Quiz: Concorrenza e segni distintivi (11 domande)

Domande e risposte dettagliate

1. Quali requisiti qualificano l’attività produttiva come impresa ai sensi dell’articolo 2082 del Codice Civile?

Organizzazione, professionalità ed economicità
Autonomia, prevalenza del lavoro e rischio personale
Continuità, iscrizione e finalità di lucro
Produzione, scambio e proprietà dei mezzi

Organizzazione, professionalità ed economicità

Spiegazione

L’attività d’impresa è caratterizzata dalla presenza congiunta di organizzazione, professionalità ed economicità. La continuità e l’iscrizione nel registro non costituiscono l’elenco dei requisiti indicato dall’articolo 2082.

2. Un’associazione offre servizi gratuitamente e non recupera i costi sostenuti: quale distinzione descrive correttamente questa attività?

È un’iniziativa occasionale, perché ogni attività priva di corrispettivo è priva di professionalità
È un’attività economica, perché la produzione di servizi basta a recuperare i costi e rinnovare gli investimenti
È un’attività imprenditoriale, perché l’assenza di prezzo dimostra professionalità e organizzazione
È un’attività di erogazione, mentre quella economica consente di recuperare i costi e rinnovare gli investimenti

È un’attività di erogazione, mentre quella economica consente di recuperare i costi e rinnovare gli investimenti

Spiegazione

L’erogazione può avvenire gratuitamente o a prezzi che non coprono i costi; l’attività economica, invece, deve permettere di recuperarli e rinnovare gli investimenti. La sola produzione di servizi non implica che i costi vengano recuperati.

3. Un’attività alleva animali e ne cura lo sviluppo lungo il ciclo biologico: in quale tipologia d’impresa rientra secondo l’articolo 2135 del Codice Civile?

Nell’impresa agricola, che comprende allevamento e cura di un ciclo biologico animale
Nella piccola impresa, perché la cura degli animali implica il lavoro del titolare e dei familiari
Nell’impresa commerciale, perché ogni allevamento è un’attività soggetta all’articolo 2195
Nel lavoro autonomo, perché la cura di un ciclo biologico si fonda sul lavoro personale

Nell’impresa agricola, che comprende allevamento e cura di un ciclo biologico animale

Spiegazione

L’allevamento e le attività dirette alla cura e allo sviluppo di un ciclo biologico animale rientrano nella definizione di impresa agricola. La classificazione come piccola impresa dipende invece dal ruolo essenziale del lavoro del titolare e dei familiari.

4. Un’attività produttiva richiede il lavoro indispensabile del titolare e dei familiari, ma utilizza anche altri fattori produttivi: come si distingue dal lavoro autonomo?

È una piccola impresa, mentre nel lavoro autonomo il lavoro del titolare è l’unico fattore produttivo
È un’impresa commerciale, mentre nel lavoro autonomo sono necessari anche i familiari
È lavoro autonomo, mentre nella piccola impresa il lavoro del titolare è l’unico fattore produttivo
È un’impresa agricola, mentre nel lavoro autonomo sono necessari altri fattori produttivi

È una piccola impresa, mentre nel lavoro autonomo il lavoro del titolare è l’unico fattore produttivo

Spiegazione

Nella piccola impresa il lavoro del titolare e dei familiari è necessario ma non sufficiente, poiché sono impiegati anche altri fattori produttivi. Nel lavoro autonomo, invece, il lavoro del titolare costituisce l’unico fattore produttivo.

5. Che cos’è il registro delle imprese?

Un archivio giudiziario che conserva le controversie relative all’attività commerciale delle imprese.
Un elenco camerale riservato che raccoglie i bilanci e i documenti contabili delle società.
Un repertorio fiscale gestito dai comuni per registrare autorizzazioni e tributi delle imprese.
Una banca dati pubblica gestita dalle camere di commercio che raccoglie fatti e atti soggetti per legge a pubblicità.

Una banca dati pubblica gestita dalle camere di commercio che raccoglie fatti e atti soggetti per legge a pubblicità.

Spiegazione

Il registro delle imprese è una banca dati pubblica gestita dalle camere di commercio e raccoglie i fatti e gli atti per cui la legge prescrive la pubblicità. L’archivio giudiziario, invece, non è la funzione del registro, che non si limita a conservare controversie.

6. Quale registro deve ricevere, entro 30 giorni, il contratto di trasferimento d’azienda redatto in atto pubblico o scrittura privata autenticata?

Il registro dei beni immobili
Il registro delle imprese
Il registro delle scritture contabili
Il registro delle persone giuridiche

Il registro delle imprese

Spiegazione

Il contratto deve essere depositato per l’iscrizione nel registro delle imprese entro 30 giorni. Il registro dei beni immobili riguarda la pubblicità di diritti immobiliari, non l’iscrizione degli atti di trasferimento d’azienda prevista in questo caso.

