Che cos’è la relazione faccia a faccia?
È l’incontro tra persone nello stesso ambiente e contesto, che si conoscono e si influenzano reciprocamente sperimentando la propria diversità.
Come persegue intenzionalmente la scuola l’educazione degli studenti?
Progetta strategie didattiche dopo averne analizzato bisogni e aspettative.
Quali dimensioni promuove la scuola attraverso l’educazione?
Istruzione, apprendimento, socializzazione e competenze cognitive e sociali.
Chi elaborò la teoria psicoanalitica che interpreta i comportamenti attraverso forze psichiche interne?
Sigmund Freud.
Quando possono emergere reazioni emotive eccessive secondo l’approccio psicoanalitico?
Quando il controllo della vita emotiva non gestisce tensioni e conflitti interni.
Quale autore e quale periodo sono associati alla teoria umanistica?
Abraham Harold Maslow, 1908-1970.
Come considera la teoria umanistica la personalità di ogni soggetto?
Unica e irriducibile.
Quali bisogni comprende la teoria di Maslow?
Bisogni fisiologici, di sicurezza, affettività e stima, oltre all’autoattualizzazione.
Che cosa significa autoattualizzazione?
Realizzare pienamente il proprio sé attraverso creatività e relazioni positive ed equilibrate.
Su che cosa fonda le motivazioni la teoria umanistica?
Sul soddisfacimento dei bisogni personali.
A che cosa riconduce le motivazioni la teoria psicoanalitica?
A pulsioni e dinamiche inconsce.
Secondo Carl Ransom Rogers, 1902-1987, a cosa deve prestare attenzione l’educatore?
A come lo studente si sente, vive le interazioni e alle condizioni che favoriscono la sua evoluzione.
Chi considera essenziale prestare attenzione ai vissuti dello studente e alle condizioni della sua evoluzione?
Carl Ransom Rogers, 1902-1987.
Che cos’è la tendenza attualizzante secondo Rogers?
La capacità intrinseca di orientarsi verso il completamento e l’attualizzazione delle proprie potenzialità.
Quale atteggiamento deve evitare l’insegnante come facilitatore dell’apprendimento?
Essere direttivo, giudicante, invasivo o costrittivo.
Come deve considerare l’alunno l’insegnante facilitatore?
Capace di auto-compimento.
Su cosa si concentra la psicologia sistemica, rispetto agli approcci psicoanalitico e umanistico?
Sul contesto e sul sistema di interazioni.
Quale criterio permette di comprendere pienamente un fenomeno secondo la prospettiva sistemica?
Osservarlo nel suo contesto specifico e nelle interazioni dinamiche con gli altri fenomeni del sistema.
Quale autore e opera del 1972 sostengono l’interdipendenza tra gli elementi della realtà?
Gregory Bateson, Verso un’ecologia della mente (1972).
Chi contribuisce alla comunità educante e quale ruolo riconosce?
Studenti, famiglie, docenti e personale scolastico costruiscono relazioni significative e riconoscono il ruolo educativo di emozioni e sentimenti.
Quali obiettivi di crescita la scuola aiuta gli studenti a raggiungere?
Crescere, emanciparsi culturalmente e realizzarsi.
A cosa prepara la scuola gli studenti attraverso il loro percorso di crescita?
A progettare il futuro, affrontare i problemi quotidiani e arricchire la propria personalità.
Quale priorità assegna la comunità educante agli studenti?
Li pone al centro e promuove una crescita autonoma e consapevole.
Come considera la comunità educante i bisogni e le aspirazioni degli studenti?
Li rispetta.
Come coinvolge le famiglie la comunità educante?
In modo sistematico e attivo.
Che cosa sono le immagini reciproche tra individui?
Sono rappresentazioni di sé e degli altri che influenzano atteggiamenti, comunicazione e comportamenti nelle relazioni.
Che cosa aiuta a evitare il riconoscimento delle immagini reciproche nella relazione educativa?
Errori di valutazione, reazioni inopportune, pregiudizi e discriminazioni.
Quale effetto ha il dialogo nel sostenere la fiducia?
Favorisce l’ascolto e le decisioni condivise.
Quale ruolo ha l’accoglienza nel sostenere la fiducia?
Contrasta i pregiudizi e accetta le diversità.
Quali comportamenti contrasta la solidarietà nel sostenere la fiducia?
Egoismo, sfiducia e indifferenza.
Che cosa scambiano gli esseri umani nella comunicazione?
Messaggi finalizzati a trasmettere contenuti e condividere pensieri, informazioni, esperienze, norme, credenze e abitudini.
Quali fasi comprende la comunicazione delle informazioni?
Codifica, trasmissione, ricezione e decodifica secondo un codice condiviso.
Quali tre fattori della comunicazione distingue Roman Jakobson?
Mittente, messaggio e destinatario o ricevente.
Quali elementi richiede la comunicazione per funzionare?
Un codice condiviso, un referente determinato, un canale e un contesto situazionale.
Quali canali e quale sintassi caratterizzano la comunicazione verbale?
Canale uditivo-linguistico e sintassi complessa che esplicita i messaggi.
Quali canali usa prevalentemente la comunicazione non verbale e quale limite può avere?
Canali visivi e possibile ambiguità.
Quali elementi comprende la comunicazione non verbale?
Movimenti del corpo, fenomeni paralinguali, posizioni nello spazio, sensibilità tattile e olfattiva e artefatti.
Quale autore è associato al primo assioma secondo cui non si può non comunicare?
