Quiz: Introduzione alla scienza politica (20 domande)

Domande e risposte dettagliate

1. Che cosa distingue la politica dalle altre dimensioni della vita sociale umana?

Rappresenta la dimensione collettiva del vivere sociale
Descrive i comportamenti individuali privi di rilevanza pubblica
Organizza le relazioni familiari attraverso norme private
Riguarda la produzione materiale delle risorse comuni

Rappresenta la dimensione collettiva del vivere sociale

Spiegazione

La politica riguarda la dimensione collettiva del vivere sociale e, per questo, caratterizza specificamente l’esperienza umana. La produzione delle risorse appartiene invece soprattutto alla dimensione economica, non alla definizione generale della politica.

2. Quale differenza contraddistingue la concezione greca della politica rispetto a quella contemporanea?

La concezione greca collegava politica ed economia, mentre quella contemporanea le considera sempre identiche
La concezione greca trattava la politica come attività individuale, mentre quella contemporanea la considera privata
La concezione greca separava politica e società, mentre quella contemporanea tende a fonderle
La concezione greca integrava politica e società, mentre quella contemporanea tende a distinguerle

La concezione greca integrava politica e società, mentre quella contemporanea tende a distinguerle

Spiegazione

Nella concezione greca politica e società non erano distinte, mentre l’impostazione contemporanea tende a separare questi ambiti. L’idea che la concezione greca separasse politica e società inverte precisamente la distinzione storica indicata.

3. Perché il potere è considerato l’oggetto qualificante della scienza politica?

Perché riguarda soprattutto la formazione delle identità culturali e delle appartenenze sociali
Perché consente di studiare acquisizione, uso, distribuzione, origine e legittimità delle decisioni collettive
Perché permette di descrivere principalmente la struttura giuridica e territoriale dello Stato
Perché analizza le relazioni economiche senza occuparsi delle decisioni vincolanti

Perché consente di studiare acquisizione, uso, distribuzione, origine e legittimità delle decisioni collettive

Spiegazione

Il potere è l’oggetto qualificante perché la scienza politica ne esamina acquisizione, utilizzazione, concentrazione, distribuzione, origine e legittimità. Lo Stato è invece un oggetto più circoscritto e non esaurisce l’ampiezza dello studio del potere.

4. Quale definizione descrive il sistema politico nella formulazione di David Easton?

Un’organizzazione istituzionale che rappresenta interessi senza produrre assegnazioni vincolanti
Un insieme di interazioni che assegna imperativamente valori a una società
Una struttura amministrativa che applica norme giuridiche a un territorio definito
Una rete di scambi economici che distribuisce risorse tra gruppi sociali

Un insieme di interazioni che assegna imperativamente valori a una società

Spiegazione

Per Easton, il sistema politico è costituito da interazioni astratte dalla totalità dei comportamenti sociali, attraverso cui i valori vengono assegnati imperativamente alla società. Una struttura amministrativa territoriale coglie invece soprattutto una caratteristica dello Stato.

5. Nel modello dell’analisi sistemica, che cosa accade alle domande e ai sostegni provenienti dalla società?

Entrano come output, vengono trasformati dalla società e diventano sostegni per il sistema politico
Entrano come input, vengono convertiti dal sistema e producono decisioni e risposte come output
Restano esterni al sistema, mentre le istituzioni producono decisioni senza ricevere sollecitazioni sociali
Sono decisioni già adottate che ritornano nel sistema senza influenzare nuove domande

Entrano come input, vengono convertiti dal sistema e producono decisioni e risposte come output

Spiegazione

Le domande e i sostegni sociali costituiscono gli input, che vengono trasformati dal sistema politico in risposte e decisioni, cioè output. L’idea che gli input siano decisioni già adottate confonde il flusso iniziale delle richieste con i risultati del processo politico.

6. Che cosa studia la scienza politica quando analizza l’assegnazione imperativa dei valori?

Le modalità complesse e mutevoli con cui diversi sistemi politici distribuiscono valori vincolanti
Le tecniche economiche con cui i mercati distribuiscono beni secondo preferenze individuali
Le procedure amministrative con cui gli uffici applicano regole identiche in ogni sistema
Le convinzioni morali con cui le comunità stabiliscono valori condivisi senza decisioni politiche

Le modalità complesse e mutevoli con cui diversi sistemi politici distribuiscono valori vincolanti

Spiegazione

La scienza politica esamina come sistemi politici diversi assegnino imperativamente i valori secondo modalità complesse e mutevoli. La distribuzione dei beni di mercato riguarda invece principalmente l’economia e non descrive l’assegnazione politica vincolante.

7. Chi fa parte della comunità politica all’interno di un sistema politico?

Gli organi che stabiliscono i principi costituzionali e le procedure del regime
Le strutture incaricate della rappresentanza, del governo e dell’amministrazione pubblica
Tutti coloro che sono esposti alle procedure, alle norme, alle regole e alle istituzioni del sistema
I soggetti autorizzati a esercitare il potere e a produrre decisioni vincolanti

Tutti coloro che sono esposti alle procedure, alle norme, alle regole e alle istituzioni del sistema

Spiegazione

La comunità politica comprende le persone esposte alle regole, alle norme e alle istituzioni del sistema politico. Le autorità, invece, sono i detentori autorizzati del potere politico e non coincidono con l’insieme dei destinatari delle procedure.

