Riassunto: Governance e qualità della gestione

Schema del Corso

  1. Persone bisogni beni ed economia aziendale
  2. Istituti specializzazione e aggregati
  3. Gestione e circuiti A1-A2
  4. Risultati e circuiti B1-B4
  5. Governance e ambiente aperto
  6. Classificazioni delle attività gestionali
  7. Risorse, capacità e patrimonio
  8. Strategia e organizzazione aziendale
  9. Prospetti e identità di bilancio
  10. Competenza e assestamenti contabili
  11. Riclassificare stato patrimoniale e reddito
  12. Flussi di cassa e controllo interno
  13. Controlli e funzionamento della governance
  14. Buon governo nei diversi istituti
  15. Diagnosi della qualità gestionale
  16. Analisi dei casi aziendali
  17. Gruppo E Valutazione dell’acquisizione
  18. Peroni e rapporto di sostenibilità

1. Persone bisogni beni ed economia aziendale

Concetti chiave e definizioni

  • Economia aziendale: Studia le attività economiche svolte negli istituti e negli aggregati di istituti, il loro funzionamento e i risultati che producono.
  • Beni economici: Utili al soddisfacimento dei bisogni e scarsi rispetto agli usi possibili; la scarsità richiede scelte di produzione, impiego e distribuzione.

★ Da sapere

📌 L’homo oeconomicus presume informazioni complete e la scelta dell’alternativa che massimizza l’utilità, mentre la razionalità limitata descrive decisioni vincolate da conoscenze, tempo, capacità cognitive e costi di ricerca.

  • I bisogni si classificano secondo cinque criteri:
    • Natura: naturali e sociali
    • Essenzialità: primari e secondari
    • Diffusione: universali e specifici
    • Soggetto: individuali e collettivi
    • Tempo: presenti e futuri

📐 Formula - Nel modello di Vroom, la motivazione è il prodotto di valenza, aspettativa e strumentalità: Motivazione=Valenza×Aspettativa×Strumentalitaˋ\text{Motivazione} = \text{Valenza} \times \text{Aspettativa} \times \text{Strumentalità}.

Approfondimenti

📌 L’economia politica guarda soprattutto al funzionamento del sistema economico e alle scelte dei responsabili delle politiche pubbliche, mentre la ragioneria studia la rilevazione e la rappresentazione dei fatti aziendali.

  • Secondo la razionalità limitata associata a Herbert Simon, una persona può cercare le alternative in successione e fermarsi quando trova una soluzione soddisfacente rispetto alle proprie aspirazioni.
  • La gerarchia di Maslow procede dal basso verso l’alto:
    • Bisogni fisiologici
    • Bisogni di sicurezza
    • Bisogni di amore e appartenenza
    • Bisogni di stima
    • Bisogni cognitivi
    • Bisogni estetici
    • Bisogni di autorealizzazione

📌 Il locus of control interno attribuisce gli esiti soprattutto alle proprie azioni, mentre quello esterno li attribuisce soprattutto a circostanze esterne. - Rotter

Trucco mnemonico

I bisogni orientano la domanda; la scarsità impone scelte e attività economiche

2. Istituti specializzazione e aggregati

Concetti chiave e definizioni

  • Istituto: Una comunità di persone relativamente stabile, dotata di uno scopo da perseguire nel tempo, autonomia e regole.
  • Stakeholder: Un soggetto che influenza un istituto o risente delle sue attività; gli stakeholder non sono tutti azionisti e non hanno necessariamente gli stessi diritti di governo.
  • Risultato residuale: Ciò che resta dopo aver considerato la remunerazione dei fattori e gli altri componenti pertinenti; è incerto, può essere negativo e non coincide con il saldo del conto corrente.
  • Aggregato: Riunisce almeno due istituti che collaborano in modo relativamente stabile e strutturato per coordinare o svolgere attività.

★ Da sapere

  • Le quattro classi di istituti sono:
    • Famiglia
    • Impresa
    • Non profit
    • Istituto pubblico

📌 Un’impresa non profit può produrre un avanzo, ma deve destinarlo alla propria missione invece di distribuirlo ai soggetti che la controllano.

📌 Un gruppo di imprese comprende società distinte sottoposte al controllo e alla direzione di una capogruppo, mentre un distretto industriale è caratterizzato da imprese concentrate in un territorio e non richiede un leader o una holding.

Approfondimenti

📌 Lo scopo indica la ragione d’essere dell’istituto, mentre gli obiettivi traducono quell’orientamento in risultati da raggiungere.

  • La scelta si basa su sei criteri:
    • Rilevanza politica, sociale e ambientale del bene
    • Convenienza per chi produce
    • Accessibilità economica per chi utilizza
    • Rischio di opportunismo
    • Presenza di incentivi distorti
    • Esternalità positive o negative

Trucco mnemonico

Istituto = comunità stabile; istituzione = regole e modelli di comportamento

3. Gestione e circuiti A1-A2

Concetti chiave e definizioni

  • Retroazione: L’effetto di ritorno dei risultati sulle decisioni.
  • Istituto: Un’aggregazione relativamente stabile di persone, costituita per perseguire nel tempo uno scopo, con una propria autonomia e nel rispetto di regole.
  • Coerenza interna: Richiede che attività, risorse e organizzazione si sostengano reciprocamente.

★ Da sapere

📌 La governance riguarda le responsabilità decisionali fondamentali, la gestione comprende attività e condizioni del loro svolgimento, mentre i risultati riguardano gli effetti prodotti per l’istituto e per chi entra in relazione con esso.

  • Governance, gestione e risultati sono sistemi interdipendenti della stessa realtà, non tre organizzazioni separate.

📌 Uno stock descrive una consistenza in un istante, come le disponibilità liquide al 31 dicembre, mentre un flusso descrive una variazione o un’attività riferita a un periodo, come gli incassi dell’anno.

  • La gestione combina attività, risorse, capacità e assetto strategico-organizzativo.

📌 Le risorse patrimoniali comprendono beni tangibili, risorse intangibili e risorse finanziarie; le capacità esprimono il saper fare e non coincidono con il semplice possesso di strumenti.

