Flashcard: Sviluppo, bullismo e gioco (96 carte)

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1Domanda

Quali riflessi neonatali rappresentativi si osservano nel neonato?

Risposta

Suzione, punti cardinali, fuga, luce, Galant, Moro, sobbalzo, prensione palmare, marcia automatica e reazione globale di raddrizzamento.

2Domanda

Perché il neonato ricerca stimoli quando percepisce una tensione?

Risposta

Per ristabilire l’omeostasi dopo la rottura di un equilibrio.

3Domanda

Quali tipi di bisogni concorrono all’equilibrio del neonato?

Risposta

Bisogni fisiologici, conoscitivi e sociativi.

4Domanda

Che cosa descrive il temperamento nel rapporto dell’individuo con l’ambiente?

Risposta

Lo stile con cui interagisce e reagisce, non che cosa fa o perché lo fa.

5Domanda

Che cosa comprende il genotipo?

Risposta

Le informazioni genetiche che definiscono strutture anatomiche e funzioni adattive.

6Domanda

Che cosa comprende l’ecotipo dell’individuo?

Risposta

Le esperienze derivanti dai rapporti con l’ambiente.

7Domanda

Da quale interazione deriva il fenotipo?

Risposta

Dall’interazione costante tra genotipo ed ecotipo.

8Domanda

Come cambia il peso dei fattori biologici e ambientali durante lo sviluppo?

Risposta

Prevalgono inizialmente quelli biologici, poi assumono un ruolo preponderante quelli ambientali.

9Domanda

Che cosa comprende lo sviluppo motorio del bambino?

Risposta

L’acquisizione di competenze per muoversi, mantenere una postura stabile e coordinare armonicamente i movimenti.

10Domanda

Quando compare, indicativamente, il controllo del capo?

Risposta

Intorno ai 2-3 mesi.

11Domanda

Quale sequenza descrive la progressione cefalo-caudale e prossimo-distale?

Risposta

Dal capo al bacino e dalla spalla al polso, dalla coscia al piede.

12Domanda

Qual è la sequenza di sviluppo della prensione?

Risposta

Prensione a rastrello, digito-palmare, pinza inferiore e pinza superiore.

13Domanda

Che cosa sono le prassie?

Risposta

Gesti coordinati, intenzionali e finalizzati, automatizzati e privi di controllo cognitivo cosciente.

14Domanda

Che cos’è il linguaggio?

Risposta

Un sistema arbitrario di segni e simboli usato per comunicare e scambiare messaggi.

15Domanda

Quali competenze comprende lo sviluppo linguistico?

Risposta

Fonologia, morfologia, sintassi, semantica e pragmatica.

16Domanda

Quando compaiono le prime parole nel percorso di sviluppo linguistico?

Risposta

Intorno ai 12 mesi.

17Domanda

Quali errori aiuta a evitare lo stadio ortografico?

Risposta

Gli errori nell’uso delle doppie e dei gruppi consonantici.

18Domanda

Che cos’è il ritardo del linguaggio?

Risposta

La mancata comparsa delle prime produzioni verbali nei tempi attesi.

19Domanda

Quando sono attese le prime parole e l’uso funzionale?

Risposta

Le prime parole intorno ai 18 mesi e l’uso funzionale intorno ai 24 mesi.

20Domanda

Quale soglia indica un ritardo nel linguaggio?

Risposta

Il superamento dei 36 mesi.

21Domanda

Che cosa caratterizza il ritardo semplice del linguaggio?

Risposta

Si risolve con stimolazioni ambientali e lascia spazio a un fluire del linguaggio.

22Domanda

Come si manifesta la balbuzie tonica?

Risposta

Ostacola l’avvio del suono o il passaggio da un suono al successivo.

23Domanda

Quali ambiti possono essere coinvolti nei disordini che interferiscono con l’uso del linguaggio?

Risposta

Il pensiero, la morfosintassi e la semantica oppure la comunicazione sociale pragmatica.

24Domanda

Quale funzione consente all’intelligenza di adattare la persona all’ambiente?

Risposta

Costruire strategie per risolvere problemi e applicare conoscenze a situazioni analoghe.

