Quiz: Biodiversità dei coleotteri stercorari alpini (22 domande)

Domande e risposte dettagliate

1. Da quanto tempo circa il pastoralismo e le attività agricole sono presenti nelle Alpi, contribuendo a modellare gli ambienti montani?

Da circa 5.000–6.000 anni
Da circa 200.000–300.000 anni
Da circa 20.000–30.000 anni
Da circa 500–1.000 anni

Da circa 5.000–6.000 anni

Spiegazione

Le attività pastorali e agricole sono presenti nelle Alpi da circa 5.000–6.000 anni e hanno contribuito a modellare gli ambienti montani. Una presenza di soli 500–1.000 anni sottostima la durata indicata.

2. Come si definiscono le praterie montane alpine situate sotto il limite degli alberi rispetto alla loro origine?

Come ambienti urbani creati principalmente dalle infrastrutture
Come ambienti di recente formazione dovuti al ritiro dei ghiacciai
Come ambienti seminaturali plasmati dall’attività umana
Come ambienti naturali rimasti indisturbati dall’attività umana

Come ambienti seminaturali plasmati dall’attività umana

Spiegazione

Queste praterie sono seminaturali perché la loro configurazione è stata plasmata dall’attività umana. Considerarle ambienti naturali indisturbati confonde la loro origine con quella di habitat non modificati dall’uomo.

3. Che cosa indica il termine coprofagia in relazione alla saprofagia?

Il consumo di qualsiasi materia organica morta, senza una categoria più specifica
Il consumo di vegetali vivi che costituisce una forma specializzata di erbivoria
Il consumo di sterco, come forma specializzata di saprofagia
La decomposizione dello sterco da parte di microrganismi, senza consumo da parte di animali

Il consumo di sterco, come forma specializzata di saprofagia

Spiegazione

La coprofagia è il consumo di sterco e rappresenta una forma specializzata di saprofagia, termine più ampio per il consumo di materia organica morta. La saprofagia non è limitata allo sterco.

4. Quante deiezioni produce all’incirca una bovina adulta in un giorno?

Circa 3
Circa 50
Circa 12
Circa 25

Circa 12

Spiegazione

Una bovina adulta produce circa 12 deiezioni al giorno. Il valore di circa 25 è una stima più alta e non corrisponde alla quantità indicata.

5. Quali condizioni caratterizzano l’ambiente interno dello sterco fresco?

È fortemente anossico e accumula acido solfidrico, anidride carbonica e metano
È ricco di ossigeno e accumula soprattutto azoto e vapore acqueo
È ben aerato e accumula acido solfidrico, anidride carbonica e metano
È fortemente anossico e accumula principalmente ossigeno e ozono

È fortemente anossico e accumula acido solfidrico, anidride carbonica e metano

Spiegazione

L’interno dello sterco fresco è fortemente anossico e può accumulare acido solfidrico, anidride carbonica e metano. La presenza degli stessi gas in un ambiente ben aerato contraddice la condizione di anossia descritta.

6. Perché temperatura e umidità sono importanti per i piccoli invertebrati ectotermi che vivono nello sterco?

Perché dipendono dalle condizioni ambientali per regolare il proprio equilibrio interno
Perché mantengono una temperatura corporea stabile indipendentemente dall’ambiente
Perché regolano il proprio equilibrio interno soprattutto attraverso la massa corporea
Perché l’umidità determina direttamente la loro capacità di produrre calore interno

Perché dipendono dalle condizioni ambientali per regolare il proprio equilibrio interno

Spiegazione

I piccoli invertebrati ectotermi dipendono dalla temperatura e dall’umidità ambientali per regolare il proprio equilibrio interno. Una regolazione della temperatura indipendente dall’ambiente è invece associata ai mammiferi di grandi dimensioni.

7. Quanto della biomassa si perde approssimativamente passando da un livello trofico a quello successivo, soprattutto a causa del metabolismo degli organismi?