📌 Le attività correnti fanno funzionare l’istituto nell’assetto attuale, mentre le attività di rinnovamento preparano o migliorano il funzionamento futuro intervenendo su risorse, capacità o assetto.

  • Nel circuito A1 le risorse consentono le attività e le attività consumano, accrescono o deteriorano le risorse; nel circuito A2 progetti di rinnovamento modificano assetto e risorse per migliorare le attività correnti future.

Approfondimenti

  • Per intervenire dopo un aumento dei reclami, il management ne ricerca prima le cause, che possono richiedere azioni diverse, come formazione, riduzione del sovraccarico o revisione di promesse commerciali non sostenibili.

  • Un investimento formativo comporta subito tempo e costi, mentre il miglioramento del servizio può emergere dopo mesi; la valutazione richiede obiettivi, tempi attesi e indicatori coerenti.

  • L’assetto strategico-organizzativo comprende la strategia, che coordina attività e risorse in funzione dello scopo, e l’organizzazione, che distribuisce compiti e responsabilità e stabilisce coordinamento e controllo.

  • A1 e A2 possono operare contemporaneamente, perché l’istituto può continuare a erogare servizi mentre prepara un nuovo servizio.

📌 Il posizionamento attuale si manifesta nelle attività svolte oggi, mentre il posizionamento target descrive quello verso cui l’istituto intende muoversi; il rinnovamento costruisce il percorso e può portare a rivedere il target.

Trucco mnemonico

A1 fa funzionare l’assetto attuale; A2 prepara quello futuro.

4. Risultati e circuiti B1-B4

Concetti chiave e definizioni

  • Trade off: Una tensione tra obiettivi per cui ottenere un vantaggio su una dimensione può comportare un sacrificio su un’altra.

★ Da sapere

  • Il sistema dei risultati considera il valore per clienti o fruitori, il valore per gli altri stakeholder e per l’ambiente e i risultati economico-finanziari; il fatturato da solo non rappresenta una valutazione complessiva.

  • Il beneficio netto è dato da valore offerto−prezzo richiesto\text{valore offerto} - \text{prezzo richiesto}.

📌 L’equilibrio reddituale verifica la capacità di generare risultati economici adeguati nel tempo, quello monetario la capacità di pagare regolarmente e puntualmente gli impegni e quello patrimoniale-finanziario l’equilibrio fra fonti e impieghi, capitale proprio e debiti e scadenze brevi e lunghe.

📌 Un utile non dimostra che siano disponibili i fondi per ogni scadenza, mentre una cassa elevata, anche se ottenuta indebitandosi, non dimostra la redditività.

  • B1 descrive la capacità competitiva: un’offerta apprezzata può favorire domanda e risultati economici, mentre risorse economiche adeguate possono finanziare miglioramenti dell’offerta, purché prezzi, costi e investimenti siano sostenibili.

Approfondimenti

  • Il valore per gli stakeholder può assumere forme diverse, come retribuzione e apprendimento per i collaboratori, affidabilità per i fornitori, rendimento e rischio per chi conferisce capitale ed effetti su occupazione e ambiente per la comunità.

  • B2 descrive la capacità coesiva: risultati adeguati possono sostenere relazioni con stakeholder che, a loro volta, aiutano a trattenere competenze, ottenere contributi e ridurre conflitti.

📌 B3 riguarda la soddisfazione di clienti e altri stakeholder, che può sostenersi reciprocamente o entrare in tensione, mentre B4 invita a valutare la funzionalità complessiva del sistema nel tempo.

5. Governance e ambiente aperto

Concetti chiave e definizioni

  • Governance: Il sistema attraverso cui si esercitano le massime responsabilità decisionali dell’istituto e comprende persone, attività di analisi, valutazione e deliberazione e assetto di governo.
  • Ambiente: Risorse, attori e fenomeni esterni che influenzano l’istituto; non coincide soltanto con il mercato dei concorrenti né con l’ambiente naturale.

★ Da sapere

  • Nel circuito C2 le decisioni modificano l’assetto di governance, come regole, responsabilità e meccanismi di controllo, e l’assetto rinnovato cambia il modo in cui le persone partecipano e decidono.

  • I risultati retroagiscono modificando le risorse e la possibilità di ottenerne altre e fornendo informazioni per nuove decisioni; prima di correggere la rotta occorre distinguere errori, shock esterni, effetti temporanei e ritardi degli investimenti.

Approfondimenti

  • Nel circuito C1 le persone influenzano la qualità dei processi di governo e questi processi influenzano apprendimento, motivazione e competenze delle persone.

📌 Nelle imprese articolate il management elabora analisi e proposte, gli organi di governo definiscono indirizzi e valutano le decisioni fondamentali, e il management attua le decisioni e rendiconta; nelle organizzazioni piccole più ruoli possono coincidere nelle stesse persone.

  • Le dinamiche ambientali si distinguono lungo quattro dimensioni:

    • congiunturali o strutturali
    • reversibili o irreversibili
    • prevedibili o imprevedibili
    • lente o veloci
  • L’istituto può subire influenze ambientali, adattarsi o anticipare cambiamenti e contribuire a produrli; la coerenza interna riguarda il rapporto fra risorse e attività, mentre la coerenza esterna riguarda il rapporto con bisogni e condizioni dell’ambiente.

  • Nel caso del centro Aurora, due mesi di costi e reclami crescenti non dimostrano né che il progetto digitale sia sbagliato né che riuscirà: prima della decisione occorrono informazioni su cause dei problemi, competenze, domanda, costi residui, liquidità e tempi di miglioramento.

6. Classificazioni delle attività gestionali

Concetti chiave e definizioni

  • Area strategica d’affari: Una combinazione prodotto-mercato sufficientemente omogenea da richiedere una gestione strategica unitaria.
  • Spread: Una differenza fra rendimenti comparabili, per esempio quelli di titoli con uguale durata residua.

★ Da sapere

📌 Le attività correnti realizzano il funzionamento attuale, mentre quelle di rinnovamento preparano, mantengono o modificano le condizioni del funzionamento futuro.

