Quiz: Introduzione alla statistica descrittiva (11 domande)

Domande e risposte dettagliate

1. Quale distinzione descrive correttamente la statistica descrittiva e quella inferenziale?

La statistica descrittiva generalizza i risultati, mentre quella inferenziale organizza i dati osservati.
La statistica descrittiva seleziona un campione, mentre quella inferenziale registra tutte le unità della popolazione.
La statistica descrittiva riassume i dati osservati, mentre quella inferenziale generalizza i risultati a una popolazione.
La statistica descrittiva formula previsioni, mentre quella inferenziale presenta i dati senza interpretarli.

La statistica descrittiva riassume i dati osservati, mentre quella inferenziale generalizza i risultati a una popolazione.

Spiegazione

La statistica descrittiva organizza e sintetizza i dati disponibili, mentre quella inferenziale usa le informazioni campionarie per trarre conclusioni più ampie. Confondere i due ambiti porta ad attribuire alla statistica descrittiva la generalizzazione propria dell’inferenza.

2. Quale studioso pubblicò nel 1662 un lavoro considerato tra le origini della statistica demografica?

John Graunt
Adolphe Quetelet
Ronald Fisher
Karl Pearson

John Graunt

Spiegazione

John Graunt pubblicò nel 1662 un’opera considerata una delle origini della statistica demografica. Quetelet, Fisher e Pearson sono figure importanti della statistica, ma non corrispondono all’attribuzione indicata per questo lavoro.

3. In uno studio sulla salute degli abitanti di una città, quale descrizione distingue correttamente popolazione e campione?

La popolazione è un sottoinsieme osservato, mentre il campione comprende tutte le unità considerate nella ricerca.
La popolazione indica i risultati raccolti, mentre il campione rappresenta le conclusioni riferite agli abitanti.
La popolazione comprende gli abitanti intervistati, mentre il campione include ogni abitante potenzialmente studiabile.
La popolazione comprende tutti gli abitanti oggetto di studio, mentre il campione è il gruppo osservato tra loro.

La popolazione comprende tutti gli abitanti oggetto di studio, mentre il campione è il gruppo osservato tra loro.

Spiegazione

La popolazione è l’insieme completo delle unità interessate dalla ricerca, mentre il campione è il sottoinsieme effettivamente osservato. Scambiare i due concetti inverte il rapporto tra insieme di riferimento e unità selezionate.

4. Nel sondaggio presidenziale statunitense del 1936, quale fattore produsse il sampling bias?

Furono interrogati proprietari di automobili registrati e persone con un collegamento telefonico.
Furono raccolti dati da un campione casuale, ma le preferenze furono analizzate con una scala inadeguata.
Furono escluse le risposte perché gli intervistati appartenenti alle élite risposero con maggiore frequenza.
Furono incluse soprattutto persone selezionate tra coloro che avevano già risposto al sondaggio.

Furono interrogati proprietari di automobili registrati e persone con un collegamento telefonico.

Spiegazione

Il sampling bias derivò dalla selezione di proprietari di automobili registrati e persone con collegamento telefonico, che non rappresentava adeguatamente l’intera popolazione. La maggiore propensione a rispondere di alcuni gruppi descrive invece il non-response bias.

5. Che cosa rappresenta un istogramma nella descrizione di un insieme di dati?

La distribuzione delle frequenze dei valori osservati
La relazione tra due variabili qualitative
La posizione centrale dei valori ordinati
La variazione media dei valori nel tempo

La distribuzione delle frequenze dei valori osservati

Spiegazione

L’istogramma è una rappresentazione grafica della distribuzione delle frequenze dei valori osservati. La posizione centrale appartiene invece a concetti come media e mediana, che non descrivono direttamente la funzione dell’istogramma.

6. Qual è la frequenza relativa associata al risultato 6 nel lancio di un dado ripetuto 50 volte?

0,18
0,14
0,16
0,22

0,22

Spiegazione

Il risultato 6 compare 11 volte su 50, quindi la frequenza relativa è 1150=0,22\frac{11}{50}=0,22. Il valore 0,18 corrisponde invece ai risultati 3 e 4, ciascuno osservato 9 volte.

