Entrambe furono considerate cisti fissurali, ma nessuna è oggi un'entità patologica autonoma
★ Da sapere
Approfondimenti
La cisti del canale naso-palatino è osservata soprattutto tra 40 e 60 anni e colpisce più frequentemente gli uomini, con un rapporto maschi:femmine di 3:1.
Il rivestimento epiteliale può essere:
Una radiotrasparenza a cuore tra gli incisivi superiori
★ Da sapere
📌 La cisti aneurismatica viene trattata con enucleazione, curettage della cavità ossea e/o crioterapia, ma la recidiva varia dal 10% al 60% e il controllo del sanguinamento è essenziale.
📌 La semplice esplorazione chirurgica della cavità della cisti traumatica è diagnostica e curativa, poiché quasi tutte le lesioni guariscono entro 6 mesi con ricalcificazione quasi completa.
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La cisti aneurismatica contiene spazi ematici, mentre quella traumatica è vuota o liquida
★ Da sapere
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Stafne è una depressione anatomica, il difetto midollare è midollo ematopoietico persistente
★ Da sapere
📌 La displasia fibrosa può essere monostotica, quando interessa un solo osso, o poliostotica, quando interessa più ossa; associata a disordini endocrini e macchie caffè-latte, la forma poliostotica rientra nella sindrome di McCune-Albright.
Radiologicamente la displasia fibrosa può essere radiotrasparente o radiopaca, ma spesso presenta un aspetto a vetro smerigliato con contorni mal definiti.
La displasia cemento-ossea periapicale può iniziare come radiotrasparenza e diventare progressivamente mista, mentre la forma florida tende a essere bilaterale, asimmetrica e mista radiopaca-radiotrasparente.
📌 La displasia cemento-ossea non richiede trattamento specifico, ma necessita di follow-up e di valutazione della vitalità dentale per evitare trattamenti endodontici superflui; biopsie ed estrazioni possono predisporre all'osteomielite.
Approfondimenti
📌 Dopo la pubertà la displasia fibrosa tende a stabilizzarsi, quindi le lesioni piccole vengono seguite radiograficamente e quelle con problemi estetici o funzionali possono essere trattate chirurgicamente.
Fibrosa: osso immaturo; cemento-ossea: osso con microcalcificazioni cementizie
★ Da sapere
📌 Il fibroma ossificante giovanile è una variante localmente aggressiva a rapida crescita che colpisce soggetti sotto i 30 anni e comprende le varianti trabecolare e psammomatoide.
📌 Il fibroma ossificante viene generalmente enucleato chirurgicamente, mentre le varianti giovanili recidivano nel 30-58% dei casi e richiedono monitoraggio clinico e radiografico regolare.
Approfondimenti
📌 Il fibroma desmoplastico viene trattato con resezione chirurgica e recidiva nel 20-40% dei casi, con rischio maggiore dopo curettage rispetto alla resezione.
Il fibroma ossificante è ben demarcato e calcifica, quello desmoplastico è collagenoso e non calcifica
★ Da sapere
📌 Nell'osteoma osteoide il nidus ha diametro inferiore o uguale a 2 cm, mentre nell'osteoblastoma il nidus supera 2 cm.
📌 Prima di diagnosticare un granuloma giganto-cellulare è necessario controllare calcio, fosfato, fosfatasi alcalina e paratormone per escludere tumori bruni da iperparatiroidismo.
Le varianti cliniche sono: forme multiorgano con lesioni multiple in siti diversi, forme a singolo organo con lesioni in siti diversi, forme localizzate a lesione singola
Nella mandibola la malattia a cellule di Langerhans può causare gonfiore doloroso, perdita spontanea dei denti e ulcerazioni gengivali; radiograficamente i denti possono apparire sospesi nel vuoto per la distruzione dell'osso alveolare.
La diagnosi della malattia a cellule di Langerhans è supportata dall'espressione immunoistochimica di CD207, S-100 e CD1a nelle cellule infiltranti.
📌 Nelle forme ossee localizzate della malattia a cellule di Langerhans il trattamento di scelta è il curettage, mentre nelle forme estese o non operabili si ricorre a terapia antiblastica o radioterapia.
Approfondimenti
Gli osteomi multipli fanno parte della sindrome di Gardner, una malattia autosomica dominante dovuta a mutazione di APC e associata a poliposi intestinale, cisti dermoidi e denti soprannumerari.
