Quiz: Dalla Repubblica all’Impero romano (25 domande)

Domande e risposte dettagliate

1. Quale conseguenza ebbe la vittoria definitiva di Roma su Cartagine per il controllo romano nel Mediterraneo occidentale?

Roma divenne la principale potenza mediterranea e conquistò le coste orientali già controllate dai Greci
Roma divenne la principale potenza mediterranea e consolidò il controllo sui possedimenti cartaginesi in Spagna
Roma perse i possedimenti cartaginesi in Spagna e lasciò il Mediterraneo occidentale a Cartagine
Roma sconfisse Cartagine e ottenne il controllo della Grecia al posto dei suoi possedimenti in Spagna

Roma divenne la principale potenza mediterranea e consolidò il controllo sui possedimenti cartaginesi in Spagna

Spiegazione

La vittoria definitiva rese Roma la principale potenza del Mediterraneo e consolidò il suo controllo sui possedimenti cartaginesi in Spagna. La perdita della Spagna rovescia l’esito, le coste orientali e la Grecia riguardano altre fasi dell’espansione.

2. In quale anno Roma conquistò e distrusse Cartagine dopo il lungo assedio della Terza guerra punica?

Nel 168 a.C.
Nel 146 a.C.
Nel 149 a.C.
Nel 201 a.C.

Nel 146 a.C.

Spiegazione

Roma conquistò e distrusse Cartagine nel 146 a.C., al termine di un lungo assedio durante la Terza guerra punica. Il 149 a.C. indica l’avvio del conflitto, il 201 a.C. la conclusione della Seconda guerra punica e il 168 a.C. una fase delle conquiste orientali.

3. Nel ricostruire l’estensione del potere romano verso il 120 a.C., quale quadro territoriale è corretto?

Un territorio vastissimo e il dominio sulle sole coste del Mediterraneo occidentale
Un territorio concentrato nella penisola italiana e il dominio su gran parte delle coste mediterranee
Un territorio vastissimo e il dominio su gran parte delle coste mediterranee
Un territorio vastissimo e il controllo di tutte le terre affacciate sul Mediterraneo

Un territorio vastissimo e il dominio su gran parte delle coste mediterranee

Spiegazione

Verso il 120 a.C. Roma controllava un territorio vastissimo e dominava gran parte, non la totalità, delle coste del Mediterraneo. La sola penisola italiana o il solo bacino occidentale riducono eccessivamente la sua estensione.

4. In una regione in cui poche famiglie concentrano vaste terre dopo l’assorbimento delle piccole proprietà, come si chiamano questi grandi possedimenti?

Terre pubbliche
Piccole proprietà
Latifondi
Province

Latifondi

Spiegazione

I latifondi erano grandi possedimenti che assorbirono progressivamente le piccole proprietà, concentrando le terre nelle mani di pochi. Le piccole proprietà appartenevano invece ai singoli piccoli proprietari; province e terre pubbliche indicano categorie diverse.

5. Un abitante di Roma non possiede terre né ricchezze e sopravvive con lavori occasionali e aiuti pubblici: a quale gruppo appartiene?

Ai piccoli proprietari
Agli schiavi agricoli
Ai proletari
Ai grandi proprietari

Ai proletari

Spiegazione

I proletari erano privi di proprietà e ricchezze e cercavano di vivere con lavori occasionali e assistenza pubblica. I piccoli proprietari possedevano terre, mentre grandi proprietari e schiavi agricoli occupavano posizioni differenti.

6. Quali risorse contribuirono all’arricchimento di patrizi e grandi proprietari durante l’espansione romana?

Grano distribuito, piccoli poderi e lavori occasionali
Terre conquistate, bottini di guerra e schiavi catturati
Servizio militare, aiuti pubblici e concorrenza commerciale
Debiti agricoli, imposte pagate e terre abbandonate

Terre conquistate, bottini di guerra e schiavi catturati

Spiegazione

Patrizi e grandi proprietari accrebbero le proprie ricchezze grazie alle terre conquistate, ai bottini di guerra e agli schiavi catturati. Il grano gratuito era una misura per contenere le tensioni, mentre debiti e difficoltà colpivano i piccoli proprietari.

7. Un contadino romano torna dopo lunghi periodi di servizio militare, trova i campi trascurati e deve competere con manodopera schiavile a basso costo. Quale esito descrive meglio la sua condizione?