  • Una stessa operazione può essere classificata contemporaneamente per funzione, oggetto, rapporto con l’esterno e ruolo nel tempo, perché queste classificazioni sono complementari.

  • Le gestioni per funzione sono:

    • caratteristica
    • finanziaria
    • patrimoniale
    • tributaria

📌 Ricevere o restituire il capitale di un mutuo non genera rispettivamente un ricavo o un costo, mentre gli interessi costituiscono un componente economico distinto.

  • La gestione caratteristica pubblica comprende:

    • regolamentazione
    • trasferimenti
    • produzione di beni e servizi
    • gestione tributaria attiva
  • I prelievi e i corrispettivi si distinguono così:

    • Imposta: prelievo non collegato a una specifica prestazione individuale
    • Tassa: tributo collegato alla fruizione di un servizio
    • Contributo: prelievo collegato a specifiche opere o servizi
    • Tariffa: corrispettivo per una prestazione

📌 La gestione tributaria attiva procura entrate ed è caratteristica per un ente pubblico, mentre quella passiva riguarda i tributi che l’ente stesso deve pagare.

📌 Il deficit è un flusso riferito a un periodo, mentre il debito è uno stock riferito a una data.

Approfondimenti

📌 La gestione caratteristica realizza la missione produttiva, mentre la gestione patrimoniale impiega risorse eccedenti le esigenze della gestione caratteristica.

📌 I debiti di regolamento nascono da scambi con pagamento differito, mentre i debiti di finanziamento nascono da prestiti.

  • Per individuare le ASA si classificano prodotti e mercati, si costruisce la matrice, si esaminano peso e specificità delle combinazioni, si confrontano somiglianze e differenze e si aggregano le combinazioni coerenti.

📌 Nella classificazione del manuale, la produzione tramite soggetti controllati è diretta, mentre quella affidata a soggetti autonomi secondo accordi e regole è indiretta.

  • La differenza fra un rendimento del 4,2% e uno del 2,9% è di 1,3 punti percentuali, equivalenti a 130 punti base.

Trucco mnemonico

Corrente mantiene il funzionamento attuale; rinnovamento prepara quello futuro.

7. Risorse, capacità e patrimonio

Concetti chiave e definizioni

  • Capacità: Il saper combinare e impiegare risorse per ottenere risultati e costituiscono risorse di secondo livello.
  • Cultura organizzativa: L’insieme di valori e convinzioni condivisi che orientano percezioni e comportamenti.

★ Da sapere

📐 Formula - Per una risorsa misurabile, Stock finale=Stock iniziale+Incrementi−Decrementi\text{Stock finale} = \text{Stock iniziale} + \text{Incrementi} - \text{Decrementi}, con unità e periodi coerenti.

📌 Le risorse sono stock riferiti a un istante, mentre le attività e le variazioni sono flussi riferiti a un periodo.

  • Le risorse personali comprendono energia, competenze, motivazione, relazioni e altre qualità messe a disposizione dalle persone, che non sono beni posseduti dall’istituto.

  • La prospettiva resource-based collega il vantaggio competitivo a risorse di valore, controllabili, rare e difficilmente imitabili.

📌 Le risorse finanziarie comprendono denaro, depositi, titoli, crediti, azioni e quote di fondi, ma non coincidono con la liquidità, perché alcune non sono immediatamente disponibili per i pagamenti.

📌 Lo stato patrimoniale rappresenta il patrimonio solo parzialmente, perché può escludere risorse intangibili sviluppate internamente e riportare beni a valori contabili diversi da quelli correnti.

Approfondimenti

  • Le risorse patrimoniali tangibili hanno consistenza fisica e comprendono beni a uso unico, come materie prime, e durevoli, come macchinari; le risorse intangibili non hanno consistenza fisica.

  • Tra le risorse intangibili rientrano:

    • capacità organizzative
    • routine
    • dati e informazioni
    • cultura
    • relazioni e reputazione
    • beni intellettuali e digitali
    • diritti, licenze e concessioni

📌 Una risorsa è rilevante se utile alla missione produttiva, scarsa se limitata rispetto agli usi e ai concorrenti e durevole se mantiene il proprio valore nel tempo.

Trucco mnemonico

Le attività consumano o accrescono risorse; le risorse rendono possibili le attività.

8. Strategia e organizzazione aziendale

Concetti chiave e definizioni

  • Strategia: Il disegno che orienta il sistema di attività e risorse verso lo scopo dell’istituto.

★ Da sapere

📌 Il posizionamento attuale descrive il sistema in funzionamento, mentre il posizionamento target rappresenta quello desiderato.

📌 Una strategia deliberata deriva da intenzioni e decisioni consapevoli, mentre una strategia emergente prende forma attraverso iniziative e apprendimenti non interamente pianificati.

  • I cinque elementi della formula imprenditoriale sono:
    • clienti
    • sistema di offerta
    • altri stakeholder
    • contributi richiesti e ricompense offerte
    • attività, risorse e capacità

📌 Il customer advantage riguarda il valore della proposta per il cliente rispetto alle alternative, lo stakeholder advantage l’attrattività delle ricompense per gli altri interlocutori e il vantaggio competitivo la capacità di ottenere redditività superiore alla media dei concorrenti su archi medio-lunghi.

  • La struttura organizzativa elementare accentra il vertice, la funzionale organizza il primo livello per specialità, la divisionale per business, prodotto o area e la matriciale incrocia due criteri.

Approfondimenti

📌 La valutazione della posizione riguarda ruolo e responsabilità, quella della prestazione riguarda risultati e comportamenti e quella del potenziale riguarda possibilità di sviluppo futuro.

📌 La pianificazione strategica definisce direzioni e percorsi di medio-lungo periodo, la programmazione traduce gli indirizzi in attività e risorse di periodo più breve e il budget rappresenta obiettivi e coerenza, tipicamente annuali.

Trucco mnemonico

Posizionamento attuale → divario → rinnovamento → posizionamento target.

9. Prospetti e identità di bilancio

Concetti chiave e definizioni

  • Bilancio di esercizio: Il bilancio di esercizio rappresenta gli effetti economici, patrimoniali e finanziari della gestione e serve a conoscere, controllare, decidere e rendere conto, ma non esaurisce le informazioni utili a giudicare l’istituto.

