Riassunto: Arte dalla Preistoria alla Grecia

Schema del Corso

  1. Preistoria e protostoria
  2. Paleolitico e prime forme artistiche
  3. Neolitico ed età dei metalli
  4. Veneri e arte rupestre paleolitica
  5. Arte funeraria e canone egizio
  6. La rivoluzione di Akhenaton
  7. Scultura greca dedalica
  8. Kouroi, korai e scuole arcaiche
  9. Ceramica greca arcaica
  10. Scultura del periodo severo
  11. Capolavori del periodo severo
  12. Canone e ponderatio di Policleto

1. Preistoria e protostoria

Concetti chiave e definizioni

  • Preistoria: Periodo che va dalla comparsa dell’uomo all’invenzione e diffusione della scrittura.
  • Protostoria: Fase di transizione senza scrittura nella quale l’organizzazione sociale mostra già la complessità tipica dell’età storica.

Punti essenziali

  • In Africa la presenza umana è attestata da tre o quattro milioni di anni, mentre in Oceania gli insediamenti più antichi risalgono a non più di 50.000 anni fa.

  • Gli Egizi adottarono la scrittura già nel 3000 a.C., mentre nella penisola italiana i primi documenti scritti comparvero solo dopo il 1000 a.C.

Trucco mnemonico

Preistoria senza scrittura; protostoria con società già complesse

2. Paleolitico e prime forme artistiche

Concetti chiave e definizioni

  • Paleolitico: Fase della preistoria caratterizzata dall’uso di strumenti in pietra e si estende da 2.500.000 a 10.000 anni fa.

★ Da sapere

  • Le prime forme d’arte comprendono:

    • ossa decorate
    • ciottoli decorati
    • piccole sculture
    • pitture rupestri
    • incisioni rupestri
  • Le opere paleolitiche non erano utensili destinati a una funzione pratica immediata, ma avevano funzioni simboliche legate alla caccia, alla sacralità dei luoghi rituali e alla fertilità.

Approfondimenti

  • Il Paleolitico inferiore, il più lungo dei tre periodi paleolitici, dura fino a 150.000 anni fa; il Paleolitico superiore inizia circa 35.000 anni fa.

3. Neolitico ed età dei metalli

Concetti chiave e definizioni

  • Neolitico: Fase in cui gli utensili di pietra sono levigati e le comunità si dedicano all’agricoltura e all’allevamento.
  • Mesolitico: Fase intermedia caratterizzata dalla lavorazione di microliti, piccoli oggetti in pietra come punte di freccia o lame.

★ Da sapere

  • La lavorazione dei metalli seguì quest’ordine:
    • rame
    • bronzo ottenuto fondendo rame e stagno
    • ferro

Approfondimenti

  • Tra 12.000 e 10.000 anni fa gli uomini iniziarono a coltivare la terra e ad allevare animali, ottenendo una fonte costante di cibo e migliori condizioni di vita.

  • Nel Neolitico si svilupparono la tessitura e la produzione di oggetti in terracotta, mentre cambiarono i soggetti e la composizione delle immagini.

  • Il Medio Oriente fu la prima area di espansione della produzione dei metalli, e già dalla metà del V millennio vi si lavorava il bronzo.

Trucco mnemonico

Pietra levigata, rame, bronzo, ferro

4. Veneri e arte rupestre paleolitica

Concetti chiave e definizioni

  • Veneri paleolitiche: Piccole figure femminili nude con seno, fianchi e ventre molto sviluppati, interpretate come immagini di abbondanza e fecondità.

Punti essenziali

  • La Venere di Willendorf, ritrovata in Austria, è uno degli esemplari più noti delle veneri paleolitiche.

  • Le veneri paleolitiche non rappresentano normalmente individui riconoscibili, poiché i tratti del volto quasi mai sono riprodotti.

  • Le immagini parietali paleolitiche europee si concentrano soprattutto nell’area franco-cantabrica, tra la Francia e la Spagna settentrionale.

5. Arte funeraria e canone egizio

Concetti chiave e definizioni

  • Ka: Spirito vitale che abbandona il defunto con la morte e può tornare a dimorare in una statua, ricevendo nutrimento dalle offerte.

★ Da sapere

  • Nelle tombe egizie le immagini prefigurano la vita del defunto nell’aldilà riproponendo in forma idealizzata la sua esistenza terrena.

