Inferno, canto 5: Paolo e Francesca, riassunto e analisi
Aggiornato il · Scritto da Revizly
Nel canto 5 dell'Inferno Dante scende nel secondo cerchio, dove i lussuriosi sono trascinati per sempre da una bufera, e incontra Paolo Malatesta e Francesca da Polenta, uccisi insieme dal marito di lei. Francesca racconta come nacque il loro amore leggendo di Lancillotto e Ginevra, e Dante, sopraffatto dalla pietà, sviene.
Riassunto del canto 5 dell'Inferno
Dante supera Minosse, vede i lussuriosi travolti dalla bufera, riconosce con Virgilio gli amanti famosi dell'antichità e ascolta Francesca raccontare l'amore e la morte con Paolo.
Minosse (vv. 1-24)
All'ingresso del secondo cerchio siede Minosse, «orribilmente» ringhiante: ogni anima gli confessa i suoi peccati e lui indica il cerchio a cui è destinata avvolgendosi la coda intorno al corpo. Quando vede Dante vivo, lo avverte di non fidarsi. Virgilio risponde con la formula già usata per Caronte: il viaggio è voluto «colà dove si puote / ciò che si vuole», cioè in cielo.
La bufera e i lussuriosi (vv. 25-72)
Il luogo è buio e rimbomba come il mare in tempesta. Una bufera che non si ferma mai trascina gli spiriti e li sbatte da ogni parte: sono i peccatori carnali, che hanno sottomesso la ragione al desiderio. Dante li paragona agli storni e alle gru. Virgilio gli indica le anime più famose: Semiramide, Didone, Cleopatra, Elena, Achille, Paride, Tristano e «più di mille» altri, tutti morti per amore. Dante si sente «quasi smarrito» dalla pietà.
L'incontro con Paolo e Francesca (vv. 73-107)
Dante nota due anime che vanno insieme e che il vento sembra portare più leggere delle altre. Le chiama, e loro arrivano «quali colombe dal disio chiamate». Parla la donna: è nata a Ravenna, sulla costa dove sfocia il Po. In tre terzine che cominciano tutte con «Amor» spiega che l'amore si impadronì di lui per la sua bellezza, che l'amore non permette a chi è amato di non ricambiare, e che l'amore li condusse a una sola morte. Il loro assassino, annuncia, finirà nella Caina.
Il libro e lo svenimento (vv. 108-142)
Dante, commosso, chiama la donna per nome, Francesca, e le chiede come l'amore si rivelò. Lei risponde che «nessun maggior dolore / che ricordarsi del tempo felice / ne la miseria», ma racconta: un giorno leggevano per svago la storia di Lancillotto e Ginevra; quando lessero del bacio, Paolo la baciò tremando. «Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse: / quel giorno più non vi leggemmo avante.» Mentre Francesca parla, Paolo piange; Dante sviene per la pietà: «E caddi come corpo morto cade».
La storia vera di Paolo e Francesca
Francesca, figlia di Guido da Polenta signore di Ravenna, sposò per ragioni politiche Gianciotto Malatesta di Rimini; si innamorò del cognato Paolo e i due furono uccisi da Gianciotto tra il 1283 e il 1286.
Le cronache del tempo non raccontano quasi nulla del delitto: è Dante a renderlo celebre, e i commentatori successivi, come Boccaccio, aggiungono particolari romanzeschi. Dante conosceva bene la famiglia di Francesca: negli ultimi anni di vita fu ospite a Ravenna di Guido Novello da Polenta, nipote di lei.
Il giudizio di Dante non riguarda la politica o il delitto, ma l'amore stesso: Francesca è all'Inferno perché ha ceduto alla passione, mentre il marito, che ha ucciso due parenti, finirà ancora più in basso, nella Caina. La gerarchia dei peccati di Dante punisce più gravemente la violenza e il tradimento che la debolezza del desiderio.
Analisi: amore, letteratura e pietà
Il canto riflette sull'amore cortese e stilnovista: Francesca usa il linguaggio dei poeti per giustificarsi, e Dante, che quel linguaggio lo conosce, prova pietà ma mostra dove quell'idea di amore può portare.
- Contrappasso per analogia: la bufera è l'immagine della passione che li ha travolti.
- Anafora di «Amor»: tre terzine costruite come un ragionamento che sembra discolpare i due amanti.
- Il primo verso della prima terzina riprende Guinizzelli («Al cor gentil rempaira sempre amore»): la teoria del Dolce stil novo diventa una scusa.
- Il libro «galeotto»: la letteratura d'amore ha un potere reale, anche pericoloso.
- La pietà di Dante: il personaggio si commuove, ma l'autore ha messo i due amanti all'Inferno.
I personaggi del canto
I personaggi principali sono Minosse, guardiano e giudice, le anime degli amanti illustri e soprattutto Francesca, che parla, e Paolo, che tace e piange.
| Personaggio | Chi è | Ruolo nel canto |
|---|---|---|
| Minosse | Re mitico di Creta | Giudice che assegna i cerchi con la coda |
| Semiramide, Didone, Cleopatra, Elena | Regine e donne dell'antichità | Esempi di amore che porta alla rovina |
| Achille, Paride, Tristano | Eroi antichi e cavallereschi | Morti a causa dell'amore |
| Francesca da Polenta | Nobildonna di Ravenna | Racconta la sua storia |
| Paolo Malatesta | Cognato di Francesca | Ascolta e piange, non parla mai |
| Gianciotto Malatesta | Marito di Francesca | Assassino, destinato alla Caina |
Versi del canto 5 da saper commentare
Oltre alle tre terzine di «Amor», i versi che tornano più spesso nelle verifiche sono quelli su Minosse, sulla bufera, sul ricordo felice, sul libro galeotto e sullo svenimento di Dante.