La sua situazione peggiora per le imposte provinciali, ma non per la concorrenza degli schiavi
La sua situazione peggiora per l’assenza dai campi, i debiti e la concorrenza degli schiavi
La sua situazione migliora perché il servizio militare gli garantisce terre conquistate
La sua situazione resta stabile perché il lavoro schiavile sostiene le piccole proprietà

La sua situazione peggiora per l’assenza dai campi, i debiti e la concorrenza degli schiavi

Spiegazione

I lunghi periodi nell’esercito impedivano ai contadini di coltivare i campi e spesso li lasciavano indebitati; inoltre, i grandi proprietari impiegavano schiavi come manodopera economica. Le terre conquistate arricchivano soprattutto i gruppi più ricchi, non garantivano nuovi poderi ai contadini.

8. Quale ruolo politico accomunava Tiberio e Caio Gracco, impegnati a favore dei cittadini più poveri?

Erano senatori e membri della stessa famiglia
Erano tribuni della plebe e fratelli
Erano generali e avversari politici
Erano governatori e collaboratori politici

Erano tribuni della plebe e fratelli

Spiegazione

Tiberio e Caio erano fratelli e tribuni della plebe, e cercarono di intervenire a favore dei cittadini più poveri. La risposta sui senatori confonde il loro ruolo con quello dell’aristocrazia; quella sui generali scambia l’incarico politico con una funzione militare; quella sui governatori attribuisce loro un ruolo provinciale non indicato.

9. Nel 133 a.C. un grande proprietario controlla una vasta porzione di terreno pubblico. Quale proposta di Tiberio Gracco avrebbe inciso direttamente su questa situazione?

Confiscare le terre private e assegnarle ai grandi proprietari
Limitare il terreno pubblico occupabile e distribuirne una parte ai poveri
Riservare il terreno pubblico ai cittadini più ricchi
Arruolare i poveri fornendo loro armi e una paga

Limitare il terreno pubblico occupabile e distribuirne una parte ai poveri

Spiegazione

La proposta di Tiberio limitava la quantità di terreno pubblico occupabile dai grandi proprietari e ne distribuiva una parte ai cittadini più poveri. La confisca delle terre private confonde proprietà privata e terreno pubblico; l’assegnazione ai ricchi inverte i beneficiari; l’arruolamento con paga richiama la riforma di Mario.

10. Nel 123 a.C. Caio Gracco presenta un programma politico che riprende iniziative del fratello. Quale obiettivo corrisponde al suo intervento?

Favorire i ceti popolari, limitare il potere aristocratico e migliorare la condizione dei poveri
Favorire l’aristocrazia, limitare il potere popolare e peggiorare la condizione dei poveri
Rafforzare il potere senatorio e ridurre gli interventi a favore dei poveri
Riprendere soltanto la distribuzione delle terre proposta da Tiberio

Favorire i ceti popolari, limitare il potere aristocratico e migliorare la condizione dei poveri

Spiegazione

Nel 123 a.C. Caio riprese alcuni progetti del fratello e propose nuove riforme a favore dei ceti popolari, mirando anche a limitare il potere aristocratico e migliorare le condizioni dei poveri. Limitarsi alla sola distribuzione delle terre riduce il programma di Caio a quello di Tiberio; le altre risposte invertono i beneficiari e gli obiettivi politici.

11. Un gruppo politico romano vuole ottenere il sostegno della plebe e contenere il potere dell’aristocrazia. Quale orientamento descrive questo gruppo?

Quello degli optimates
Quello dei sostenitori di Silla
Quello dei populares
Quello dell’aristocrazia senatoria

Quello dei populares

Spiegazione

I populares cercavano il sostegno della plebe e volevano limitare il potere aristocratico, mentre gli optimates rappresentavano l’aristocrazia senatoria. Identificare gli optimates con i sostenitori della plebe inverte la distinzione; il riferimento ai sostenitori di Silla confonde il campo politico con la descrizione dell’orientamento; l’aristocrazia senatoria corrisponde agli optimates.

12. Un cittadino romano privo di beni vuole arruolarsi nell’esercito riformato da Mario. Quale condizione avrebbe incontrato?

Poteva arruolarsi come professionista, ma senza sostegno economico
Poteva arruolarsi e riceveva equipaggiamento dal comandante, senza paga
Poteva arruolarsi e riceveva dallo Stato equipaggiamento e paga
Poteva arruolarsi solo procurandosi personalmente armi ed equipaggiamento

Poteva arruolarsi e riceveva dallo Stato equipaggiamento e paga

Spiegazione

La riforma di Mario ammise anche i cittadini nullatenenti, ai quali lo Stato forniva l’equipaggiamento e che ricevevano una paga; l’esercito divenne così sempre più professionale e legato economicamente al comandante. Richiedere armi proprie ripropone il sistema precedente, mentre attribuire equipaggiamento al comandante o negare la paga altera le condizioni della riforma.

13. Uno storico colloca la guerra civile tra Mario e Silla nel periodo che va dall’88 all’81 a.C. Quale esito deve registrare?

