★ Da sapere
📌 L’utile di esercizio è indispensabile alla sopravvivenza dell’impresa, ma deve essere perseguito con scelte sostenibili che generino benefici per gli stakeholder e favoriscano una reputazione positiva.
📌 L’ambiente specifico comprende i mercati di acquisizione degli input e i mercati di sbocco degli output, mentre l’ambiente generale è la realtà più ampia comune alle imprese che vi operano.
Approfondimenti
L’ambiente specifico scambia input e output; quello generale fa da cornice comune.
★ Da sapere
📌 Le società di persone sono prive di personalità giuridica e hanno autonomia patrimoniale imperfetta, perché i soci possono rispondere dei debiti anche con il patrimonio personale; le società di capitali hanno personalità giuridica e autonomia patrimoniale perfetta, perché rispondono delle obbligazioni soltanto con il patrimonio sociale.
📌 Nella società in nome collettivo tutti i soci rispondono illimitatamente e solidalmente; nella società in accomandita semplice gli accomandatari rispondono illimitatamente e solidalmente e gestiscono la società, mentre gli accomandanti rispondono soltanto entro la quota conferita.
Approfondimenti
📌 Nella società per azioni e nella società in accomandita per azioni le quote di capitale sono rappresentate da azioni, mentre nella società a responsabilità limitata non sono rappresentate da azioni.
Nelle società di persone rispondono anche i soci; nelle società di capitali risponde la società.
★ Da sapere
La leadership di costo consente di offrire prodotti qualitativamente equivalenti a quelli concorrenti a un prezzo inferiore grazie a costi di produzione più bassi; la leadership di differenziazione permette di offrire caratteristiche particolari e vendere anche a un prezzo più alto.
La focalizzazione consiste nello specializzarsi in una nicchia di mercato e può creare barriere all’entrata e le condizioni per un vantaggio competitivo duraturo.
Michael Porter attribuisce il vantaggio competitivo alle diverse attività dell’impresa, raccolte nel concetto di catena del valore, e distingue funzioni primarie, di supporto e infrastrutturali.
Approfondimenti
Una risorsa a sostegno del vantaggio competitivo duraturo deve essere:
Le funzioni aziendali si classificano in:
★ Da sapere
Gli organi di line hanno la responsabilità diretta delle funzioni aziendali, mentre gli organi di staff offrono loro supporto e consulenza senza responsabilità diretta.
Il vertice strategico assume decisioni fondamentali per l’impresa, la linea intermedia attua le direttive con decisioni tattiche e il nucleo operativo svolge attività prevalentemente esecutive con decisioni operative.
Lo stile autoritario accentra il potere decisionale e impone ordini non discutibili, mentre quello partecipativo delega decisioni e responsabilità e valorizza l’iniziativa e i contributi dei dipendenti.
Approfondimenti
Strategico decide, intermedio traduce, operativo esegue.
★ Da sapere
📌 L’organigramma rappresenta la struttura organizzativa nella dimensione verticale e rende visibili le relazioni gerarchiche, mentre il mansionario elenca le mansioni attribuite ai componenti dell’organizzazione.
Approfondimenti
La scelta del modello organizzativo considera:
Nella struttura elementare il coordinamento si basa sul controllo diretto dell’imprenditore o dei soci, le relazioni gerarchiche sono rigide e le comunicazioni sono spesso informali.
L’organigramma mostra la gerarchia; il mansionario elenca i compiti.
★ Da sapere
La struttura organizzativa elementare è tipica delle piccole imprese, con decisioni accentrate nell’imprenditore o nei soci, assenza della linea intermedia e rapporti gerarchici a controllo diretto.
La struttura funzionale riunisce le attività della stessa natura sotto responsabili di funzione e di livello operativo, con progressivo decentramento decisionale e presenza della linea intermedia.
Approfondimenti
Nella struttura elementare le comunicazioni sono spesso informali e i dipendenti si relazionano direttamente con l’imprenditore.
