Secondo Massenz e Simonetta, quale processo è la valutazione psicomotoria?
Un processo multidimensionale che esamina capacità motorie e cognitive tramite test e osservazioni dello sviluppo fisico e mentale.
Quali abilità considera la valutazione motoria?
Coordinazione occhio-mano, motricità fine e motricità globale.
Quali difficoltà può individuare la valutazione motoria?
Ritardi o difficoltà motorie.
Quali disturbi può identificare precocemente la valutazione psicomotoria infantile?
Disturbo dello spettro autistico e ADHD.
A cosa serve la valutazione psicomotoria oltre alla diagnosi?
A progettare interventi personalizzati per potenziare abilità motorie e cognitive.
Da cosa devono partire pianificazione e attuazione di un progetto educativo?
Da una valutazione delle competenze e delle difficoltà motorie, cognitive e comportamentali.
Quali elementi considera l’osservazione motoria?
Fasi di sviluppo, obiettivi e modalità di osservazione definiti in anticipo, tempi appropriati.
Quale opera e anno sono associati alle prove MOVIT introdotte da Cottini?
Cottini, *Psicomotricità. Valutazione e metodi nell'intervento*, 2003.
Quali capacità valutano le prove MOVIT?
Tono e rilassamento, equilibrio e coordinazione, abilità grafo-motoria, nozioni spazio-temporali e lateralità.
Quanti item comportamentali progressivi presenta la scheda per ciascuna capacità, esclusa la lateralità?
Sei item.
Quale comportamento garantisce risultati oggettivi e comparabili nella somministrazione MOVIT?
Seguire le istruzioni delle schede senza introdurre aiuti o suggerimenti non previsti.
Quando può l’educatore assistere l’allievo durante un compito MOVIT?
Dopo aver verificato che non riesca a eseguirlo correttamente in autonomia.
Quanti punti si assegnano per un’esecuzione autonoma nelle prove MOVIT, salvo lateralità?
2 punti.
Come si calcola il punteggio delle cinque prove di un item MOVIT?
Si sommano i punteggi delle cinque prove.
Quali punteggi degli item MOVIT si colorano di nero nel riepilogo?
I punteggi 8, 9 o 10.
Nella scuola dell’infanzia, che cosa favorisce la consapevolezza del corpo e dei suoi segmenti nello spazio?
L’interiorizzazione, integrando dati ambientali e informazioni interne.
Da quale spazio parte la percezione spaziale e verso quali spazi si estende?
Parte dallo spazio occupato dal proprio corpo e si estende a quello degli altri e degli oggetti.
Quali nozioni arricchiscono progressivamente la percezione spaziale?
Distanza, forma e dimensione.
Attraverso quali attività si esercita l’adattamento spaziale?
Con orientamento e lateralità rispetto a sé e agli altri, percorsi prestabiliti e valutazione delle distanze.
Quali tre categorie di organizzazione spaziale delineano Picq e Vayer?
Il bambino di fronte allo spazio, il bambino nello spazio e la strutturazione spaziale.
Quale opera di Picq e Vayer del 1988 tratta l’educazione psicomotoria e il ritardo mentale?
*Educação psicomotora e retardo mental: aplicação aos diferentes tipos de inaptidão*.
Quanti indicatori usano le prove MOVIT per identificare la strutturazione dello spazio?
Sei indicatori.
Quali aspetti esamina la valutazione cognitiva?
Pensiero astratto, memoria, attenzione e risoluzione dei problemi.
Quali strumenti usa la valutazione psicomotoria?
Questionari, osservazioni dirette e test standardizzati.
Cosa può monitorare la valutazione psicomotoria negli adulti?
Il deterioramento cognitivo legato all'invecchiamento e le capacità motorie in presenza di patologie neurologiche o lesioni cerebrali.
Quante valutazioni permette di confrontare la scheda riepilogativa?
Cinque valutazioni svolte in periodi differenti.
Quante prove valutano ogni item delle schede psicomotorie?
Cinque prove.
Quali informazioni specificano le schede delle prove?
Le attività, il livello di prestazione accettabile e gli eventuali supporti applicabili.
Perché l’educatore evita di enfatizzare la valutazione delle prestazioni MOVIT?
