Riassunto: Mito greco e poemi omerici

Schema del Corso

  1. Ira di Achille e scontro con Agamennone
  2. La promessa di Teti e il sogno
  3. La prova dell’esercito acheo
  4. Origine e funzione del mito
  5. Divinità, culti e destino
  6. Eroi della mitologia greca
  7. Tipi e ritmo delle sequenze
  8. Oralità e scrittura dei poemi omerici
  9. Lingua e tecniche degli aedi

Date chiave

  1. 2000 a.C.gli Achei arrivarono in Grecia
  2. 1900-1500 a.C.si sviluppò la civiltà micenea, caratterizzata da piccoli regni, tra cui il più potente era Micene
  3. 1550 a.C.i Micenei si impossessarono dell’isola di Creta
  4. 1500-1300 a.C.a Creta comparve la scrittura lineare B, primo esempio di lingua greca scritta
  5. 1300-1250 a.C.La guerra di Troia è collocata
  6. 900-700 a.C.i primi miti greci furono fissati per iscritto nei poemi di Omero ed Esiodo

1. Ira di Achille e scontro con Agamennone

★ Da sapere

  • Il proemio dell’Iliade invoca la Musa e annuncia come argomento l’ira rovinosa di Achille.

  • Crise chiede ad Agamennone la restituzione della figlia Criseide in cambio di un riscatto, ma Agamennone lo scaccia e Apollo scatena una pestilenza nell’accampamento acheo.

  • Agamennone restituisce Criseide ma pretende un’altra preda e annuncia che prenderà Briseide, schiava di Achille, provocando l’abbandono della guerra da parte dell’eroe.

Approfondimenti

  • Calcante rivela che la pestilenza è una punizione di Apollo per l’oltraggio inflitto al sacerdote Crise.

Trucco mnemonico

L’oltraggio a Crise provoca la peste; la contesa per Briseide allontana Achille

2. La promessa di Teti e il sogno

★ Da sapere

  • Teti chiede a Zeus che i Troiani prevalgano sugli Achei finché Achille non abbia ricevuto soddisfazione per il torto subito.

  • Per mantenere la promessa fatta a Teti, Zeus invia ad Agamennone il Sogno ingannevole, che gli fa credere imminente la caduta di Troia.

Approfondimenti

  • Era si adira con Zeus dopo aver scoperto il colloquio con Teti, e Efesto seda la discussione tra i due.

3. La prova dell’esercito acheo

★ Da sapere

  • Agamennone annuncia falsamente di voler rinunciare alla guerra per mettere alla prova la volontà di combattere degli Achei, e molti soldati corrono verso le navi.

Approfondimenti

  • Odisseo, spinto da Atena, ferma la fuga degli Achei e zittisce il soldato Tersite, che reclama il ritorno in patria.

  • Con l’aiuto di Nestore e Odisseo, Agamennone riprende il controllo dell’esercito e ordina sacrifici, riposo e preparazione delle armi.

  • Dopo lo schieramento degli Achei, il poeta presenta il catalogo delle navi e passa in rassegna gli alleati dei Troiani.

4. Origine e funzione del mito

Concetti chiave e definizioni

  • Mito: Un racconto di vicende umane e divine antiche, collocate tra realtà e immaginazione.
  • Aedi: Poeti-cantori ispirati dalle Muse che trasmettono oralmente i miti ricevuti dalla memoria collettiva.

★ Da sapere

  • I miti comprendono cosmogonie sull’origine dell’universo, teogonie sull’origine degli dèi e antropogonie sull’origine degli uomini.

Approfondimenti

  • Le Muse sono nove dee, figlie di Zeus e Mnemosine, la Memoria.

  • I miti trasmettono saperi, riti, tecniche e modelli di comportamento, esprimendo valori condivisi e contribuendo a custodire l’identità culturale di un popolo.

  • I miti greci furono adottati e trasformati dagli Etruschi e dai Romani e, attraverso la mediazione romana, divennero patrimonio della cultura europea.

5. Divinità, culti e destino

Concetti chiave e definizioni

  • Moira: La parte assegnata a ciascun essere umano dal destino, il cui limite si manifesta quando il filo della vita si spezza.

★ Da sapere

  • Demetra è dea della terra e dell’agricoltura, insegna agli uomini a coltivare il grano ed è madre di Persefone, che ottiene di riavere per sei mesi all’anno dopo il rapimento da parte di Ade.

  • Le religioni misteriche richiedevano un rito d’iniziazione e la segretezza e promettevano agli adepti la sopravvivenza dell’anima dopo la morte e la salvezza eterna.

  • Secondo la concezione greca, gli dèi conoscono il destino ma sono vincolati dal fato e non possono governarlo.

Approfondimenti

  • Efesto è il dio fabbro, figlio di Zeus e Era e marito di Afrodite; Ares, figlio di Zeus e Era, è il dio della guerra e amante di Afrodite.