La morte di Silla come esito della guerra
Una pace senza vincitore
La vittoria di Mario
La vittoria di Silla

La vittoria di Silla

Spiegazione

La guerra civile combattuta tra l’88 e l’81 a.C. per il controllo di Roma si concluse con la vittoria di Silla. Attribuire la vittoria a Mario inverte l’esito; una pace senza vincitore non corrisponde alla conclusione indicata; la morte di Silla avvenne più tardi, nel 78 a.C.

14. Dopo la vittoria, Silla è dittatore e fa pubblicare liste di avversari dichiarati nemici dello Stato, esposti alla morte e alla confisca dei beni. Come si chiamano queste liste?

Dittatura
Riforme agrarie
Liste di arruolamento
Proscrizioni

Proscrizioni

Spiegazione

Le proscrizioni erano liste di nemici dello Stato che potevano essere uccisi e privati dei loro beni; la dittatura era invece la magistratura straordinaria assunta da Silla. Le riforme agrarie riguardano la distribuzione delle terre, mentre le liste di arruolamento non indicano la persecuzione degli avversari politici.

15. Nel 60 a.C., Cesare, Pompeo e Crasso concordano privatamente di sostenersi e influenzare insieme la politica romana. Come si definisce questo accordo?

Secondo triumvirato
Collegio dei tribuni
Alleanza consolare
Primo triumvirato

Primo triumvirato

Spiegazione

Il primo triumvirato fu un accordo politico privato stretto nel 60 a.C. da Cesare, Pompeo e Crasso; il secondo triumvirato coinvolse invece Ottaviano, Antonio e Lepido.

16. Un generale romano conquista gran parte della Gallia tra il 58 e il 50 a.C. Quale conseguenza politica e militare gli procurano queste vittorie?

Controllo del Senato e fedeltà delle legioni di Pompeo
Prestigio presso i senatori e comando dell’esercito di Crasso
Grande ricchezza e fedeltà delle province orientali
Grande prestigio e fedeltà del suo esercito

Grande prestigio e fedeltà del suo esercito

Spiegazione

Le conquiste della Gallia accrebbero il prestigio di Cesare e soprattutto la fedeltà del suo esercito. La rivolta di Spartaco fu repressa dall’esercito romano, mentre Crasso non conquistò la Gallia.

17. Nel 49 a.C. Cesare varca con le proprie truppe il confine oltre il quale un generale non poteva entrare armato a Roma. Quale conseguenza ebbe questa decisione?

Portò alla sconfitta di Pompeo e al predominio politico di Cesare
Determinò la dissoluzione dell’accordo con Crasso e Pompeo
Diede inizio alla guerra civile contro Pompeo e i suoi sostenitori
Permise a Cesare di ottenere il comando della Gallia

Diede inizio alla guerra civile contro Pompeo e i suoi sostenitori

Spiegazione

Attraversando il Rubicone con il proprio esercito nel 49 a.C., Cesare diede inizio alla guerra civile contro Pompeo e i suoi sostenitori. La sconfitta di Pompeo avvenne nel 48 a.C., non fu la causa del conflitto.

18. Nel 48 a.C. Cesare sconfigge Pompeo. Quale posizione raggiunge in seguito a questa vittoria?

Diventa il capo del primo triumvirato ancora attivo
Diventa il principale governatore delle province orientali
Diventa il principale uomo politico di Roma
Diventa il principale comandante delle forze di Pompeo

Diventa il principale uomo politico di Roma

Spiegazione

Dopo aver sconfitto Pompeo nel 48 a.C., Cesare divenne il principale uomo politico di Roma. L’inizio della guerra civile risale invece al passaggio del Rubicone nel 49 a.C.

19. Da dittatore, Cesare attua riforme che comprendono l’estensione della cittadinanza e la riorganizzazione dello Stato. Quale altra misura appartiene al suo programma?

Riservare la cittadinanza ai cittadini residenti a Roma
Dichiarare nemici dello Stato i propri oppositori e confiscare i loro beni
Ripristinare il calendario precedente senza modificarlo
Concedere terre ai veterani e riformare il calendario

Concedere terre ai veterani e riformare il calendario

Spiegazione

Cesare concesse terre ai veterani e riformò il calendario, dando origine a quello giuliano, oltre a estendere la cittadinanza e riorganizzare lo Stato. Le proscrizioni furono associate a Silla, non alle riforme di Cesare.