Watzlawick.
Quale autore distingue gli aspetti di contenuto e relazione della comunicazione?
Watzlawick.
Che cosa caratterizza l’aspetto di relazione in una comunicazione?
Classifica il contenuto e costituisce metacomunicazione.
Quale autore collega la natura della relazione alla punteggiatura delle sequenze comunicative?
Watzlawick.
Quale autore distingue i moduli digitale e analogico della comunicazione?
Watzlawick.
Quali elementi non verbali caratterizzano il modulo analogico?
Corpo, viso e inflessione vocale.
Quale autore distingue gli scambi simmetrici da quelli complementari?
Watzlawick.
Che cosa richiedono confronto e collaborazione nella relazione?
L’accettazione di punti di vista differenti.
Attraverso quali modalità può svilupparsi l’interazione nella relazione?
Anche attraverso opposizione e conflitto.
Quali dinamiche relazionali favoriscono crescita e consapevolezza?
Dialogo, emozioni condivise, comprensione reciproca, empatia, solidarietà e condivisione.
Quali aspetti personali e sociali diventano più consapevoli grazie alle dinamiche relazionali?
Identità, aspirazioni, bisogni, desideri e ruolo sociale.
Chi colloca al centro dei contesti educativi la relazione insegnante-alunno?
Michael Cole, n. 1938.
Che cosa possono nascondere le reazioni aggressive, il pianto o il mutismo?
Motivazioni non manifeste.
Su chi può proiettare un adolescente i propri conflitti con i genitori?
Su un insegnante che sfida.
Che cosa può aiutare gli insegnanti a riflettere sul proprio stile educativo?
La consapevolezza delle dinamiche inconsce.
Quali aspetti degli studenti può sostenere la relazione educativa?
Autorealizzazione, autoconsapevolezza e autostima.
Quale relazione sostiene i bisogni e la realizzazione personale dell’alunno nella prospettiva umanistica?
La relazione docente-discente.
A quali approcci si oppone la prospettiva umanistica?
Agli approcci riduzionistici e deterministici.
In quale opera e anno Rogers presenta la relazione educativa come fondamentale per l’autorealizzazione?
In *Libertà nell’apprendimento*, 1969.
Quale fine umano viene avviato dalla relazione educativa secondo Rogers?
L’autorealizzazione.
Che cos’è la comprensione empatica?
La capacità di sentire e comprendere il mondo soggettivo altrui come se fosse il proprio.
Dove e quando si sviluppò la psicologia sistemica, e da quali tesi prese avvio?
A Palo Alto, nella seconda metà del Novecento, dalle tesi di Ludwig von Bertalanffy in Teoria generale dei sistemi (1968).
Da cosa attinge l’apprendimento policentrico, rispetto all’apprendimento permanente?
Da una pluralità di fonti educative.
Quale autore e opera del 1967 sono associati all’influenza reciproca tra comunicazione e comportamenti?
Paul Watzlawick, Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi (1967).
Come va analizzata la relazione educativa secondo la teoria sistemica?
Come una globalità dinamica nel suo contesto.
Quale approccio causale supera la teoria sistemica nell’analisi della relazione educativa?
La causalità lineare causa-effetto.
Quale funzione ha la relazione educativa nella comunità educante?
Costruisce in modo equilibrato e completo l’individualità degli studenti e sostiene il loro progetto di vita.
Quali fattori contribuiscono alla costruzione delle immagini reciproche?
Sicurezza relazionale, autostima e capacità di coping.
Che cosa favoriscono le immagini reciproche positive a scuola?
Relazioni fiduciarie, apprendimento efficace, pari opportunità e piena integrazione scolastica.
Che cosa promuove la convivialità relazionale scolastica?
Ascolto attivo, confronto, apprendimento collaborativo, aiuto reciproco, inclusione, coprogettazione creativa, valorizzazione delle differenze, indipendenza e interdipendenza, responsabilizzazione e autoconsapevolezza.
Che cosa studia la cibernetica?
Le interazioni comunicative negli animali e nelle macchine, considerati sistemi dinamici complessi.
Quali meccanismi caratterizzano i sistemi studiati dalla cibernetica?
Meccanismi di controllo, correzione e autoregolazione.
Quali interferenze possono rendere scorretta la decodifica comunicativa?
Codice non condiviso, lingua sconosciuta, referente poco chiaro, canale disturbato o contesto indefinito.
Quali significati può esprimere un sorriso nella comunicazione non verbale?
Allegria, simpatia, comprensione, disprezzo, derisione o sarcasmo.
Quali significati può esprimere il pianto nella comunicazione non verbale?
Dolore, rabbia, gioia, commozione o compassione.
Quali significati può indicare il silenzio nella comunicazione non verbale?
Incertezza, imbarazzo, intesa, attesa, ascolto o riflessione.
Quali caratteristiche ha la lingua dei segni e da cosa varia?
È un sistema gestuale e figurativo visivo che varia da una nazione all’altra.
Quali sono tre esempi di lingue dei segni?
LIS, ASL e BSL.
Quale opera pubblicarono Paul Watzlawick, Janet Helmick Beavin e Don D. Jackson nel 1967?
Pragmatica della comunicazione umana.
Metti alla prova le tue conoscenze con 30 domande su Teorie della relazione educativa.
1. Che cosa caratterizza una relazione faccia a faccia?
2. Una scuola analizza bisogni e aspettative degli studenti prima di progettare strategie didattiche: quale finalità educativa esprime questa scelta?
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