★ Da sapere
Approfondimenti
Il carbonio-14 misura il tempo nei resti organici; la tipologia confronta gli stili e le tecniche.
★ Da sapere
I primi organismi unicellulari, come batteri e alghe, si formarono tra 4 e 3,5 miliardi di anni fa.
L’ultima estinzione di massa citata risale a circa 65 milioni di anni fa: l’impatto di un meteorite portò all’estinzione dei dinosauri e favorì la successiva supremazia dei mammiferi.
Approfondimenti
La Terra esiste da circa 4,5 miliardi di anni e un essere con caratteristiche simili a quelle umane attuali comparve fra 3 e 2 milioni di anni fa.
I primi organismi pluricellulari comparvero circa 700-500 milioni di anni fa; seguirono molluschi, crostacei e pesci, poi anfibi e rettili circa 300 milioni di anni fa, e mammiferi e uccelli circa 200 milioni di anni fa.
Creazionismo: specie create già formate; evoluzionismo: specie che cambiano nel tempo.
★ Da sapere
Approfondimenti
Tratti vantaggiosi → maggiore sopravvivenza e riproduzione → diffusione nella specie.
★ Da sapere
Gli ominidi si adattarono alle condizioni ambientali evolvendo la stazione eretta e il bipedismo, cioè la capacità di camminare su due gambe.
L’Australopithecus comparve poco più di 4 milioni di anni fa in Africa, camminava anche sugli arti inferiori ma si muoveva ancora prevalentemente a quattro zampe.
Homo habilis comparve poco più di 2,3 milioni di anni fa, aveva il pollice opponibile e fabbricava strumenti rudimentali; forse possedeva già una prima forma di linguaggio.
Homo erectus comparve in Africa, fu il primo antenato umano a lasciare il continente e si diffuse soprattutto nell’Asia meridionale, fino a Indonesia e Cina.
Homo neanderthalensis visse in Europa e nel Vicino Oriente tra 300.000 e 40.000 anni fa e si estinse circa 40.000 anni fa per cause ignote.
Approfondimenti
Il DNA umano e quello dello scimpanzé hanno circa il 98% di sequenze in comune; esseri umani e antenati comuni con le scimmie sono raggruppati nella sottofamiglia Hominina.
I più antichi strumenti di pietra finora rinvenuti risalgono a poco più di 3,3 milioni di anni fa e segnano l’inizio dell’Età della pietra nella preistoria umana.
Homo erectus utilizzò il fuoco per cuocere cibi, riscaldare i ripari e allontanare i predatori.
Homo antecessor, fossile europeo di Homo erectus, visse circa 800.000 anni fa.
Australopiteco, habilis, erectus, Neanderthal e sapiens segnano tappe dell’evoluzione umana.
★ Da sapere
L’arrivo di Homo sapiens in Europa è documentato da circa 45.000 anni fa; la specie proveniva dall’Africa e si diffuse in tutto il mondo.
Homo sapiens e Neanderthal si sovrapposero nel tempo, si mescolarono e si scontrarono; materiale genetico neanderthaliano, minoritario, è presente in gran parte delle popolazioni attuali.
L’Eva primordiale o africana è l’antenata comune materna delle donne viventi individuata attraverso il DNA mitocondriale, trasmesso per linea materna; non era l’unica donna della sua epoca.
Approfondimenti
Un frammento osseo di un bambino vissuto circa 40.000 anni fa in Europa o nella Siberia meridionale rivelò, attraverso l’analisi del DNA, un’origine mista neanderthaliana e sapiens.
La datazione genetica colloca la vita dell’Eva primordiale a circa 75.000 anni fa, mentre il testo colloca la donna in un intervallo tra 200.000 e 100.000 anni fa.
L’Uomo di Cro-Magnon è una forma nota di Homo sapiens.
Homo sapiens sviluppò tecniche di lavorazione della pietra, tra cui il bulino e il raschiatoio, usati per realizzare utensili e lavorare l’osso.
★ Da sapere
Approfondimenti
In alcune sepolture gli scheletri erano orientati verso Oriente e le ossa colorate con ocra rossa, pratiche interpretate come possibili simboli di rinascita o restituzione della vita.
Le immagini preistoriche testimoniano la conoscenza delle specie animali e il bisogno di comunicare racconti, esperienze e credenze legate al rapporto tra comunità e ambiente.