  • La pittura egizia applica proporzioni fisse, combina parti del corpo frontali e di profilo, evita lo scorcio e assegna ai personaggi dimensioni secondo il loro ruolo nella scena.

Approfondimenti

  • La maschera funeraria di Tutankhamon, morto a diciotto anni, risale a circa il 1323 a.C. e reca le insegne del cobra e dell’avvoltoio, simboli del potere sull’Alto e sul Basso Egitto.

  • I colori egizi indicano:

    • giallo chiaro: incarnato femminile
    • bruno rossastro: incarnato maschile
    • nero: terra fertile
    • rosso: terra sterile

Trucco mnemonico

La sopravvivenza nell’aldilà rende statue e offerte essenziali

6. La rivoluzione di Akhenaton

★ Da sapere

  • Durante il regno di Akhenaton, dal 1353 al 1336 a.C., il faraone sostituì il politeismo tradizionale con il culto monoteista del sole, anche per indebolire la casta sacerdotale.

  • Akhenaton impose nuovi criteri per rappresentare il corpo e consentì scene più movimentate e talvolta sentimentali, in rottura con i canoni egizi tradizionali.

Approfondimenti

  • Il rilievo amarniano della famiglia di Akhenaton mostra il faraone, Nefertiti e tre figlie davanti ad Aton, rappresentato come un disco solare dai raggi terminanti in piccole mani.

  • Nel rilievo amarniano il volto e gli arti sono di profilo, mentre occhi e busto sono frontali; le figure sono realizzate con la tecnica del rilievo inciso, o dans le creux.

Trucco mnemonico

Canone egizio stabile contro libertà amarniana temporanea

7. Scultura greca dedalica

★ Da sapere

  • Il cosiddetto sorriso arcaico della Dama di Auxerre è una soluzione tecnica per rendere su un unico piano la curvatura delle labbra.

Approfondimenti

  • La Dama di Auxerre, scultura cretese del periodo dedalico datata 640-630 a.C., raffigura frontalmente una fanciulla in calcare originariamente dipinto.

  • La Dama di Auxerre indossa un peplo stretto in vita da una cintura e un’epiblema, una corta mantella portata sulle spalle.

  • La figura della Dama di Auxerre è costruita frontalmente e con rigorosa geometria e simmetria, a eccezione del braccio destro.

8. Kouroi, korai e scuole arcaiche

Concetti chiave e definizioni

  • Koùros: Statua di un giovane maschio nudo, rappresentato in piedi nell’età dell’efebia, con capelli lunghi e senza barba.
  • Kòre: Statua di una fanciulla rappresentata in piedi e vestita elegantemente.

★ Da sapere

  • Kouroi e korai esprimono l’ideale greco del kalòs kài agathòs, cioè la bellezza fisica inscindibile dalla forza morale, e possono fungere da offerte votive o segnacoli funerari.

  • Le scuole si distinguono così:

    • dorica: forme massicce e squadrate
    • ionica: proporzioni snelle e volumi morbidi
    • attica: articolazione dorica ed eleganza ionica

Approfondimenti

  • Kouroi e korai erano originariamente dipinti: i corpi maschili in rosso-bruno, quelli femminili in bianco, e capelli e vesti spesso in rosso e azzurro.

  • Il Moschòphoros, proveniente dalla colmata persiana dell’Acropoli, rappresenta un offerente adulto che porta un vitello sulle spalle secondo una composizione a forma di chi.

Trucco mnemonico

Dorico massiccio, ionico morbido, attico equilibrato

9. Ceramica greca arcaica

★ Da sapere

  • La tecnica ceramica a figure nere, sviluppata ad Atene e Corinto dalla metà del VII secolo a.C., dipinge le figure di nero lucido e incide i dettagli interni con una punta metallica.

  • La tecnica a figure rosse, messa a punto ad Atene attorno al 530 a.C., lascia le figure del colore dell’argilla e dipinge di nero lo sfondo, consentendo di tracciare i dettagli con un pennello.

Approfondimenti

  • Nella ceramica a figure nere le scene mitologiche inizialmente sono disposte su registri a fregio continuo e in seguito occupano spazi metopali con meno figure, più grandi e dettagliate.

  • Le tecniche a figure nere e a figure rosse coesistettero ad Atene fino a circa il 500 a.C., e i vasi bilingui presentavano una decorazione diversa su ciascun lato.