★ Da sapere

📌 Lo stato patrimoniale rappresenta a una data risorse e fonti come valori-stock, il conto economico rappresenta i componenti positivi e negativi di reddito del periodo come flussi e il prospetto dei flussi finanziari spiega le entrate e le uscite monetarie del periodo.

📌 Ricavo e incasso sono distinti: una vendita a credito genera ricavo prima dell’incasso, mentre un prestito aumenta la cassa senza generare ricavo e un ammortamento riduce il reddito senza pagamento simultaneo.

📐 Formula - Il risultato netto è RN=Componenti positivi di reddito−Componenti negativi di redditoRN = \text{Componenti positivi di reddito} - \text{Componenti negativi di reddito}.

📐 Formula - Con fondi rettificativi già sottratti alle attività, lo stato patrimoniale riclassificato soddisfa Attivitaˋ nette=Debiti e altre passivitaˋ verso terzi+Capitale netto\text{Attività nette} = \text{Debiti e altre passività verso terzi} + \text{Capitale netto}.

Approfondimenti

📌 L’esercizio è l’insieme delle operazioni riferite a un periodo amministrativo, che non coincide necessariamente con l’anno solare; un prospetto consuntivo rappresenta quanto avvenuto, mentre uno preventivo rappresenta quanto ipotizzato o programmato.

📐 Formula - La variazione del capitale netto è CNfinale=CNiniziale+RN+Apporti−Restituzioni−DividendiCN_{finale} = CN_{iniziale} + RN + Apporti - Restituzioni - Dividendi.

📌 Nella convenzione delle slide, in A−P=RNA-P=RN, P comprende capitale netto iniziale, fondi e altre poste prima dell’inserimento del risultato; se si sottraggono alle attività nette i soli debiti e passività verso terzi, si ottiene il capitale netto.

  • Dare e Avere sono convenzioni contabili, non giudizi di valore né sinonimi universali di entrata e uscita; la partita doppia registra fatti con uguale totale nelle due sezioni e Avere può rilevare anche un nuovo debito.

  • Una vendita di competenza per 1.000 a credito genera un ricavo di 1.000 e crediti per 1.000, ma nessun incasso iniziale.

  • L’incasso di un credito già rilevato aumenta la cassa e riduce i crediti dello stesso importo, senza generare un nuovo ricavo.

  • La ricezione di un prestito bancario di 5.000 aumenta cassa e debiti finanziari di 5.000 senza generare ricavo.

  • Il pagamento di un debito verso fornitori già rilevato per 600 riduce cassa e debiti fornitori di 600 senza generare un nuovo costo.

10. Competenza e assestamenti contabili

Concetti chiave e definizioni

  • Competenza: Principio che attribuisce al periodo i componenti economici pertinenti, correlando costi e ricavi; il momento del pagamento non basta a stabilire il costo del periodo.
  • Rateo: Quota di costo o ricavo già maturata nel periodo ma con manifestazione finanziaria successiva.
  • Risconto: Quota di un costo o ricavo già rilevato anticipatamente ma di competenza futura, rinviata a esercizi futuri.
  • Prudenza: Principio che impone cautela nelle valutazioni in condizioni di incertezza, ma non autorizza manipolazioni arbitrarie del risultato.

★ Da sapere

📐 Formula - Nell’esempio a quote costanti senza valore residuo, la quota annua di ammortamento è Quota annua=Costo da ammortizzareAnni di vita utile\text{Quota annua} = \frac{\text{Costo da ammortizzare}}{\text{Anni di vita utile}}.

📌 Il fondo ammortamento rettifica il valore dell’immobilizzazione, non è un conto bancario né un debito, e il pagamento del prezzo segue il contratto di acquisto anziché il calendario delle quote.

📐 Formula - I consumi del periodo si calcolano come Consumi=Rimanenze iniziali+Acquisti−Rimanenze finali\text{Consumi} = \text{Rimanenze iniziali} + \text{Acquisti} - \text{Rimanenze finali}.

Approfondimenti

📌 I valori certi derivano da scambi documentati, i valori stimati da previsioni verificabili successivamente e i valori congetturati da ipotesi di ripartizione fra esercizi non verificabili come un unico fatto futuro.

  • Un impianto da 50.000 euro utilizzabile per cinque anni genera una quota annua di ammortamento di 10.000 euro, assumendo un anno intero di utilizzo e le altre condizioni invariate.

📌 Le rimanenze finali rappresentano beni non ancora consumati o venduti, compaiono nell’attivo e nello schema didattico fra i componenti positivi di reddito, ma non sono fatturato e non generano da sole cassa.

📌 Il rateo attivo integra un ricavo maturato da rilevare, il rateo passivo un costo maturato da rilevare, il risconto attivo rinvia un costo già rilevato di competenza futura e il risconto passivo rinvia un ricavo già rilevato di competenza futura.

  • Un’assicurazione annua da 1.200 euro pagata il 1° ottobre e valida fino a settembre genera, con maturazione uniforme, un costo di competenza di 300 euro al 31 dicembre e un risconto attivo di 900 euro.

  • Su interessi semestrali di 600 euro relativi a ottobre-marzo e pagabili il 31 marzo, al 31 dicembre sono maturati tre mesi, pari a 300 euro di costo e rateo passivo, senza uscita monetaria a quella data.

  • La quota di TFR maturata nell’esercizio è un costo del personale e alimenta una passività, ma non coincide necessariamente con un pagamento corrente né implica una riserva di denaro separata.

Trucco mnemonico

Rateo: maturato, manifestazione finanziaria futura; risconto: rilevato prima, competenza futura.

11. Riclassificare stato patrimoniale e reddito

Concetti chiave e definizioni

  • Forma scalare: Forma del conto economico che mostra risultati intermedi delle gestioni; nella convenzione delle slide il costo del venduto prima degli ammortamenti comprende anche gli accantonamenti indicati nella tavola.