7. Qual è la funzione della deviazione standard nella descrizione della variabilità di una popolazione?

Indica la posizione centrale dei dati ordinati nella distribuzione
Calcola il valore medio usando i punti medi delle classi
Misura la frequenza cumulativa relativa fino a ciascun valore
Esprime la dispersione dei dati nella stessa unità di misura delle osservazioni

Esprime la dispersione dei dati nella stessa unità di misura delle osservazioni

Spiegazione

La deviazione standard, ottenuta come radice quadrata della varianza, misura quanto i dati sono dispersi intorno alla media e mantiene la stessa unità di misura delle osservazioni. La posizione centrale dei dati ordinati è invece descritta dalla mediana, non dalla deviazione standard.

8. Quale indice dei prezzi utilizza le quantità del periodo corrente nel calcolo del rapporto tra i prezzi di due periodi?

L’indice di Herfindahl, associato allo studio della concentrazione
L’indice di Laspeyres, formulato da Étienne Laspeyres
L’indice di Gini, impiegato per misurare la disuguaglianza
L’indice di Paasche, formulato da Hermann Paasche

L’indice di Paasche, formulato da Hermann Paasche

Spiegazione

L’indice di Paasche utilizza le quantità acquistate nel periodo corrente, indicate con qi1q_{i1}, nel numeratore e nel denominatore. L’indice di Laspeyres è il principale elemento di confusione perché impiega invece le quantità del periodo base.

9. Quale differenza distingue correttamente l'indice di Herfindahl dall'indice di Gini nella misurazione della concentrazione e della disuguaglianza?

Herfindahl utilizza i punti medi, mentre Gini calcola la deviazione standard delle quote
Herfindahl usa le quote cumulative, mentre Gini somma i quadrati delle quote individuali
Herfindahl misura la variabilità, mentre Gini confronta la media con la mediana
Herfindahl somma i quadrati delle quote, mentre Gini deriva dalla curva di Lorenz

Herfindahl somma i quadrati delle quote, mentre Gini deriva dalla curva di Lorenz

Spiegazione

L'indice di Herfindahl è costruito sommando i quadrati delle quote ordinate, mentre l'indice di Gini si ricava dalla costruzione basata sulla curva di Lorenz. L'uso delle quote cumulative appartiene alla procedura del Gini, non alla formula dell'indice di Herfindahl.

10. Quale conseguenza si ottiene applicando la statistica inferenziale a un campione?

Si organizzano i dati osservati in sintesi descrittive
Si formulano conclusioni riferite alla popolazione studiata
Si rappresentano graficamente le osservazioni raccolte
Si calcolano le frequenze dei valori già rilevati

Si formulano conclusioni riferite alla popolazione studiata

Spiegazione

La statistica inferenziale utilizza i risultati di un campione per trarre conclusioni sulla popolazione di riferimento. La statistica descrittiva, invece, si concentra sull’organizzazione e sul riassunto dei dati osservati senza generalizzarli alla popolazione.

11. Un ricercatore vuole stimare l’opinione dell’intera popolazione di una città intervistando un sottoinsieme di abitanti: quale condizione deve verificare per ridurre il rischio di conclusioni distorte?

Che la popolazione coincida con le persone che rispondono
Che il campione rappresenti adeguatamente la popolazione studiata
Che il campione contenga le unità più facilmente raggiungibili
Che il campione includa soprattutto i gruppi più numerosi

Che il campione rappresenti adeguatamente la popolazione studiata

Spiegazione

Un campione deve riflettere adeguatamente le caratteristiche della popolazione per consentire conclusioni attendibili. Se include soprattutto persone facilmente raggiungibili o alcuni gruppi prevalenti, può introdurre una distorsione del campionamento.

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Qual è la funzione della statistica descrittiva?

Organizza e riassume i dati osservati.

Qual è la differenza tra popolazione e campione nello studio?

La popolazione è l'insieme totale, il campione è un sottoinsieme osservato.

Chi pubblicò un lavoro fondamentale per la statistica demografica nel 1662?

John Graunt.

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