Per prevenire reazioni ansiose che alterino l’osservazione.
Come si interpretano i punteggi dei singoli item MOVIT?
Secondo una tabella.
Quanti rettangoli per capacità contiene il riepilogo visivo MOVIT?
Sei rettangoli.
Da dove partono le esperienze di concetti spaziali dicotomici come alto-basso?
Dal corpo, per estendersi gradualmente allo spazio esterno.
Come si valuta l’adattamento della distanza al corpo in un bambino?
Chiedendogli di coprire una distanza specifica con un numero prefissato di passi e osservando esitazioni e falcata.
Che cosa rivela il disegno di una casa in prospettiva svolto con modello?
La percezione dello spazio e della profondità.
Che cosa mostra il disegno di un omino svolto senza modello?
La rappresentazione di sé rispetto allo schema corporeo e alla spazialità del corpo.
Dove vengono trasferiti i concetti topologici inizialmente associati al proprio corpo?
Nel contesto spaziale d’azione, dove corpo e movimento modificano i rapporti dinamici tra gli oggetti.
Quali posizioni assumono i bambini nell’orientamento a specchio?
Posizioni diverse, come fronte a fronte o schiena contro schiena.
Che cosa imparano i bambini dopo aver acquisito l’orientamento a specchio?
A eseguire il contrario di ciò che vedono o percepiscono.
Come si associano i numeri agli oggetti nei percorsi a tappe?
Si assegna un numero a ciascun oggetto, come 1 alla sedia, 2 alla scrivania e 3 alla porta.
Da che cosa deriva la corretta stima delle distanze?
Dall’integrazione del canale visivo con quello motorio.
Come si può esercitare la stima delle distanze contando i passi?
Chiedendo quanti passi servono per raggiungere un punto.
Come si può esercitare la stima delle distanze con un numero prefissato di passi?
Facendo coprire una distanza con quel numero di passi.
Quali relazioni spaziali indica il bambino di fronte allo spazio?
Destra, sinistra, sopra, sotto, avanti e dietro.
Quale esempio grafico rappresenta una relazione nella categoria del bambino di fronte allo spazio?
Una X alla sinistra di un cerchio.
Come semplifica inizialmente gli spostamenti il bambino nello spazio?
Usando blocchi.
Come rappresenta graficamente i percorsi il bambino nello spazio?
Disegna i percorsi tracciati a terra.
Come ordina gli oggetti il bambino nella strutturazione spaziale?
Li colloca e li allinea da sinistra a destra, verbalizzando l’azione.
Che cosa ricorda il bambino nella strutturazione spaziale senza feedback visivo?
Le posizioni degli oggetti.
Come si osserva la padronanza dei concetti topologici nelle prove MOVIT?
Con cambi di direzione nella corsa o collocazioni specifiche rispetto a persone in movimento.
Quale riferimento è associato alla valutazione della destra e sinistra su di sé?
Galifret-Granjon, N, Batteria Piaget-Head: test di orientamento destra-sinistra, 1980.
Come si osserva la conoscenza della destra e sinistra su di sé nelle prove MOVIT?
Seguendo indicazioni verbali durante la corsa o toccando occhio e orecchio destri e sinistri con entrambe le mani.
Come si osserva la conoscenza della destra e sinistra sugli altri?
Correndo a destra e a sinistra di compagni disposti con orientamenti diversi.
Che cosa richiede il movimento rapido in spazi ristretti?
Fluidità ed efficacia nell’evitare persone e oggetti fermi o in movimento.
Come si osserva l’apprezzamento dei rapporti metrici nelle prove MOVIT?
Fermandosi dopo una distanza prestabilita, stimando una distanza con un lancio e mantenendola durante la marcia e l’arresto di una fila.
Che cos’è la memoria spaziale?
La capacità di richiamare caratteristiche spaziali di movimenti e situazioni già sperimentate.
Metti alla prova le tue conoscenze con 20 domande su Valutazione psicomotoria e spazio.
1. Durante una prova, un allievo esegue correttamente il compito da solo. In quale momento l’educatore dovrebbe offrire assistenza?
2. Quale insieme di competenze descrive il profilo psicomotorio valutato dalle prove MOVIT?
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