Riassunto: Disturbo, malattia e sindrome

Schema del Corso

  1. Distinzione tra i tre termini
  2. Caratteristiche della malattia
  3. Disturbi esternalizzanti
  4. Disturbi internalizzanti
  5. Sindrome ed esempi clinici

1. Distinzione tra i tre termini

Concetti chiave e definizioni

  • Disturbo: una perturbazione, di entità più o meno grande, del normale andamento di un fenomeno o del normale funzionamento di un dispositivo, di una macchina o di una persona
  • Sindrome: un insieme di sintomi che, nella loro combinazione, rimandano a uno specifico quadro clinico senza indicarne necessariamente la causa precisa

Punti essenziali

📌 Malattia, disturbo e sindrome non sono la stessa cosa: la malattia ha una causa chiara e riconoscibile, il disturbo può essere esternalizzante o internalizzante, mentre la sindrome non presenta una causa chiara e riconoscibile.

Trucco mnemonico

Malattia con causa, disturbo come alterazione, sindrome senza causa precisa

2. Caratteristiche della malattia

Concetti chiave e definizioni

  • Malattia: lo stato di sofferenza di un organismo intero o di sue parti, prodotto da una causa che lo danneggia, insieme ai fenomeni reattivi che ne derivano

Punti essenziali

  • Gli esiti della malattia possono essere:
    • la guarigione
    • la morte
    • l’adattamento a nuove condizioni di vita

Trucco mnemonico

Causa → sofferenza → evoluzione → guarigione, morte o adattamento

3. Disturbi esternalizzanti

Concetti chiave e definizioni

  • Disturbo esternalizzante: si verifica quando il bambino o l’adolescente proietta il proprio malessere all’esterno attraverso comportamenti problematici

★ Da sapere

  • I comportamenti esternalizzanti comprendono: aggressività, oppositività, trasgressione delle norme sociali, passaggi all’atto e aggressione verbale per soddisfare i propri bisogni

Approfondimenti

📌 I comportamenti esternalizzanti possono rientrare in breve tempo oppure cronicizzarsi, assumendo caratteristiche estreme e conseguenze nocive per il soggetto e per le altre persone coinvolte nella relazione.

  • Gli esempi di disturbi del comportamento sono:
    • ADHD
    • disturbo della condotta
    • disturbo oppositivo provocatorio

Trucco mnemonico

Il malessere viene proiettato verso l’esterno attraverso comportamenti problematici

4. Disturbi internalizzanti

Concetti chiave e definizioni

  • Disturbo internalizzante: si manifesta come difficoltà emotiva e comportamentale, con un controllo eccessivo e inappropriato degli stati emotivi

★ Da sapere

  • I disturbi internalizzanti sono meno evidenti dei disturbi esternalizzanti e quindi più difficili da individuare attraverso una prima osservazione superficiale dall’esterno.

  • I disturbi internalizzanti comprendono: ansia, depressione, sintomi psicofisici senza base medica accertata, forte inibizione e ritiro sociale

Approfondimenti

  • In linea generale, i disturbi esternalizzanti e i comportamenti esternalizzanti sono più tipici del genere maschile, mentre i disturbi internalizzanti sono più tipici del genere femminile; in entrambi i generi la manifestazione aumenta durante l’adolescenza.

Trucco mnemonico

Il malessere resta dentro, nascosto dietro il controllo emotivo

5. Sindrome ed esempi clinici

Concetti chiave e definizioni

  • Sindrome: un complesso più o meno caratteristico di sintomi senza un preciso riferimento alle cause e al meccanismo di comparsa, che può esprimere una determinata malattia o malattie di natura diversa

Punti essenziali

  • Il termine sindrome fu introdotto da Ippocrate e viene spesso seguito da specificazioni che orientano sulla sede, sulla natura, sul carattere o sulla causa dei disturbi.

  • Gli esempi di malattie sono:

    • malattia di Alzheimer
    • malattia di Parkinson
    • paralisi cerebrale infantile
    • malattie neuromuscolari
  • Gli esempi di disturbi sono:

    • disturbo della condotta
    • disturbo della coordinazione
    • disturbo del linguaggio
    • disturbo d’ansia
  • Gli esempi di sindromi sono:

    • sindrome di Down
    • sindrome di Aagenae
    • sindrome di Dercum
    • sindrome di Caplan
    • sindrome da iperstimolazione ovarica
    • sindrome di Landau-Kleffner
    • sindrome della morte improvvisa del lattante
    • sindrome di Lennox-Gastaut
    • sindrome di Tourette
    • sindrome di Asperger

Tabelle di sintesi

Confronto tra malattia, disturbo e sindrome

TermineCaratteristica principaleCausa
MalattiaStato di sofferenza dell’organismoChiara e riconoscibile
DisturboPerturbazione del normale funzionamentoNon specificata nella definizione generale
SindromeComplesso di sintomiNon precisa o non riconoscibile

Disturbi esternalizzanti e internalizzanti

TipoManifestazioneEsempi di caratteristiche
EsternalizzanteMalessere proiettato all’esternoAggressività, oppositività, trasgressione
InternalizzanteMalessere mantenuto dentroAnsia, depressione, ritiro sociale

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Qual è la differenza principale tra malattia e sindrome?

La malattia ha una causa chiara e riconoscibile, la sindrome no.

Cosa definisce una sindrome in ambito clinico?

È un insieme di sintomi che indicano un quadro clinico specifico senza causa precisa.

Che cos'è la malattia secondo la definizione data?

È lo stato di sofferenza di un organismo o sue parti causato da un danno e dai fenomeni reattivi.

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