25Domanda

Quali tre ambiti comprendono i problemi affrontati dall’intelligenza?

Risposta

L’ambito concettuale, quello sociale e quello pratico.

26Domanda

Quali capacità richiede l’ambito concettuale dei problemi?

Risposta

Ragionamento, memoria di lavoro e flessibilità.

27Domanda

Quale associazione descrive il condizionamento classico secondo Pavlov?

Risposta

L’associazione ripetuta tra un campanello e il cibo.

28Domanda

Secondo Thorndike, quale effetto hanno le risposte seguite da risultati favorevoli?

Risposta

Hanno maggiore probabilità di ripetersi.

29Domanda

Secondo Skinner, che cosa distingue il rinforzo negativo?

Risposta

Permette di cessare uno stimolo avversivo.

30Domanda

Qual è la formula del quoziente intellettivo?

Risposta

QI=EMEC×100QI = \frac{EM}{EC} \times 100

31Domanda

Quali autori distinguono intelligenza fluida e cristallizzata?

Risposta

Raimond Cattell e John Horn.

32Domanda

Quale differenza distingue assimilazione e accomodamento secondo Piaget?

Risposta

L’assimilazione usa strutture mentali già disponibili; l’accomodamento le modifica o ne sviluppa di nuove.

33Domanda

Quali quattro stadi dello sviluppo individua Piaget?

Risposta

Senso-motorio, preoperatorio, operatorio concreto e operatorio formale.

34Domanda

Quali sono le sei fasi dello stadio senso-motorio di Piaget?

Risposta

Riflessi, reazioni circolari primarie, reazioni circolari secondarie, coordinamento degli schemi secondari, reazioni circolari terziarie e combinazioni mentali.

35Domanda

Quando si svolgono le reazioni circolari terziarie nello stadio senso-motorio di Piaget?

Risposta

Dai 12 ai 18 mesi.

36Domanda

Quale difficoltà caratterizza l’egocentrismo preoperatorio secondo Piaget?

Risposta

Assumere il punto di vista altrui e adattare il linguaggio all’ascoltatore.

37Domanda

Quali capacità compaiono nello stadio operatorio concreto secondo Piaget?

Risposta

Le operazioni mentali e la capacità di conservazione.

38Domanda

Che cosa si fa dopo aver recuperato i dati nella risoluzione di un problema?

Risposta

Si analizza il problema formulando ipotesi.

39Domanda

Che cosa si fa dopo aver valutato le conseguenze delle ipotesi nella risoluzione di un problema?

Risposta

Si emette una risposta verbale o comportamentale, se ne monitora l’effetto e la si modifica se necessario.

40Domanda

Che cosa fa la percezione ai dati sensoriali in entrata?

Risposta

Attribuisce loro significato.

41Domanda

Perché la percezione non è una copia perfetta della realtà?

Risposta

Perché l’encefalo interpreta i primi dati sensoriali e cerca attivamente informazioni aggiuntive nello stimolo.

42Domanda

Che cos’è l’apprendimento percettivo?

Risposta

È il processo attraverso cui si impara a estrarre informazioni dallo stimolo.

43Domanda

A quali stimoli è interessato il bambino nei primi quattro mesi?

Risposta

Agli eventi e al movimento.

44Domanda

Come esplora soprattutto gli oggetti il bambino tra cinque e otto mesi?

Risposta

Con il tatto e la manipolazione.

45Domanda

Come esplora i contesti il bambino tra nove e dodici mesi?

Risposta

Si sposta e cerca dietro, sotto e dentro gli oggetti.

46Domanda

Che cosa comprende il bambino con la permanenza dell’oggetto?

Risposta

Che un oggetto ha un’esistenza autonoma e tratti distintivi.

47Domanda

Quale funzione svolge l’attenzione nell’elaborazione del sistema?

Risposta

Condiziona la capacità di elaborazione del sistema.

48Domanda

Quali forme comprende l’attenzione?

Risposta

Attenzione selettiva, divisa e sostenuta.

49Domanda

Che cosa seleziona l’attenzione selettiva?

Risposta

Il flusso dei dati in ingresso.

