★ Da sapere
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Le fortificazioni del limes comprendevano sul lato esterno un fossato e una palizzata o un muro, mentre sul lato interno correva una strada sorvegliata da forti e torrette.
A partire dal III secolo i Romani permisero ad alcune tribù germaniche collaborative di entrare nell’impero per coltivare le terre di confine e servire nell’esercito.
Il limes separa i territori, ma favorisce anche gli scambi.
★ Da sapere
Nel III secolo, cessate le conquiste, Roma non poteva più finanziare l’esercito con bottini e tributi dei popoli vinti e impose nuove tasse o aumentò quelle esistenti.
La crisi economica e commerciale fece aumentare i prezzi, lasciando invenduti i prodotti che la popolazione impoverita non poteva acquistare.
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La crisi del III secolo fu economica e commerciale, sociale, demografica, militare e politica, e riguardò anche i valori della tradizione romana.
A metà del III secolo una grave epidemia di vaiolo e la scarsa alimentazione contribuirono al calo della popolazione.
Tasse e prezzi crescono → la popolazione si impoverisce e la crisi si aggrava.
★ Da sapere
📌 I Romani erano politeisti e veneravano più divinità, mentre il cristianesimo era monoteista e venerava un solo Dio.
Il cristianesimo nacque in Palestina nel I secolo d.C. con la predicazione di Gesù di Nazareth, ebreo che si presentava come il Messia.
Gesù fu denunciato a Ponzio Pilato dalle autorità religiose di Gerusalemme e condannato alla crocifissione per evitare una rivolta; dopo la sua morte i fedeli diffusero il suo messaggio attraverso i Vangeli.
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★ Da sapere
I Romani sospettavano dei cristiani perché rifiutavano i sacrifici agli dèi tradizionali e il culto dell’imperatore, interpretavano erroneamente l’Eucaristia e professavano valori in contrasto con la cultura romana.
Le prime comunità cristiane erano guidate dai presbiteri, assistiti dai diaconi; dal II secolo le comunità più grandi furono affidate ai vescovi e dal IV secolo il vescovo di Roma fu chiamato papa.
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Paolo di Tarso diffuse il cristianesimo in Asia Minore e in Grecia, mentre secondo la tradizione l’apostolo Pietro portò il cristianesimo a Roma intorno alla metà del I secolo.
Le prime persecuzioni contro i cristiani risalgono al regno di Nerone, mentre quella più crudele fu organizzata da Diocleziano agli inizi del IV secolo.
★ Da sapere
Nel 286 Diocleziano divise l’impero in Oriente, governato da lui con capitale Nicomedia, e Occidente, affidato a Massimiano con capitale Milano.
Nel 293 Diocleziano organizzò la tetrarchia, affiancando a sé il cesare Galerio e a Massimiano il cesare Costanzo Cloro.
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Nel 301 l’editto dei prezzi fissò prezzi massimi per molti prodotti e servizi nel tentativo di ridurre l’inflazione.
Le sedi dei tetrarchi erano:
★ Da sapere
Nel 313 l’editto di Milano concesse a ogni cittadino romano la libertà di culto e pose fine alle persecuzioni contro i cristiani.
Nel 324 Costantino abolì la tetrarchia, riunificò l’impero e ne divenne l’unico imperatore.
Nel 380 l’editto di Tessalonica emanato da Teodosio rese il cristianesimo religione ufficiale e proibì le altre religioni.
Nel 395 Teodosio divise l’impero tra Arcadio, cui affidò l’Oriente con capitale Costantinopoli, e Onorio, cui affidò l’Occidente con capitale Milano.
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Costantino concede la libertà di culto; Teodosio rende il cristianesimo religione ufficiale.
★ Da sapere
Gli Unni, nomadi e abili guerrieri a cavallo originari dell’Asia centrale, si spostarono verso ovest in cerca di terre da sfruttare e saccheggiare.
Gli spostamenti degli Unni spinsero Visigoti e Ostrogoti, stanziati a nord del mar Nero, ad avvicinarsi al limes romano.
Nell’inverno tra il 406 e il 407 centinaia di migliaia di persone, principalmente Germani, attraversarono il Reno ghiacciato e si stabilirono in Germania, Britannia, Gallia e Spagna.