Circa il 10% della biomassa
Circa il 90% della biomassa
Circa il 25% della biomassa
Circa il 50% della biomassa

Circa il 90% della biomassa

Spiegazione

La maggior parte della biomassa non passa al livello trofico successivo, perché viene consumata dal metabolismo, e la perdita è circa del 90%. Una stima del 50% sottovaluta la perdita indicata.

8. Quale strategia distingue i coleotteri rulli dagli altri principali gruppi stercorari?

Scavano gallerie nella massa di sterco per favorirne la ventilazione
Formano una palla di sterco e la trasportano al luogo di nidificazione
Si alimentano di sterco allo stadio larvale e da adulti
Vivono nella massa di sterco senza modificarla in modo sostanziale

Formano una palla di sterco e la trasportano al luogo di nidificazione

Spiegazione

I coleotteri rulli modellano lo sterco in una palla e la trasportano fino al luogo in cui nidificano. Vivere dentro la massa senza modificarla è invece la strategia dei dwellers.

9. Qual è l’effetto delle gallerie scavate dalle specie pioniere nella massa di sterco?

Favoriscono la ventilazione e l’ingresso di ossigeno, rendendo la massa abitabile per altri organismi
Riducono il contatto con l’aria e mantengono la massa in condizioni anossiche
Separano le larve delle mosche dalle risorse alimentari presenti nella massa
Trasportano lo sterco nel terreno, dove le larve possono completare lo sviluppo

Favoriscono la ventilazione e l’ingresso di ossigeno, rendendo la massa abitabile per altri organismi

Spiegazione

Le gallerie dei pionieri ventilano lo sterco e permettono all’ossigeno di entrare, preparando l’ambiente alla colonizzazione di altri organismi. Non mantengono la massa in condizioni anossiche: ne favoriscono invece l’aerazione.

10. Quale differenza alimentare distingue gli Aphodini da alcune specie di Histeridae?

Gli Aphodini consumano sterco da adulti, mentre alcune larve di Histeridae predano altri organismi
Gli Aphodini predano larve in entrambi gli stadi, mentre le larve di Histeridae consumano sterco
Gli Aphodini consumano sterco da larve, mentre gli adulti di Histeridae predano altri organismi
Gli Aphodini consumano sterco in entrambi gli stadi, mentre alcune larve di Histeridae sono predatrici

Gli Aphodini consumano sterco in entrambi gli stadi, mentre alcune larve di Histeridae sono predatrici

Spiegazione

Gli Aphodini si alimentano di sterco sia da larve sia da adulti, mentre alcune larve di Histeridae possono essere predatrici. L’alimentazione degli Aphodini non è limitata allo stadio adulto.

11. Quale ruolo svolgono adulti e larve di Staphylinidae e Histeridae nello sterco?

Consumano sterco e favoriscono l’aumento delle popolazioni di larve di mosche
Trasportano palle di sterco e le collocano nelle camere sotterranee
Scavano gallerie che favoriscono l’ingresso di ossigeno nella massa
Predano larve di coleotteri e mosche, contribuendo a contenerne le popolazioni

Predano larve di coleotteri e mosche, contribuendo a contenerne le popolazioni

Spiegazione

Adulti e larve di questi gruppi predano larve di coleotteri e mosche presenti nello sterco, contribuendo a controllarne le popolazioni. Consumare sterco è invece una strategia alimentare associata ad altri gruppi, come gli Aphodini.

12. Come preparano il cibo per le larve gli scarabei del genere Onthophagus?

Scavano nel terreno camere sotterranee e vi collocano palle di sterco
Scavano gallerie nella massa di sterco per attirare larve di mosche
Vivono dentro la massa di sterco e vi depongono le uova senza modificarla
Formano palle di sterco e le trasportano in superficie fino al luogo di nidificazione

Scavano nel terreno camere sotterranee e vi collocano palle di sterco

Spiegazione

Gli Onthophagus sono tunnelers: scavano nel terreno e preparano camere sotterranee con palle di sterco destinate alle larve. Trasportare la palla di sterco in superficie è invece la strategia dei rulli.

