamente parola profetica.

  • Michea descrive una visione tecnica: vede Yahweh sul trono e assiste alla scena celeste ascoltando le parole pronunciate in cielo.

📌 In I Re 22 possessione e visione coesistono nella stessa seduta profetica, ma sono contrapposte e gerarchizzate: la possessione dei quattrocento produce menzogna, mentre la visione di Michea gli consente di conoscere, giudicare e smascherare il processo.

Approfondimenti

  • In I Samuele 9-10, Saul incontra profeti che suonano strumenti e «fanno i profeti»; uno spirito di Yahweh scende su di lui ed egli profetizza, suscitando lo stupore degli astanti.

  • In I Samuele 16:14-23, lo spirito di Yahweh si ritira da Saul e uno spirito malvagio proveniente da Yahweh lo riempie di orrore.

  • Il verbo ebraico r’h indica in molti passi biblici la visione profetica; ro’eh significa veggente e I Samuele 9:9 afferma che anticamente Samuele era chiamato così.

  • La visione di Michea è accostata a Isaia 6 e a Ezechiele 1:1 e 1:26, dove il profeta vede Yahweh o una figura divina in trono.

Trucco mnemonico

I quattrocento profeti sono posseduti e mendaci; Michea vede la corte celeste e può dire il vero.

5. Controllo dell’ispirazione e veridizione

★ Da sapere

  • Sia in I Re 22 sia nella Teogonia la parola mendace deriva da un’ispirazione divina volta a ingannare gli uomini, mentre vedere e ascoltare le divinità permette al latore veridico di conoscere e controllare i meccanismi dell’inganno, acquisendo superiorità sui colleghi ispirati.

  • I due testi condividono la ricerca di una parola veritiera in una rivalità fra latori della parola divina appartenenti alla stessa categoria.

  • La vittoria nella contesa sulla verità della parola ispirata è affidata in entrambi i casi a un testo scritto che racconta una performance orale, associandola a una profezia breve nel caso di Michea e a una lunga nel caso della Teogonia.

Approfondimenti

  • La coesistenza di possessione e visione in I Re 22 mostra che le due forme di trance divinatoria appartengono a un continuum, come suggeriscono anche i lavori comparativi di Lewis e Rouget.

📌 Nel Prologo della Teogonia le Muse dichiarano di saper dire menzogne simili al vero e anche la verità; il poeta è veritiero perché le vede e le ode rivelare la propria capacità di mentire e poi ispirargli il vero.

📌 In I Re 22 Michea assiste a una scena della corte celeste, mentre nella Teogonia le divinità parlano direttamente al poeta.

  • Nel Prologo della Teogonia il discorso delle Muse udito dal poeta garantisce un testo veritiero di contenuto teogonico; nella Bibbia, la visione di Michea non produce un ampio testo di verità che trascenda il racconto della seduta, anche se altri testi profetici si presentano come autenticati da visioni.

  • Le strategie di veridizione dei testi scritti, fra cui il contrasto gerarchizzato fra visione e audizione da un lato e possessione o ispirazione dall’altro, ne hanno favorito autorevolezza e sopravvivenza. - G. MANETTI

  • La Sibilla, posseduta o veggente, è presentata nella parte più importante della sua storia come colei dalle cui parole si sarebbero prodotte carte sacre, ricordate da Tibullo nelle Elegie II.5, 17-18.

Trucco mnemonico

La parola ispirata può ingannare; la visione che ne svela i meccanismi fonda il controllo e la superiorità.

Tabelle di sintesi

Trance estatica e trance di possessione

AspettoEstaticaPossessione
Corpo e attivitàImmobilitàMovimento
EspressioneSilenzioRumore
Presenza socialeSolitudineAltre persone presenti
CrisiSenza crisiCon crisi
StimolazionePrivazione sensorialeSovrastimolazione sensoriale
Ricordo e percezioneRicordo; allucinazioniAmnesia; assenza di allucinazioni

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1. Nel significato di entheos applicato a una persona in stato profetico, quale rapporto si stabilisce tra il dio e il corpo?

2. Durante un rito, una persona si muove e fa rumore, è circondata da altri, attraversa una crisi e in seguito non ricorda l’episodio; quale profilo di trance descrive meglio la situazione?

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Quale pubblicazione del 1951 è citata per il significato di «entheos»?

E.R. Dodds, *The Greeks and the Irrational*, 1951.

Perché Ahab d’Israele e Giosafat di Giuda si alleano in I Re 22?

Per riprendere Ramot del Galaad dagli Aramei di Damasco.

Che cosa annunciano i quattrocento profeti ad Ahab a Samaria?

Una vittoria nella campagna militare.

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