50Domanda

Che cosa consente l’attenzione divisa durante compiti simultanei?

Risposta

Spostare rapidamente l’interesse tra i compiti.

51Domanda

Che cosa permette di mantenere attiva l’attenzione sostenuta?

Risposta

Lo spazio di lavoro per il tempo necessario a completare il compito.

52Domanda

Che cosa conserva la memoria a lungo termine?

Risposta

I prodotti degli apprendimenti.

53Domanda

Che cosa può perdersi pur conservando i ricordi la memoria a lungo termine?

Risposta

La capacità di recuperarli.

54Domanda

Che cosa distingue la memoria esplicita dalla memoria procedurale?

Risposta

La memoria esplicita verbalizza contenuti coscienti; quella procedurale riguarda comportamenti automatici.

55Domanda

Da quali componenti è formata la competenza sociale?

Risposta

Motivazione sociale, cognizione sociale e padronanza dei codici comunicativi.

56Domanda

Che cos’è l’attaccamento?

Risposta

Un legame affettivo con una figura specifica, inizialmente la madre, espresso con comportamenti che variano con età e capacità espressive.

57Domanda

Quali pattern di attaccamento individuò Mary Ainsworth con la Strange Situation?

Risposta

Sicuro, resistente, evitante e disorganizzato.

58Domanda

Come si distingue l’attaccamento resistente secondo Ekman e Friesen?

Risposta

Il bambino dubita della disponibilità del genitore e fatica a tranquillizzarsi al suo ritorno.

59Domanda

Che cos’è l’attenzione congiunta?

Risposta

Una situazione in cui due persone rivolgono l’attenzione a un comune fuoco d’interesse.

60Domanda

Quale gesto richiestivo compare a sei-sette mesi nel lattante?

Risposta

Il reaching, cioè l’estensione del braccio verso l’oggetto desiderato.

61Domanda

Che cosa comprende la cognizione sociale?

Risposta

La consapevolezza degli stati mentali propri e altrui e la capacità di assumere la prospettiva dell’altro.

62Domanda

Come si manifesta l’attenzione condivisa in risposta nel bambino?

Risposta

Il bambino segue lo sguardo dell’altro verso ciò che interessa a quest’ultimo.

63Domanda

Come cerca il bambino di coinvolgere l’altro nell’attenzione condivisa su propria iniziativa?

Risposta

Cerca di agganciare l’attenzione altrui a un proprio interesse.

64Domanda

Quale situazione provoca la paura dell’estraneo nel bambino?

Risposta

La presenza di una persona non familiare.

65Domanda

Che cosa sono le emozioni?

Risposta

Stati mentali attivati da eventi-stimolo rilevanti e accompagnati da espressioni corporee involontarie e comportamenti di avvicinamento o allontanamento.

66Domanda

Quali componenti fondamentali comprende uno stato di attivazione emotiva?

Risposta

Affetto, componente neurovegetativa, correlato somatico automatico comunicativo e comportamento.

67Domanda

Qual è il primo passaggio della regolazione emotiva?

Risposta

Riconoscere le emozioni.

68Domanda

In che cosa consiste la gestione delle emozioni?

Risposta

Nell’imparare a regolarle, non nel reprimerle.

69Domanda

Che cos’è il controllo degli impulsi?

Risposta

È la capacità di inibire risposte che tenderebbero a manifestarsi automaticamente davanti a stimoli.

70Domanda

Secondo la seconda topica di Sigmund Freud, a quale principio si orienta l’Io?

Risposta

Al principio di realtà.

71Domanda

Nella prospettiva associazionista, che cosa comporta controllare gli impulsi?

Risposta

Rinunciare a una ricompensa immediata per una ricompensa ritardata ma più gratificante.

72Domanda

Secondo Bandura, che cosa permette l’apprendimento osservativo senza agire sul modello?

Risposta

Apprendere nuovi comportamenti e cogliere le ricompense e le punizioni a essi associate.

73Domanda

Quali comportamenti può apprendere un bambino osservando un modello?

Risposta

Comportamenti positivi e negativi.

74Domanda

Dopo aver osservato un comportamento, che cosa decide il bambino?

