Riassunto: Dalla Repubblica all’Impero romano

Schema del Corso

  1. Espansione territoriale di Roma
  2. Trasformazioni della società romana
  3. Riforme agrarie dei Gracchi
  4. Mario, Silla e l’esercito
  5. Ascesa politica di Giulio Cesare
  6. Dittatura e morte di Cesare
  7. Ottaviano e la fine della Repubblica
  8. Nascita dell’Impero con Augusto

Date chiave

  1. 146 a.C.Roma conquistò e distrusse Cartagine dopo un lungo assedio durante la Terza guerra punica.
  2. 133 a.C.Tiberio Gracco propose di limitare la quantità di terreno pubblico occupabile dai grandi proprietari e di distribuirne una parte ai cittadini più poveri.
  3. 133 a.C.Tiberio Gracco fu ucciso dai suoi avversari durante il crescente scontro politico sulla riforma agraria.
  4. 123 a.C.Caio Gracco riprese alcuni progetti del fratello e propose nuove riforme a favore dei ceti popolari, cercando di limitare il potere aristocratico e migliorare le condizioni dei poveri.
  5. 121 a.C.Caio Gracco morì durante gli scontri politici.
  6. tra l’88 e l’81 a.C.Mario e Silla combatterono una guerra civile per il controllo di Roma, conclusa con la vittoria di Silla.
  7. 78 a.C.Silla morì dopo essersi ritirato dalla vita politica.
  8. tra il 73 e il 71 a.C.Una grande rivolta di schiavi guidata dal gladiatore Spartaco fu repressa dall’esercito romano.
  9. 60 a.C.Giulio Cesare, Gneo Pompeo e Marco Licinio Crasso stipularono un accordo politico privato per sostenersi e controllare la politica romana.
  10. tra il 58 e il 50 a.C.Cesare conquistò gran parte della Gallia, ottenendo grande prestigio e la fedeltà del suo esercito.

1. Espansione territoriale di Roma

★ Da sapere

  • La vittoria definitiva su Cartagine rese Roma la principale potenza del Mediterraneo e consolidò il suo controllo sui possedimenti cartaginesi in Spagna.
  • Verso il 120 a.C. la Repubblica romana controllava un territorio vastissimo e dominava gran parte delle coste del Mar Mediterraneo.

Approfondimenti

  • Tra il 168 e il 146 a.C. Roma conquistò Macedonia e Grecia e successivamente estese il proprio dominio al regno di Pergamo in Asia Minore.

  • Roma completò inoltre la conquista della Pianura Padana e di alcune zone della Gallia meridionale.

2. Trasformazioni della società romana

Concetti chiave e definizioni

  • Latifondi: Grandi possedimenti che assorbirono progressivamente le piccole proprietà e concentrarono le terre nelle mani di pochi proprietari.
  • Proletari: Persone prive di proprietà e ricchezze, considerate in possesso della sola prole, che sopravvivevano con lavori occasionali e assistenza pubblica.

★ Da sapere

  • Patrizi e grandi proprietari si arricchirono con le terre conquistate, i bottini di guerra e gli schiavi catturati.

  • I piccoli proprietari e i contadini furono danneggiati dai lunghi periodi di servizio militare, dai debiti e dalla concorrenza degli schiavi, manodopera economica impiegata dai grandi proprietari.

Approfondimenti

  • Una grande rivolta di schiavi scoppiò in Sicilia nel 136 a.C. e fu repressa dall’esercito romano dopo anni di combattimenti.

  • Per contenere tensioni e rivolte, le autorità romane distribuirono grano gratuitamente o a prezzo molto basso.

  • I cavalieri partecipavano alle attività economiche provinciali attraverso:

    • la riscossione delle imposte
    • la gestione di lavori pubblici
    • le attività commerciali

Trucco mnemonico

I grandi proprietari accumulano ricchezze, mentre piccoli contadini e proletari perdono autonomia.

3. Riforme agrarie dei Gracchi

★ Da sapere

  • Tiberio e Caio Gracco furono fratelli e tribuni della plebe che cercarono di intervenire a favore dei cittadini più poveri.

Approfondimenti

  • Tiberio Gracco mirava a ricostruire una classe di piccoli proprietari terrieri, capace anche di rafforzare l’esercito romano.