★ Da sapere

📌 La riclassificazione dello stato patrimoniale riordina valori in classi omogenee per leggere il funzionamento economico-finanziario; dopo aver sottratto i fondi rettificativi dalle attività, si può adottare il criterio finanziario, basato su liquidità ed esigibilità, oppure quello di pertinenza gestionale.

📐 Formula - Il capitale circolante netto operativo è CCNoperativo=AC−PCCCN_{operativo} = AC - PC.

📐 Formula - Il capitale investito netto operativo è CINoperativo=CCNoperativo+ICIN_{operativo} = CCN_{operativo} + I, mentre il capitale investito netto complessivo è CIN=CCNoperativo+I+AP=DF+CNCIN = CCN_{operativo} + I + AP = DF + CN.

📌 L’EBITDA è un margine economico prima di interessi, imposte e ammortamenti secondo la riclassificazione adottata e non è un flusso di cassa, perché non considera direttamente crediti, magazzino, investimenti e rimborsi di debiti.

Approfondimenti

📐 Formula - Nel criterio di pertinenza gestionale, attività e fonti si riconciliano con AC+I+AP=PC+DF+CNAC + I + AP = PC + DF + CN, dove AC è attivo circolante operativo, I immobilizzazioni operative, AP attivo patrimoniale, PC passivo circolante operativo, DF debiti finanziari e CN capitale netto.

  • Il passivo circolante operativo può includere il TFR e quindi non coincide necessariamente con i soli debiti in scadenza entro dodici mesi; la classificazione gestionale è distinta da quella per durata.

  • Una partecipazione strategica funzionale al business è un’immobilizzazione operativa, mentre un titolo acquistato per impiegare eccedenze appartiene all’attivo patrimoniale; la forma finanziaria non determina da sola la categoria gestionale.

  • La posizione finanziaria netta sottrae la liquidità dai debiti finanziari; prima di confrontare schemi occorre verificare dove la liquidità è collocata, evitando di includerla negli impieghi operativi e sottrarla contemporaneamente dalle fonti senza rettifica.

📐 Formula - Nell’esempio F15, EBITDA è 16.000−14.120=1.88016.000 - 14.120 = 1.880, ROGC è 1.880−950=9301.880 - 950 = 930, RO è 930+20=950930 + 20 = 950, RAI è 950−100=850950 - 100 = 850 e RN è 850−350=500850 - 350 = 500.

12. Flussi di cassa e controllo interno

Concetti chiave e definizioni

  • Free cash flow: Flusso disponibile dopo la gestione corrente e gli investimenti operativi; se il percorso parte da RN, include gli effetti di interessi e imposte già contenuti nel reddito.

★ Da sapere

  • Il metodo indiretto ricostruisce i flussi di cassa partendo dal reddito, aggiungendo i costi non monetari pertinenti, sottraendo gli aumenti di crediti e rimanenze, aggiungendo gli aumenti dei debiti operativi e applicando le altre rettifiche richieste dal caso.

  • Un preventivo coerente collega vendite e crediti, acquisti e debiti, volumi e scorte, investimenti e ammortamenti, finanziamenti e oneri, e fa coincidere la cassa finale prevista nel prospetto dei flussi con quella dello stato patrimoniale prospettico.

Approfondimenti

📌 Nel metodo indiretto, un aumento dei crediti riduce il flusso rispetto al reddito perché una parte dei ricavi non è stata incassata; un aumento delle rimanenze assorbe risorse e un aumento dei debiti operativi rinvia pagamenti senza costituire un ricavo.

  • Nell’esempio dei flussi, il risultato netto di 120, gli ammortamenti di 80, gli aumenti di crediti per 70 e rimanenze per 30 e l’aumento dei debiti operativi di 40 producono un flusso della gestione corrente di 140, in migliaia di euro.

  • Nell’esempio, dopo il flusso corrente di 140, l’acquisto di impianti per 160 produce un flusso dopo investimenti di −20; un nuovo prestito di 50, un rimborso di 20 e dividendi pagati per 10 portano la variazione di cassa a zero.

  • Con cassa iniziale di 30 e variazione di cassa nulla, la cassa finale dell’esempio resta 30 nonostante un utile di 120.

📌 La contabilità generale rappresenta il sistema complessivo, mentre la contabilità analitica approfondisce oggetti come prodotto, cliente, ASA o commessa.

  • I report interni possono combinare dati monetari e fisici, come margine, scarti, tempi di consegna, reclami e produttività, e il confronto con budget, passato e soggetti comparabili deve aiutare a spiegare gli scostamenti.

📌 Un sistema integrato di dati facilita il controllo ma non sostituisce la scelta dei criteri di attribuzione dei costi né la loro interpretazione; le decisioni devono inoltre considerare risorse intangibili, stakeholder e scenari alternativi.

13. Controlli e funzionamento della governance

Concetti chiave e definizioni

  • Contendibilità del controllo: La possibilità che il pacchetto di controllo cambi titolare.
  • Shareholder activism: L’esercizio attivo dei diritti da parte degli azionisti, anche di minoranza, attraverso proposte, voto e confronto.
  • Conflitto di interessi: Una situazione in cui un interesse personale può interferire con una decisione assunta nell’interesse dell’istituto.

★ Da sapere

📌 Il principio comply or explain richiede, nell’ambito di applicazione dei codici di comportamento, di conformarsi alle raccomandazioni oppure di spiegare le ragioni delle scelte diverse; una raccomandazione non equivale automaticamente a un obbligo di legge.

  • Un CdA adeguato richiede varietà di competenze e prospettive, equilibrio fra esecutivi e non esecutivi, indipendenza di giudizio e spazio adeguato alle minoranze.

📌 Un consigliere non esecutivo non è necessariamente indipendente, perché legami familiari, economici o professionali possono condizionarne la valutazione.

  • La separazione fra presidente e AD favorisce dialettica e contrappesi, ma da sola non basta: servono informazioni tempestive, tempo adeguato, approfondimenti e confronto critico costruttivo.

📌 Un conflitto di interessi non dimostra da solo che una decisione sia dannosa, ma richiede che emerga e venga gestito.

