I cinque principali ambiti delle neuroscienze comportamentali sono:
La teoria darwiniana distingue la continuità dei comportamenti e dei processi biologici tra specie con antenati comuni dalle differenze specie-specifiche evolute per adattamento ad ambienti diversi.
Nell’intervento somatico si modifica il cervello o il corpo e si misura il cambiamento comportamentale, mentre nell’intervento comportamentale si modifica il comportamento e si misura il cambiamento corporeo.
La correlazione tra corpo e comportamento non dimostra una relazione causale perché non indica quale variabile sia indipendente, quale sia dipendente e se entrambe dipendano da un terzo fattore.
Comportamento → evoluzione → ontogenesi → meccanismi → applicazioni
★ Da sapere
📌 La frenologia sosteneva che funzioni mentali separate fossero localizzate in specifiche aree corticali dedotte dalla forma del cranio, mentre il localizzazionismo sperimentale collegava le funzioni a lesioni o stimolazioni cerebrali osservabili.
Broca associò la produzione del linguaggio a un’area del lobo frontale dell’emisfero sinistro dopo aver osservato una lesione in un paziente incapace di parlare.
Wernicke propose un modello connessionista del linguaggio dopo aver osservato un paziente capace di parlare senza senso e incapace di comprendere, con una lesione nella porzione posteriore del giro temporale superiore sinistro. - Karl Wernike
Approfondimenti
Ippocrate considerò il cervello la sede delle funzioni mentali e associò i disturbi del linguaggio all’emiparesi destra.
Brodmann caratterizzò 52 regioni distinte della corteccia sulla base della sua organizzazione cellulare.
Localizzazionismo: funzioni in aree specifiche; olismo: tutta la corteccia concorre alle funzioni
📌 Il sistema nervoso centrale comprende cervello e midollo spinale, mentre il sistema nervoso periferico comprende nervi e cellule nervose situati fuori da queste strutture.
Il sistema nervoso periferico somatico comprende 12 paia di nervi cranici e 31 paia di nervi spinali e controlla il movimento e la sensibilità del corpo.
Il sistema nervoso autonomo comprende:
I tre principali piani di sezione cerebrale sono:
Il cervello comprende encefalo anteriore, cervelletto e tronco encefalico; l’encefalo anteriore controlla prevalentemente il lato controlaterale del corpo, mentre il cervelletto controlla prevalentemente il lato ipsilaterale.
🔄 Durante lo sviluppo cerebrale si verificano: la sinaptogenesi, la crescita degli alberi dendritici e degli assoni, la mielinizzazione, la proliferazione delle cellule gliali, il pruning delle sinapsi
Il telencefalo comprende corteccia cerebrale, gangli della base e sistema limbico, mentre il diencefalo comprende talamo, ipotalamo, epitalamo e subtalamo.
Il talamo è una stazione di relais per tutte le modalità sensoriali tranne l’olfatto e indirizza le informazioni verso le appropriate regioni corticali.
📌 Le fibre di proiezione collegano la corteccia a strutture sottocorticali, le fibre associative collegano regioni dello stesso emisfero e le fibre commessurali collegano i due emisferi.
📌 L’ictus emorragico deriva dalla rottura di un’arteria e dall’accumulo di sangue, mentre l’ictus ischemico deriva dall’ostruzione del flusso sanguigno e dalla necrosi della regione cerebrale colpita.
SNC protetto dalle ossa; SNP formato da nervi distribuiti nel corpo
★ Da sapere
La microglia si attiva dopo un danno tissutale, forma una zona di contenimento attorno alla lesione e rimuove i detriti delle cellule danneggiate o morte.
Gli oligodendrociti mielinizzano più neuroni adiacenti nel sistema nervoso centrale, mentre le cellule di Schwann mielinizzano brevi tratti di un solo assone nel sistema nervoso periferico.