Le forme localizzate della malattia a cellule di Langerhans rappresentano il 50-70% dei casi e più del 50% dei pazienti ha meno di 20 anni.
Osteoma lento e maturo, osteoblastoma osteoformante, granuloma gigante-cellulare reattivo, Langerhans istiocitario
★ Da sapere
📌 Nelle forme localizzate dell’osso il trattamento di elezione è il curettage chirurgico, mentre nelle forme estese o non operabili si utilizzano antiblastici o radioterapia.
Approfondimenti
Istologicamente le lesioni contengono cellule mononucleate con abbondante citoplasma associate a un infiltrato infiammatorio ricco di eosinofili.
La recidiva dell’istiocitosi a cellule di Langerhans è frequente anche dopo il trattamento chirurgico, per cui è raccomandato un follow-up a lungo termine con imaging total body.
Lesione odontogena apparente ≠ malattia sistemica
★ Da sapere
Nei mascellari l’osteosarcoma rappresenta il 3-10% di tutti gli osteosarcomi, insorge mediamente a 35 anni e presenta un rischio di metastasi polmonari del 20-25%.
Le manifestazioni radiografiche dell’osteosarcoma comprendono osteolisi, erosione corticale, aree di radiopacità, allargamento dello spazio parodontale e talvolta l’aspetto a raggi di sole.
La resezione chirurgica con margini ampi è il trattamento di elezione dell’osteosarcoma; nell’osteosarcoma convenzionale può essere associata a chemioterapia adiuvante o neoadiuvante.
Approfondimenti
Clinica → imaging → istologia → resezione
★ Da sapere
📌 Nel condrosarcoma di grado I, la presenza di atipie cellulari e di infiltrazione della corticale o delle trabecole ossee permette di distinguerlo dal condroma.
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Il fibrosarcoma colpisce soprattutto pazienti tra 30 e 40 anni e insorge principalmente nel seno mascellare, seguito dalle cavità nasali.
La sopravvivenza specifica del fibrosarcoma è pari al 75% e la percentuale di recidiva è del 60%.
Le mutazioni dei geni IDH1 o IDH2 sono riscontrate nel 30-60% dei condrosarcomi dei mascellari e aiutano a distinguerli dall’osteosarcoma condroblastico.
Fibrosarcoma: collagene; condrosarcoma: cartilagine
★ Da sapere
Il sarcoma di Ewing è associato nella maggior parte dei casi alla traslocazione t(11;22) EWSR1-FLI1 e colpisce il distretto testa-collo nel 3-4% dei casi.
La diagnosi istologica del sarcoma di Ewing richiede piccole cellule rotonde uniformi, positività membranosa omogenea per CD99 e conferma molecolare delle traslocazioni tipiche.
Istologicamente il linfoma di Burkitt presenta il caratteristico aspetto a cielo stellato e un profilo CD20, Bcl-6 e CD10 positivo, Bcl-2 e CD5 negativo, con Ki67 superiore al 95%.
Approfondimenti
Il sarcoma di Ewing colpisce soprattutto bambini e adolescenti, con età media di comparsa intorno agli 11 anni, e interessa più frequentemente la mandibola a livello del ramo.
Il linfoma di Burkitt endemico è associato al genoma del virus EBV nel 100% dei casi, mentre la positività è più rara nelle forme sporadiche e da immunodeficienza acquisita.
Ewing: CD99; Burkitt: cielo stellato
★ Da sapere
📌 L’immunoperossidasi distingue la proliferazione monoclonale del plasmocitoma dall’aumento policlonale di plasmacellule presente nelle reazioni infiammatorie.
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La distruzione ossea nel mieloma multiplo è dovuta a fattori come la citochina MIPα e l’attivatore recettore RANKL, che stimolano l’attività osteoclastica.
I principali tumori primitivi sono:
Mieloma disseminato ≠ metastasi da tumore primitivo
★ Da sapere
🔄 La progressione comprende:
Radiograficamente la malattia di Paget avanzata produce lesioni sclerotiche che ricordano il cotone idrofilo, mentre l’istologia mostra osso neoformato a mosaico con linee di accrescimento invertite.