Approfondimenti

  • Il contesto comprende:

    • diritto societario
    • diritto del lavoro
    • diritto dei contratti
    • diritto della concorrenza
    • diritto tributario
    • diritto ambientale
    • diritto finanziario
  • Authority, revisori, agenzie di rating creditizio, valutatori dei rating ESG, analisti e media possono contribuire alla disciplina dell’impresa, ma possono anche risultare inefficaci o condizionati da conflitti.

  • Un mercato trasparente del controllo può incentivare i manager a gestire bene e favorirne la sostituzione quando sono inadeguati, ma non garantisce automaticamente questi risultati.

  • La qualità della governance dipende anche da concorrenza sui prodotti e sui fattori, collaborazione fra imprese e qualità delle istituzioni.

  • I meccanismi rilevanti comprendono:

    • valutazione e remunerazione del management
    • coinvolgimento degli stakeholder
    • controllo interno e governo del rischio
    • successione
    • autovalutazione degli organi

📌 Il ricambio degli organi deve evitare sia l’inamovibilità sia i vuoti di potere.

  • Nelle imprese familiari competenza e motivazione contano più della sola appartenenza alla famiglia.

  • Lo shareholder activism può favorire trasparenza e orizzonte lungo, ma va valutato in base alle sue finalità e ai suoi effetti concreti.

Trucco mnemonico

Il controllo disciplina l’impresa, ma non dirige né garantisce il successo.

14. Buon governo nei diversi istituti

★ Da sapere

  • Le responsabilità possono appartenere a:

    • associati
    • fondatori
    • donatori
    • rappresentanti dei beneficiari
    • lavoratori
  • Il buon governo non profit tutela fedeltà alla missione, economicità, continuità e accountability, mantenendo centrali i beneficiari e rendendo comprensibile ai donatori l’impiego delle risorse.

  • 🔄 La distribuzione delle funzioni segue questa sequenza: i cittadini eleggono i rappresentanti, Parlamento o consigli svolgono l’indirizzo, governo o giunte assumono decisioni politiche, i dirigenti traducono le decisioni in attività tecnico-amministrative, gli organi di controllo verificano legittimità e regolarità

  • Il buon governo pubblico ricerca interesse generale, partecipazione e tempestività, qualità delle istituzioni e sostenibilità dei conti; clientelismo, corruzione, sovrapposizione di responsabilità e burocrazia eccessiva compromettono questi obiettivi.

Approfondimenti

  • Negli assetti non profit articolati si distinguono indirizzo, consiglio direttivo o CdA, direttore o segretario generale e organi di controllo, ma le configurazioni variano fra istituti.

📌 I costi amministrativi non sono sempre sprechi, perché organizzare e controllare è necessario; la loro adeguatezza dipende dalla proporzione e dalla funzione rispetto allo scopo.

  • Le patologie comprendono:

    • allontanamento dalla missione
    • protagonismo dei vertici
    • crescita non sostenibile
    • opacità
    • dipendenze politico-clientelari
    • mancato ricambio
  • Nel modello gestionale pubblico descritto, il Parlamento svolge anche attività legislativa, che appartiene alla funzione caratteristica.

📌 Gli strumenti aziendali diventano patologici nell’istituto pubblico se il taglio dei costi sostituisce la ragione d’essere del servizio, invece di permettere di realizzarla meglio.

  • La famiglia assume decisioni di governo su lavoro, risparmio, studi, aiuti e patrimonio anche senza organi formali; dialogo, equilibrio, autonomia e responsabilità sostengono il benessere comune.

📌 Patrimoni complessi e partecipazioni familiari possono richiedere regole esplicite per la successione e l’ingresso nelle responsabilità, e una scelta familiare non è automaticamente una decisione dell’impresa controllata.

15. Diagnosi della qualità gestionale

Concetti chiave e definizioni

  • Shortism: La prevalenza dell’orizzonte breve, che può indurre a rinviare manutenzione e formazione, comprimere la ricerca o perseguire acquisizioni che aumentano le dimensioni senza creare valore duraturo.

★ Da sapere

  • La qualità della gestione influenza beni e servizi, condizioni di lavoro, impiego del risparmio, produttività e ambiente, quindi riguarda non soltanto proprietari e manager.

📌 Il giudizio sulla gestione deve considerare come il valore viene creato e come benefici e costi sono distribuiti, perché risultati economici rilevanti possono accompagnarsi a costi trasferiti ad altri, come danni ambientali non inclusi nei prezzi.

📌 L’orientamento al valore azionario di lungo periodo tutela gli stakeholder in quanto ciò può convenire ai soci, mentre la responsabilità verso gli stakeholder li considera anche parte dello scopo dell’impresa per il loro valore intrinseco.

  • Il modello diagnostico considera sei elementi:

    • risultati
    • scopo effettivamente perseguito
    • contesto organizzativo
    • strategia
    • comportamento organizzativo
    • governance
  • L’indagine può partire dai risultati osservabili e risalire alle cause nelle attività, nella strategia, nel contesto organizzativo e nelle decisioni di governo; l’ordine causale procede invece dalle scelte e condizioni di funzionamento verso comportamenti e risultati, con feedback.

  • La valutazione dei risultati richiede di verificare fonte, definizione, perimetro e possibili distorsioni dei dati; la presenza di un rapporto non certifica ogni suo contenuto.

  • Un giudizio completo combina risultati economico-finanziari, competitivi, sociali e ambientali, perché un singolo indicatore non distingue un vantaggio sano dal sottoinvestimento o dal trasferimento di costi ad altri.

📌 Il percorso storico descrive come si è arrivati alla situazione attuale, lo scenario inerziale stima dove si andrebbe continuando con le scelte esistenti sotto ipotesi esplicite e il target esprime il risultato desiderato.

Approfondimenti

  • Reputazione positiva, pubblicità o prezzo azionario crescente non bastano a dimostrare la buona gestione: il consenso sociale è utile quando premia comportamenti e risultati effettivi.

  • Il manuale descrive lo shareholder capitalism come primato del valore azionario quale obiettivo dell’impresa e collega la sua affermazione dagli anni Ottanta a fattori accademici, politici e imprenditoriali, fra cui teoria dell’agenzia, orientamenti favorevoli al mercato e remunerazioni legate ai risultati per gli azionisti.