13. Durante la competizione per l’accesso al nido, quale strategia adottano i maschi minori di Onthophagus taurus?

Trasportano una palla di sterco lontano dal nido per attirare la femmina
Usano le corna per bloccare l’ingresso e difendere la femmina
Scavano una galleria laterale e raggiungono il nido attraverso un accesso secondario
Scavano camere sotterranee separate e vi trasferiscono le larve

Scavano una galleria laterale e raggiungono il nido attraverso un accesso secondario

Spiegazione

I maschi minori evitano l’ingresso principale scavando una galleria laterale che conduce al nido. Sono i maschi maggiori a usare le corna per bloccare l’ingresso e difendere la femmina.

14. Perché i Geotrupidae sono importanti negli ambienti alpini?

Sono coleotteri rulli che trasportano lo sterco in ambienti aridi o mediterranei
Sono coleotteri dwellers che vivono nella massa di sterco senza alterarla
Sono grandi coleotteri scavatori, abbondanti e rilevanti nella rimozione dello sterco
Sono piccoli coleotteri saprofagi, importanti soprattutto per predare larve di mosche

Sono grandi coleotteri scavatori, abbondanti e rilevanti nella rimozione dello sterco

Spiegazione

I Geotrupidae sono grandi scavatori e nelle Alpi figurano tra i gruppi stercorari più abbondanti e importanti per rimuovere lo sterco. La strategia di formare e trasportare palle di sterco è invece caratteristica dei rulli.

15. Che cosa descrive la successione ecologica in uno stesso luogo?

La coesistenza simultanea di organismi diversi senza cambiamenti ambientali
La sostituzione nel tempo di organismi diversi al variare delle condizioni ambientali
La migrazione simultanea di tutti gli organismi verso un nuovo luogo
La variazione stagionale del numero di individui della stessa specie

La sostituzione nel tempo di organismi diversi al variare delle condizioni ambientali

Spiegazione

La successione ecologica consiste nel ricambio degli organismi nel tempo, in relazione ai cambiamenti delle condizioni ambientali. La coesistenza nello stesso momento descrive invece la presenza contemporanea di organismi, non una successione.

16. Quando lo sterco si dissecca e si riduce, quale cambiamento avviene nella decomposizione?

Le piante assorbono lo sterco e ne completano direttamente la decomposizione
I primi colonizzatori se ne vanno e microrganismi, funghi e lombrichi completano la decomposizione
Gli acari e i collemboli diventano i soli organismi coinvolti nella decomposizione
I primi colonizzatori aumentano e impediscono ad altri organismi di intervenire

I primi colonizzatori se ne vanno e microrganismi, funghi e lombrichi completano la decomposizione

Spiegazione

Con il disseccamento e la riduzione dello sterco, i primi colonizzatori si allontanano e altri organismi, inclusi microrganismi, funghi e lombrichi, proseguono il processo. Gli acari e i collemboli rielaborano particelle residue, ma non sono gli unici decompositori coinvolti.

17. Quali nutrienti vengono restituiti al suolo soprattutto dalla decomposizione dello sterco e possono essere riutilizzati dalle piante?

Calcio e magnesio
Zolfo e ferro
Azoto e fosforo
Carbonio e potassio

Azoto e fosforo

Spiegazione

La decomposizione restituisce al suolo soprattutto azoto e fosforo, disponibili per il riutilizzo da parte delle piante. Carbonio e potassio non sono la coppia indicata come principale in questo processo.

18. Perché la fauna stercoraria originaria dell’Australia utilizzava con difficoltà lo sterco bovino ed equino?

Si era evoluta con i marsupiali, ma era specializzata nel seppellire carcasse
Si era evoluta con gli uccelli e utilizzava soprattutto i loro escrementi
Si era evoluta con i bovini, ma dipendeva da praterie prive di cavalli
Si era evoluta con i marsupiali ed era adattata al loro sterco

Si era evoluta con i marsupiali ed era adattata al loro sterco

Spiegazione

I coleotteri stercorari australiani si erano evoluti insieme ai marsupiali e non erano adatti a utilizzare efficacemente lo sterco di bovini e cavalli. La loro difficoltà non derivava da una specializzazione per gli escrementi degli uccelli.

