Riassunto: Effetti e invalidità del contratto

Schema del Corso

  1. Forza vincolante e scioglimento
  2. Elementi accidentali del contratto
  3. Condizione e suoi tipi
  4. Termine e computo del tempo
  5. Modus o onere
  6. Effetti contrattuali verso i terzi
  7. Contratto a favore del terzo
  8. Inefficacia e invalidità
  9. Nullità del contratto
  10. Annullabilità del contratto
  11. Rescindibilità del contratto
  12. Risoluzione del contratto

1. Forza vincolante e scioglimento

★ Da sapere

📌 Ai sensi dell’art. 1372 c.c., il contratto concluso vincola le parti con forza di legge e può essere sciolto per mutuo consenso o per cause ammesse dalla legge.

📌 Il mutuo dissenso scioglie un contratto mediante un nuovo accordo tra le parti, che deve avere la stessa forma del contratto sciolto.

Approfondimenti

📌 Il recesso convenzionale può essere esercitato, di regola, prima che il contratto abbia avuto un principio di esecuzione, ma nei contratti a esecuzione continuata o periodica è ammesso anche dopo l’inizio dell’esecuzione.

📌 La caparra penitenziale è una somma già consegnata che chi recede non può riavere, mentre la multa penitenziale è un corrispettivo pattuito da pagare per rendere efficace il recesso.

Trucco mnemonico

Mutuo dissenso scioglie con un nuovo accordo; recesso scioglie unilateralmente solo nei casi ammessi

2. Elementi accidentali del contratto

Concetti chiave e definizioni

  • Elementi accidentali: Clausole liberamente inserite dalle parti che, una volta incluse, diventano obbligatorie e condizionano l’efficacia del contratto.

Punti essenziali

  • Gli elementi accidentali indicati come applicabili a qualsiasi contratto sono la condizione e il termine; il modus o onere è previsto per gli atti di liberalità e i negozi a causa di morte.

3. Condizione e suoi tipi

Concetti chiave e definizioni

  • Condizione: Avvenimento futuro e incerto dal quale dipende l’inizio degli effetti del contratto o l’eliminazione di effetti già prodotti.

★ Da sapere

📌 La condizione sospensiva impedisce che gli effetti si producano finché l’evento non si verifica, mentre la condizione risolutiva fa cessare gli effetti già prodotti al verificarsi dell’evento.

📌 La condizione illecita, contraria a norme imperative, ordine pubblico o buon costume, rende nullo il contratto; se la condizione è impossibile, il contratto è nullo quando è sospensiva, mentre la condizione risolutiva si considera non apposta.

Approfondimenti

📌 La condizione positiva dipende dal verificarsi di un fatto, mentre quella negativa dipende dal mancato verificarsi di un fatto.

📌 La condizione meramente potestativa dipende dal mero arbitrio di una parte, mentre la condizione potestativa dipende da una sua condotta valutabile.

Trucco mnemonico

La sospensiva attende l’evento; la risolutiva fa cessare effetti già prodotti

4. Termine e computo del tempo

Concetti chiave e definizioni

  • Termine: Evento futuro e certo dal quale o fino al quale si producono gli effetti del contratto.

★ Da sapere

📌 Il termine iniziale o sospensivo rinvia l’inizio degli effetti, mentre il termine finale o estintivo ne determina la cessazione.

Approfondimenti

📌 Il termine è determinato quando la data è nota, come il 31 dicembre 2020, e indeterminato quando è certo l’evento ma non il momento, come il giorno della morte di una persona.

  • Il computo del termine segue questi criteri: segue il calendario comune, esclude il giorno iniziale e include quello finale, proroga la scadenza festiva al primo giorno non festivo successivo, nei termini a mesi usa il giorno corrispondente o, se manca, l’ultimo giorno del mese di scadenza

Trucco mnemonico

La condizione è incerta; il termine è certo, anche se la data può essere ignota

5. Modus o onere

Concetti chiave e definizioni

  • Modus o onere: Clausola accessoria apponibile agli atti di liberalità tra vivi o ai negozi a causa di morte per limitarne gli effetti, senza costituire il corrispettivo dell’attribuzione patrimoniale.

Punti essenziali

📌 Di regola, l’inadempimento del modus non fa cadere la liberalità, ma gli interessati possono agire per ottenere l’adempimento; la liberalità si risolve se il donante o il testatore ha previsto tale conseguenza.

