📌 Per Kant l’Io conosce il fenomeno, ma si arresta davanti al noumeno e non riesce a superarne i limiti.
Fenomeno conoscibile contro noumeno inconoscibile
★ Da sapere
📌 Per gli idealisti l’Io non ordina semplicemente i dati sensibili, ma crea i dati esterni e quindi il mondo.
Approfondimenti
Io creatore contro Io ordinatore
★ Da sapere
Fichte è considerato il padre dell’idealismo tedesco e nasce nella seconda metà del Settecento in Sassonia, in una famiglia molto povera.
L’opera più importante di Fichte è Fondamenti dell’intera dottrina della scienza.
Nel 1799 la polemica sull’ateismo costringe Fichte alle dimissioni, dopo le quali insegna a Berlino.
Approfondimenti
Nel 1784 Fichte diventa precettore dopo gli studi in teologia, e nel 1790 si avvicina al pensiero di Kant.
Nel 1794 Fichte insegna a Jena, dove si trova un’università molto importante.
Nel 1814 Fichte muore.
Studi → Jena → polemica sull’ateismo → Berlino
Fichte sostiene che, se i fenomeni derivassero dal noumeno inconoscibile, non sarebbe spiegabile come i dati esterni possano manifestarsi a partire da esso. - Kant
L’Io fichtiano è infinito e contiene sia il soggetto che pensa sia l’oggetto che viene pensato.
Per Fichte l’agire dell’Io crea l’essere, perché l’azione dell’Io produce l’essenza della realtà.
Azione dell’Io → creazione dell’essere
I tre principi di Fichte descrivono la successione dinamica con cui l’Io crea la realtà.
Nel primo principio l’Io pone sé stesso, si autogenera, è autocosciente e diventa il principio di ogni realtà.
Nel secondo principio l’Io infinito pone il non-Io, cioè tutto ciò che non è Io, creando la natura e il mondo dei fenomeni.
Nel terzo principio l’Io oppone nell’Io all’Io divisibile un non-Io divisibile, e da questa contrapposizione nasce il soggetto umano.
Io pone sé stesso → pone il non-Io → oppone Io e non-Io divisibili
★ Da sapere
📌 Per Fichte la conoscenza pratica è superiore a quella teorica, perché l’Io deve creare concretamente il non-Io attraverso la propria azione.
Approfondimenti
Contrapposizione e limite → sforzo verso l’Io infinito
Confronto tra Kant e Fichte
| Aspetto | Kant | Fichte |
|---|---|---|
| Ruolo dell’Io | Conosce e organizza il fenomeno | Crea i dati sensibili e la realtà |
| Noumeno | Realtà inconoscibile da cui derivano i fenomeni | Problema superato facendo derivare i dati dall’Io |
| Rapporto con il limite | L’Io si arresta davanti al noumeno | L’Io tende all’infinito attraverso l’azione |
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Che cos'è il fenomeno secondo Kant?
Il mondo così come appare attraverso i sensi e le facoltà mentali.
Che cos'è il noumeno secondo Kant?
La realtà che esiste per sé stessa ma che non possiamo conoscere.
Cosa conosce l'Io secondo Kant?
L'Io conosce il fenomeno.
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