Risposta

Se e quando ripeterlo.

75Domanda

Nel determinismo reciproco di Bandura, quale ruolo ha il bambino rispetto agli stimoli ambientali?

Risposta

È un fruitore attivo che li seleziona, elabora e traduce in risposte capaci di influenzare l’ambiente.

76Domanda

Che cosa sono le funzioni esecutive?

Risposta

Sono processi mentali top-down che richiedono concentrazione intenzionale e dispendio di energie mentali.

77Domanda

Che cos’è il Sé?

Risposta

È un insieme organizzato di percezioni che la persona individua come proprie.

78Domanda

Come si sviluppa la presa di coscienza del corpo?

Risposta

Dalla scoperta di singole parti alla loro integrazione in un modello corporeo unitario.

79Domanda

Quale funzione svolge lo schema corporeo?

Risposta

Organizza i dati percettivi interni ed esterni e prepara l’organizzazione dell’atto motorio.

80Domanda

Da quali dimensioni è composto il costrutto dell’identità sessuale?

Risposta

Sesso biologico, identità di genere, ruolo di genere e orientamento sessuale.

81Domanda

Che cos’è l’autostima?

Risposta

È la valutazione delle qualità che l’individuo percepisce come proprie.

82Domanda

Quali sono i principali gruppi di disturbi del sonno nell’età evolutiva?

Risposta

Parasonnie non-REM, parasonnie REM, enuresi notturna e disturbi del movimento legati al sonno.

83Domanda

Quando si verificano le parasonnie non-REM e cosa si ricorda al risveglio?

Risposta

Si verificano nella prima parte del sonno e non lasciano ricordo al risveglio.

84Domanda

Come si distinguono gli incubi notturni REM dalle parasonnie non-REM?

Risposta

Provocano il risveglio e vengono ricordati vividamente.

85Domanda

In quali contesti si valutano i comportamenti atipici nella fanciullezza?

Risposta

Nei contesti osservativo, familiare, scolastico e del tempo libero.

86Domanda

Come si manifesta il rifiuto scolastico acuto rispetto a quello subdolo?

Risposta

Compare improvvisamente dopo una precedente frequenza serena e può seguire eventi esterni.

87Domanda

Quale situazione teme il bambino con fobia scolare?

Risposta

L’allontanamento dall’ambiente familiare, per la riattivazione dell’ansia di separazione.

88Domanda

Cosa è fondamentale valutare nel bambino esplosivo?

Risposta

Il funzionamento mentale e il controllo degli impulsi e della regolazione emotiva.

89Domanda

Quali cambiamenti interagiscono dinamicamente durante l’adolescenza?

Risposta

I mutamenti biologici, psicologici e sociali.

90Domanda

Quale processo biologico avvia la pubertà?

Risposta

L’introduzione di ormoni sessuali che stimolano organi e apparati e coinvolgono il sistema nervoso centrale.

91Domanda

Che cosa caratterizza il ritiro sociale?

Risposta

Evitare le situazioni sociali e chiudersi progressivamente in casa.

92Domanda

Quali caratteristiche condividono le dipendenze comportamentali e quelle da sostanze?

Risposta

Preminenza, influenza sul tono dell’umore, tolleranza, astinenza, conflitto e ricaduta.

93Domanda

Che cos’è la balbuzie?

Risposta

È un disturbo della fluenza della parola.

94Domanda

Quali manifestazioni caratterizzano la balbuzie?

Risposta

Blocchi, prolungamenti o ripetizioni.

95Domanda

Secondo John Bowlby, quale motivazione primaria guida l’attaccamento?

Risposta

La ricerca di vicinanza e protezione.

96Domanda

Secondo John Bowlby, a cosa è predisposto il bambino fin dalla nascita?

Risposta

A ricercare e mantenere la vicinanza con una figura specifica che garantisce la sua sopravvivenza.

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1. Quale riflesso neonatale si manifesta con la rotazione del capo verso il lato in cui viene stimolata la cute?

2. Dopo una rottura dell’equilibrio, quale funzione svolge la ricerca di stimoli da parte del neonato?

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