Approfondimenti
Oligodendrociti nel SNC, cellule di Schwann nel SNP
★ Da sapere
Il potenziale di membrana a riposo del neurone è di circa -65 millivolt e indica che l’interno della cellula è più negativo rispetto all’esterno.
La diffusione spinge gli ioni da zone ad alta concentrazione verso zone a bassa concentrazione, mentre la forza elettrica attrae o respinge gli ioni in base alle loro cariche.
📌 L’equazione di Nernst calcola il potenziale di equilibrio di un singolo ione, mentre l’equazione di Goldman considera le concentrazioni e le permeabilità di più ioni.
📌 La proprietà tutto-o-nulla stabilisce che il potenziale d’azione raggiunge la massima ampiezza quando lo stimolo supera la soglia oppure non si produce, mentre l’intensità dello stimolo è codificata dalla frequenza dei potenziali d’azione.
Approfondimenti
Depolarizzazione → overshoot → ripolarizzazione → iperpolarizzazione
★ Da sapere
📌 Un EPSP depolarizza la membrana e avvicina il neurone alla soglia, mentre un IPSP iperpolarizza la membrana e riduce la probabilità di generare un potenziale d’azione.
📌 La sommatoria spaziale integra EPSP e IPSP provenienti da zone diverse nello stesso momento, mentre la sommatoria temporale integra segnali successivi ravvicinati nel tempo.
📌 I recettori ionotropici controllano direttamente un canale ionico e producono una trasmissione rapida, mentre i recettori metabotropici attivano proteine G e secondi messaggeri producendo effetti più indiretti e lenti.
Approfondimenti
📌 La degradazione enzimatica inattiva un neurotrasmettitore nella fessura sinaptica, mentre la ricaptazione lo rimuove mediante proteine trasportatrici e lo riporta nel terminale presinaptico.
PA → Ca²⁺ → fusione vescicolare → rilascio del neurotrasmettitore
★ Da sapere
📌 L’affinità indica quanto fortemente e selettivamente un ligando si lega a un recettore, mentre l’efficacia indica la capacità del ligando di attivare quel recettore dopo il legame.
📌 L’agonista totale attiva il recettore al massimo, l’agonista parziale lo attiva solo parzialmente indipendentemente dal dosaggio, mentre l’antagonista si lega senza attivarlo.
📌 La tolleranza metabolica dipende dall’eliminazione più efficiente della sostanza, mentre la tolleranza funzionale dipende dalla ridotta sensibilità dell’organo o tessuto bersaglio al farmaco.
Approfondimenti
📌 Gli antipsicotici tipici antagonizzano soprattutto i recettori dopaminergici D2 e riducono i sintomi positivi della schizofrenia, mentre gli antipsicotici atipici agiscono anche sui recettori serotoninergici e possono ridurre alcuni sintomi negativi.
Legame al recettore → attivazione o blocco → risposta cellulare
★ Da sapere
📌 I cannabinoidi agiscono sui recettori CB1 del sistema nervoso e CB2 del sistema immunitario, entrambi metabotropici accoppiati alla proteina G, mentre gli endocannabinoidi possono agire come messaggeri retrogradi.
📌 La dipendenza è più grave dell’abuso perché comprende sintomi cognitivi, comportamentali e psicologici e criteri legati a craving, tempo speso per ottenere la sostanza e conseguenze negative sulla vita.
📌 La PET misura la distribuzione di traccianti radioattivi e può studiare perfusione, neurotrasmissione o metabolismo, mentre la fMRI usa il segnale BOLD legato alle variazioni di ossigenazione del sangue.
Approfondimenti
Imaging strutturale: com’è fatto il cervello; imaging funzionale: come funziona
📌 La TMS raggiunge soprattutto le aree corticali superficiali e non le regioni mediali o sottocorticali.
