Quiz: Epidermide e protezione cutanea (12 domande)

Domande e risposte dettagliate

1. Quale descrizione identifica correttamente l’epidermide?

È uno strato interno ricco di vasi, formato da cellule che accumulano cheratina
È lo strato più esterno della pelle, composto da cellule che maturano e poi si desquamano
È lo strato più profondo della pelle, composto da cellule che producono melanina
È una struttura sottocutanea composta da cellule che restano nella stessa posizione

È lo strato più esterno della pelle, composto da cellule che maturano e poi si desquamano

Spiegazione

L’epidermide è la porzione più esterna della pelle e comprende cellule organizzate in strati, soggette a maturazione e desquamazione. La descrizione dello strato più profondo riguarda invece altre componenti cutanee, non l’epidermide.

2. Come si realizza il rinnovamento dell’epidermide?

Le cellule profonde si dividono, maturano durante la risalita e vengono eliminate in superficie
Le cellule dell’epidermide si trasformano senza divisione e vengono eliminate appena maturano
Le cellule superficiali si dividono, maturano in profondità e rimangono nello strato corneo
Le cellule profonde producono melanina, mentre quelle superficiali formano nuovi strati cellulari

Le cellule profonde si dividono, maturano durante la risalita e vengono eliminate in superficie

Spiegazione

Il rinnovamento inizia con la divisione delle cellule profonde, prosegue con la loro maturazione verso la superficie e termina con la desquamazione. La divisione cellulare non avviene principalmente nello strato superficiale, che è invece coinvolto nell’eliminazione delle cellule mature.

3. Qual è la funzione principale dello strato basale o germinativo?

Produrre nuove cellule tramite mitosi per rinnovare l’epidermide
Rendere impermeabile la pelle formando cheratohialina nelle cellule piatte
Formare scaglie morte prive di nucleo che si staccano dalla superficie
Produrre melanina per schermare la pelle dall’azione dei raggi solari

Produrre nuove cellule tramite mitosi per rinnovare l’epidermide

Spiegazione

Lo strato basale è il livello più profondo dell’epidermide e contiene cellule cubiche che si dividono continuamente per mitosi. Le scaglie morte appartengono allo strato corneo, mentre la cheratohialina caratterizza lo strato granuloso.

4. Quale caratteristica distingue lo strato granuloso dell’epidermide?

Contiene cellule cubiche che si dividono continuamente tramite mitosi
Contiene cellule molto piatte in cui si forma la cheratohialina
Contiene cellule collegate da tonofibrille che conferiscono un aspetto spinoso
Contiene cellule morte prive di nucleo trasformate in scaglie cheratiniche

Contiene cellule molto piatte in cui si forma la cheratohialina

Spiegazione

Lo strato granuloso è costituito da cellule molto piatte nelle quali si forma la cheratohialina, associata alla funzione impermeabile e protettiva della pelle. Le cellule collegate da tonofibrille sono invece tipiche dello strato spinoso.

5. Come è costituito lo strato corneo dell’epidermide?

Da cellule poliedriche unite da tonofibrille e responsabili della divisione cellulare
Da cellule cubiche vive che si dividono e rinnovano progressivamente la superficie
Da cellule completamente morte, prive di nucleo e trasformate in scaglie cheratiniche
Da cellule piatte vive che producono cheratohialina per aumentare la pigmentazione

Da cellule completamente morte, prive di nucleo e trasformate in scaglie cheratiniche

Spiegazione

Lo strato corneo è il livello più esterno ed è formato da cellule morte, senza nucleo, trasformate in scaglie cheratiniche che si staccano gradualmente. Le cellule in divisione appartengono invece allo strato basale.

6. Quale ruolo svolgono i melanociti nella difesa naturale della pelle?

Producono cheratohialina per rendere impermeabili gli strati superficiali
Producono melanina, un pigmento scuro che protegge dai raggi solari
Eliminano le cellule morte favorendo il ricambio dello strato corneo
Ispessiscono lo strato corneo formando uno scudo contro la luce solare

Producono melanina, un pigmento scuro che protegge dai raggi solari

Spiegazione

I melanociti producono melanina, che agisce come un ombrello protettivo contro i raggi solari. L’ispessimento dello strato corneo è invece il meccanismo associato all’ipercheratosi.