8. Quale caratteristica distingue le autorità dalla comunità politica?

Le autorità coincidono con le istituzioni che organizzano rappresentanza, governo e amministrazione
Le autorità comprendono le persone esposte alle decisioni senza esercitare funzioni di potere
Le autorità detengono un potere politico autorizzato a produrre assegnazioni imperative di valori
Le autorità sono tutti i soggetti sottoposti alle norme e alle procedure del sistema politico

Le autorità detengono un potere politico autorizzato a produrre assegnazioni imperative di valori

Spiegazione

Le autorità sono titolari autorizzati del potere politico e possono produrre assegnazioni imperative di valori. La comunità politica è invece costituita da coloro che sono esposti alle regole e alle istituzioni del sistema.

9. Quale insieme descrive correttamente la composizione del regime politico?

Norme, cittadini e movimenti sociali
Potere, conflitto e partecipazione elettorale
Principi, rendimento e istituzioni
Comunità, autorità e opinione pubblica

Principi, rendimento e istituzioni

Spiegazione

Il regime comprende principi, rendimento e istituzioni: i principi fissano norme e valori, il rendimento riguarda l’attività svolta entro quei limiti e le istituzioni organizzano rappresentanza, governo e amministrazione. Le altre combinazioni confondono componenti del sistema con fenomeni politici più specifici.

10. In quale periodo la scienza politica si costituì distinguendosi teoricamente da discipline come la filosofia politica e la filosofia del diritto?

Nell’antichità classica
Nella prima età moderna
Nel XX secolo
Nel XVIII secolo

Nel XX secolo

Spiegazione

La scienza politica contemporanea si costituì nel XX secolo come disciplina distinta dalla filosofia politica, dalla dottrina dello Stato e dalla filosofia del diritto. Queste discipline avevano invece una tradizione precedente.

11. Quale gruppo comprende autori alla base della trasformazione novecentesca della scienza politica?

Kelsen, Durkheim, Freud, Keynes e Schmitt
Weber, Lasswell, Easton, Bobbio e Sartori
Aristotele, Platone, Cicerone, Agostino e Machiavelli
Hobbes, Locke, Rousseau, Tocqueville e Marx

Weber, Lasswell, Easton, Bobbio e Sartori

Spiegazione

Weber, Lasswell, Easton, Bobbio e Sartori figurano tra gli autori della trasformazione novecentesca della disciplina. Aristotele e Machiavelli, invece, appartengono alla riflessione politica classica e moderna, non alla formazione contemporanea indicata.

12. Quale autore studiò la legittimazione del potere, la razionalizzazione delle società moderne e la costruzione dello Stato moderno adottando un approccio antipositivista?

Giovanni Sartori
Harold Lasswell
David Easton
Max Weber

Max Weber

Spiegazione

Max Weber analizzò la legittimazione del potere, la razionalizzazione e secolarizzazione delle società moderne e la formazione dello Stato moderno, privilegiando la comprensione delle motivazioni dell’azione sociale e politica. Lasswell si concentrò invece su propaganda, psicologia politica, élite e politiche pubbliche.

13. Quale contributo caratterizza principalmente il lavoro di Harold Lasswell?

Lo studio della propaganda, della psicologia politica, delle élite e delle politiche pubbliche
Lo studio della legittimazione, della razionalizzazione e della costruzione dello Stato moderno
Lo sviluppo della logica comparativa, dei sistemi partitici e dell’ingegneria costituzionale
L’elaborazione dell’analisi sistemica e di una teoria generale del comportamento politico

Lo studio della propaganda, della psicologia politica, delle élite e delle politiche pubbliche

Spiegazione

Lasswell fondò analisi non formaliste della politica e studiò propaganda, psicologia politica, élite e comportamento politico, sviluppando anche la prospettiva delle policy sciences. L’analisi sistemica appartiene a Easton, mentre gli altri contributi richiamano Weber e Sartori.

14. Quale approccio è associato a David Easton?

La comprensione antipositivista delle motivazioni dell’azione sociale e politica
Lo studio non formalista della propaganda e della psicologia delle élite
La comparazione dei sistemi partitici e l’ingegneria costituzionale
L’analisi sistemica della politica, collegata alla rivoluzione comportamentista

L’analisi sistemica della politica, collegata alla rivoluzione comportamentista

Spiegazione

David Easton fu tra gli ispiratori della rivoluzione comportamentista e sviluppò l’analisi sistemica per cercare una teoria generale e unificata del comportamento politico. L’approccio antipositivista è associato a Weber, mentre gli altri elementi rimandano a Lasswell e Sartori.

