★ Da sapere
La società di massa cresce attraverso:
La Seconda rivoluzione industriale introduce nuove tecnologie e nuove fonti di energia, tra cui petrolio ed elettricità, che si affiancano al carbone.
Approfondimenti
Più produzione e urbanizzazione → società di massa
★ Da sapere
Approfondimenti
Capitale concentrato, lavoratori organizzati
★ Da sapere
Louis Pasteur studia i microrganismi e sviluppa la pastorizzazione, un procedimento che rende più sicuri alimenti come il latte riducendo i microrganismi dannosi.
Robert Koch scopre gli agenti responsabili di malattie come la tubercolosi e il colera, contribuendo al miglioramento dell’igiene e della sanità, alla diminuzione della mortalità infantile e all’aumento della popolazione.
Approfondimenti
Medicina → scienza → Esposizioni universali
Ragione e progresso contro istinto e irrazionalità
★ Da sapere
📌 Durante uno sciopero pacifico Giolitti sostiene che lo Stato debba rimanere neutrale nel conflitto tra lavoratori e imprenditori, senza intervenire automaticamente con la forza.
Le tutele rafforzate riguardano:
L’obbligo scolastico viene esteso fino ai 12 anni per ridurre l’analfabetismo, soprattutto diffuso nel Sud e nelle campagne.
La popolazione italiana cresce da 26 milioni nel 1870 a 36 milioni nel 1911.
I principali settori industriali sono:
Approfondimenti
Riforme, scuola e sanità → crescita demografica ed economica
La crescita industriale interessa soprattutto il Nord, dove si sviluppa il triangolo industriale Milano-Torino-Genova, mentre molte zone del Sud rimangono povere.
Le principali destinazioni sono:
Nord industriale contro Sud povero
★ Da sapere
Il sistema politico di Giolitti si basa sulla ricerca del consenso e sulla collaborazione tra diversi gruppi, soprattutto socialisti e cattolici.
Il 29 settembre 1911 l’Italia dichiara guerra all’Impero ottomano e inizia la guerra italo-turca, chiamata anche guerra di Libia; nel 1912 la pace di Losanna assegna all’Italia la Tripolitania e la Cirenaica.
La guerra di Libia divide il Partito Socialista: nel 1912 i socialisti isolano ed espellono Leonida Bissolati e Ivanoe Bonomi, favorevoli all’impresa, mentre Benito Mussolini, appartenente all’ala rivoluzionaria, è contrario alla guerra.
Nel giugno 1914 la Settimana Rossa consiste in uno sciopero generale e in proteste diffuse soprattutto nelle Marche e in Romagna, mostrando l’aumento delle tensioni sociali e politiche.
Nel 1914 Giolitti lascia il governo e gli succede Antonio Salandra, segnando la crisi definitiva del sistema politico dell’età giolittiana.
Approfondimenti
Gaetano Salvemini accusa Giolitti di corruzione, intimidazione e controllo dei voti tramite politici locali, definendolo ministro della malavita.
Nel 1882 l’Italia entra nella Triplice Alleanza con Germania e Austria-Ungheria, ma Giolitti cerca contemporaneamente di migliorare i rapporti con la Francia.
Socialisti → cattolici → suffragio → Libia → caduta
Trasformazioni dell’età giolittiana
| Ambito | Sviluppi | Limiti |
|---|---|---|
| Politica | Suffragio universale maschile e ricerca del consenso | Corruzione, intimidazione e controllo dei voti |
| Economia | Industrializzazione, infrastrutture e crescita | Divario tra Nord e Sud |
| Società | Tutele, istruzione e sanità | Povertà, disoccupazione ed emigrazione |
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1. Quando nasce la società di massa?
2. Quale trasformazione indica propriamente l’urbanizzazione nella società di massa?
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Quando nasce la società di massa e dove principalmente?
Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento in Europa e negli Stati Uniti.
Quali fenomeni caratterizzano la società di massa?
Crescita della popolazione, urbanizzazione, produzione, consumi e servizi.
Quali nuove fonti di energia introduce la Seconda rivoluzione industriale?
Petrolio ed elettricità.
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