Riassunto: Naturalismo e Verismo

Schema del Corso

  1. Flaubert e il romanzo realista
  2. Letteratura e trasformazioni sociali
  3. Il metodo naturalista e Zola
  4. Autori e opere del Naturalismo
  5. Il Verismo italiano
  6. Naturalismo e Verismo a confronto

1. Flaubert e il romanzo realista

★ Da sapere

  • Madame Bovary di Gustave Flaubert apparve nel 1856 e fece da tramite fra Realismo e Naturalismo.

  • In Madame Bovary Flaubert analizza psicologicamente Emma con uno sguardo distaccato, privo dei giudizi del narratore e di valutazioni morali.

Approfondimenti

📌 Flaubert contrappone la rappresentazione obiettiva della realtà all’arte romantica, giudicata falsa ed esagerata.

Trucco mnemonico

Flaubert dipinge la realtà, senza giudicarla

2. Letteratura e trasformazioni sociali

★ Da sapere

  • Dopo l’isolato esperimento di Flaubert, una narrativa scientifica si diffuse una generazione più tardi grazie al Positivismo, prima in Francia e poi in Italia.

  • Industrializzazione, urbanizzazione, emarginazione, solitudine ed emigrazione di massa trasformarono la società ottocentesca.

📌 Zola intendeva descrivere le sofferenze sociali per offrire ai governanti strumenti di miglioramento, mentre Verga si poneva come coscienza critica e testimone delle sofferenze delle fasce deboli.

Approfondimenti

  • La narrativa scientifica estese alla letteratura, alle arti e allo studio dell’animo umano procedure ispirate alle scienze naturali e all’ideologia del progresso.

3. Il metodo naturalista e Zola

★ Da sapere

  • Il metodo sperimentale osserva i fenomeni, li descrive in termini quantitativi e formula le leggi generali a cui obbediscono.

📌 Naturalisti e veristi mirano a rappresentare la realtà sociale com’è, senza commenti né giudizi, in contrasto con l’idea romantica dell’arte come frutto di fantasia e immaginazione.

  • Per Taine il ritratto considera (Hippolyte-Adolphe Taine, 1828-93):

    • le origini dell’individuo
    • l’ambiente in cui vive
    • il contesto storico-sociale che lo influenza
  • Il narratore naturalista deve restare distaccato e impassibile, come un osservatore o un medico della realtà, senza coinvolgimento emotivo.

  • Nel saggio Il romanzo sperimentale del 1880 Émile Zola afferma il principio dell’impersonalità, intesa come assoluta impassibilità e obiettività del narratore.

Approfondimenti

  • La concezione naturalista del condizionamento degli individui e dei gruppi sociali da fattori esterni derivava dalla teoria dell’evoluzione di Darwin.

  • Il ciclo dei Rougon-Macquart di Zola, intitolato Storia naturale e sociale di una famiglia sotto il Secondo Impero, mirava a offrire un quadro scientifico della società francese contemporanea e un documento umano utile agli studiosi della psicologia.

Trucco mnemonico

Osservare, descrivere, formulare leggi

4. Autori e opere del Naturalismo

★ Da sapere

  • Maupassant rappresentò con minuzioso realismo l’avarizia e la malvagità della borghesia che stava conquistando posizioni nell’alta società francese.

Approfondimenti

  • Seguace di Zola, Guy de Maupassant scrisse i romanzi Una vita (1883) e Bel-Ami (1885), oltre a numerosi racconti.

5. Il Verismo italiano

Concetti chiave e definizioni

  • Bozzetti: Descrizioni appena delineate nelle linee essenziali, quadri d’ambiente più che narrazioni compiute.

★ Da sapere

  • Tradotte in Italia dopo il 1876, le opere di Zola contribuirono alla nascita del Verismo, versione italiana del Naturalismo incentrata sulla realtà sociale e sulla vita quotidiana, soprattutto nelle aree marginali.

  • Le opere principali di Verga sono (Giovanni Verga):

    • I Malavoglia (1881)
    • Mastro-don Gesualdo (1889)
    • Vita dei campi (1880)
    • Novelle rusticane (1883)

Approfondimenti

  • Luigi Capuana fu il principale teorico del Verismo e scrisse Giacinta (1879) e Il marchese di Roccaverdina (1901).

  • Federico De Roberto concentrò l’analisi verista sui ceti aristocratici nel romanzo I Viceré (1894).

  • Tra i veristi di altre regioni figurano:

    • Emilio De Marchi
    • Mario Pratesi
    • Renato Fucini
    • Matilde Serao
    • Grazia Deledda

6. Naturalismo e Verismo a confronto

★ Da sapere

  • Gli elementi condivisi sono: attenzione sistematica all’ambiente sociale, osservazione rigorosa delle passioni umane, ricerca di strumenti scientifici di indagine e rappresentazione

  • I veristi interpretarono con maggiore elasticità il rigore scientifico e attribuirono più importanza ai caratteri, alla personalità e alle scelte individuali, e meno alle leggi fisiologiche e ai condizionamenti ambientali rispetto ai naturalisti.

  • I naturalisti privilegiavano Parigi e i sobborghi industriali, mentre i veristi rappresentavano soprattutto le popolazioni contadine delle diverse regioni italiane e le zone depresse della nazione postunitaria.

  • I veristi erano scettici sulla capacità del progresso di beneficiare tutti, mentre Zola e i naturalisti francesi erano fiduciosi nella possibilità di migliorare la società.

Approfondimenti

  • La rappresentazione delle zone depresse dell’Italia postunitaria contribuì al dibattito sulla questione meridionale, cioè sulla disparità di sviluppo tra Nord e Sud.

  • La fedeltà verista al vero nei contenuti e nel linguaggio rinnovò la letteratura con temi concreti, personaggi quotidiani e uno stile più vicino al parlato.

Trucco mnemonico

Naturalismo urbano e fiducioso; Verismo contadino e pessimista

Tabelle di sintesi

Naturalismo e Verismo

AspettoNaturalismoVerismo
Ruolo socialeZola propone strumenti per migliorare la societàVerga testimonia criticamente il malessere sociale
MetodoImpersonalità e analisi dei condizionamentiIntento scientifico, con maggiore libertà creativa
AmbienteParigi e sobborghi industrialiCampagne e realtà regionali italiane
ProgressoFiducia nel miglioramento socialeScetticismo sui benefici per tutti

Metti alla prova le tue conoscenze

Mettiti alla prova su Naturalismo e Verismo con 17 domande a risposta multipla e correzioni spiegate.

1. Quale ruolo storico ebbe *Madame Bovary*, apparso nel 1856?

2. In una scena di *Madame Bovary*, il narratore racconta un pensiero di Emma senza commentarlo né giudicarlo moralmente: quale scelta narrativa sta adottando?

Fai il quiz →

Ripassa con le flashcard

Memorizza i concetti chiave di Naturalismo e Verismo con 43 flashcard interattive.

In quale anno apparve *Madame Bovary* di Gustave Flaubert?

Nel 1856.

Quale ruolo ebbe *Madame Bovary* di Gustave Flaubert fra Realismo e Naturalismo?

Fece da tramite fra i due movimenti.

Chi scrisse *Madame Bovary*, pubblicato nel 1856?

Gustave Flaubert.

Vedi le flashcard →

Corsi simili

Crea i tuoi riassunti

Importa il tuo corso e l'IA genera riassunto, quiz e flashcard in 30 secondi.

Generatore di riassunti