Riassunto: Preistoria ed evoluzione umana

Schema del Corso

  1. Datazione dei reperti archeologici
  2. Preistoria e origini della vita
  3. Creazionismo ed evoluzionismo
  4. Selezione naturale e adattamento
  5. Evoluzione degli ominini
  6. Sapiens e patrimonio genetico
  7. Paleolitico e culture umane
  8. Mesolitico e rivoluzione neolitica
  9. Agricoltura, città e società
  10. Metallurgia e innovazioni tecniche
  11. Fonti e metodi della preistoria

Date chiave

  1. 1200 a.C.Alla lavorazione del bronzo si affiancò quella del ferro, convenzionalmente considerata l’inizio dell’Età del ferro.
  2. 1000 a.C.L’agricoltura raggiunse l’attuale Inghilterra dopo essersi diffusa dal Vicino Oriente attraverso l’Europa per circa 8000 anni.
  3. dal 1831 al 1836Charles Darwin compì un viaggio intorno al mondo durante il quale osservò le specie nei loro ambienti e raccolse prove sul campo.
  4. 1949Willard Frank Libby scoprì il metodo di calibratura del radiocarbonio e vinse per questo il premio Nobel per la chimica.

1. Datazione dei reperti archeologici

★ Da sapere

  • La datazione al carbonio-14 misura la radioattività dei resti organici: poiché il carbonio-14 si trasforma in carbonio-12 in un periodo calcolabile, l’esame permette di stimare gli anni trascorsi dalla morte del materiale.

Approfondimenti

  • I reperti dal Medioevo a oggi sono generalmente datati con l’analisi tipologica antiquaria, che considera stili, materiali, strumenti e tecniche di lavorazione.

Trucco mnemonico

Il carbonio-14 misura il tempo nei resti organici; la tipologia confronta gli stili e le tecniche.

2. Preistoria e origini della vita

Concetti chiave e definizioni

  • Preistoria: Il lunghissimo periodo precedente alla scrittura, ricostruibile soprattutto attraverso fossili, reperti archeologici e analisi genetiche.

★ Da sapere

  • I primi organismi unicellulari, come batteri e alghe, si formarono tra 4 e 3,5 miliardi di anni fa.

  • L’ultima estinzione di massa citata risale a circa 65 milioni di anni fa: l’impatto di un meteorite portò all’estinzione dei dinosauri e favorì la successiva supremazia dei mammiferi.

Approfondimenti

  • La Terra esiste da circa 4,5 miliardi di anni e un essere con caratteristiche simili a quelle umane attuali comparve fra 3 e 2 milioni di anni fa.

  • I primi organismi pluricellulari comparvero circa 700-500 milioni di anni fa; seguirono molluschi, crostacei e pesci, poi anfibi e rettili circa 300 milioni di anni fa, e mammiferi e uccelli circa 200 milioni di anni fa.

3. Creazionismo ed evoluzionismo

Concetti chiave e definizioni

  • Creazionismo: La concezione secondo cui tutte le specie animali e vegetali furono create da Dio già perfettamente formate e adatte al proprio ambiente.
  • Evoluzionismo: La teoria secondo cui le specie derivano da antenati comuni e subiscono nel tempo mutamenti lenti e continui legati all’adattamento all’ambiente.

Punti essenziali

  • Jean-Baptiste de Lamarck fu un naturalista francese che elaborò una teoria evoluzionistica delle specie.

Trucco mnemonico

Creazionismo: specie create già formate; evoluzionismo: specie che cambiano nel tempo.

4. Selezione naturale e adattamento

Concetti chiave e definizioni

  • Selezione naturale: Charles Darwin, L’origine delle specie, 1859 - Il meccanismo per cui gli individui con caratteristiche che favoriscono l’adattamento sopravvivono e si riproducono più facilmente, trasmettendo tali tratti alla prole.

★ Da sapere

  • 🔄 La selezione naturale procede così: (Charles Darwin, 1859):
    1. Le differenze individuali possono favorire l’adattamento.
    2. I portatori dei tratti vantaggiosi sopravvivono e si riproducono più facilmente.
    3. La prole eredita tali tratti.
    4. Dopo molte generazioni, la specie può cambiare.

Approfondimenti

  • Nelle giraffe, gli individui nati casualmente con il collo lungo raggiungevano più facilmente le foglie alte, si nutrivano meglio e si riproducevano maggiormente, trasmettendo il carattere alla discendenza.

Trucco mnemonico

Tratti vantaggiosi → maggiore sopravvivenza e riproduzione → diffusione nella specie.

5. Evoluzione degli ominini

Concetti chiave e definizioni

  • Ominazione: Il processo che portò alla comparsa della specie umana e iniziò circa 15 milioni di anni fa con le prime scimmie antropomorfe note.

★ Da sapere

  • Gli ominidi si adattarono alle condizioni ambientali evolvendo la stazione eretta e il bipedismo, cioè la capacità di camminare su due gambe.

