★ Da sapere
La valutazione delle abilità motorie considera coordinazione occhio-mano, motricità fine e motricità globale e può individuare ritardi o difficoltà.
Nell'infanzia la valutazione psicomotoria può favorire l'identificazione precoce di disturbi del neurosviluppo, tra cui disturbo dello spettro autistico e ADHD, consentendo interventi terapeutici tempestivi.
📌 La valutazione psicomotoria non è soltanto uno strumento diagnostico, ma un processo continuativo utile a progettare interventi personalizzati per potenziare abilità motorie e cognitive.
Approfondimenti
La valutazione delle abilità cognitive esamina:
La valutazione psicomotoria usa questionari, osservazioni dirette e test standardizzati, scelti in base all'età, agli obiettivi e al contesto.
Negli adulti la valutazione psicomotoria può monitorare il deterioramento cognitivo legato all'invecchiamento e le capacità motorie in presenza di patologie neurologiche o lesioni cerebrali, orientando la riabilitazione.
Infanzia: identificare precocemente; adulti: monitorare e riabilitare
★ Da sapere
La pianificazione e l'attuazione di un progetto educativo devono partire da una valutazione delle competenze e delle difficoltà motorie, cognitive e comportamentali.
L'osservazione motoria considera: le fasi di sviluppo auxologico e psicomotorio, gli obiettivi e le modalità di osservazione definiti in anticipo, i tempi appropriati
Le prove MOVIT valutano (Cottini, 2003): tono e rilassamento, equilibrio e coordinazione dinamica generale, coordinazione segmentaria e intersegmentaria, coordinazione delle mani, coordinazione oculo-manuale e abilità grafo-motoria, strutturazione della nozione di spazio, strutturazione della nozione di tempo, lateralità
Per ciascuna capacità valutata, tranne la lateralità, la scheda riepilogativa presenta sei item comportamentali di complessità progressiva e spazi per registrare i risultati.
Approfondimenti
La scheda riepilogativa permette di confrontare cinque valutazioni effettuate in periodi differenti per seguire i progressi dell'allievo.
Ogni item delle schede delle capacità psicomotorie è valutato mediante cinque prove, normalmente svolte durante le lezioni di educazione motoria; alcune prove della scheda sulla coordinazione delle mani si svolgono in classe.
Le schede delle prove specificano le attività, il livello di prestazione accettabile e gli eventuali supporti applicabili.
★ Da sapere
📌 Per ottenere risultati oggettivi e comparabili, l'educatore deve seguire le istruzioni delle schede e non introdurre aiuti o suggerimenti non previsti.
📌 L'educatore fornisce assistenza solo dopo aver verificato che l'allievo non riesca a eseguire autonomamente correttamente il compito, così da poter individuare l'area di sviluppo potenziale.
Il punteggio assegnato alla prestazione è:
Il punteggio delle cinque prove di ciascun item si somma e varia da 0 a 10; il risultato e la data della valutazione si registrano nella scheda riepilogativa.
Nel riepilogo MOVIT, gli item con punteggio 8, 9 o 10 si colorano di nero, quelli con punteggio da 3 a 7 di grigio e quelli non posseduti si lasciano bianchi.
Gli obiettivi dell'intervento educativo dovrebbero concentrarsi preferibilmente nell'area di sviluppo potenziale dell'allievo.
Proporre attività troppo complesse può condurre al fallimento per mancanza di prerequisiti, mentre attività eccessivamente semplificate esercitano soltanto abilità già acquisite; entrambi gli estremi possono danneggiare motivazione e apprendimento.
Approfondimenti
📌 L'educatore evita di enfatizzare la valutazione delle prestazioni per prevenire reazioni ansiose che possono alterare l'osservazione, soprattutto nei bambini piccoli e nelle persone con problematiche emotive.
I punteggi di ciascun item sono interpretati secondo una tabella e i risultati complessivi possono essere riportati in un riepilogo visivo.
Il riepilogo MOVIT presenta sei capacità valutate in sei colonne, ciascuna con sei rettangoli corrispondenti agli item della scheda riassuntiva.
Per registrare la dominanza laterale nel riepilogo, si annota la modalità di esecuzione dei nove esercizi specifici, tre per mano, tre per piede e tre per occhio, usando sequenze come «DDD» o «DDS».
Autonomia vale 2; aiuto dopo errore vale 1
★ Da sapere
Nella scuola dell'infanzia, l'interiorizzazione favorisce la consapevolezza del corpo e dei suoi segmenti nello spazio integrando dati ambientali e informazioni interne.
