Quiz: Auxologia e attività motoria giovanile (11 domande)

Domande e risposte dettagliate

1. Che cosa studia l’auxologia e da quale studioso fu coniato il termine?

La maturazione psicologica durante l’adolescenza; il termine fu coniato da Montessori.
Lo sviluppo motorio degli adulti; il termine fu coniato da Piaget.
La crescita fisica delle persone in età evolutiva; il termine fu coniato da Godin.
Le malattie ereditarie dell’infanzia; il termine fu coniato da Darwin.

La crescita fisica delle persone in età evolutiva; il termine fu coniato da Godin.

Spiegazione

L’auxologia è la scienza medica che studia la crescita fisica durante l’età evolutiva, e il termine è attribuito a Godin. Piaget è associato allo studio dello sviluppo cognitivo, non alla coniazione del termine auxologia.

2. Quali aspetti considera l’auxologia quando studia l’accrescimento attraverso le sue fasi?

Le variazioni anatomiche, ambientali, genetiche e alimentari.
Le variazioni economiche, scolastiche, familiari e professionali.
Le modificazioni somatiche, fisiologiche, biologiche e psicologiche.
Le modificazioni motorie, linguistiche, sociali e culturali.

Le modificazioni somatiche, fisiologiche, biologiche e psicologiche.

Spiegazione

Lo studio auxologico considera l’accrescimento come alternanza di sviluppo e crescita e ne osserva le modificazioni somatiche, fisiologiche, biologiche e psicologiche. Gli aspetti economici e professionali possono influenzare la vita, ma non sono l’insieme di modificazioni indicato per definire questo ambito di studio.

3. Perché l’esperienza motoria tra i 6 e i 14 anni è rilevante per la vita adulta?

Perché può condizionare in larga parte il benessere e l’equilibrio psicofisico dell’adulto.
Perché impedisce che nell’età adulta si sviluppino difficoltà di natura psicologica.
Perché stabilisce il livello di rendimento scolastico che si manterrà in età adulta.
Perché determina direttamente la statura e la corporatura definitive dell’adulto.

Perché può condizionare in larga parte il benessere e l’equilibrio psicofisico dell’adulto.

Spiegazione

L’esperienza motoria nel periodo dai 6 ai 14 anni può influire ampiamente sul benessere e sull’equilibrio psicofisico dell’adulto. Non determina direttamente la statura definitiva, che dipende da molteplici fattori.

4. Quale cambiamento nelle abitudini di movimento può accompagnare l’inizio della scuola?

Il passaggio da un tempo libero ridotto a maggiori occasioni di movimento spontaneo.
Il passaggio da giochi svolti in casa a un movimento organizzato durante ogni lezione.
Il passaggio da una vita con movimento libero a molte ore seduti a scuola e a casa.
Il passaggio da attività sedentarie a un’attività motoria quotidiana più intensa.

Il passaggio da una vita con movimento libero a molte ore seduti a scuola e a casa.

Spiegazione

Con l’inizio della scuola, il bambino può trascorrere molte ore seduto sia a scuola sia a casa, anche davanti alla televisione, dopo una vita più libera di movimento. L’inizio della scuola non implica di per sé un aumento dell’attività motoria quotidiana.

5. Che cosa indica la malattia ipocinetica?

Una condizione associata all’inattività motoria, denominata da Kraus e Raab nel 1961
Un disturbo endocrino che impedisce l’accrescimento staturale durante la pubertà
Un’anomalia scheletrica congenita che altera la forma corporea esterna
Una condizione causata da un eccesso di attività motoria, descritta da Godin

Una condizione associata all’inattività motoria, denominata da Kraus e Raab nel 1961

Spiegazione

La malattia ipocinetica è associata all’inattività motoria e fu denominata da Kraus e Raab nel 1961. Le anomalie scheletriche riguardano invece i dismorfismi e non definiscono questa condizione.

6. Quale caratteristica distingue principalmente un dismorfismo da un paramorfismo?

È sostenuto da alterazioni scheletriche e può essere almeno in parte irreversibile
Altera gli atteggiamenti abituali senza coinvolgere la struttura dello scheletro
Compare soprattutto in età infantile e dipende dall’insufficiente trofismo muscolare
È dovuto a variazioni del tono muscolare e resta fuori dal campo patologico

È sostenuto da alterazioni scheletriche e può essere almeno in parte irreversibile

Spiegazione

I dismorfismi sono anomalie morfologiche sostenute da alterazioni scheletriche e possono quindi risultare almeno in parte irreversibili. Il tono muscolare alterato è invece una causa tipica dei paramorfismi.

7. Qual è la funzione principale dell’allenamento continuo, ritmico e di intensità adeguata nel promuovere la salute dinamica?

