Riassunto: Leonardo da Vinci e il Rinascimento

Schema del Corso

  1. Leonardo, artista e uomo di scienza
  2. L’Uomo vitruviano e le proporzioni
  3. L’Annunciazione e la prospettiva
  4. La Vergine delle rocce
  5. Il Cenacolo e la pittura murale
  6. La Battaglia di Anghiari
  7. La Gioconda e lo sfumato

Date chiave

  1. 25 a.C.Marco Vitruvio Pollione scrisse il trattato De architectura, poi tradotto e illustrato da autori coevi di Leonardo.
  2. 15 aprile 1452Leonardo nacque nel villaggio toscano di Vinci.
  3. 1464La famiglia di Leonardo si trasferì a Firenze e lui divenne apprendista nella bottega di Andrea del Verrocchio.
  4. 1473Leonardo realizzò il suo primo lavoro conosciuto, un disegno a penna e inchiostro bruno su carta che rappresenta un paesaggio, forse la valle dell’Arno.
  5. 1475Leonardo dipinse l’Annunciazione, ambientando la scena all’aperto in un giardino fiorito aperto su un ampio panorama.
  6. 1482Leonardo si trasferì a Milano per lavorare per Ludovico Sforza.
  7. 1490Leonardo disegnò l’Uomo vitruviano, unendo l’interesse per le proporzioni classiche al tentativo di collegare l’uomo e la natura.
  8. tra il 1495 e il 1497Leonardo dipinse L’ultima cena sulla parete di fondo del refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano.
  9. 1503Leonardo ricevette la commissione per dipingere la Battaglia di Anghiari nella sala del Gran Consiglio di Palazzo Vecchio a Firenze.
  10. dal 1977 al 1999Il restauro di L’ultima cena ha salvato ciò che rimaneva.

1. Leonardo, artista e uomo di scienza

Punti essenziali

  • Leonardo da Vinci fu pittore, architetto, ingegnere, scienziato, inventore e scrittore, ed è presentato come il tipico uomo del Rinascimento.

  • Leonardo cercava la conoscenza attraverso l’esperienza diretta, osservava la natura, registrava sistematicamente le osservazioni con schizzi e trasferiva i risultati nei suoi studi e nelle opere artistiche.

📌 Per Leonardo la linea non era soltanto il contorno che delimita un oggetto, ma poteva suggerire elementi naturali con piccoli tratti e rendere l’effetto sfocato dell’atmosfera.

2. L’Uomo vitruviano e le proporzioni

★ Da sapere

  • L’Uomo vitruviano di Leonardo raffigura una figura maschile inscritta in un cerchio e in un quadrato, forme considerate perfette nella cultura rinascimentale.

📌 Nell’interpretazione di Leonardo, la perfezione del corpo umano rappresenta il microcosmo che ripete la perfezione dell’universo.

Approfondimenti

📌 Altri autori coevi illustrarono l’Uomo vitruviano, ma il disegno di Leonardo raggiunse una sintesi e un’espressione di perfezione tali da diventare un’icona culturale.

Trucco mnemonico

Il corpo umano è insieme microcosmo e misura dell’universo.

3. L’Annunciazione e la prospettiva

★ Da sapere

📌 Nell’Annunciazione di Leonardo, la scena all’aperto suggerisce che il concepimento di Cristo non è un fatto privato, ma un evento che coinvolge tutto il mondo.

  • L’Annunciazione di Leonardo utilizza la prospettiva lineare, sistema matematico-geometrico che crea l’illusione della terza dimensione su una superficie piana e fu teorizzato da Brunelleschi e Alberti.

  • Nella prospettiva aerea o atmosferica, gli oggetti più lontani appaiono più sfocati, più chiari e dai colori più freddi per l’effetto dell’atmosfera.

Approfondimenti

  • Nella prospettiva lineare dell’Annunciazione, le linee ortogonali convergono verso il punto di fuga sulla linea d’orizzonte.

  • Nell’Annunciazione, la ricchezza di fiori e piante nel prato testimonia l’interesse scientifico di Leonardo per la natura e in particolare per la botanica.

  • La sezione aurea divide un segmento in modo che la parte minore stia alla maggiore come la maggiore sta all’intero segmento; il numero corrispondente è 0,6180330{,}618033.

Trucco mnemonico

La prospettiva lineare ordina lo spazio; quella atmosferica sfuma le distanze.

4. La Vergine delle rocce

Concetti chiave e definizioni

  • Sfumato: Una tecnica pittorica che rende graduali i passaggi di colore e luce, elimina contorni netti e si ottiene attraverso velature successive.

★ Da sapere

  • Nel periodo milanese Leonardo dipinse due versioni della Vergine delle rocce, oggi al Louvre di Parigi e alla National Gallery di Londra.

📌 Nella Vergine delle rocce le figure sacre sono organizzate in una composizione piramidale che esprime l’unità concettuale delle figure.