EEG registra l’attività elettrica, MEG i campi magnetici, TMS stimola il cervello
★ Da sapere
Nel sistema somatico l’impulso raggiunge il muscolo attraverso un singolo motoneurone mielinizzato, mentre nel sistema autonomo attraversa in sequenza un motoneurone pregangliare e uno postgangliare con assoni poco o per niente mielinizzati.
La divisione simpatica sostiene risposte di emergenza, attacco, fuga e paura, mentre la divisione parasimpatica favorisce digestione, crescita e immagazzinamento di energia.
Gli ormoni peptidici e amminici si legano a recettori di membrana e attivano secondi messaggeri, mentre gli ormoni steroidei entrano nelle cellule, si legano a recettori intracellulari e regolano l’espressione genica.
Il controllo endocrino avviene generalmente tramite feedback negativo, nel quale gli effetti dell’ormone inibiscono la sua ulteriore produzione.
Approfondimenti
L’adenoipofisi produce sei ormoni principali:
La vasopressina, o ADH, aumenta il riassorbimento di acqua nei reni, riduce la diuresi e aumenta la pressione arteriosa restringendo i vasi sanguigni.
Ipotalamo → ipofisi → ghiandole endocrine → organi bersaglio
★ Da sapere
📌 La filogenesi studia l’evoluzione di una specie tra le generazioni, mentre l’ontogenesi studia lo sviluppo individuale dell’organismo nel corso della vita.
📌 L’omoplasia è una somiglianza dovuta all’evoluzione convergente, l’omologia è una somiglianza basata su antenati comuni e l’analogia è una somiglianza funzionale non strutturale.
Approfondimenti
Filogenesi: cambiamenti tra generazioni; ontogenesi: sviluppo dell’individuo
★ Da sapere
🔄 Lo sviluppo cerebrale procede attraverso queste fasi: formazione dello zigote e dei tre foglietti embrionali, formazione della placca e del tubo neurale, differenziazione del prosencefalo, mesencefalo e romboencefalo, crescita postnatale
Lo sviluppo del sistema nervoso comprende:
Durante l’apoptosi, i neuroni competono per le connessioni e per i fattori neurotrofici prodotti dai bersagli; quelli che ricevono sostegno sufficiente sopravvivono, mentre gli altri vengono eliminati.
Approfondimenti
📌 Il differenziamento cellulare dipende sia dall’auto-organizzazione intrinseca delle cellule sia dall’influenza dell’ambiente locale e delle cellule vicine.
Neurogenesi → migrazione → differenziamento → sinaptogenesi → apoptosi → rimodellamento
★ Da sapere
📌 La deprivazione binoculare può causare cecità corticale irreversibile, mentre la correzione precoce dello strabismo può permettere di fondere le immagini e recuperare la percezione della profondità.
Approfondimenti
Esperienze ambientali → modificazioni epigenetiche → cambiamenti cerebrali e comportamentali
★ Da sapere
📌 I recettori tonici mantengono una frequenza di scarica relativamente stabile durante uno stimolo costante, mentre i recettori fasici riducono rapidamente la scarica quando lo stimolo persiste.
Approfondimenti
📌 Il TRPV1 rileva aumenti rapidi della temperatura ed è attivato dalla capsaicina, mentre il TRPM3 rileva temperature ancora più elevate ma non risponde alla capsaicina.
Tatto rapido e discriminativo; dolore lento, protettivo e modulabile
★ Da sapere
Le informazioni sensoriali provenienti da un lato del corpo arrivano sempre all'emisfero cerebrale controlaterale.
La sostanza grigia periacqueduttale stimolata attiva neuroni che rilasciano oppioidi nel midollo spinale, bloccando la trasmissione del dolore.
Gli oppioidi endogeni comprendono:
Approfondimenti
📌 L'effetto analgesico del placebo dipende dal rilascio di oppioidi endogeni e può essere bloccato dall'antagonista degli oppioidi naloxone.
Lesione o stress → circuiti oppioidi → analgesia
★ Da sapere
📌 Le differenze interaurali di intensità sono più importanti per le alte frequenze, mentre le differenze interaurali di latenza sono più importanti per le basse frequenze.