  • Lo scopo effettivo si riconosce confrontando dichiarazioni e decisioni ripetute nel tempo, senza pretendere di leggere le intenzioni delle persone né trasformare un episodio isolato in un giudizio definitivo.

  • La valutazione di lungo periodo esamina serie storiche, scelte compiute ed effetti con tempi diversi, senza giustificare perdite presenti con benefici futuri non dimostrati.

  • Il benchmarking è significativo soltanto quando organizzazioni, periodi o obiettivi confrontati sono pertinenti e comparabili per settore, segmenti, perimetro e condizioni ambientali.

  • Le tre matrici di valutazione incrociano risultati economico-finanziari e competitivi, economico-finanziari e sociali, competitivi e sociali; un segno positivo esprime un giudizio motivato rispetto a criteri espliciti.

📌 Quando una dimensione dei risultati è favorevole e un’altra sfavorevole, la combinazione segnala uno squilibrio, un ritardo o un compromesso da verificare come temporaneo, strutturale o dovuto allo scarico di costi su altri.

16. Analisi dei casi aziendali

★ Da sapere

📌 Nel caso Wood, la differenza fra prezzo dell’ordine da 350.000 euro e materiali da 100.000 euro è 250.000 euro, ma non è utile perché mancano personale, altri costi e tributi.

📌 Nel caso Wood, l’erogazione di un finanziamento di 100.000 euro aumenta cassa e debito senza generare ricavo; il rimborso del capitale è distinto dagli interessi, che sono costo finanziario.

  • Nel caso Alfa Food, i ricavi crescono del 25% nel 2025, ma l’EBITDA diminuisce del 7,14%, l’EBIT del 22,22%, l’utile netto del 40% e la liquidità del 42,86%.

  • Un bonus basato su ricavi ed EBITDA premia crescita e margine operativo lordo, ma può trascurare capitale investito, cassa, rischio, qualità e tempi di integrazione.

  • Una revisione degli incentivi può combinare redditività, conversione in cassa, impieghi, rischio e risultati di integrazione su un orizzonte pluriennale; ogni obiettivo deve essere comprensibile, misurabile e collegato a responsabilità effettive.

  • Il consiglio di amministrazione deve valutare sia le competenze del vertice sia la coerenza dei meccanismi che ne orientano i comportamenti.

  • Delta Consulting è partecipata al 40% dal fratello del direttore finanziario, legame che crea un potenziale conflitto nella scelta o valutazione del consulente, ma non dimostra prezzi scorretti, qualità insufficiente o illecito.

  • Per gestire il potenziale conflitto occorre dichiarare il rapporto e assicurare valutazioni indipendenti e confronti su incarico, compensi, competenze e alternative.

Approfondimenti

  • Nel caso Wood, l’identità patrimoniale iniziale è 650.000 euro di attivo, finanziato da 100.000 euro di debiti commerciali, 200.000 euro di mutui e 350.000 euro di capitale netto.

  • Nell’ordine Wood da 350.000 euro, il 70% alla consegna corrisponde a 245.000 euro e il restante 30% a 90 giorni a 105.000 euro; materiali per 100.000 euro lasciano un fabbisogno minimo di 20.000 euro se vanno pagati prima della consegna e la cassa iniziale è 80.000 euro.

  • Nell’acquisto Wood della macchina da 180.000 euro, il pagamento immediato è 72.000 euro e il debito a dodici mesi è 108.000 euro; l’acquisto aumenta le immobilizzazioni, mentre il reddito è ridotto nel tempo dalle quote di ammortamento secondo vita utile e impiego.

  • Nel caso Wood, un finanziamento al 5% comporta 5.000 euro di interessi se il capitale di 100.000 euro resta interamente in essere per un anno.

📌 Nel caso Wood, la vendita di titoli per 55.000 euro dopo un acquisto a 50.000 euro genera nel caso semplice un provento di 5.000 euro, mentre 55.000 euro è l’incasso complessivo comprensivo del capitale recuperato.

📌 Nel caso Wood, pagare un debito verso fornitori di 140.000 euro riduce cassa e debiti senza rilevare una seconda volta il costo dell’acquisto.

  • Nel caso Alfa Food, il margine EBITDA sui ricavi scende dal 17,50% nel 2024 al 13,00% nel 2025, mentre il ROS scende dall’11,25% al 7,00%.

  • Nel caso Alfa Food, il ROE sul capitale netto finale scende dal 15,00% nel 2024 all’8,26% nel 2025 e il rapporto debiti finanziari/capitale netto sale da 0,571 a 0,917.

Trucco mnemonico

Redditività, patrimonio e liquidità sono collegati, ma distinti.

17. Gruppo E Valutazione dell’acquisizione

★ Da sapere

  • L’acquisizione può creare sinergie commerciali, produttive o organizzative, ma tempi, costi e condizioni delle sinergie devono essere dimostrati.

📌 Il prezzo di 20 milioni per le azioni non coincide con il solo esborso economico complessivo associato ai debiti della società acquisita.

📐 Formula - Assumendo acquisto del 100%, nessun costo accessorio e consolidamento di Gamma, il debito pro forma è 28+7+4=3928 + 7 + 4 = 39, la cassa è 12−8+2=612 - 8 + 2 = 6 e il debito finanziario netto è 33, contro 16 iniziali di Alfa.

  • Per valutare l’acquisizione, il consiglio dovrebbe richiedere un piano industriale e finanziario con scenari, verifiche dei dati di Gamma, costi d’integrazione, responsabilità, rischi su personale e clienti, scadenze del debito e monitoraggio delle sinergie.

  • Le priorità di governance sono chiarire interessi e ruoli, rendere autonoma l’istruttoria, valutare l’operazione oltre la crescita dimensionale e fissare responsabilità di attuazione.

📌 Il collegio sindacale svolge vigilanza, la società di revisione esamina il bilancio e gli amministratori indipendenti sostengono il confronto critico nel consiglio; sono funzioni diverse e non intercambiabili.