★ Da sapere
Approfondimenti
Dopo le glaciazioni, i mammut e altri grandi animali adattati al freddo entrarono in declino, mentre le renne migrarono verso nord e le comunità umane modificarono i propri comportamenti per sopravvivere.
Nel Mesolitico le comunità intensificarono pesca e raccolta di molluschi, adottarono cacce più rapide negli ambienti boschivi e sfruttarono nuove risorse vegetali, tra cui i cereali spontanei.
Il primo animale addomesticato fu il cane, o lupo, impiegato come guardia e aiuto nella caccia; in seguito furono allevati bovini e ovini, fornitori di carne, latte e formaggio.
Riscaldamento climatico → nuove risorse e strategie → sedentarizzazione.
★ Da sapere
La disponibilità stabile di risorse alimentari favorì la fine del nomadismo, la costruzione di insediamenti permanenti, l’aumento demografico e la nascita di villaggi; nel tempo si svilupparono specializzazione del lavoro e differenziazione sociale.
I cereali furono coltivati nel Vicino Oriente intorno al 9000 a.C.; in seguito l’agricoltura si sviluppò anche in Cina per il riso e in Messico per il mais.
Approfondimenti
I villaggi neolitici erano formati da capanne di legno e fango e potevano comprendere alcune decine di famiglie; alcuni avevano mura, palizzate o fossati difensivi.
La disponibilità diseguale di bestiame e risorse alimentari è stata collegata all’emergere di disuguaglianze sociali ancora embrionali, mentre abitazioni e sepolture non mostrano grandi differenze.
Çatalhöyük, in Anatolia, è il sito del più antico insediamento di tipo urbano finora noto e risale a circa 7000 a.C.
La gerarchia sociale urbana comprendeva:
La Mezzaluna fertile è l’area del Vicino Oriente estesa dall’Egitto al Golfo Persico, comprendente Siria e Palestina, dove terreni fertili e irrigazione favorirono la crescita spontanea dei cereali e le prime civiltà documentate.
Produzione stabile di cibo → insediamenti permanenti → specializzazione e gerarchie.
★ Da sapere
L’oro fu il primo metallo lavorato, seguito dal rame; la scoperta della fusione del rame a 1085 °C permise di fabbricare oggetti di diverso genere.
L’Età del bronzo iniziò nel Vicino Oriente verso il 3300 a.C., quando la lega di rame e stagno permise di ottenere un materiale più resistente del rame.
Approfondimenti
Nel Vicino Oriente l’Età del rame iniziò verso il 6000 a.C., mentre nella Penisola balcanica iniziò verso il 5000 a.C.
Intorno al 3500 a.C. in Mesopotamia fu inventata la ruota, inizialmente usata come tornio per i vasai e successivamente applicata ai mezzi di trasporto.
Rame, bronzo, ferro: le successive età dei metalli.
★ Da sapere
📌 Le fonti primarie sono coeve ai fatti che testimoniano, mentre le fonti secondarie sono ricostruzioni successive.
Le principali fonti materiali comprendono:
La stratigrafia ricostruisce la successione cronologica studiando la posizione dei reperti negli strati successivi, formati da depositi naturali o artificiali e talvolta modificati da attività umane o fenomeni naturali.
Approfondimenti
La validità e l’attendibilità delle fonti storiche devono essere valutate considerando i loro limiti e confrontando i dati con criteri il più possibile oggettivi.
Le tipologie di datazione indicate sono:
Fonti primarie coeve; fonti secondarie ricostruite posteriormente.
Evoluzione degli ominini
| Gruppo | Cronologia | Caratteristiche o diffusione |
|---|---|---|
| Australopithecus | Poco più di 4 milioni di anni fa | Africa; bipedismo parziale |
| Homo habilis | Poco più di 2,3 milioni di anni fa | Pollice opponibile e strumenti rudimentali |
| Homo erectus | Circa 1 milione di anni fa nel testo | Origine africana; diffusione in Asia; uso del fuoco |
| Homo neanderthalensis | 300.000-40.000 anni fa | Europa e Vicino Oriente; sepolture |
| Homo sapiens | Arrivo in Europa circa 45.000 anni fa | Origine africana; diffusione mondiale |
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