Approfondimenti

  • Nella Vergine delle rocce, Maria è con il piccolo Giovanni Battista a sinistra, mentre Gesù benedicente e l’angelo sono a destra, davanti a uno sfondo roccioso.

  • Nella Vergine delle rocce, il movimento rotatorio delle figure anima la composizione e influenzò anche Michelangelo.

  • Nella Vergine delle rocce Leonardo applica la prospettiva atmosferica al paesaggio sullo sfondo.

Trucco mnemonico

Le figure sacre formano una piramide animata da un movimento rotatorio.

5. Il Cenacolo e la pittura murale

★ Da sapere

  • L’ultima cena rappresenta il momento in cui Cristo annuncia che uno degli apostoli lo tradirà e gli apostoli reagiscono chiedendosi chi sia il traditore.

📌 Nell’ultima cena la serenità di Cristo, che ha accettato il proprio destino, contrasta con l’agitazione degli apostoli.

📌 Leonardo dipinse L’ultima cena con tempera a secco anziché ad affresco, ottenendo una tavolozza più varia ma una pittura poco durevole che cominciò presto a staccarsi dalla parete.

Approfondimenti

  • Nell’ultima cena i dodici apostoli sono disposti in quattro gruppi di tre, ciascuno organizzato come una piramide, mentre anche Cristo è collocato entro una piramide al centro.

  • Nell’ultima cena Giuda è il quarto apostolo da sinistra, con il gomito sul tavolo e il viso in ombra.

  • Nell’ultima cena il punto di fuga della prospettiva lineare della stanza coincide con la testa di Cristo, mentre il paesaggio oltre le aperture è reso con prospettiva atmosferica.

Trucco mnemonico

Cristo resta sereno al centro, mentre gli apostoli reagiscono agitati.

6. La Battaglia di Anghiari

★ Da sapere

  • Leonardo tentò di dipingere a olio sulla parete riprendendo l’antica tecnica romana dell’encausto, ma la pittura cominciò a sciogliersi e l’artista abbandonò l’impresa.

Approfondimenti

  • La Battaglia di Anghiari era un episodio del 1440 in cui i fiorentini vinsero sui milanesi.

  • La narrazione della Battaglia di Anghiari era imperniata sulla lotta per strappare i vessilli di guerra e doveva presentare una scena dinamica con i dettagli anatomici dei cavalli ben evidenti.

  • La Battaglia di Anghiari è oggi perduta; tra le testimonianze rimangono una copia a matita realizzata da Pieter Paul Rubens nel 1615, altre copie a colori di autore anonimo e schizzi preparatori.

Trucco mnemonico

La sperimentazione dell’encausto sulla parete fece sciogliere la pittura e interruppe l’impresa.

7. La Gioconda e lo sfumato

★ Da sapere

  • Leonardo iniziò a dipingere la Gioconda, ritratto di Monna Lisa Gherardini, moglie di Francesco del Giocondo, tra il 1503 e il 1506 durante un soggiorno a Firenze.

  • La Gioconda è dipinta a olio su un pannello di legno di pioppo e presenta la donna di tre quarti, seduta davanti a un parapetto oltre il quale si apre un panorama immaginario e probabilmente non finito.

📌 Nella Gioconda la prospettiva atmosferica rende il panorama e fa fondere il paesaggio con la figura in primo piano, coerentemente con l’idea rinascimentale dell’unità tra essere umano e natura.

📌 Per Leonardo la prospettiva matematica è insufficiente da sola a rendere la profondità, che dipende anche dall’aria che tinge d’azzurro i paesaggi lontani.

Approfondimenti

  • Leonardo portò la Gioconda in Francia quando Francesco I lo invitò a lavorare per lui; il dipinto è oggi al Louvre di Parigi.

  • Nella Gioconda i passaggi sottili tra luce e ombra, il velo trasparente e i contorni indefiniti producono un’espressione vibrante e incerta, da cui nasce la domanda se la donna sorrida.

  • Nella Gioconda la tavola ha le proporzioni di un triangolo aureo, il parapetto divide l’immagine in due parti in rapporto aureo e rettangoli aurei definiscono il volto della donna.

  • Leonardo applicò lo sfumato, accostando i colori senza contorni rigidi, per ottenere una rappresentazione viva e vibrante in cui i soggetti sembrano respirare e rivelare particolari a ogni sguardo.

Trucco mnemonico

Il paesaggio sfumato sembra avvolgere e fondersi con la figura.

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Quali ruoli ricoprì Leonardo da Vinci?

Pittore, architetto, ingegnere, scienziato, inventore e scrittore.

Quali forme geometriche circoscrivono la figura maschile nell’Uomo vitruviano di Leonardo?

Un cerchio e un quadrato.

In quale anno nacque Leonardo da Vinci?

Nel 1452.

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