📌 Il giudizio finale deve separare possibile convenienza industriale, sostenibilità finanziaria e qualità del processo decisionale.

Approfondimenti

📐 Formula - Le fonti immediate dell’acquisizione si bilanciano: 8+7+5=208 + 7 + 5 = 20.

  • La disponibilità della cassa acquisita e gli eventuali vincoli vanno verificati, non presunti.

  • Prima di costi di integrazione e sinergie, i ricavi aggregati sarebbero 110 e l’EBITDA 13,2; soltanto se i 4 milioni sono interamente aggiuntivi e realizzati, il valore futuro diventerebbe 17,2.

  • Senza prezzo di emissione e sottoscrizioni dell’aumento di capitale di 5 milioni non è possibile quantificare la diluizione delle quote.

📌 Il giudizio finale sull’acquisizione resta condizionato dalle informazioni non presenti nella traccia.

  • Una proposta coerente comprende regole sui conflitti, flussi informativi al consiglio, confronto fra alternative, indicatori di rischio e cassa, incentivi pluriennali e verifiche successive.

📌 Il miglioramento della governance va proporzionato a dimensioni e complessità, senza moltiplicare gli organi senza motivo.

18. Peroni e rapporto di sostenibilità

★ Da sapere

  • Il rapporto dichiara l’assenza di verifica esterna dei dati, che pertanto non costituiscono una certificazione indipendente.

📌 Le ore e i programmi di formazione descrivono attività e input, ma non dimostrano da soli apprendimento o cambiamenti nei comportamenti.

  • L’intensità dei prelievi idrici, espressa in ettolitri d’acqua per ettolitro di birra, è passata da 2,92 nel 2023 a 2,87 nel 2024, con una diminuzione riportata dell’1,7%, ed era 3,25 nel 2013, circa il 13,2% in più rispetto al valore del 2024.

📌 L’obiettivo idrico di 2,75 per il 2030 è un target e non un risultato già raggiunto; senza il volume prodotto non si deduce la variazione dei prelievi assoluti.

  • Tra 2023 e 2024 l’indicatore elettrico è aumentato da 6,1 a 6,3 kWh/hl e quello termico da 45,9 a 46,3 MJ/hl.

📌 Il margine EBITDA è salito da circa 7,7% a 12,4%, ma il miglioramento economico esposto non dimostra da solo migliori condizioni per ogni stakeholder.

📌 Per valutare l’assetto di governo occorre considerare deleghe, informazioni, dialettica, controlli e appartenenza al gruppo, poiché la composizione degli organi non basta a provare l’efficacia sostanziale.

Approfondimenti

  • Il rapporto 2024 riguarda Birra Peroni S.r.l. e Saplo S.p.A., copre il periodo da gennaio a dicembre 2024 con confronti precedenti ed esclude l’ufficio di Milano dal perimetro ambientale perché ritenuto non materiale.

  • Il rapporto organizza il percorso attorno a People, Planet, Portfolio e Profit e richiama un modello formativo 70/20/10 basato su esperienza, relazioni e formazione strutturata, che non rappresenta una percentuale di efficacia misurata.

📌 I valori in kWh e MJ non si sommano direttamente senza convertire le unità, e il prelievo d’acqua non coincide automaticamente con il consumo netto.

  • I ricavi sono aumentati da 600.959.675 euro nel 2023 a 613.727.788 euro nel 2024, l’EBITDA da 46.017.846 a 76.142.233 euro, l’EBIT da 22.427.425 a 48.973.974 euro e l’utile netto da 6.790.087 a 29.478.831 euro.

  • La quota di mercato a valore dichiarata è del 15,5%, in aumento di 0,3 punti percentuali, e va interpretata insieme a prezzi, segmenti e qualità dell’offerta.

📌 Le parentesi nella tabella patrimoniale non bastano per interpretare il capitale netto come negativo né la posizione finanziaria come cassa netta senza controllare la convenzione adottata.

  • Il consiglio descritto comprende cinque membri, tre dipendenti Peroni e due appartenenti ad altre società Asahi; il presidente è anche amministratore delegato.

Tabelle di sintesi

Classi di istituti

IstitutoScopoRisultato residuale
FamigliaBenessere e sviluppo dei membriRisparmio o deficit
ImpresaMissione produttiva rivolta al mercatoUtile o perdita
Non profitFinalità sociali, culturali o assistenzialiAvanzo destinato alla missione
Istituto pubblicoBisogni collettivi e convivenzaEquilibri valutati rispetto alle funzioni pubbliche

I tre sistemi dell’istituto

SistemaRiguardaDomanda guida
GovernanceResponsabilità decisionali e regoleChi decide e con quali regole?
GestioneAttività, risorse e organizzazioneChe cosa si fa e con quali condizioni?
RisultatiEffetti per istituto e stakeholderQuale valore ed equilibrio si producono?

Metti alla prova le tue conoscenze

Mettiti alla prova su Governance e qualità della gestione con 69 domande a risposta multipla e correzioni spiegate.

1. Qual è l’oggetto di studio dell’economia aziendale?

2. Una dirigente deve decidere rapidamente tra più fornitori, ma dispone di informazioni incomplete e di poco tempo per confrontarli. Quale modello descrive meglio la sua decisione?

Fai il quiz →

Ripassa con le flashcard

Memorizza i concetti chiave di Governance e qualità della gestione con 95 flashcard interattive.

Che cosa studia l’economia aziendale?

Le attività economiche negli istituti e nei loro aggregati, il loro funzionamento e i risultati prodotti.

Quale limite caratterizza le decisioni secondo la razionalità limitata?

Sono vincolate da conoscenze, tempo, capacità cognitive e costi di ricerca.

Quali classificazioni dei bisogni si basano su natura, essenzialità, diffusione, soggetto e tempo?

Naturali o sociali; primari o secondari; universali o specifici; individuali o collettivi; presenti o futuri.

Vedi le flashcard →

Corsi simili

Crea i tuoi riassunti

Importa il tuo corso e l'IA genera riassunto, quiz e flashcard in 30 secondi.

Generatore di riassunti