Flashcard: Fonti del diritto e pubblicazione (74 carte)

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1Domanda

Che cosa rende un atto o un fatto una fonte di produzione del diritto?

Risposta

Il riconoscimento dell’ordinamento come idoneo a introdurre regole giuridiche vincolanti, coercibili.

2Domanda

Quale requisito deve soddisfare un atto per introdurre regole giuridiche?

Risposta

Deve essere riconosciuto dall’ordinamento come idoneo.

3Domanda

Che cos’è una sanzione giuridica?

Risposta

Una conseguenza disposta dall’autorità pubblica, coercibile e incidente sulla sfera giuridica del destinatario.

4Domanda

Che cosa consente di conoscere una fonte di cognizione?

Risposta

Il diritto vigente in un determinato ordinamento giuridico.

5Domanda

Da quali soggetti possono essere pubblicate le fonti di cognizione non ufficiali?

Risposta

Da soggetti pubblici o privati.

6Domanda

Quale valore hanno le fonti di cognizione ufficiali?

Risposta

Hanno valore legale.

7Domanda

Quali sono le fonti di cognizione ufficiali?

Risposta

La Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, i bollettini ufficiali regionali e la Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

8Domanda

Da quale volontà derivano le fonti-atto?

Risposta

Dalla volontà di un organo autorizzato.

9Domanda

Quali elementi comprende la forma di una fonte-atto?

Risposta

Intestazione all’autorità emanante, nome specifico dell’atto e procedimento di emanazione.

10Domanda

Perché le norme dell’Unione europea sono fonti-atto nell’ordinamento europeo?

Risposta

Perché sono prodotte da organi autorizzati.

11Domanda

Quali criteri si applicano per ordinare le fonti del diritto?

Risposta

Il criterio gerarchico, cronologico, di competenza e di specialità.

12Domanda

Quali fonti la Costituzione individua come immediatamente inferiori?

Risposta

Le fonti primarie.

13Domanda

Quali fonti comprende la categoria delle fonti primarie?

Risposta

Le leggi e gli atti a esse equiparati.

14Domanda

Come si formava soprattutto il diritto negli ordinamenti primitivi?

Risposta

Attraverso la lenta evoluzione di tradizioni e usi consuetudinari.

15Domanda

Che cosa stabilisce il principio di esclusività sull’ordinamento statale?

Risposta

Identifica gli atti e i fatti normativi rilevanti al proprio interno e decide che cosa è diritto.

16Domanda

Che cos’è il rinvio normativo?

Risposta

Lo strumento con cui l’ordinamento statale consente l’applicazione interna di norme prodotte da altri ordinamenti.

17Domanda

Perché il rinvio normativo non contraddice il principio di esclusività?

Risposta

Perché è lo Stato stesso a riconoscere come diritto interno norme prodotte all’esterno.

18Domanda

Che cosa richiama il rinvio fisso, detto anche materiale o recettizio?

Risposta

Uno specifico atto normativo esterno.

19Domanda

Che cosa richiama il rinvio mobile, detto anche formale o non recettizio?

Risposta

Una fonte di un altro ordinamento.

20Domanda

Nel rinvio fisso, come sono recepite le modifiche successive dell’atto richiamato?

Risposta

Richiedono, di regola, un nuovo atto di recepimento.

21Domanda

A che cosa si adegua automaticamente lo Stato nel rinvio mobile?

Risposta

Alle modifiche delle norme prodotte dalla fonte esterna richiamata.

22Domanda

Come nasce un trattato internazionale?

Risposta

Nasce dall’accordo tra Stati.

23Domanda

Come diventa diritto interno italiano un trattato internazionale?

Risposta

Attraverso un ordine di esecuzione contenuto in una legge statale.

24Domanda

Quale obbligo internazionale assume lo Stato che sottoscrive un trattato?

Risposta

È impegnato sul piano internazionale.

25Domanda

Che cosa sono le consuetudini interpretative nell’ordinamento italiano?

Risposta

Sono interpretazioni costanti di una disposizione che danno luogo al diritto vivente, non fonti-fatto.

26Domanda

Che cos’è una disposizione nel diritto?

Risposta

È l’enunciato scritto contenuto in un comma di legge, decreto-legge, legge regionale o regolamento ministeriale.

27Domanda

Che cos’è una norma nel diritto?

Risposta

È il significato attribuito a una disposizione scritta attraverso la sua interpretazione.

28Domanda

Quante norme possono ricavarsi da una stessa disposizione scritta?

Risposta

Più norme, in base alle diverse interpretazioni possibili.

29Domanda

Quale norma è considerata più corretta nell’ordinamento?

Risposta

Quella che, al termine dell’interpretazione, risulta effettivamente valida.

30Domanda

Che cosa vieta il criterio letterale nell’interpretazione di una disposizione?

Risposta

Ricavare una norma in contrasto con le parole della disposizione.

31Domanda

Come interpreta una disposizione il criterio sistematico?

Risposta

Alla luce dell’insieme delle norme dell’ordinamento.

32Domanda

Quale fine guida il criterio teleologico nell’interpretazione di una legge?

Risposta

Il fine perseguito dalla legge.

33Domanda

Qual è il ruolo iniziale del criterio letterale tra i criteri interpretativi?

Risposta

È il primo criterio da considerare, ma spesso non basta.

34Domanda

Che cosa rappresenta metaforicamente il termine «fonte» nel diritto?

Risposta

Il rinnovarsi continuo del diritto, come l’acqua che sgorga da una sorgente.

35Domanda

Nell’esempio di Robinson Crusoe e Venerdì, chi determina le regole da osservare?

Risposta

Robinson, con la propria volontà.

36Domanda

Come nascono le regole consuetudinarie nella Ferrara medievale?