Trucco mnemonico

L’onere limita la liberalità, ma non è il corrispettivo dell’attribuzione

6. Effetti contrattuali verso i terzi

Concetti chiave e definizioni

  • Terzo: Chi non è parte del contratto, non è parificato a una parte come l’erede o l’avente causa e resta estraneo al rapporto costituito, regolato o estinto dal contratto.

★ Da sapere

📌 Per il principio di relatività, il contratto produce effetti tra le parti e, di regola, non nei confronti dei terzi.

📌 Nella promessa del fatto del terzo, il terzo non assume obblighi e il promittente deve indennizzare la controparte se il terzo non si obbliga.

Approfondimenti

📌 Il divieto convenzionale di alienazione è valido se risponde a un interesse apprezzabile e resta entro limiti di tempo convenienti; la sua violazione obbliga al risarcimento dei danni, ma non rende invalida la vendita al terzo.

Trucco mnemonico

La promessa impegna il promittente, non il terzo; il divieto di alienazione vincola le parti, ma non invalida la vendita

7. Contratto a favore del terzo

Concetti chiave e definizioni

  • Contratto a favore del terzo: Accordo con cui lo stipulante individua un terzo come titolare del diritto a ricevere la prestazione dovuta dal promittente.

★ Da sapere

📌 Lo stipulante deve avere un interesse meritevole di tutela, anche morale, a fondamento dell’attribuzione al terzo; se l’interesse manca o è illecito, la disposizione a favore del terzo è nulla e la prestazione resta dovuta allo stipulante.

📌 Il terzo acquista automaticamente il diritto verso il promittente al momento della stipulazione, ma può perdere o vedere modificato il diritto finché non dichiara di volerne profittare, perché lo stipulante può revocare o modificare il beneficio.

Approfondimenti

📌 Se la prestazione deve essere eseguita dopo la morte dello stipulante, questi può revocare il beneficio anche con dichiarazione testamentaria, salvo che vi abbia rinunciato per iscritto; in caso di rifiuto del terzo o revoca, la prestazione torna allo stipulante, salvo diversa volontà delle parti o natura del contratto.

8. Inefficacia e invalidità

★ Da sapere

📌 L’inefficacia in senso ampio o invalidità deriva da un difetto interno del contratto e comprende nullità, annullabilità e rescindibilità, mentre l’inefficacia in senso stretto deriva da un fattore esterno e riguarda un contratto valido che non produce effetti verso alcuni o tutti i soggetti.

Approfondimenti

📌 L’inefficacia assoluta priva il contratto di effetti nei confronti di chiunque, mentre quella relativa lo priva di effetti soltanto verso alcuni soggetti.

Trucco mnemonico

Invalidità deriva da un vizio interno; inefficacia in senso stretto da un fattore esterno

9. Nullità del contratto

Concetti chiave e definizioni

  • Nullità: Forma più radicale di invalidità del contratto che si verifica nei casi previsti dalla legge, compresa la mancanza di un requisito essenziale o l’illiceità della causa o dell’oggetto.

★ Da sapere

  • I requisiti essenziali del contratto sono:
    • accordo
    • causa
    • oggetto
    • forma quando prescritta a pena di nullità

📌 La causa è illecita quando è contraria a norme imperative, ordine pubblico o buon costume; il contratto è inoltre nullo se le parti lo concludono per un motivo illecito comune e determinante o per frodare la legge.

Approfondimenti

📌 La nullità può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse senza limiti di tempo, può essere rilevata d’ufficio dal giudice e, di regola, non può essere sanata.

📌 Il contratto nullo può convertirsi in un contratto diverso se possiede i requisiti di forma e sostanza di quest’ultimo e se risulta che le parti lo avrebbero voluto conoscendone l’invalidità; la nullità parziale si estende all’intero contratto solo se le parti non lo avrebbero concluso senza la clausola nulla.

10. Annullabilità del contratto

Concetti chiave e definizioni

  • Annullabilità: Forma di invalidità relativa prevista nei casi stabiliti dalla legge, in particolare per incapacità di agire o per vizi del consenso.

★ Da sapere

📌 L’incapacità legale rende il contratto annullabile per il solo fatto di essere stato concluso dall’incapace, mentre l’incapacità naturale richiede anche un grave pregiudizio per l’incapace e la mala fede dell’altro contraente.

  • I vizi del consenso sono:
    • errore
    • violenza
    • dolo

📌 L’errore consente l’annullamento solo se è essenziale e riconoscibile dall’altro contraente; è essenziale se cade sulla natura del contratto, sull’identità o qualità dell’oggetto, sull’identità o qualità personali dell’altro contraente o sulle qualità giuridiche dell’oggetto o della persona.