4. Mario, Silla e l’esercito

★ Da sapere

📌 I populares cercavano il sostegno della plebe e di limitare il potere aristocratico, mentre gli optimates rappresentavano l’aristocrazia senatoria.

  • Caio Mario riformò l’esercito permettendo l’arruolamento dei cittadini nullatenenti, ai quali lo Stato forniva l’equipaggiamento e una paga; l’esercito divenne così composto sempre più da professionisti dipendenti dal comandante.

  • Dopo la vittoria, Silla si fece nominare dittatore e usò le proscrizioni, liste di nemici dello Stato che potevano essere uccisi e privati dei loro beni.

Approfondimenti

📌 Mario fu sostenuto dai populares, mentre Silla fu il principale rappresentante degli optimates.

Trucco mnemonico

I populares cercano il sostegno della plebe; gli optimates rappresentano l’aristocrazia senatoria.

5. Ascesa politica di Giulio Cesare

Punti essenziali

  • La morte di Crasso durante una spedizione militare in Oriente contribuì alla dissoluzione dell’accordo tra Cesare, Pompeo e Crasso.

6. Dittatura e morte di Cesare

Punti essenziali

  • Nel 49 a.C. Cesare attraversò il Rubicone con il proprio esercito, dando inizio a una guerra civile contro Pompeo e i suoi sostenitori.

  • Nel 48 a.C. Cesare sconfisse Pompeo e divenne il principale uomo politico di Roma.

  • Da dittatore Cesare concesse terre ai veterani, favorì la distribuzione di terre e l’insediamento di cittadini nelle province, estese la cittadinanza, riorganizzò lo Stato e riformò il calendario dando origine al calendario giuliano.

  • Il 15 marzo del 44 a.C., le Idi di marzo, Cesare fu assassinato nella sede del Senato da una congiura organizzata da circa sessanta senatori.

Trucco mnemonico

L’assassinio di Cesare, pensato per restaurare la Repubblica, provoca nuove guerre civili.

7. Ottaviano e la fine della Repubblica

★ Da sapere

  • Nel 43 a.C. Ottaviano, Marco Antonio e Marco Emilio Lepido formarono il secondo triumvirato e si accordarono per eliminare i principali nemici dei sostenitori di Cesare.

  • Nel 31 a.C. Ottaviano sconfisse Antonio e Cleopatra nella battaglia navale di Azio, sulle coste occidentali della Grecia.

Approfondimenti

  • Nel 42 a.C. Ottaviano e Antonio sconfissero Bruto e Cassio nella battaglia di Filippi.

  • Dopo Filippi, Antonio ottenne l’Oriente, Lepido l’Africa e Ottaviano l’Occidente.

  • Antonio si stabilì in Oriente e si alleò con Cleopatra, regina d’Egitto, mentre Ottaviano si presentò a Roma come difensore dello Stato contro Antonio, dichiarato nemico della Repubblica.

  • L’anno dopo la battaglia di Azio, Ottaviano conquistò l’Egitto; Antonio e Cleopatra morirono e Ottaviano rimase l’unico grande protagonista della politica romana.

Trucco mnemonico

Secondo triumvirato, Filippi, conflitto con Antonio, Azio, conquista dell’Egitto.

8. Nascita dell’Impero con Augusto

Punti essenziali

  • Con la vittoria di Ottaviano la Repubblica finì: le sue istituzioni continuarono formalmente a esistere, ma il potere politico e militare si concentrò in un solo uomo.

  • Nel 27 a.C. Ottaviano ricevette dal Senato il titolo di Augusto e iniziò una nuova fase della storia romana, l’Impero.

  • La crisi della Repubblica fu alimentata da: le trasformazioni sociali provocate dalle conquiste, le disuguaglianze, i conflitti tra populares e optimates, gli eserciti personali, le guerre civili

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1. Quale conseguenza ebbe la vittoria definitiva di Roma su Cartagine per il controllo romano nel Mediterraneo occidentale?

2. In quale anno Roma conquistò e distrusse Cartagine dopo il lungo assedio della Terza guerra punica?

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Quale effetto ebbe la vittoria definitiva di Roma su Cartagine nel Mediterraneo?

Rese Roma la principale potenza del Mediterraneo.

Quali possedimenti cartaginesi passò a controllare Roma dopo la vittoria definitiva?

I possedimenti cartaginesi in Spagna.

In quale anno Roma conquistò e distrusse Cartagine?

Nel 146 a.C.

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