Risposta

Nascono spontaneamente nel tempo e si consolidano nei diversi ambiti della società.

37Domanda

Quale potere rivendica il sovrano con l’affermazione dello Stato nel XVII secolo?

Risposta

Il potere di stabilire che cosa è diritto.

38Domanda

Che conseguenza può comportare la violazione dell’integrità fisica altrui?

Risposta

Una sanzione giuridica.

39Domanda

Dove sono pubblicati i decreti legislativi delegati?

Risposta

Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

40Domanda

Dove si pubblicano le leggi regionali?

Risposta

Nel bollettino ufficiale della rispettiva regione.

41Domanda

Dove sono pubblicati gli atti normativi dell’Unione europea?

Risposta

Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

42Domanda

Quale categoria residuale costituiscono le fonti-fatto?

Risposta

La categoria delle fonti riconosciute dall’ordinamento, di cui esso permette o impone l’applicazione.

43Domanda

Con quale distinzione non coincide quella tra fonti-atto e fonti-fatto?

Risposta

Con la distinzione tra fonti scritte e non scritte.

44Domanda

Che cosa consente di riconoscere una fonte-atto come appartenente a una categoria?

Risposta

Una forma tipica.

45Domanda

Quale vizio presenta una fonte-atto se non rispetta il procedimento previsto?

Risposta

Un vizio di forma.

46Domanda

Quali fonti disciplinano le fonti secondarie?

Risposta

Le fonti primarie.

47Domanda

Quale tipologia di fonte rientra tra le fonti secondarie?

Risposta

I regolamenti.

48Domanda

Quale compito è tipico e necessario di ogni Costituzione?

Risposta

Disciplinare le fonti primarie.

49Domanda

In quali articoli della Costituzione italiana è disciplinato il sistema delle fonti primarie?

Risposta

Negli articoli 70-81.

50Domanda

Come si descrive il passaggio dagli ordinamenti consuetudinari a quelli fondati sulla volontà autorizzata?

Risposta

Come il passaggio dalle fonti-fatto alle fonti-atto.

51Domanda

Quale potere accentra su di sé l’ordinamento giuridico statale?

Risposta

Il potere normativo.

52Domanda

Che cosa non accetta uno Stato riguardo agli atti normativi rilevanti al suo interno?

Risposta

Che un altro Stato ne decida la rilevanza.

53Domanda

Di quale principio è espressione la sovranità dello Stato?

Risposta

Del principio di esclusività.

54Domanda

Quale fonte richiama l’articolo 10, primo comma, della Costituzione?

Risposta

La fonte delle consuetudini internazionali.

55Domanda

Che cosa richiama la legge con ordine di esecuzione?

Risposta

Uno specifico trattato internazionale.

56Domanda

Come interpretano giudici e pubblica amministrazione l’atto nel rinvio fisso?

Risposta

Come una norma interna.

57Domanda

Che cosa ricerca chi applica il diritto nel rinvio mobile?

Risposta

Le disposizioni effettivamente vigenti nell’altro ordinamento, considerando le modifiche intervenute nel tempo.

58Domanda

Che cos’è la consuetudine internazionale?

Risposta

È diritto consuetudinario formatosi nell’ordinamento internazionale e riconosciuto dagli Stati nei loro rapporti.

59Domanda

Come risponde l’Italia se non rispetta un trattato sottoscritto?

Risposta

Ne risponde sul piano internazionale secondo le regole e gli strumenti dell’ordinamento internazionale.

60Domanda

Quale ruolo aveva la consuetudine negli ordinamenti antichi?

Risposta

Poteva essere la fonte principale e prevalere sugli atti di volontà.

61Domanda

In quali materie è richiamata soprattutto la consuetudine nell’ordinamento italiano moderno?

Risposta

Soprattutto in materia contrattuale.

62Domanda

Come si interpreta «uomini» nell’espressione «tutti gli uomini sono uguali davanti alla legge»?

Risposta

Come esseri umani.

63Domanda

Come si interpreta «legge» nell’espressione «tutti gli uomini sono uguali davanti alla legge»?

Risposta

Come diritto.

64Domanda

A quale accezione di legge non va limitata l’eguaglianza nell’espressione «tutti gli uomini sono uguali davanti alla legge»?

Risposta

Alle sole leggi in senso formale.

65Domanda

A quali mezzi può riferirsi il divieto di sosta, escludendo una carrozza trainata da un cavallo?

Risposta

Ai veicoli.

66Domanda

Quale causa può escludere dalla sanzione la sosta di un conducente?

Risposta

La forza maggiore dovuta a un malore del conducente.

67Domanda

Su quale criterio può basarsi l’interpretazione del divieto di introdurre animali in un parco?

Risposta

Sul rischio per i bambini o per le piante di pregio.

68Domanda

Quali piccoli animali non rientrano necessariamente nel divieto di introdurre animali in un parco?

Risposta

Una coccinella o un porcellino d’India.

69Domanda

Che cosa esclude il criterio volontaristico nell’interpretazione di una legge?

Risposta

Un’interpretazione che il Parlamento abbia chiaramente escluso.

70Domanda

Chi è il legislatore in senso stretto?

Risposta

Il Parlamento.

71Domanda

Perché le disposizioni possono risultare ambigue o incoerenti?

Risposta

Perché il significato delle parole varia secondo contesto e momento.

72Domanda

Che cosa può fare una pronuncia giudiziaria alle interpretazioni di una disposizione?

Risposta

Può consolidarne una, come punto di arrivo e non di partenza.

73Domanda

Con quale cadenza escono le pubblicazioni ufficiali?

Risposta

Con cadenza settimanale.

74Domanda

Come sono generalmente suddivisi gli atti normativi?

Risposta

In articoli e commi.

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