📌 Il contratto annullabile produce effetti fino alla sentenza di annullamento, che opera retroattivamente; l’azione spetta alla parte tutelata, non è rilevabile d’ufficio e si prescrive in cinque anni secondo il termine iniziale previsto per il singolo caso.

Approfondimenti

📌 La violenza morale è la minaccia di un male ingiusto e notevole che induce a contrarre, mentre il dolo determinante induce alla stipulazione e il dolo incidente determina soltanto condizioni contrattuali diverse.

11. Rescindibilità del contratto

Concetti chiave e definizioni

  • Rescindibilità: Forma di invalidità che consente di eliminare un contratto concluso a condizioni inique a causa dello stato di pericolo o di bisogno di una parte.

★ Da sapere

📌 La rescissione per stato di pericolo richiede un pericolo attuale di grave danno alla persona, la conoscenza della situazione da parte dell’altro contraente e l’assunzione di obbligazioni a condizioni inique per salvarsi o salvare altri.

📌 La rescissione per lesione richiede uno stato di bisogno, l’approfittamento dell’altra parte e uno squilibrio notevole tra le prestazioni.

Approfondimenti

📌 Il contratto rescindibile non può essere convalidato, ma la parte contro cui è chiesta la rescissione può evitarla offrendo di ricondurre il contratto a equità; l’azione si prescrive in un anno dalla conclusione del contratto e non sono rescindibili per lesione i contratti aleatori.

Trucco mnemonico

Pericolo e bisogno rendono iniquo il contratto fin dall’origine

12. Risoluzione del contratto

Concetti chiave e definizioni

  • Risoluzione: Rimedio che scioglie un contratto a prestazioni corrispettive quando, dopo la conclusione, si altera l’equilibrio tra le prestazioni.

★ Da sapere

  • Le cause legali di risoluzione sono: l’inadempimento, l’impossibilità sopravvenuta della prestazione, l’eccessiva onerosità sopravvenuta della prestazione

  • In caso di inadempimento non di scarsa importanza, la parte adempiente può chiedere l’adempimento oppure la risoluzione, oltre al risarcimento del danno; la risoluzione ha effetto retroattivo tra le parti, ma nei contratti di durata non travolge le prestazioni già eseguite.

  • Se l’impossibilità sopravvenuta non imputabile al debitore è totale, l’obbligazione si estingue e il contratto si risolve di diritto; se è parziale, la controparte può chiedere una riduzione corrispondente della prestazione o recedere se la prestazione residua non soddisfa più il suo interesse.

  • Nei contratti di durata, la parte la cui prestazione è divenuta eccessivamente onerosa per avvenimenti straordinari e imprevedibili può chiedere la risoluzione.

Approfondimenti

📌 La risoluzione per inadempimento opera di diritto in presenza di clausola risolutiva espressa, dopo una diffida ad adempiere rimasta senza effetto entro un termine non inferiore a 15 giorni, oppure alla scadenza del termine essenziale, salvo che il creditore chieda l’adempimento entro tre giorni.

Trucco mnemonico

Inadempimento, impossibilità sopravvenuta, eccessiva onerosità

Tabelle di sintesi

Invalidità del contratto

FiguraPresuppostoAzione e convalida
NullitàVizio essenziale del contratto o causa di nullità prevista dalla leggePuò agire chiunque vi abbia interesse; rilevabile d’ufficio; di regola insanabile
AnnullabilitàIncapacità o vizio del consenso previsto dalla leggePuò agire la parte tutelata; non rilevabile d’ufficio; convalidabile
RescindibilitàContratto iniquo concluso in stato di pericolo o di bisognoAzione prescritta in un anno; non convalidabile, ma la rescissione può essere evitata riportando il contratto a equità

Squilibri e rimedi contrattuali

RimedioQuando nasce lo squilibrioPresupposto
RescissioneFin dalla conclusioneStato di pericolo o di bisogno e condizioni inique
Risoluzione per eccessiva onerositàDopo la conclusioneAvvenimenti straordinari e imprevedibili nei contratti di durata

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Quale forza ha il contratto concluso tra le parti ai sensi dell’art. 1372 c.c.?

Ha forza di legge tra le parti.

Quali sono le modalità di scioglimento del contratto previste dall’art. 1372 c.c.?

Il mutuo consenso o le cause ammesse dalla legge.

Come si scioglie un contratto mediante mutuo dissenso?

Con un nuovo accordo tra le parti.

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