19. Quale intervento contribuì a risolvere il problema dello sterco bovino in Australia negli anni Sessanta?

Introdurre marsupiali dall’Africa e dall’America per consumare lo sterco degli allevamenti
Introdurre coleotteri stercorari provenienti dall’America e dall’Africa, adattati a decomporlo
Ridurre il numero di bovini e cavalli trasferendo il loro sterco fuori dall’Australia
Proteggere le specie locali, che impararono in breve tempo a utilizzare lo sterco bovino

Introdurre coleotteri stercorari provenienti dall’America e dall’Africa, adattati a decomporlo

Spiegazione

Negli anni Sessanta furono introdotte specie di coleotteri provenienti da America e Africa capaci di decomporre lo sterco bovino, e il problema fu risolto in un paio d’anni. Le specie locali non lo utilizzavano efficacemente, quindi la loro protezione da sola non rappresentava l’intervento descritto.

20. In che modo i tunnelers favoriscono la vegetazione mentre agiscono sullo sterco?

Lo trasformano in materiale vegetale, riducendo la necessità di germinazione dei semi
Lo disperdono in superficie, compattano il suolo e allontanano semi e nutrienti
Lo interrano, aerano il suolo e trasferiscono nutrienti e semi, favorendo la germinazione
Lo consumano senza modificare il suolo, lasciando i semi concentrati sulla superficie

Lo interrano, aerano il suolo e trasferiscono nutrienti e semi, favorendo la germinazione

Spiegazione

I tunnelers interrano lo sterco e aerano il suolo, favorendo il trasferimento di nutrienti e semi e aumentando le possibilità di germinazione e sopravvivenza delle piante. Lasciare lo sterco in superficie non descrive l’azione di interramento che sostiene questi benefici.

21. Che conseguenza può avere l’abbandono del pascolo estensivo sui coleotteri stercorari alpini?

La perdita di habitat chiusi può favorire le specie adattate ai paesaggi tradizionali
L’aumento di habitat aperti può minacciare le specie adattate ai paesaggi boschivi
La riduzione del pascolo può ampliare gli habitat aperti delle specie alpine
La perdita di habitat aperti può minacciare le specie adattate ai paesaggi tradizionali

La perdita di habitat aperti può minacciare le specie adattate ai paesaggi tradizionali

Spiegazione

Il pascolo estensivo contribuisce a mantenere gli habitat aperti; se viene abbandonato, questi habitat possono scomparire e minacciare i coleotteri adattati ai paesaggi tradizionali. L’abbandono non amplia gli spazi aperti, ma può favorirne la perdita.

22. Quale rischio può comportare l’ivermectina somministrata ai bovini contro i parassiti interni?

Può dissolversi rapidamente nello sterco e danneggiare soprattutto le piante del pascolo
Può ridurre i parassiti nello sterco senza causare effetti sui coleotteri stercorari
Può rimanere nello sterco per giorni o settimane e danneggiare i coleotteri stercorari
Può restare nel suolo per mesi e impedire ai bovini di digerire la vegetazione

Può rimanere nello sterco per giorni o settimane e danneggiare i coleotteri stercorari

Spiegazione

L’ivermectina può persistere nello sterco per giorni o settimane e provocare effetti subletali o letali sui coleotteri stercorari. La sua permanenza non è descritta come innocua per questi insetti.

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Da quanto tempo sono presenti pastoralismo e attività agricole nelle Alpi?

Da circa 5.000–6.000 anni.

Quale effetto hanno avuto pastoralismo e agricoltura sugli ambienti montani alpini?

Li hanno modellati.

Che tipo di ambienti sono le praterie alpine sotto il limite degli alberi?

Sono ambienti seminaturali plasmati dall’attività umana.

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