20. In quale data e luogo fu assassinato Cesare da una congiura di senatori?

Il 15 marzo del 44 a.C., nella sede del Senato
Nel 49 a.C., presso il Rubicone
Nel 44 a.C., durante una spedizione militare in Oriente
Il 15 marzo del 48 a.C., nella sede del Senato

Il 15 marzo del 44 a.C., nella sede del Senato

Spiegazione

Cesare fu assassinato nella sede del Senato il 15 marzo del 44 a.C., le Idi di marzo. Il 48 a.C. è l’anno della sconfitta di Pompeo, mentre il Rubicone è legato all’inizio della guerra civile.

21. Quale accordo politico nacque a Roma nel 43 a.C. dopo la morte di Cesare?

L’alleanza tra Bruto, Cassio e Lepido
L’alleanza tra Ottaviano, Antonio e Cleopatra
L’alleanza tra Ottaviano, Antonio e Lepido
L’alleanza tra Cesare, Pompeo e Crasso

L’alleanza tra Ottaviano, Antonio e Lepido

Spiegazione

Nel 43 a.C. Ottaviano, Marco Antonio e Marco Emilio Lepido formarono il secondo triumvirato, accordandosi contro i principali nemici dei sostenitori di Cesare. Cesare, Pompeo e Crasso appartenevano al primo triumvirato; Bruto e Cassio erano avversari di Cesare, mentre Cleopatra non faceva parte dell’accordo.

22. In quale battaglia navale del 31 a.C. Ottaviano sconfisse Antonio e Cleopatra?

Nella battaglia di Azio, nell’anno della formazione del triumvirato
Nella battaglia di Filippi, sulle coste occidentali della Grecia
Nella conquista dell’Egitto, sulle coste occidentali della Grecia
Nella battaglia di Azio, sulle coste occidentali della Grecia

Nella battaglia di Azio, sulle coste occidentali della Grecia

Spiegazione

Nel 31 a.C. Ottaviano sconfisse Antonio e Cleopatra nella battaglia navale di Azio, combattuta sulle coste occidentali della Grecia. Filippi fu invece la battaglia contro Bruto e Cassio, nel 42 a.C.; la conquista dell’Egitto avvenne dopo la vittoria di Azio.

23. Dopo la vittoria di Ottaviano, in quale situazione si trovava il potere a Roma?

Le istituzioni repubblicane restavano operative e il potere era condiviso tra più magistrati
Le istituzioni repubblicane restavano formalmente, ma il potere era concentrato in un solo uomo
Le istituzioni repubblicane erano abolite e il potere era concentrato in un solo uomo
Le istituzioni repubblicane restavano formalmente, ma il potere effettivo spettava al Senato

Le istituzioni repubblicane restavano formalmente, ma il potere era concentrato in un solo uomo

Spiegazione

Dopo la vittoria di Ottaviano le istituzioni repubblicane continuarono formalmente a esistere, mentre il potere politico e militare si concentrò in un solo uomo. La loro sopravvivenza formale non implicava né una condivisione effettiva del potere né il suo trasferimento al Senato.

24. Quale riconoscimento ricevuto da Ottaviano nel 27 a.C. segnò l’inizio della fase imperiale?

Il titolo di console, conferitogli dal Senato
Il titolo di Augusto, conferitogli dopo la battaglia di Azio
Il titolo di Augusto, conferitogli dal Senato
Il titolo di Augusto, conferitogli dal popolo romano

Il titolo di Augusto, conferitogli dal Senato

Spiegazione

Nel 27 a.C. il Senato conferì a Ottaviano il titolo di Augusto e iniziò una nuova fase della storia romana, l’Impero. Il titolo ricordato è Augusto, non console, e il riconoscimento provenne dal Senato.

25. Una ricostruzione della crisi repubblicana considera le conquiste, le disuguaglianze, gli scontri politici, gli eserciti personali e le guerre civili: quale interpretazione ne deriva?

Fu un processo lungo alimentato da cause sociali, politiche e militari
Fu una crisi militare priva di legami con le trasformazioni sociali
Fu un processo lungo causato dalle sole rivalità tra populares e optimates
Fu una crisi breve provocata dalla sola vittoria di Ottaviano

Fu un processo lungo alimentato da cause sociali, politiche e militari

Spiegazione

La crisi della Repubblica fu un processo lungo, alimentato insieme dalle trasformazioni sociali dovute alle conquiste, dalle disuguaglianze, dai conflitti politici, dagli eserciti personali e dalle guerre civili. Ridurla a una sola battaglia o a una sola causa trascura questa pluralità di fattori.

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Quale effetto ebbe la vittoria definitiva di Roma su Cartagine nel Mediterraneo?

Rese Roma la principale potenza del Mediterraneo.

Quali possedimenti cartaginesi passò a controllare Roma dopo la vittoria definitiva?

I possedimenti cartaginesi in Spagna.

In quale anno Roma conquistò e distrusse Cartagine?

Nel 146 a.C.

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