Flashcard: Fondamenti di diritto sindacale (92 carte)

Tutte le carte

1Domanda

Quando si è formato il diritto del lavoro e in quale contesto storico?

Risposta

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, con l’industrializzazione e la questione sociale.

2Domanda

In quale contesto opera oggi il diritto del lavoro?

Risposta

In un contesto post-fordista e globalizzato.

3Domanda

Quali sono le tre articolazioni del diritto del lavoro?

Risposta

Diritto sindacale, diritto del rapporto individuale di lavoro e diritto della previdenza o sicurezza sociale.

4Domanda

Che cosa disciplina il diritto sindacale?

Risposta

Le organizzazioni sindacali, la contrattazione collettiva e il conflitto collettivo, in particolare sciopero e serrata.

5Domanda

Quali sono le fonti dei rapporti di lavoro indicate?

Risposta

La legge statale e regionale e il contratto collettivo.

6Domanda

Quale duplice natura ha il contratto collettivo?

Risposta

È insieme contratto e atto normativo.

7Domanda

Come ottennero i lavoratori il riconoscimento datoriale nel periodo pre-corporativo?

Risposta

Si coalizzarono in sindacati volontari e usarono lo sciopero, allora penalmente lecito.

8Domanda

Chi era il riferimento per la definizione del contratto collettivo come contratto normativo?

Risposta

Giuseppe Messina.

9Domanda

Che cosa predetermina il contratto normativo secondo Giuseppe Messina?

Risposta

Il contenuto di una futura attività negoziale.

10Domanda

Quali effetti produceva la legge 3 aprile 1926, n. 563 per il contratto collettivo corporativo?

Risposta

Aveva efficacia erga omnes.

11Domanda

Quando erano sostituite le clausole individuali difformi nel sistema corporativo?

Risposta

Quando erano meno favorevoli al lavoratore.

12Domanda

Quale libertà sancisce il primo comma dell’articolo 39 della Costituzione?

Risposta

La libertà dell’organizzazione sindacale.

13Domanda

Quali istituti prevedono i commi successivi dell’articolo 39 della Costituzione?

Risposta

Registrazione, personalità giuridica e contratti collettivi efficaci per tutta la categoria.

14Domanda

Qual è lo stato di attuazione della seconda parte dell’articolo 39 della Costituzione?

Risposta

Non è stata attuata con una legge organica.

15Domanda

Quali libertà individuali tutela l’articolo 39 in materia sindacale?

Risposta

Costituire un sindacato, aderirvi, fare proselitismo e non aderire ad alcun sindacato.

16Domanda

Quali dimensioni protegge la libertà sindacale oltre alla scelta individuale?

Risposta

Pluralismo, autonomia organizzativa, scelta della categoria, azione sindacale e contrattazione collettiva.

17Domanda

Su quale base organizza i lavoratori il sindacato di mestiere?

Risposta

In base alla stessa attività svolta.

18Domanda

Quali norme del codice civile disciplinano le associazioni sindacali non riconosciute?

Risposta

Gli articoli 36, 37 e 38 del codice civile.

19Domanda

Che cosa impedisce ai sindacati attuali di ottenere la personalità giuridica?

Risposta

La mancata attuazione della seconda parte dell’art. 39 Cost.

20Domanda

Su quale patrimonio possono agire i terzi per le obbligazioni assunte dai rappresentanti?

Risposta

Sul fondo comune.

21Domanda

Chi risponde personalmente e solidalmente delle obbligazioni assunte per un’associazione non riconosciuta?

Risposta

Coloro che hanno agito in nome e per conto dell’associazione.

22Domanda

Quale autonomia patrimoniale caratterizza le associazioni non riconosciute?

Risposta

Un’autonomia patrimoniale imperfetta.

23Domanda

Che cosa distingue la soggettività giuridica dalla personalità giuridica nelle associazioni?

Risposta

La personalità giuridica comporta autonomia patrimoniale perfetta.

24Domanda

Ai sensi dell’art. 36, primo comma, c.c., da che cosa sono regolati ordinamento e amministrazione delle associazioni non riconosciute?

Risposta

Dagli accordi degli associati, principalmente dall’atto costitutivo e dallo statuto.

25Domanda

Quale ruolo ha avuto la legislazione ordinaria nella promozione della presenza sindacale?

