Quiz: Attività motoria e benessere (11 domande)

Domande e risposte dettagliate

1. Quale caratteristica distingue l'esercizio fisico da una passeggiata svolta incidentalmente durante la giornata?

È qualsiasi movimento muscolare che supera il consumo energetico del riposo.
È definito dal fatto che si svolge durante il lavoro o le faccende domestiche.
È pianificato, strutturato e ripetuto per mantenere o migliorare la forma fisica.
È regolato da norme e orientato allo sviluppo psicofisico o all'agonismo.

È pianificato, strutturato e ripetuto per mantenere o migliorare la forma fisica.

Spiegazione

L'esercizio fisico è una forma specifica di attività fisica organizzata e ripetuta con l'obiettivo di mantenere o migliorare la forma fisica. La descrizione del movimento muscolare che supera il riposo riguarda invece l'attività fisica in senso ampio, che può essere incidentale.

2. Quale insieme di cambiamenti ha contribuito alla riduzione del movimento quotidiano nella vita moderna?

Riduzione dell'urbanizzazione, dei trasporti a motore e degli strumenti tecnologici
Sviluppo tecnologico, rapida urbanizzazione e diffusione dei trasporti a motore
Diffusione delle attività ricreative, della bicicletta e degli spostamenti in cammino
Aumento del lavoro fisico, del gioco all'aperto e degli spostamenti a piedi

Sviluppo tecnologico, rapida urbanizzazione e diffusione dei trasporti a motore

Spiegazione

La tecnologia, l'urbanizzazione rapida e i trasporti a motore hanno ridotto attività quotidiane come camminare, andare in bicicletta e svolgere lavoro fisico. L'aumento del lavoro fisico e degli spostamenti a piedi descrive invece abitudini che integravano più movimento nella giornata.

3. Qual è il ruolo dell'inattività fisica rispetto alle malattie croniche non trasmissibili?

È un fattore di rischio primario per il loro sviluppo.
È un fattore di rischio legato principalmente alle infezioni.
È una conseguenza necessaria della loro comparsa.
È un elemento protettivo contro il loro sviluppo.

È un fattore di rischio primario per il loro sviluppo.

Spiegazione

L'inattività fisica è riconosciuta come un fattore di rischio primario per le malattie croniche non trasmissibili. Considerarla una conseguenza necessaria confonde un fattore di rischio con un esito inevitabile.

4. Una persona sale le scale durante le normali attività della giornata, senza aver programmato un allenamento: come si classifica questo movimento?

Come riposo attivo, perché non richiede una sessione ripetuta di allenamento
Come attività fisica incidentale, perché comporta movimento muscolare e consumo energetico oltre il riposo
Come sport, perché salire le scale è regolato da norme e finalizzato all'agonismo
Come esercizio fisico, perché ogni movimento con consumo energetico è pianificato e strutturato

Come attività fisica incidentale, perché comporta movimento muscolare e consumo energetico oltre il riposo

Spiegazione

Salire le scale comporta movimento dei muscoli scheletrici e un consumo energetico superiore al riposo, anche se avviene incidentalmente. L'esercizio fisico, a differenza di questo esempio, è pianificato, strutturato e ripetuto.

5. Che cosa significa che le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’attività fisica costituiscono una soglia minima di protezione?

Indicano una quantità minima utile alla salute, non un limite massimo di attività praticabile.
Stabiliscono una quantità fissa che deve essere identica per ogni età e capacità individuale.
Definiscono il volume massimo oltre il quale l’attività fisica diventa generalmente dannosa.
Descrivono il livello di attività necessario soltanto per prevenire le cadute nella terza età.

Indicano una quantità minima utile alla salute, non un limite massimo di attività praticabile.

Spiegazione

Le raccomandazioni indicano un livello minimo di attività che offre protezione, ma non vietano di superarlo. L’idea che rappresentino un volume massimo è errata, perché il materiale le distingue esplicitamente da un limite superiore.

6. Quale soglia di dispendio energetico definisce un comportamento sedentario svolto da svegli in posizione seduta o sdraiata?

Inferiore a 3,0 MET
Inferiore a 1,5 MET
Inferiore a 2,5 MET
Inferiore a 2,0 MET

Inferiore a 1,5 MET

Spiegazione

Il comportamento sedentario è caratterizzato da una postura seduta o sdraiata da svegli e da un dispendio energetico inferiore a 1,5 MET. Una soglia di 2,0 MET non corrisponde alla definizione fornita.