Quando una piccola impresa cresce, l’imprenditore può delegare la supervisione e il controllo delle funzioni esecutive a un manager operativo.
Nelle imprese funzionali la produzione è standardizzata e il nucleo operativo svolge mansioni per lo più semplici e ripetitive.
Elementare: l’imprenditore controlla direttamente; funzionale: i responsabili coordinano funzioni specializzate.
★ Da sapere
Nella struttura divisionale l’impresa è articolata in divisioni al primo livello e ciascuna divisione è organizzata per funzioni aziendali al secondo livello.
Le divisioni possono essere definite in base a:
Nella struttura divisionale ciascuna unità è affidata a un manager con poteri di comando e assume caratteristiche quasi autonome, ma la duplicazione di uffici e reparti aumenta i costi di gestione.
L’organizzazione a matrice combina un’organizzazione orizzontale per progetti, prodotti o aree geografiche con un’organizzazione verticale per funzioni.
Nella struttura a matrice ciascun dipendente dipende contemporaneamente dal responsabile di progetto o prodotto e dal direttore di funzione.
Approfondimenti
Nella divisionale il comando segue la divisione; nella matrice il dipendente risponde a due superiori.
★ Da sapere
📌 La sub-fornitura di capacità copre picchi di domanda che l’impresa non riesce a soddisfare direttamente, mentre la sub-fornitura di specialità affida all’esterno lavorazioni che richiedono conoscenze specifiche o alta tecnologia non possedute dall’impresa.
Approfondimenti
Possono essere esternalizzati:
Il distretto industriale offre infrastrutture e istituzioni locali al servizio delle imprese, può adottare un marchio di qualità e si basa sulla collaborazione tra imprese che condividono il know-how senza imprese dominanti.
📌 Con il contratto di rete, stipulato in forma scritta sulla base di un programma comune, le imprese aderenti collaborano nella produzione e possono scambiarsi informazioni per accrescere innovazione e competitività, beneficiando anche di sgravi fiscali.
Concentrazione sul core business → outsourcing e sub-fornitura → organizzazione a rete.
★ Da sapere
📌 Le fonti di finanziamento comprendono capitale proprio, proveniente dai conferimenti del proprietario o dei soci e dall’autofinanziamento, e capitale di debito, ottenuto da soggetti terzi o dai fornitori tramite dilazioni di pagamento.
Il fabbisogno finanziario di gestione nasce normalmente perché l’esborso per acquistare fattori produttivi precede l’incasso ottenuto dalla vendita dei prodotti.
Il fabbisogno finanziario dipende da:
Approfondimenti
📌 Gli investimenti acquistano fattori produttivi: i beni utilizzabili per più esercizi costituiscono attivo immobilizzato, mentre quelli la cui utilità si esaurisce nell’esercizio costituiscono attivo circolante.
Capitale proprio senza scadenza determinata; capitale di debito da rimborsare.
★ Da sapere
📌 L’autofinanziamento diretto deriva dagli utili non distribuiti e reinvestiti, mentre quello indiretto deriva da costi non monetari che riducono il reddito senza generare uscite finanziarie.
📌 Il capitale proprio non ha scadenza determinata né remunerazione obbligatoria ed è direttamente esposto al rischio d’impresa, mentre il capitale di debito comporta obbligo di rimborso e remunerazione ed è esposto indirettamente al rischio d’impresa.
Approfondimenti
Sono costi non monetari:
I debiti finanziari sono a breve scadenza se rimborsabili entro l’anno, a media scadenza se rimborsabili tra 1 e 5 anni e a lunga scadenza se hanno durata superiore a 5 anni.
I debiti commerciali hanno di solito scadenze brevi, con dilazioni di 30, 60, 90 o 120 giorni.
Autofinanziamento diretto: utili reinvestiti; indiretto: costi non monetari.
★ Da sapere
Lo Stato patrimoniale secondo il criterio finanziario espone le attività in ordine decrescente di liquidabilità e le passività in ordine decrescente di esigibilità.
L’attivo corrente è pari a .
Il capitale permanente è pari a .