Risposta

L’ha promossa nelle istituzioni pubbliche e nei luoghi di lavoro.

26Domanda

Quale requisito confederale consentiva di costituire RSA secondo l’art. 19 originario?

Risposta

L’adesione a una confederazione maggiormente rappresentativa sul piano nazionale.

27Domanda

Quale requisito contrattuale consentiva di costituire RSA secondo l’art. 19 originario?

Risposta

La firma di un contratto collettivo nazionale o provinciale applicato nell’unità produttiva.

28Domanda

Come si individua il sindacato maggiormente rappresentativo?

Risposta

In base al numero degli iscritti e a criteri qualitativi.

29Domanda

Quali modifiche all’art. 19 St. lav. produsse il referendum del 1995?

Risposta

Abrogò la lettera a) e parte della lettera b).

30Domanda

Quale criterio di rappresentatività venne meno con il referendum del 1995?

Risposta

Il criterio della rappresentatività presunta.

31Domanda

Quale partecipazione alla contrattazione richiese la Corte costituzionale il 12 luglio 1996?

Risposta

La partecipazione effettiva alla stipulazione di un contratto collettivo normativo applicato nell’unità produttiva.

32Domanda

Quali requisiti richiedono le RSA previste dall’art. 19 dello Statuto dei lavoratori?

Risposta

L’iniziativa dei lavoratori e il collegamento con sindacati firmatari di contratti collettivi applicati nell’unità produttiva.

33Domanda

Quale ripartizione dei componenti delle RSU introdussero gli accordi interconfederali del 1993?

Risposta

Due terzi eletti e un terzo riservato ai sindacati firmatari del contratto nazionale applicato nell’unità produttiva.

34Domanda

Quali funzioni combina la RSU nel canale unico italiano?

Risposta

La rappresentanza elettiva generale e quella associativa.

35Domanda

Nel doppio canale, a quale rappresentanza spettano le funzioni contrattuali?

Risposta

Alla rappresentanza associativa.

36Domanda

Quante ore annue retribuite di assemblea riconosce l’art. 20 dello Statuto dei lavoratori?

Risposta

Dieci ore, elevabili dai contratti collettivi.

37Domanda

A chi spetta convocare l’assemblea prevista dall’art. 20 dello Statuto dei lavoratori?

Risposta

Alle RSA, singolarmente o congiuntamente.

38Domanda

Chi può indire referendum sindacali ai sensi dell’art. 21 dello Statuto dei lavoratori?

Risposta

Le RSA, soltanto congiuntamente.

39Domanda

A quali unità produttive si applica il Titolo III dello Statuto dei lavoratori?

Risposta

Alle unità industriali e commerciali con più di 15 dipendenti e alle imprese agricole con più di 5 dipendenti complessivi.

40Domanda

Quali soggetti possono chiedere al giudice la repressione prevista dall’art. 28 dello Statuto dei lavoratori?

Risposta

Gli organismi locali interessati delle associazioni sindacali nazionali.

41Domanda

Quale criterio identifica la condotta antisindacale?

Risposta

L’idoneità oggettiva a ledere i beni protetti.

42Domanda

Quale elemento soggettivo del datore non deve essere provato per identificare la condotta antisindacale?

Risposta

Una specifica intenzione antisindacale.

43Domanda

Quando un licenziamento ingiustificato diventa antisindacale?

Risposta

Quando lede anche la libertà o l’attività sindacale.

44Domanda

Quando il rifiuto datoriale di trattare con i sindacati è antisindacale?

Risposta

Quando una legge o una clausola collettiva impone uno specifico obbligo di trattativa.

45Domanda

Quale efficacia hanno i contratti collettivi stipulati dai sindacati nonostante la mancata attuazione dell’art. 39, commi 2-4?

Risposta

Operano come contratti di diritto comune e non sono vincolanti erga omnes.

46Domanda

Qual è la funzione economico-sociale del contratto collettivo?

Risposta

Comporre conflitti riguardanti diritti e interessi di gruppi professionali contrapposti.

47Domanda

Che cosa disciplina una clausola normativa del contratto collettivo?

Risposta

I rapporti individuali di lavoro.

48Domanda

Quali rapporti regolano le clausole obbligatorie del contratto collettivo?

Risposta

I rapporti tra i soggetti collettivi stipulanti.