  • L’Australopithecus comparve poco più di 4 milioni di anni fa in Africa, camminava anche sugli arti inferiori ma si muoveva ancora prevalentemente a quattro zampe.

  • Homo habilis comparve poco più di 2,3 milioni di anni fa, aveva il pollice opponibile e fabbricava strumenti rudimentali; forse possedeva già una prima forma di linguaggio.

  • Homo erectus comparve in Africa, fu il primo antenato umano a lasciare il continente e si diffuse soprattutto nell’Asia meridionale, fino a Indonesia e Cina.

  • Homo neanderthalensis visse in Europa e nel Vicino Oriente tra 300.000 e 40.000 anni fa e si estinse circa 40.000 anni fa per cause ignote.

Approfondimenti

  • Il DNA umano e quello dello scimpanzé hanno circa il 98% di sequenze in comune; esseri umani e antenati comuni con le scimmie sono raggruppati nella sottofamiglia Hominina.

  • I più antichi strumenti di pietra finora rinvenuti risalgono a poco più di 3,3 milioni di anni fa e segnano l’inizio dell’Età della pietra nella preistoria umana.

  • Homo erectus utilizzò il fuoco per cuocere cibi, riscaldare i ripari e allontanare i predatori.

  • Homo antecessor, fossile europeo di Homo erectus, visse circa 800.000 anni fa.

Trucco mnemonico

Australopiteco, habilis, erectus, Neanderthal e sapiens segnano tappe dell’evoluzione umana.

6. Sapiens e patrimonio genetico

★ Da sapere

  • L’arrivo di Homo sapiens in Europa è documentato da circa 45.000 anni fa; la specie proveniva dall’Africa e si diffuse in tutto il mondo.

  • Homo sapiens e Neanderthal si sovrapposero nel tempo, si mescolarono e si scontrarono; materiale genetico neanderthaliano, minoritario, è presente in gran parte delle popolazioni attuali.

  • L’Eva primordiale o africana è l’antenata comune materna delle donne viventi individuata attraverso il DNA mitocondriale, trasmesso per linea materna; non era l’unica donna della sua epoca.

Approfondimenti

  • Un frammento osseo di un bambino vissuto circa 40.000 anni fa in Europa o nella Siberia meridionale rivelò, attraverso l’analisi del DNA, un’origine mista neanderthaliana e sapiens.

  • La datazione genetica colloca la vita dell’Eva primordiale a circa 75.000 anni fa, mentre il testo colloca la donna in un intervallo tra 200.000 e 100.000 anni fa.

  • L’Uomo di Cro-Magnon è una forma nota di Homo sapiens.

  • Homo sapiens sviluppò tecniche di lavorazione della pietra, tra cui il bulino e il raschiatoio, usati per realizzare utensili e lavorare l’osso.

7. Paleolitico e culture umane

★ Da sapere

  • L’Uomo di Neanderthal praticava la sepoltura dei morti; Homo sapiens aggiunse talvolta corredi funerari composti da cibo, ornamenti e utensili.

Approfondimenti

  • In alcune sepolture gli scheletri erano orientati verso Oriente e le ossa colorate con ocra rossa, pratiche interpretate come possibili simboli di rinascita o restituzione della vita.

  • Le immagini preistoriche testimoniano la conoscenza delle specie animali e il bisogno di comunicare racconti, esperienze e credenze legate al rapporto tra comunità e ambiente.

8. Mesolitico e rivoluzione neolitica

Concetti chiave e definizioni

  • Mesolitico: Il periodo di passaggio tra Paleolitico e Neolitico, iniziato circa 12.000 anni fa e terminato circa 10.000 anni fa.
  • Neolitico: Il periodo in cui la pietra venne anche levigata per ottenere utensili lisci e taglienti; nel Vicino Oriente iniziò intorno al 10.000 a.C.

★ Da sapere

  • L’ultimo periodo glaciale terminò circa 12.000 anni fa, con un aumento delle temperature nelle zone temperate e una diminuzione delle piogge in quelle tropicali.

Approfondimenti

  • Dopo le glaciazioni, i mammut e altri grandi animali adattati al freddo entrarono in declino, mentre le renne migrarono verso nord e le comunità umane modificarono i propri comportamenti per sopravvivere.

  • Nel Mesolitico le comunità intensificarono pesca e raccolta di molluschi, adottarono cacce più rapide negli ambienti boschivi e sfruttarono nuove risorse vegetali, tra cui i cereali spontanei.

  • Il primo animale addomesticato fu il cane, o lupo, impiegato come guardia e aiuto nella caccia; in seguito furono allevati bovini e ovini, fornitori di carne, latte e formaggio.

Trucco mnemonico

Riscaldamento climatico → nuove risorse e strategie → sedentarizzazione.