Il riflesso vestibolo-oculare stabilizza lo sguardo facendo muovere gli occhi in direzione opposta rispetto ai movimenti della testa.
I gusti di base sono:
Approfondimenti
Udito: vibrazioni; gusto e olfatto: molecole
★ Da sapere
📌 I bastoncelli sono specializzati nella visione con scarsa luminosità, mentre i coni permettono soprattutto la visione diurna, a colori e ad alta acuità.
📌 Le cellule bipolari centro-on si depolarizzano quando la luce riduce il glutammato al centro del campo recettivo, mentre le cellule bipolari centro-off si depolarizzano quando il buio aumenta il glutammato.
Approfondimenti
Occhio → retina → nervo ottico → talamo → corteccia
📌 Il modello delle frequenze spaziali sostiene che la corteccia visiva primaria scompone ogni immagine in componenti sinusoidali, mentre l’eliminazione delle frequenze alte riduce dettagli e nitidezza e quella delle frequenze basse elimina transizioni graduali e aree uniformi.
L’area V1 invia informazioni alle aree extrastriate V2, V4 e infero-temporale, mentre l’area MT o V5 è specializzata nella percezione del movimento.
I picchi di assorbimento dei coni si trovano circa a 420 nm per i coni S, 530 nm per i coni M e 560 nm per i coni L; nessun picco è nella regione del rosso, intorno a 630 nm.
📌 La via ventrale identifica gli oggetti e i volti attraverso regioni occipito-temporali, mentre la via dorsale localizza gli oggetti e guida i movimenti attraverso regioni occipito-parietali.
📌 Il circuito chiuso usa il feedback per massimizzare l’accuratezza del movimento, mentre il circuito aperto utilizza comandi programmati in anticipo per massimizzare la velocità.
📌 Il fuso neuromuscolare rileva la lunghezza e la velocità di allungamento del muscolo, mentre il recettore tendineo del Golgi rileva soprattutto la tensione prodotta da contrazioni forti.
Nel riflesso da stiramento, l’allungamento muscolare attiva i fusi neuromuscolari, le afferenze raggiungono il midollo spinale e attivano i motoneuroni del muscolo stirato, inibendo contemporaneamente i muscoli antagonisti.
La maggior parte delle fibre del tratto piramidale decussa nel bulbo, perciò l’emisfero destro controlla il lato sinistro del corpo e l’emisfero sinistro controlla il lato destro.
📌 I gangli della base collaborano con la corteccia motoria soprattutto nell’inizio e nella terminazione del movimento, mentre il cervelletto e la corteccia motoria supplementare ne monitorano continuità e armonia.
📌 Il legame sociale indica una coppia che vive insieme, mentre il legame sessuale o genetico implica esclusività sessuale.
Il testosterone aumenta l’interesse maschile per la copulazione, mentre nelle femmine l’estrogeno facilita il comportamento procettivo e il progesterone aumenta la procettività e attiva la recettività sessuale.
Nel ratto femmina l’ipotalamo ventromediale è essenziale per la postura di lordosi, mentre nel maschio l’area preottica mediale coordina il comportamento copulatorio.
V1 analizza → V4 elabora il colore → V5 rileva il movimento → vie ventrale e dorsale guidano riconoscimento e azione
| Divisione | Funzione | Elementi principali |
|---|---|---|
| Somatico | Movimento volontario e sensibilità corporea | Nervi cranici e spinali |
| Autonomo | Controllo degli organi interni | Simpatico, parasimpatico ed enterico |
| Tipo | Meccanismo | Velocità | Effetto |
|---|---|---|---|
| Ionotropico | Apertura diretta del canale ionico | Rapida | EPSP o IPSP |
| Metabotropico | Proteina G e secondi messaggeri | Più lenta | Modulazione dei canali e del potenziale |
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