Nell’odonto-ipofosfatasia i bambini perdono prematuramente, spesso prima dei 5 anni, gli elementi decidui con radici integre per difetto di mineralizzazione del cemento.
L’acromegalia può determinare prognatismo mandibolare, diastemi e malocclusione per la formazione di nuovo osso periostale indotta da GH e IGF-1.
Approfondimenti
Nella malattia di Paget il calcio sistemico tende a essere normale, mentre la fosfatasi alcalina aumenta per l’incrementata attività osteoclastica.
La sindrome iperparatiroidismo-tumore dei mascellari è ereditaria, dipende da mutazioni germinali del gene della parafibromina e associa tumori paratiroidei, fibromi ossificanti mandibolari e alterazioni renali e uterine.
Paget → paratiroidi → tiroide → fosfatasi → GH
★ Da sapere
Nel 90% circa dei casi di acromegalia è presente un adenoma ipofisario benigno responsabile dell’iperproduzione di GH.
L’acromegalia causa allungamento di piedi e mani, naso ampio, zigomi pronunciati, sopracciglia prominenti, mandibola allungata con prognatismo e diastemi tra gli elementi dentari.
La secrezione di GH e IGF-1 induce la formazione di nuovo osso periostale, con prognatismo, malocclusione e diastemi dentari, e può provocare deformazioni della colonna dorsale.
Approfondimenti
L’acromegalia è una patologia rara con un’incidenza di circa 3-4 casi per milione di abitanti.
L’acromegalia può causare sudorazione, mal di testa, dolori articolari, sindrome del tunnel carpale e colorazione olivastra della pelle dovuta all’ispessimento cutaneo.
Iperproduzione di GH → crescita sregolata delle estremità e dismorfismo cranio-facciale
★ Da sapere
📌 Nel test di tolleranza orale al glucosio (OGTT), il livello di GH non deve modificarsi dopo l’assunzione di glucosio, mentre un aumento del livello di IGF-1 conferma la diagnosi di acromegalia.
📌 La chirurgia è generalmente il trattamento di prima scelta e normalizza i livelli di GH e IGF-1 in circa il 70% dei casi.
Approfondimenti
Le radiografie possono mostrare:
L’ipersecrezione di GH può causare:
Nel 20-30% dei casi l’acromegalia fa parte del quadro clinico della sindrome di McCune-Albright, caratterizzata da pigmentazioni cutanee e displasia fibrosa dei mascellari.
Le terapie di seconda scelta sono:
Diagnosi clinica → GH dopo glucosio → IGF-1 → chirurgia
| Lesione | Aspetto radiografico | Caratteristiche distintive |
|---|---|---|
| Displasia fibrosa | Radiopaco a vetro smerigliato, margini sfumati | Osso immaturo in stroma fibroso |
| Displasia cemento-ossea | Da radiotrasparente a mista | Rapporto obbligato con gli elementi dentari |
| Fibroma ossificante | Radiotrasparente o misto, margini netti | Neoplasia ben demarcata con calcificazioni |
| Neoplasia | Produzione o marker | Caratteristica distintiva |
|---|---|---|
| Osteosarcoma | Matrice osteoide | Aspetto a raggi di sole |
| Fibrosarcoma | Collagene | Cellule fusate a spina di pesce |
| Condrosarcoma | Matrice cartilaginea | Gradi istologici I-III |
| Sarcoma di Ewing | CD99; t(11;22) EWSR1-FLI1 | Piccole cellule rotonde |
| Linfoma di Burkitt | CD20, Bcl-6, CD10; Ki67 >95% | Aspetto a cielo stellato |
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1. Che cosa indica propriamente il termine «cisti globulo-mascellare»?
2. Quale interpretazione è corretta per una radiotrasparenza compatibile con una cisti globulo-mascellare?
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Che cos'è la cisti globulo-mascellare?
Una radiotrasparenza tra incisivo laterale e canino superiori con diagnosi clinica e istologica.
Quali lesioni possono apparire come cisti globulo-mascellare in radiografia?
Cisti radicolari, granulomi periapicali, cisti parodontali laterali, cheratocisti, granulomi giganto-cellulari centrali, cisti odontogene calcificanti e mixomi odontogeni.
Come si presenta radiograficamente la cisti globulo-mascellare?
Radiotrasparenza ben definita tra incisivo laterale e canino con divergenza a V delle radici.
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