- «Giudica e manda secondo ch'avvinghia»: Minosse è un giudice mostruoso ma infallibile.
- «La bufera infernal, che mai non resta»: la bufera non si ferma mai, e la pena non ha pause né fine.
- «Nessun maggior dolore / che ricordarsi del tempo felice / ne la miseria»: il ricordo diventa parte della pena.
- «Quel giorno più non vi leggemmo avante»: Francesca tace il resto; la reticenza dice più di una descrizione.
- «E caddi come corpo morto cade»: il ritmo lento e la ripetizione del suono imitano la caduta.
Schema riassuntivo
Schema del canto 5
Inferno, canto 5: secondo cerchio
Minosse
Giudica con la coda
Formula di Virgilio: «vuolsi così…»
Lussuriosi
Peccato: ragione sottomessa al desiderio
Pena: bufera infinita (contrappasso per analogia)
Similitudini: storni, gru, colombe
Anime illustri: Semiramide, Didone, Cleopatra, Elena…
Paolo e Francesca
Tre terzine di «Amor»
Uccisi da Gianciotto → Caina
Lettura di Lancillotto e Ginevra, il bacio
«Galeotto fu 'l libro e chi lo scrisse»
Dante
Pietà crescente
Svenimento finale
Domande da interrogazione
- In quale cerchio siamo e chi vi è punito? Risposta: nel secondo cerchio, dove sono puniti i lussuriosi.
- Chi è Minosse e che cosa fa? Risposta: il giudice infernale; assegna il cerchio a ogni anima avvolgendo la coda.
- Qual è la pena dei lussuriosi? Risposta: una bufera che li trascina senza sosta.
- Perché si parla di contrappasso per analogia? Risposta: perché la bufera ricorda la passione che li ha travolti in vita.
- Chi sono le anime famose indicate da Virgilio? Risposta: Semiramide, Didone, Cleopatra, Elena, Achille, Paride e Tristano.
- Chi sono Paolo e Francesca? Risposta: due cognati amanti, uccisi dal marito di lei, Gianciotto Malatesta.
- Che cosa dicono le tre terzine di «Amor»? Risposta: l'amore nasce nei cuori nobili, obbliga a ricambiare e li ha portati alla morte.
- Che cos'è la Caina? Risposta: la zona del nono cerchio dove sono puniti i traditori dei parenti.
- Che ruolo ha il libro di Lancillotto? Risposta: fa da «galeotto», cioè da intermediario del loro amore.
- Come si conclude il canto? Risposta: Dante sviene per la pietà, «come corpo morto cade».
Versione semplice (DSA)
Il canto 5 in poche frasi
- Dante arriva nel secondo cerchio dell'Inferno.
- Qui ci sono i lussuriosi: persone dominate dalla passione.
- Minosse, un mostro con la coda, giudica le anime.
- Un vento fortissimo trascina le anime senza sosta.
- Virgilio mostra le donne e gli uomini famosi morti per amore.
- Dante parla con due anime: Paolo e Francesca.
- Erano cognati e si sono innamorati.
- Il marito di Francesca li ha uccisi.
- Si sono baciati leggendo un libro su Lancillotto e Ginevra.
- Dante prova tanta pietà che sviene.
Mettiti alla prova
Domanda 1 di 10
In quale cerchio dell'Inferno si svolge il canto 5?
Domanda 2 di 10
Chi giudica le anime all'ingresso del secondo cerchio?
Domanda 3 di 10
Quali peccatori sono puniti nel secondo cerchio?
Domanda 4 di 10
Qual è la pena dei lussuriosi?
Domanda 5 di 10
Quale di questi personaggi NON compare tra le anime indicate da Virgilio?
Domanda 6 di 10
Chi sono i due spiriti che vanno «insieme» e parlano con Dante?
Domanda 7 di 10
Chi ha ucciso Paolo e Francesca?
Domanda 8 di 10
Con quale parola cominciano le tre terzine più famose di Francesca?
Domanda 9 di 10
Che cosa stavano leggendo Paolo e Francesca quando si baciarono?
Domanda 10 di 10
Come reagisce Dante alla fine del racconto?
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Dante condanna o assolve Paolo e Francesca?
Tutte e due le cose, su piani diversi: l'autore li colloca all'Inferno, quindi li condanna; il personaggio Dante prova per loro una pietà così forte da svenire.
Perché Paolo non parla mai?
Dante concentra tutta la parola su Francesca e lascia a Paolo il pianto: la coppia è unita per sempre, ma la voce che racconta e si giustifica è una sola.
Il canto 5 è adatto per la maturità?
Sì, è uno dei canti più richiesti: preparati sul contrappasso, sulle tre terzine di «Amor», sul rapporto con lo Stil novo e sulla pietà di Dante.
Fonti
- Dante Alighieri, Inferno, canto V (testo Petrocchi), Wikisource
- Francesca da Rimini, Enciclopedia Dantesca (Treccani)
- Malatesta, Paolo, Enciclopedia Dantesca (Treccani)
- Inferno, Enciclopedia Dantesca (Treccani)
- Dante Online, Società Dantesca Italiana (testo Petrocchi e manoscritti)
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