Migliorare la prestazione sportiva attraverso gesti tecnici ripetitivi
Correggere i paramorfismi intervenendo direttamente sulle strutture scheletriche
Favorire l’adattamento degli organi e degli apparati al lavoro fisico
Aumentare la massa muscolare attraverso sollecitazioni intense

Favorire l’adattamento degli organi e degli apparati al lavoro fisico

Spiegazione

Un allenamento adeguato promuove adattamenti degli organi e degli apparati e migliora la capacità di adattarsi al lavoro fisico. Le sollecitazioni intense non sono il fine indicato: il lavoro muscolare deve essere armonico e senza eccessi.

8. A quale età possono essere avviati programmi mirati all’acquisizione di abilità tecniche specifiche, dopo una fase di allenamento generale?

Soltanto dopo lo sviluppo puberale
Intorno ai 9-10 anni
Prima dei 6-7 anni
Dopo i 13-14 anni

Intorno ai 9-10 anni

Spiegazione

Intorno ai 9-10 anni si possono introdurre programmi per acquisire abilità tecniche specifiche, dopo aver sviluppato una preparazione generale. L’indicazione di attendere lo sviluppo puberale riguarda il potenziamento della forza muscolare, non l’avvio dell’apprendimento tecnico.

9. In che cosa differiscono i principali fattori del rendimento atletico dalle condizioni che rendono difficile selezionare i giovani sportivi?

Il rendimento dipende da caratteristiche fisiche, psicologiche e di allenamento, mentre la selezione è difficile perché tali caratteristiche cambiano durante la crescita.
Il rendimento dipende dalle caratteristiche morfologiche, mentre la selezione è difficile perché gli organi e gli apparati non incidono sulla prestazione.
Il rendimento dipende soprattutto dalla maturazione biologica, mentre la selezione è difficile perché l’allenamento non influenza le prestazioni giovanili.
Il rendimento dipende dalle condizioni contingenti, mentre la selezione è difficile perché i giovani non possono essere sottoposti a controlli medici.

Il rendimento dipende da caratteristiche fisiche, psicologiche e di allenamento, mentre la selezione è difficile perché tali caratteristiche cambiano durante la crescita.

Spiegazione

Il rendimento atletico integra caratteristiche morfologiche, efficienza funzionale, componente psicologica, allenamento e condizioni contingenti; la selezione è complessa perché le componenti morfologica e fisica si trasformano durante l’età evolutiva. La maturazione biologica va rispettata nella programmazione, ma non è indicata come unico fattore del rendimento.

10. Perché l’accrescimento corporeo è definito asimmetrico?

Perché la crescita degli arti precede sempre quella del tronco in ogni fase.
Perché l’aumento di statura e peso termina in momenti diversi per ogni individuo.
Perché le proporzioni corporee restano costanti mentre cambia la composizione dei tessuti.
Perché organi e apparati si sviluppano con ritmi diversi nel corso della crescita.

Perché organi e apparati si sviluppano con ritmi diversi nel corso della crescita.

Spiegazione

L’accrescimento è asimmetrico perché i diversi organi e apparati non maturano tutti nello stesso momento. La diversa conclusione della crescita individuale riguarda i tempi complessivi, ma non spiega l’asimmetria dello sviluppo degli organi.

11. Nel descrivere le fasi della crescita di un bambino, come si applicano correttamente i termini «turgor» e «proceritas»?

Si usa «turgor» per una fase di crescita prevalente in statura e «proceritas» per una fase di sviluppo prevalente in larghezza.
Si usa «turgor» per una fase di sviluppo prevalente in larghezza e «proceritas» per una fase di crescita prevalente in statura.
Si usa «turgor» per descrivere l’evoluzione delle abilità motorie e «proceritas» per indicare la maturazione del sistema nervoso.
Si usa «turgor» per indicare la maturazione degli organi interni e «proceritas» per descrivere l’aumento della massa corporea.

Si usa «turgor» per una fase di sviluppo prevalente in larghezza e «proceritas» per una fase di crescita prevalente in statura.

Spiegazione

Questi termini distinguono due fasi in base alla dimensione che prevale: il turgor riguarda lo sviluppo trasversale, mentre la proceritas riguarda la crescita staturale. Invertire le definizioni confonde l’aumento in larghezza con quello in altezza.

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Che cosa studia l’auxologia secondo la sua definizione?

La crescita fisica delle persone in età evolutiva.

Quali aspetti dell’accrescimento studia l’auxologia?

L’alternanza di sviluppo e crescita, con le relative modificazioni somatiche, fisiologiche, biologiche e psicologiche.

Quale periodo può influenzare il benessere psicofisico dell’adulto in base all’esperienza motoria?

Dai 6 ai 14 anni.

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