Trucco mnemonico

Figure nere incise; figure rosse dipinte a pennello

10. Scultura del periodo severo

★ Da sapere

  • Il periodo severo, fase di transizione tra l’età arcaica e quella classica, si colloca circa tra il 480 e il 450 a.C.

  • La fusione a cera persa, sviluppata negli ultimi decenni del VI secolo a.C., permette di realizzare statue bronzee cave, più leggere e relativamente meno costose.

  • Nel periodo severo la scultura ricerca una figura umana idealizzata attraverso l’osservazione del reale e la deduzione di regole proporzionali, senza puntare al realismo fine a se stesso.

Approfondimenti

  • La scultura severa privilegia il nudo maschile in movimento e mantiene impassibile l’espressione del volto anche quando il corpo mostra sforzo fisico.

  • Nell’Efebo di Kritios il peso grava sulla gamba sinistra arretrata, mentre l’altra è rilassata, e il busto e la testa si inclinano per mantenere l’equilibrio.

Trucco mnemonico

La fusione a cera persa consente bronzi grandi e pose nuove

11. Capolavori del periodo severo

★ Da sapere

  • Nel 478-474 a.C. circa Polizelo di Gela commissionò l’Auriga di Delfi e lo dedicò ad Apollo per celebrare una vittoria nella corsa dei carri ai giochi panellenici.

  • Nel Discobolo attribuito a Mirone l’atleta è rappresentato nell’istante che precede il lancio, e la geometria di archi e triangoli costruisce il movimento più della tensione muscolare.

Approfondimenti

  • L’Auriga di Delfi è un bronzo quasi completo a grandezza naturale, raffigurato mentre si volge alla folla durante il giro d’onore dopo la vittoria.

  • I Bronzi di Riace, ritrovati nel 1972 al largo di Riace Marina, rappresentano probabilmente due opliti o due atleti che correvano armati e si distinguono per l’equilibrio chiastico delle membra.

12. Canone e ponderatio di Policleto

Concetti chiave e definizioni

  • Ponderatio: Postura in cui il peso del corpo grava su una gamba e le altre parti si bilanciano con inclinazioni e movimenti opposti.

★ Da sapere

  • Policleto formulò nel Canone le regole proporzionali della figura maschile, fondando la bellezza sull’armonia matematica tra le parti e non sulla riproduzione perfetta di ciascuna parte isolata.

Approfondimenti

  • Nel Doriforo il naso è lungo quanto la fronte e corrisponde a un terzo del volto; la testa probabilmente funge anche da modulo per calcolare le proporzioni del corpo.

  • Nel Doriforo la gamba destra sostiene il peso e corrisponde al braccio sinistro in movimento, mentre la gamba sinistra flessa e libera corrisponde al braccio destro rilassato.

Trucco mnemonico

Immagina una bilancia: una gamba sostiene il peso e il lato opposto si muove

Tabelle di sintesi

Scuole della scultura arcaica

ScuolaAreaCaratteri
DoricaPeloponnesoForme massicce e squadrate
IonicaIsole egee e Asia MinoreProporzioni snelle e volumi morbidi
AtticaAteneArticolazione dorica ed eleganza ionica

Tecniche ceramiche greche

TecnicaFigureDettagli
Figure nereFigure nere su fondo d’argillaIncisi con punta metallica
Figure rosseFigure risparmiate su fondo neroDipinti con pennello

Metti alla prova le tue conoscenze

Mettiti alla prova su Arte dalla Preistoria alla Grecia con 29 domande a risposta multipla e correzioni spiegate.

1. Quale intervallo definisce la preistoria?

2. Una regione non ha ancora adottato la scrittura, ma presenta un’organizzazione sociale già complessa, simile a quella dell’età storica. Come si definisce questa fase?

Fai il quiz →

Ripassa con le flashcard

Memorizza i concetti chiave di Arte dalla Preistoria alla Grecia con 86 flashcard interattive.

Quale periodo indica la preistoria?

Il periodo dalla comparsa dell’uomo all’invenzione e diffusione della scrittura.

Che cosa caratterizza la protostoria?

È una fase senza scrittura in cui l’organizzazione sociale ha già la complessità tipica dell’età storica.

Quale caratteristica definisce il Paleolitico?

È la fase della preistoria caratterizzata dall’uso di strumenti in pietra.

Vedi le flashcard →

Corsi simili

Crea i tuoi riassunti

Importa il tuo corso e l'IA genera riassunto, quiz e flashcard in 30 secondi.

Generatore di riassunti