49Domanda

In quale data fu stipulato il protocollo tra Intersind, Asap e le associazioni dei metalmeccanici delle imprese a partecipazione statale?

Risposta

Il 5 luglio 1962.

50Domanda

Quali livelli introdusse la contrattazione articolata avviata dal protocollo del 1962?

Risposta

I livelli nazionale, provinciale e aziendale.

51Domanda

Quale data ebbe il protocollo di concertazione che riordinò il sistema contrattuale?

Risposta

Il 23 luglio 1993.

52Domanda

In quale data fu stipulato l’accordo interconfederale unitario che mantenne due livelli di contrattazione?

Risposta

Il 28 giugno 2011.

53Domanda

Quali bisogni fronteggia la previdenza sociale ai sensi dell’art. 38, secondo comma, Cost.?

Risposta

Infortunio, malattia, invalidità, vecchiaia e disoccupazione involontaria.

54Domanda

Quali competenze attribuisce la riforma del Titolo V del 2001 alle materie lavoristiche?

Risposta

Tutela e sicurezza del lavoro e mercato del lavoro sono concorrenti; ordinamento civile è statale esclusivo e istruzione e formazione professionale sono regionali esclusive.

55Domanda

Secondo Giuseppe Messina, attraverso quale meccanismo il contratto collettivo di diritto comune vincola gli iscritti?

Risposta

Attraverso la rappresentanza.

56Domanda

Quali condotte erano reati contro l’economia nazionale nel sistema corporativo?

Risposta

Lo sciopero e la serrata.

57Domanda

Quali controversie decideva la Magistratura del lavoro nel sistema corporativo?

Risposta

Le controversie collettive giuridiche ed economiche.

58Domanda

Quale limite pone l’articolo 39 inattuato al legislatore ordinario?

Risposta

Non può attribuire efficacia erga omnes ai contratti collettivi con un meccanismo diverso da quello costituzionale.

59Domanda

Quali sono le cause della mancata attuazione della seconda parte dell’articolo 39?

Risposta

Timori di ingerenza statale e difficoltà tecniche.

60Domanda

Quale difficoltà tecnica pone l’attuazione della seconda parte dell’articolo 39?

Risposta

Verificare gli iscritti e definire la categoria in caso di conflitto sindacale.

61Domanda

In Italia, quale forma di sindacato prevale?

Risposta

Il sindacato per ramo d’industria.

62Domanda

Quali sono le tre principali confederazioni sindacali storiche italiane?

Risposta

CGIL, CISL e UIL.

63Domanda

Quali sono i due assi organizzativi delle confederazioni sindacali storiche?

Risposta

La linea verticale di categoria e quella orizzontale territoriale.

64Domanda

Perché il sindacalismo dei datori di lavoro è detto «di risposta»?

Risposta

Perché rappresenta i datori di fronte all’organizzazione collettiva dei lavoratori.

65Domanda

Chi rappresenta per legge le pubbliche amministrazioni nella contrattazione collettiva nazionale?

Risposta

L’ARAN.

66Domanda

Quale ruolo svolge l’ARAN nella contrattazione integrativa?

Risposta

La assiste.

67Domanda

Quale condizione fu posta negli anni ’50 a Confcommercio e Unione alimentare per il riconoscimento ex art. 12 c.c.?

Risposta

Eliminare la finalità sindacale dai rispettivi statuti.

68Domanda

Chi può rappresentare in giudizio un’associazione non riconosciuta ai sensi dell’art. 36 c.c.?

Risposta

La persona cui è conferita la presidenza o la direzione.

69Domanda

Quale tesi si è sviluppata dagli anni ’70 sull’applicazione di norme alle associazioni non riconosciute?

Risposta

Alcune norme sulle associazioni riconosciute possono applicarsi per analogia o direttamente.

70Domanda

Secondo la tesi favorevole all’art. 24 c.c., quali motivi giustificano l’esclusione di un associato?

Risposta

Gravi motivi sindacabili dal giudice.

71Domanda

Secondo la tesi favorevole all’art. 24 c.c., chi può sindacare i gravi motivi di espulsione di un iscritto al sindacato?

Risposta

Il giudice.

72Domanda

Quale libertà costituzionale invoca la tesi contraria all’applicazione delle norme sulle associazioni riconosciute?

Risposta

La libertà di associazione dell’art. 18 Cost. e la libertà di organizzazione sindacale dell’art. 39 Cost.