  • Hermes, figlio di Zeus e Maia, è messaggero degli dèi, mediatore tra dèi e uomini e protettore dei mercanti e dei passaggi; accompagna i morti nell’aldilà e guida il ritorno dei vivi.

  • I Misteri eleusini erano riti segreti celebrati a Eleusi in onore di Demetra e Persefone.

  • Le tre Moire svolgono queste funzioni (Esiodo):

    • Cloto tesse la trama della vita
    • Làchesi dà a ciascuno la sua parte
    • Àtropo recide il filo della vita e determina la morte

Trucco mnemonico

Gli dèi conoscono il fato, ma non possono governarlo

6. Eroi della mitologia greca

Concetti chiave e definizioni

  • Eroi: Figure sacre, spesso semidèi nati dall’unione di una divinità e di un mortale, considerati dai Greci protettori invisibili.

Punti essenziali

  • L’eroe greco si distingue dall’uomo comune per un corpo e un’anima eccezionali.

  • Gli eroi greci possono distinguersi come guerrieri, civilizzatori, fondatori di città o uccisori di mostri.

7. Tipi e ritmo delle sequenze

Concetti chiave e definizioni

  • Sequenza: Un segmento narrativo autonomo per contenuto e sintassi, con personaggi, luogo e tempo costanti, riassumibile in una breve frase.

★ Da sapere

  • Le sequenze si distinguono in:
    • narrative
    • descrittive
    • dialogate
    • riflessive

📌 Le sequenze descrittive delineano luoghi, ambienti e personaggi senza modificare gli eventi, mentre quelle narrative raccontano fatti e trasformano la situazione.

📌 Le sequenze narrative rendono dinamico il ritmo, mentre quelle descrittive, riflessive e dialogate tendono a rallentarlo o a fermare l’azione.

Approfondimenti

📌 Le sequenze dialogate riferiscono le parole dei personaggi in discorso diretto, mentre quelle riflessive riportano pensieri o commenti e non fanno avanzare l’azione.

  • Le sequenze miste combinano più modalità testuali, come nelle sequenze descrittivo-narrative e riflessivo-dialogate.

  • I passaggi tra sequenze si individuano attraverso cambiamenti di luogo o tempo, entrate o uscite dei personaggi e cambiamenti della modalità di scrittura.

Trucco mnemonico

Le sequenze narrative fanno avanzare l’azione; quelle descrittive e riflessive la rallentano

8. Oralità e scrittura dei poemi omerici

★ Da sapere

  • Secondo gli studi di Milman Parry, i poemi omerici hanno alle spalle una lunga fase di elaborazione orale e conservano caratteristiche strutturali e linguistiche della narrazione orale.

📌 Gli studiosi discutono se i poemi siano stati trascritti nella prima metà dell’VIII secolo a.C. per dettatura di un aedo oppure alla fine del VI secolo a.C. con un ruolo determinante dei rapsodi.

Approfondimenti

  • Richard Janko sostiene che i poemi omerici furono dettati da un cantore e trascritti da uno scriba, con una possibile fissazione dell’Iliade tra il 775 e il 750 a.C.

  • Il lineare B era una scrittura sillabica di 80 segni usata dai Micenei per esigenze amministrative e di palazzo.

  • Verso l’VIII secolo a.C. la scrittura ricomparve in Grecia con l’adattamento dell’alfabeto fenicio-cananeo, composto da 22 segni consonantici, integrato con segni per le vocali.

Trucco mnemonico

Tradizione orale, performance dell’aedo, trascrizione

9. Lingua e tecniche degli aedi

★ Da sapere

  • Durante l’apprendistato l’aedo acquisiva dalla tradizione un repertorio di racconti, temi e scene tipiche, come duelli, sacrifici, riti funebri, ospitalità e giochi.

📌 La lingua dei poemi omerici è composita perché mescola elementi eolici, ionici e micenei, pur non essendo mai stata parlata da una comunità greca.

Approfondimenti

  • L’aedo, accompagnandosi con la cetra, narrava miti e vicende eroiche e, nelle corti micenee, intratteneva l’aristocrazia durante i banchetti nel mégaron.

  • La tradizione trasmetteva agli aedi formule fisse e versi codificati per descrivere situazioni ricorrenti, introdurre discorsi o rappresentare espressioni.

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1. Quale argomento annuncia il proemio dell’Iliade dopo l’invocazione alla Musa?

2. Crise si presenta da Agamennone e offre un riscatto per riavere la figlia; Agamennone lo scaccia. Quale conseguenza segue nell’accampamento acheo?

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Che cosa annuncia il proemio dell’Iliade come argomento?

L’ira rovinosa di Achille.

Che cosa chiede Crise ad Agamennone per riavere Criseide?

La restituzione della figlia in cambio di un riscatto.

Quale calamità scatena Apollo nell’accampamento acheo?

Una pestilenza.

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