7. Qual è la funzione delle piste ciclabili nella progettazione di città attive promossa dalla Carta di Toronto?

Concentrare le attività sportive in impianti dedicati
Separare i percorsi pedonali dal trasporto pubblico
Ridurre la necessità di spazi verdi nei quartieri
Facilitare gli spostamenti quotidiani con la bicicletta

Facilitare gli spostamenti quotidiani con la bicicletta

Spiegazione

Le piste ciclabili favoriscono la mobilità attiva negli spostamenti di ogni giorno. A differenza degli impianti sportivi dedicati, il loro scopo è rendere più agevole l’uso della bicicletta nella vita quotidiana.

8. Quale obiettivo quantitativo fissò il piano d’azione globale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per il periodo 2018-2030?

Aumentare del 15% l’attività fisica nella popolazione entro il 2025
Ridurre del 15% l’inattività fisica nella popolazione entro il 2030
Ridurre del 10% l’inattività fisica nella popolazione entro il 2025
Ridurre del 25% la mortalità precoce entro il 2030

Ridurre del 15% l’inattività fisica nella popolazione entro il 2030

Spiegazione

Il piano 2018-2030 ha ampliato l’obiettivo alla riduzione relativa del 15% dell’inattività fisica entro il 2030. La riduzione del 10% dell’inattività fisica apparteneva invece al piano precedente, che fissava come scadenza il 2025.

9. Quale differenza distingue la forza muscolare dalla potenza muscolare?

La forza è la capacità di esercitare una determinata forza, mentre la potenza è svilupparla rapidamente.
La forza è la capacità di ripetere uno sforzo nel tempo, mentre la potenza è mantenerlo senza pause.
La forza è la capacità di sviluppare forza rapidamente, mentre la potenza è mantenerla durante sforzi prolungati.
La forza riguarda la densità ossea, mentre la potenza riguarda la capacità di esercitare una determinata forza.

La forza è la capacità di esercitare una determinata forza, mentre la potenza è svilupparla rapidamente.

Spiegazione

La forza muscolare indica la capacità di esercitare una determinata forza, mentre la potenza riguarda la rapidità con cui la forza viene sviluppata. La capacità di mantenere o ripetere uno sforzo nel tempo definisce invece la resistenza muscolare.

10. Quale effetto può avere l’esercizio aerobico moderato di 20-30 minuti sullo stato emotivo?

Riduce l’autostima e limita la capacità di gestire lo stress
Migliora la memoria episodica senza influire sul rilassamento
Favorisce il rilassamento e contribuisce a ridurre l’ansia
Aumenta l’ansia di stato e rende più persistente la tensione

Favorisce il rilassamento e contribuisce a ridurre l’ansia

Spiegazione

Una sessione di esercizio aerobico moderato di 20-30 minuti può favorire il rilassamento e ridurre l’ansia. L’aumento dell’ansia di stato è una conseguenza opposta a quella descritta per l’esercizio.

11. Una scuola vuole passare dalla semplice trasmissione di informazioni sulla salute a un intervento educativo: quale scelta è più coerente con questo obiettivo?

Distribuire agli studenti indicazioni standard senza coinvolgerli nelle decisioni
Fornire agli studenti un elenco di nozioni da memorizzare sulle abitudini salutari
Verificare quanto gli studenti ricordano dei rischi associati agli stili di vita
Aiutare gli studenti a sviluppare capacità di scelta autonoma nelle abitudini quotidiane

Aiutare gli studenti a sviluppare capacità di scelta autonoma nelle abitudini quotidiane

Spiegazione

L’educazione alla salute mira a sviluppare capacità di scelta e autonomia, non soltanto a trasmettere nozioni. La memorizzazione delle informazioni può essere utile, ma da sola corrisponde soprattutto all’informare.

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Quali fattori hanno ridotto il movimento quotidiano?

Lo sviluppo tecnologico, l’urbanizzazione rapida e la diffusione dei trasporti a motore.

Che cos’è l’attività fisica?

Qualsiasi movimento muscolare scheletrico che comporta un consumo energetico superiore al riposo.

Che cos’è l’esercizio fisico?

Una forma pianificata, strutturata e ripetuta di attività fisica, mirata a mantenere o migliorare la forma fisica.

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