73Domanda

Qual è lo stato del dibattito sull’applicazione delle norme alle associazioni non riconosciute?

Risposta

È controverso e privo di significativi riscontri giurisprudenziali.

74Domanda

Quali figure giuridiche possono ricondurre le organizzazioni sindacali non associative, come le coalizioni spontanee?

Risposta

Il comitato dell’art. 39 c.c. o il mandato collettivo.

75Domanda

Che cosa indicava il criterio per irradiazione nell’art. 19 originario?

Risposta

La rappresentatività confederale si estendeva alle associazioni aderenti con iscritti equilibrati tra le categorie rappresentate.

76Domanda

Chi eleggeva i delegati dei consigli di fabbrica?

Risposta

Tutti i lavoratori di un gruppo omogeneo, iscritti o meno al sindacato.

77Domanda

In quale anno CGIL, CISL e UIL riconobbero i consigli di fabbrica come strutture di base?

Risposta

Nel 1972.

78Domanda

In quale anno si ruppe l’unità tra i sindacati tradizionali?

Risposta

Nel 1984.

79Domanda

Quale soglia di firme devono raccogliere le associazioni non firmatarie per presentare liste RSU?

Risposta

Almeno il 5% degli aventi diritto al voto.

80Domanda

Quali temi può trattare un’assemblea sindacale nei luoghi di lavoro?

Risposta

Questioni relative al rapporto di lavoro o alle condizioni economiche generali dei lavoratori.

81Domanda

Che cosa devono poter affiggere le RSA negli spazi previsti dall’art. 25?

Risposta

Pubblicazioni, testi e comunicati su materie sindacali e del lavoro.

82Domanda

Quando l’art. 27 impone un locale permanente per le RSA?

Risposta

Quando l’unità produttiva ha almeno 200 dipendenti.

83Domanda

Quale violazione contrattuale può costituire condotta antisindacale?

Risposta

La violazione di una clausola obbligatoria che riconosce una prerogativa sindacale.

84Domanda

Quale orientamento ha espresso la Corte costituzionale nella sentenza n. 54/1974 sull’art. 28?

Risposta

Ha respinto le eccezioni d’illegittimità costituzionale dell’art. 28.

85Domanda

Perché la Corte costituzionale ha ritenuto ragionevole riservare il procedimento ai sindacati nazionali?

Risposta

In base alla loro rappresentatività.

86Domanda

Quali tipologie di clausole rientrano tra quelle obbligatorie?

Risposta

Clausole istituzionali, di amministrazione del contratto, sulla produzione negoziale e di tregua sindacale.

87Domanda

Perché una clausola sull’informazione preventiva sui trasferimenti collettivi è obbligatoria?

Risposta

Attribuisce al sindacato un diritto d’informazione.

88Domanda

Perché una clausola sull’informazione preventiva sui trasferimenti collettivi è anche normativa?

Risposta

Incide sulle condizioni di esercizio del potere di trasferimento sui lavoratori.

89Domanda

Quali accordi prevalsero negli anni Cinquanta?

Risposta

Gli accordi interconfederali.

90Domanda

Quale differenza favorì la contrattazione collettiva di categoria?

Risposta

Le differenze di redditività tra settori.

91Domanda

Quale caratteristica ebbe la contrattazione aziendale dopo l’autunno caldo del 1969?

Risposta

Non era vincolata e poteva riguardare qualsiasi materia.

92Domanda

In quale data fu stipulato l’accordo quadro sottoscritto da associazioni imprenditoriali, CISL, UIL e UGL?

Risposta

Il 22 gennaio 2009.

Mettiti alla prova con il quiz

Metti alla prova le tue conoscenze con 61 domande su Fondamenti di diritto sindacale.

1. Quale ambito riguarda l’azione collettiva, a differenza del diritto del rapporto individuale di lavoro?

2. Un’organizzazione sindacale negozia un accordo collettivo e proclama uno sciopero: quale ambito del diritto del lavoro disciplina queste attività?

Fai il quiz →

Leggi il riassunto

Ripassa tutto il corso nel riassunto di Fondamenti di diritto sindacale.

Vedi il riassunto →

Corsi simili

Crea le tue flashcard

Importa il tuo corso e l'IA genera flashcard in 30 secondi.

Generatore di flashcard
Flashcard: Fondamenti di diritto sindacale (92 carte)