15. Per quale combinazione di contributi Giovanni Sartori è considerato una figura fondativa della scienza politica italiana contemporanea?

Definizione dei concetti, logica della comparazione, sistemi partitici, democrazie e ingegneria costituzionale
Rivoluzione comportamentista, analisi sistemica e teoria unificata del comportamento politico
Propaganda, psicologia politica, comportamento delle élite e sviluppo delle policy sciences
Legittimazione del potere, secolarizzazione, razionalizzazione e costruzione dello Stato moderno

Definizione dei concetti, logica della comparazione, sistemi partitici, democrazie e ingegneria costituzionale

Spiegazione

Sartori è considerato il padre della scienza politica italiana contemporanea per i suoi contributi alla definizione concettuale, alla comparazione, allo studio delle élite, dei partiti, delle democrazie e dell’ingegneria costituzionale. La legittimazione e la costruzione dello Stato richiamano Weber, mentre le altre formulazioni riguardano Lasswell ed Easton.

16. Come definisce Norberto Bobbio la democrazia?

Un ordinamento in cui le decisioni spettano agli esperti dello Stato
Una forma politica basata sull’accordo unanime tra i cittadini
Un metodo procedurale per decidere collettivamente attraverso partecipazione e maggioranza
Un sistema istituzionale fondato sulla competenza tecnica dei governanti

Un metodo procedurale per decidere collettivamente attraverso partecipazione e maggioranza

Spiegazione

Per Bobbio, la democrazia è una procedura decisionale che coinvolge direttamente o indirettamente tutti e conclude la discussione con una decisione a maggioranza. L’accordo unanime non costituisce il criterio fondamentale della sua definizione.

17. Quando può essere definito democratico un gruppo secondo il criterio procedurale di Bobbio?

Quando i rappresentanti decidono senza consultare gli altri membri del gruppo
Quando tutti partecipano alla decisione e si decide a maggioranza dopo una discussione libera
Quando il leader traduce in decisione la volontà presumibile della collettività
Quando la decisione viene raggiunta attraverso il consenso unanime dei partecipanti

Quando tutti partecipano alla decisione e si decide a maggioranza dopo una discussione libera

Spiegazione

Un gruppo è democratico se tutti partecipano direttamente o indirettamente, la discussione è libera e la decisione viene presa a maggioranza. La rappresentanza priva di consultazione e l’unanimità non soddisfano da sole questo criterio.

18. Perché, secondo Aristotele, gli esseri umani formano la casa e la città?

Perché condividono la percezione dell’utile, del dannoso, del giusto e dell’ingiusto
Perché possiedono una naturale inclinazione alla conquista dei territori vicini
Perché obbediscono a un’autorità religiosa comune che stabilisce le norme sociali
Perché cercano principalmente di accrescere la ricchezza individuale mediante gli scambi

Perché condividono la percezione dell’utile, del dannoso, del giusto e dell’ingiusto

Spiegazione

Aristotele considera l’uomo un essere sociale e collega la formazione della casa e della città alla condivisione di ciò che è utile, dannoso, giusto e ingiusto. La spiegazione non si fonda sulla ricchezza, sulla religione o sulla conquista territoriale.

19. Quale distinzione descrive correttamente la politica aristotelica tra comunità politica e governo della collettività?

La comunità politica si fonda su relazioni verticali, mentre il governo promuove rapporti orizzontali
Entrambe le dimensioni sono verticali perché dipendono dall’autorità dei governanti
La comunità politica esprime relazioni orizzontali, mentre il governo implica relazioni verticali di potere
Entrambe le dimensioni sono orizzontali perché mirano entrambe al bene della collettività

La comunità politica esprime relazioni orizzontali, mentre il governo implica relazioni verticali di potere

Spiegazione

La comunità politica riguarda relazioni orizzontali orientate al bene collettivo, mentre il governo introduce relazioni verticali fondate sull’esercizio del potere. Confondere queste due dimensioni porta ad attribuire alla comunità la struttura gerarchica propria del governo.

20. Quale trasformazione è associata al pensiero politico di Machiavelli?

La riduzione della politica alla ricerca aristotelica del bene comune attraverso la virtù
La definizione realista e autonoma della politica rispetto alla morale e alla religione
La subordinazione della politica alla verità divina e alle norme della morale religiosa
La sostituzione del potere dello Stato con la partecipazione diretta dei cittadini

La definizione realista e autonoma della politica rispetto alla morale e alla religione

Spiegazione

Machiavelli è considerato il primo pensatore a definire la politica in modo realistico e autonomo dalla morale e dalla religione, ponendo al centro la potenza del Principe e dello Stato. La subordinazione alla verità divina caratterizza invece la versione medievale della politica aristotelica.

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Che cos'è la politica secondo la definizione storica?

La dimensione collettiva del vivere sociale che distingue l'essere umano.

Quale distinzione mancava nella concezione greca tra politica e società?

Non vi era distinzione tra politica e società.

Quale distinzione mancava nella concezione greca tra politica ed etica?

Non vi era distinzione tra politica ed etica.

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