7. Quale funzione svolge il libro giornale nella documentazione aziendale?

Registra cronologicamente, giorno per giorno, le operazioni dell’impresa.
Conserva le comunicazioni scambiate con clienti e fornitori.
Riepiloga i risultati economici e finanziari alla chiusura dell’esercizio.
Elenca e valuta sistematicamente le attività e le passività aziendali.

Registra cronologicamente, giorno per giorno, le operazioni dell’impresa.

Spiegazione

Il libro giornale documenta le operazioni dell’impresa seguendo l’ordine cronologico in cui avvengono. Il libro degli inventari, invece, elenca e valuta attività e passività, ma non registra quotidianamente le operazioni.

8. Entro quale termine può recedere il terzo contraente da un contratto aziendale non personale, dopo aver appreso del trasferimento dell’azienda, se ricorre una giusta causa?

Entro tre mesi dalla notizia del trasferimento
Entro un anno dalla consegna dell’azienda
Entro sei mesi dall’iscrizione del trasferimento
Entro trenta giorni dalla stipulazione del trasferimento

Entro tre mesi dalla notizia del trasferimento

Spiegazione

La legge consente al terzo contraente di recedere entro tre mesi dalla notizia del trasferimento, purché sussista una giusta causa. Il termine di trenta giorni riguarda invece il deposito per l’iscrizione di determinati atti di trasferimento, non il recesso del contraente.

9. Quale differenza distingue un’intesa restrittiva dalla posizione dominante abusiva nel diritto antitrust?

L’intesa comporta un coordinamento tra più imprese, mentre l’abuso consiste nello sfruttamento unilaterale del potere di mercato.
L’intesa è una condotta unilaterale di un’impresa, mentre l’abuso richiede accordi tra imprese concorrenti.
L’intesa riguarda imprese a livelli diversi della distribuzione, mentre l’abuso riguarda imprese allo stesso livello.
L’intesa riguarda fusioni tra imprese, mentre l’abuso consiste nel coordinamento dei prezzi tra concorrenti.

L’intesa comporta un coordinamento tra più imprese, mentre l’abuso consiste nello sfruttamento unilaterale del potere di mercato.

Spiegazione

Un’intesa antitrust nasce dal coordinamento tra imprese, anche tramite pratiche concordate o scambi di informazioni; l’abuso di posizione dominante è invece una condotta unilaterale dell’impresa dominante. Il coordinamento tra imprese allo stesso livello descrive un’intesa orizzontale, non l’abuso di una posizione dominante.

10. Se una ditta uguale o simile a una già utilizzata può confondere il pubblico per l’oggetto e il luogo dell’impresa, quale conseguenza prevede la tutela dei segni distintivi?

La ditta diventa valida in ogni settore se è stata usata più a lungo.
La tutela si estende automaticamente a tutti i prodotti e servizi dell’impresa.
La ditta può restare invariata se le imprese operano in territori diversi.
La ditta deve essere integrata o modificata per eliminare il rischio di confusione.

La ditta deve essere integrata o modificata per eliminare il rischio di confusione.

Spiegazione

La somiglianza confusoria comporta l’obbligo di integrare o modificare la ditta; per le imprese commerciali, tale obbligo ricade su chi l’ha iscritta successivamente. La durata dell’uso non rende di per sé legittima una ditta confondibile.

11. Un’impresa vuole concedere a un’altra società l’uso del proprio marchio senza cederne la titolarità: quale strumento dovrebbe utilizzare?

Un’esaurimento, che autorizza l’uso del segno lasciandone la titolarità al licenziatario
Una cessione, che trasferisce il segno mantenendo la titolarità al concedente
Una registrazione internazionale, che concede l’uso del segno senza trasferirne la titolarità
Una licenza, che autorizza l’uso del segno lasciandone la titolarità al concedente

Una licenza, che autorizza l’uso del segno lasciandone la titolarità al concedente

Spiegazione

La licenza permette a un terzo di usare il marchio senza trasferire la titolarità, che rimane al titolare originario. La cessione, invece, trasferisce la titolarità del marchio e non si limita ad autorizzarne l’uso.

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Quali requisiti qualificano l’impresa secondo l’articolo 2082 del Codice Civile?

Organizzazione, professionalità ed economicità.

Quali attività svolge l’impresa agricola ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile?

Coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento e attività connesse legate al ciclo biologico vegetale o animale.

Quali tre categorie distinguono l’impresa illegale, immorale e mafiosa?

L’illegale opera senza autorizzazioni, l’immorale contrasta i valori fondamentali e la mafiosa sostiene un disegno criminoso più ampio.

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