9. Agricoltura, città e società

Concetti chiave e definizioni

  • Città: Un centro di riferimento per un territorio, con una distinzione tra area urbana e territorio circostante, funzioni articolate e una struttura sociale complessa.

★ Da sapere

  • La disponibilità stabile di risorse alimentari favorì la fine del nomadismo, la costruzione di insediamenti permanenti, l’aumento demografico e la nascita di villaggi; nel tempo si svilupparono specializzazione del lavoro e differenziazione sociale.

  • I cereali furono coltivati nel Vicino Oriente intorno al 9000 a.C.; in seguito l’agricoltura si sviluppò anche in Cina per il riso e in Messico per il mais.

Approfondimenti

  • I villaggi neolitici erano formati da capanne di legno e fango e potevano comprendere alcune decine di famiglie; alcuni avevano mura, palizzate o fossati difensivi.

  • La disponibilità diseguale di bestiame e risorse alimentari è stata collegata all’emergere di disuguaglianze sociali ancora embrionali, mentre abitazioni e sepolture non mostrano grandi differenze.

  • Çatalhöyük, in Anatolia, è il sito del più antico insediamento di tipo urbano finora noto e risale a circa 7000 a.C.

  • La gerarchia sociale urbana comprendeva:

    • dirigenti, guerrieri e sacerdoti
    • artigiani specializzati
    • lavoratori comuni
  • La Mezzaluna fertile è l’area del Vicino Oriente estesa dall’Egitto al Golfo Persico, comprendente Siria e Palestina, dove terreni fertili e irrigazione favorirono la crescita spontanea dei cereali e le prime civiltà documentate.

Trucco mnemonico

Produzione stabile di cibo → insediamenti permanenti → specializzazione e gerarchie.

10. Metallurgia e innovazioni tecniche

Concetti chiave e definizioni

  • Metallurgia: La tecnica di estrazione, lavorazione e trasformazione dei metalli che segnò la fine del Neolitico e dell’età della pietra.

★ Da sapere

  • L’oro fu il primo metallo lavorato, seguito dal rame; la scoperta della fusione del rame a 1085 °C permise di fabbricare oggetti di diverso genere.

  • L’Età del bronzo iniziò nel Vicino Oriente verso il 3300 a.C., quando la lega di rame e stagno permise di ottenere un materiale più resistente del rame.

Approfondimenti

  • Nel Vicino Oriente l’Età del rame iniziò verso il 6000 a.C., mentre nella Penisola balcanica iniziò verso il 5000 a.C.

  • Intorno al 3500 a.C. in Mesopotamia fu inventata la ruota, inizialmente usata come tornio per i vasai e successivamente applicata ai mezzi di trasporto.

Trucco mnemonico

Rame, bronzo, ferro: le successive età dei metalli.

11. Fonti e metodi della preistoria

★ Da sapere

📌 Le fonti primarie sono coeve ai fatti che testimoniano, mentre le fonti secondarie sono ricostruzioni successive.

  • Le principali fonti materiali comprendono:

    • fossili ossei
    • fossili vegetali
    • sedimenti
    • reperti archeologici
    • resti di focolari
  • La stratigrafia ricostruisce la successione cronologica studiando la posizione dei reperti negli strati successivi, formati da depositi naturali o artificiali e talvolta modificati da attività umane o fenomeni naturali.

Approfondimenti

  • La validità e l’attendibilità delle fonti storiche devono essere valutate considerando i loro limiti e confrontando i dati con criteri il più possibile oggettivi.

  • Le tipologie di datazione indicate sono:

    • paletnologiche
    • paleontologiche
    • archeologiche
    • antropologiche
    • contemporanee

Trucco mnemonico

Fonti primarie coeve; fonti secondarie ricostruite posteriormente.

Tabelle di sintesi

Evoluzione degli ominini

GruppoCronologiaCaratteristiche o diffusione
AustralopithecusPoco più di 4 milioni di anni faAfrica; bipedismo parziale
Homo habilisPoco più di 2,3 milioni di anni faPollice opponibile e strumenti rudimentali
Homo erectusCirca 1 milione di anni fa nel testoOrigine africana; diffusione in Asia; uso del fuoco
Homo neanderthalensis300.000-40.000 anni faEuropa e Vicino Oriente; sepolture
Homo sapiensArrivo in Europa circa 45.000 anni faOrigine africana; diffusione mondiale

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1. Che cosa misura la datazione al carbonio-14 per stimare il tempo trascorso dalla morte di un reperto organico?

2. Un reperto medievale viene datato esaminandone lo stile, i materiali e le tecniche di lavorazione: quale metodo si sta applicando?

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Che cosa misura la datazione al carbonio-14 nei resti organici?

La radioattività.

Quale trasformazione del carbonio permette la datazione al carbonio-14?

Il carbonio-14 si trasforma in carbonio-12 in un periodo calcolabile.

Che cosa stima la datazione al carbonio-14?

Gli anni trascorsi dalla morte del materiale.

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