La percezione spaziale parte dallo spazio occupato dal proprio corpo e si estende progressivamente a quello occupato dagli altri e dagli oggetti, arricchendosi delle nozioni di distanza, forma e dimensione.
Approfondimenti
Le esperienze di concetti spaziali dicotomici, come alto-basso e avanti-dietro, partono dal corpo e si estendono gradualmente allo spazio esterno.
La suddivisione dello spazio e l'adattamento della distanza al corpo si valutano chiedendo al bambino di coprire una distanza specifica con un numero prefissato di passi, osservando esitazioni e variazioni dell'ampiezza della falcata.
📌 Il disegno di una casa in prospettiva, svolto con modello, informa sulla percezione dello spazio e della profondità, mentre il disegno di un omino senza modello mostra la rappresentazione di sé in rapporto allo schema corporeo e alla spazialità del corpo.
Dal corpo agli altri e agli oggetti, poi a distanze, forme e dimensioni.
★ Da sapere
Approfondimenti
Nell'orientamento a specchio, i bambini assumono posizioni diverse, come fronte a fronte o schiena contro schiena, per riconoscere riferimenti spaziali senza farsi condizionare dai movimenti esterni; dopo aver acquisito questa competenza, imparano a eseguire il contrario di ciò che vedono o percepiscono.
Nei percorsi con tappe prestabilite, si associano numeri a oggetti, per esempio 1 alla sedia, 2 alla scrivania e 3 alla porta, e il bambino segue una sequenza come 3,1,2 o 2-1-2.
La stima corretta delle distanze deriva dall'integrazione del canale visivo con quello motorio e può essere esercitata chiedendo quanti passi servono per raggiungere un punto o facendo coprire una distanza con un numero prefissato di passi.
★ Da sapere
Approfondimenti
Nella categoria del bambino di fronte allo spazio, il bambino assume posizioni diverse e indica la collocazione degli oggetti rispetto a destra, sinistra, sopra, sotto, avanti e dietro; può poi spostarsi rispetto a un oggetto stabile, lavorare con più oggetti e rappresentare graficamente relazioni come una X alla sinistra di un cerchio.
Nella categoria del bambino nello spazio, il bambino segue indicazioni direzionali usando blocchi per semplificare gli spostamenti, poi affronta percorsi più articolati, si muove su linee tracciate a terra e ne produce una rappresentazione grafica.
Nella strutturazione spaziale, il bambino colloca e allinea oggetti da sinistra a destra verbalizzando l'azione, verifica l'ordine, riproduce graficamente la sequenza e ne ricorda le posizioni anche senza feedback visivo.
★ Da sapere
Approfondimenti
La padronanza dei concetti topologici si osserva in attività motorie con cambi di direzione durante la corsa o con collocazioni specifiche rispetto a persone o a una fila di persone in movimento.
La conoscenza della destra e della sinistra su di sé si osserva seguendo indicazioni verbali durante la corsa o toccando l'occhio e l'orecchio destri e sinistri con la mano destra e poi con la sinistra, adattando il test Piaget-Head. - Galifret-Granjon, N, Batteria Piaget-Head: test di orientamento destra-sinistra, 1980
La conoscenza della destra e della sinistra sugli altri si osserva quando il bambino corre passando alla destra e alla sinistra di compagni disposti con orientamenti diversi.
Il movimento rapido in spazi ristretti richiede fluidità ed efficacia per evitare persone e oggetti fermi o in movimento.
L'apprezzamento dei rapporti metrici si osserva quando il bambino si ferma dopo una distanza prestabilita, indica la distanza percorsa lanciando un oggetto e mantiene la stessa distanza durante la marcia e l'arresto di una fila di compagni.
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1. Durante una prova, un allievo esegue correttamente il compito da solo. In quale momento l’educatore dovrebbe offrire assistenza?
2. Quale insieme di competenze descrive il profilo psicomotorio valutato dalle prove MOVIT?
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Secondo Massenz e Simonetta, quale processo è la valutazione psicomotoria?
Un processo multidimensionale che esamina capacità motorie e cognitive tramite test e osservazioni dello sviluppo fisico e mentale.
Quali abilità considera la valutazione motoria?
Coordinazione occhio-mano, motricità fine e motricità globale.
Quali difficoltà può individuare la valutazione motoria?
Ritardi o difficoltà motorie.
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