7. Quale cambiamento avviene nello strato corneo in risposta al sole durante l’ipercheratosi?

Le cellule basali cessano di dividersi e riducono il rinnovamento epidermico
Lo strato corneo si assottiglia e facilita la dispersione della melanina
I melanociti trasformano le cellule morte in cellule nuove e nucleate
Lo strato corneo diventa più spesso e forma uno scudo protettivo

Lo strato corneo diventa più spesso e forma uno scudo protettivo

Spiegazione

L’ipercheratosi aumenta lo spessore dello strato corneo in risposta al sole, contribuendo a creare uno scudo protettivo. La produzione del pigmento melanina è invece affidata ai melanociti e costituisce una difesa distinta.

8. Qual è la differenza principale tra la protezione offerta dalla melanina e quella offerta dall’ipercheratosi?

La melanina ispessisce lo strato corneo, mentre l’ipercheratosi produce il pigmento cutaneo
La melanina agisce come pigmento, mentre l’ipercheratosi aumenta lo spessore dello strato corneo
La melanina elimina le scaglie superficiali, mentre l’ipercheratosi stimola la mitosi basale
La melanina forma tonofibrille, mentre l’ipercheratosi produce cheratohialina nelle cellule piatte

La melanina agisce come pigmento, mentre l’ipercheratosi aumenta lo spessore dello strato corneo

Spiegazione

La melanina protegge come pigmento scuro prodotto dai melanociti, mentre l’ipercheratosi agisce aumentando lo spessore dello strato corneo. Confondere questi due meccanismi significa attribuire alla melanina un’azione strutturale e all’ipercheratosi un’azione pigmentaria.

9. Dove si trova il film idrolipidico rispetto allo strato corneo?

Tra l’epidermide e il derma, come strato cellulare intermedio
Sotto l’epidermide, vicino al tessuto connettivo cutaneo
Sopra lo strato corneo, come barriera superficiale della pelle
All’interno dello strato corneo, tra le sue cellule epidermiche

Sopra lo strato corneo, come barriera superficiale della pelle

Spiegazione

Il film idrolipidico si trova sopra lo strato corneo e costituisce una barriera idratante e protettiva. Lo strato corneo, invece, è uno strato cellulare dell’epidermide e non una pellicola superficiale.

10. Quali componenti formano principalmente il film idrolipidico?

Acqua del sudore e grassi del sebo e dei lipidi
Acqua del sebo e proteine prodotte dalle cellule epidermiche
Grassi del sudore e sali minerali presenti nel derma
Acqua intercellulare e fibre elastiche del tessuto cutaneo

Acqua del sudore e grassi del sebo e dei lipidi

Spiegazione

Il film idrolipidico è composto dall’acqua proveniente dal sudore e dai grassi forniti dal sebo e dai lipidi. Attribuire al sudore l’apporto di grassi invertirebbe il ruolo dei suoi principali componenti.

11. Quale effetto svolge il film idrolipidico sulla salute e sulle caratteristiche della pelle?

Blocca la produzione di sudore, modifica il derma e accelera il ricambio cellulare
Trattiene l’acqua, ostacola i batteri e conserva morbidezza ed elasticità
Favorisce la perdita d’acqua, neutralizza il pH e irrigidisce la superficie cutanea
Aumenta la desquamazione, elimina i lipidi e riduce la flessibilità della pelle

Trattiene l’acqua, ostacola i batteri e conserva morbidezza ed elasticità

Spiegazione

Il film idrolipidico limita la perdita d’acqua, contribuisce alla protezione dai batteri attraverso il pH acido e mantiene la pelle morbida, elastica e flessibile. La desquamazione e l’irrigidimento non descrivono le sue funzioni protettive.

12. Quale associazione descrive correttamente gli effetti dei raggi UV nel tempo?

Nel breve periodo danneggiano il DNA; nel lungo periodo producono principalmente disidratazione
Nel breve periodo causano scottature ed eritema; nel lungo periodo possono favorire tumori cutanei
Nel breve periodo accelerano l’invecchiamento; nel lungo periodo causano soprattutto arrossamento transitorio
Nel breve periodo causano macchie solari; nel lungo periodo provocano soltanto desquamazione

Nel breve periodo causano scottature ed eritema; nel lungo periodo possono favorire tumori cutanei

Spiegazione

A breve termine i raggi UV possono provocare scottature, eritema, disidratazione e desquamazione; a lungo termine favoriscono invecchiamento precoce, macchie solari, danni al DNA e tumori della pelle. Le altre associazioni scambiano o restringono impropriamente gli effetti temporali.

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Che cos'è l'epidermide nella pelle?

Lo strato più esterno della pelle.

Come si formano gli strati cellulari dell'epidermide?

Maturano in profondità e salgono verso la superficie.

Cosa succede alle cellule dell'epidermide alla superficie?

Si desquamano.

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