📌 Gli spostamenti germanici furono migrazioni di massa di interi gruppi familiari in cerca di rifugio, non soltanto incursioni di guerrieri armati per compiere razzie.
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L’avanzata degli Unni spinge i Germani verso ovest.
★ Da sapere
Nel 410 i Visigoti guidati da Alarico saccheggiarono Roma per tre giorni.
Nel 452 Attila guidò gli Unni in Italia, saccheggiando Aquileia, Milano e Pavia prima di ritirarsi; secondo una spiegazione probabile, lo convinse un’epidemia tra le sue truppe.
Nel 455 i Vandali guidati da Genserico sbarcarono a Ostia e saccheggiarono Roma.
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Dopo la morte di Alarico i Visigoti si spostarono in Spagna, provocando lo spostamento dei Vandali prima nell’Andalusia e poi nell’Africa del Nord.
Gli imperatori d’Oriente respinsero le minacce germaniche pagando grosse somme di denaro e mantennero Costantinopoli ricca e ben difesa.
★ Da sapere
Alla metà del V secolo l’imperatore d’Occidente controllava ormai soprattutto la penisola italiana, mentre in Gallia, Britannia, Spagna e Africa settentrionale erano sorti regni germanici autonomi.
Nel 476 Odoacre depose Romolo Augusto, lo mandò in esilio e inviò le insegne imperiali a Costantinopoli, ponendo fine all’impero romano d’Occidente.
Il 476 è una data simbolica scelta dagli storici per segnare la fine dell’Età antica e l’inizio del Medioevo, non una brusca fine della civiltà romana.
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★ Da sapere
Nel 27 a.C. Ottaviano vinse le guerre civili, assunse il titolo di Augusto e fu proclamato imperatore, concentrando di fatto il potere nelle proprie mani.
Sotto Traiano, imperatore dal 98 al 117 d.C., l’impero romano raggiunse la massima espansione e conquistò la Dacia e territori orientali utili al controllo delle vie commerciali verso l’Asia.
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Secondo la leggenda Roma fu fondata il 21 aprile 753 a.C.; dopo la monarchia dei sette re, dal 753 al 509 a.C., divenne una repubblica.
Roma uniformò i territori dell’impero attraverso l’uso del latino, delle leggi emanate a Roma e di una moneta comune.
★ Da sapere
I commerci interni erano agevolati dalla moneta unica, dall’assenza di dazi tra territori imperiali, dalla rete stradale e dalla sicurezza delle rotte marittime nel Mediterraneo.
Nel 212 Caracalla concesse la cittadinanza romana a tutti gli abitanti liberi dell’impero, anche per aumentare le entrate fiscali; il provvedimento non risanò le casse imperiali.
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La diversità di territori e climi permetteva all’impero romano di produrre al proprio interno i beni necessari al sostentamento della popolazione.
A Roma, a metà del II secolo, viveva circa un milione e mezzo di persone.
Le principali merci importate a Roma provenivano da:
★ Da sapere
Nel II secolo i confini nord-orientali dell’impero erano delimitati dai fiumi Reno e Danubio, oltre i quali vivevano popolazioni germaniche che i Romani chiamavano Germani o barbari.
In Oriente Roma confinava con il regno dei Parti, esteso dal mar Nero al fiume Indo, che i Romani non riuscirono mai a sottomettere.
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A partire dal I secolo d.C. i Romani costruirono fortificazioni lungo il Reno e il Danubio, chiamate limes, per fermare le incursioni germaniche.
Nel III secolo i Sasanidi salirono al potere nel regno dei Parti e i conflitti con Roma logorarono gli eserciti e le finanze di entrambe le potenze.
Una legione romana comprendeva circa 6000 soldati, tra cavalieri e fanti, equipaggiati con gladio, lancia o giavellotto, scudo rettangolare, lorica e calighe.
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1. Quale funzione svolgeva il limes nell’Impero romano?
2. Quale scambio era praticato lungo il limes tra Romani e popolazioni dei territori esterni?
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Che cos’era il limes romano?
Una linea di difesa e di confine dell’Impero romano.
Quali prodotti romani si scambiavano lungo il limes?
Ceramiche, vino, olio e tessuti.
Quali merci provenivano dai territori esterni negli scambi lungo il limes?
Animali, pelli, ambra e spezie.
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