📐 Formula - L’elasticità degli impieghi è e la rigidità degli impieghi è .
📐 Formula - L’autonomia finanziaria è .
Approfondimenti
📐 Formula - L’incidenza dei debiti a breve termine è e quella dei debiti a medio-lungo termine è .
Attività per liquidabilità; fonti per esigibilità.
★ Da sapere
Approfondimenti
📐 Formula - L’elasticità degli impieghi è data dal rapporto tra attivo corrente e totale impieghi, moltiplicato per 100: .
📐 Formula - La rigidità degli impieghi è data dal rapporto tra attivo immobilizzato e totale impieghi, moltiplicato per 100: .
📌 Un’impresa è rigida quando l’attivo immobilizzato supera l’attivo corrente; un’impresa industriale tende a essere rigida per gli elevati investimenti richiesti dall’attività produttiva, a differenza di un’impresa commerciale.
★ Da sapere
📌 Un finanziamento destinato a beni durevoli con un lungo ciclo di ritorno del capitale investito deve avere scadenza a medio/lungo termine o indeterminata.
Approfondimenti
📌 Un finanziamento destinato a un investimento a breve termine, come le materie prime utilizzate in un esercizio, può avere scadenza a breve termine.
Beni durevoli con fonti lunghe; investimenti brevi con fonti brevi
★ Da sapere
Il capitale proprio, avendo scadenza indeterminata, può finanziare sia l’attivo immobilizzato sia l’attivo corrente.
Le passività consolidate, costituite da debiti a medio/lungo termine, devono finanziare l’attivo immobilizzato ma possono coprire anche l’attivo corrente.
Le passività correnti, costituite da debiti a breve termine, devono finanziare soltanto gli investimenti nell’attivo corrente.
Approfondimenti
📌 L’impresa è solida quando il capitale permanente è maggiore o uguale all’attivo immobilizzato.
📐 Formula - Il patrimonio circolante netto è la differenza tra attivo corrente e passività correnti: \text{Patrimonio circolante netto}=\text{Attivo corrente}-\text{Passività correnti.
📌 L’impresa è solvibile quando il patrimonio circolante netto è positivo, cioè quando l’attivo corrente supera le passività correnti.
📌 L’equilibrio patrimoniale e finanziario richiede un capitale proprio pari ad almeno il 50% delle fonti di finanziamento, una soglia di autonomia finanziaria del 40% considerata comunque accettabile, capitale permanente almeno pari all’attivo immobilizzato e attivo corrente superiore alle passività correnti.
CSS: capitalizzata, solida, solvibile
Capitale proprio e capitale di debito
| Caratteristica | Capitale proprio | Capitale di debito |
|---|---|---|
| Remunerazione | Non obbligatoria | Obbligatoria |
| Scadenza | Non determinata | Rimborso alla scadenza |
| Rischio d’impresa | Diretto | Indiretto |
Mettiti alla prova su Organizzazione e finanza d’impresa con 11 domande a risposta multipla e correzioni spiegate.
1. Un’impresa organizza persone e beni per creare valore e scambia continuamente risorse e informazioni con il proprio contesto. Come si classifica rispetto all’ambiente?
2. Un’impresa valuta sia i mercati in cui acquista le materie prime sia le condizioni economiche e sociali condivise da tutte le imprese del territorio. Quale distinzione descrive correttamente questi contesti?
Memorizza i concetti chiave di Organizzazione e finanza d’impresa con 10 flashcard interattive.
Che cos’è un sistema?
Un insieme coordinato di elementi collegati e orientati a uno scopo.
Perché l’impresa è un sistema aperto?
Interagisce continuamente con l’ambiente, influenzandolo e venendone influenzata.
Quali elementi definiscono il contratto di società previsto dall’art. 2247 c.c.?
Due o più persone conferiscono beni o servizi per esercitare in comune un’attività economica e dividerne utili o eventuali perdite.
Importa il tuo corso e l'IA genera riassunto, quiz e flashcard in 30 secondi.
Generatore di riassunti