★ Da sapere
Dopo l’anno Mille la fine delle invasioni, il clima più mite, la crescita demografica e i raccolti più abbondanti favorirono una nuova stabilità europea.
Tra XI e XII secolo la contrapposizione tra imperatore e pontefice favorì l’autonomia dei Comuni, soprattutto nell’Italia centrosettentrionale.
Approfondimenti
Stabilità e innovazioni agricole → crescita della popolazione e delle città
★ Da sapere
Verso la fine dell’XI secolo l’arte romanica si sviluppò in Spagna, Francia, Italia, Inghilterra e paesi scandinavi.
Il Romanico recupera il patrimonio classico tardo-imperiale, reinterpretandolo secondo i materiali e le tradizioni tecniche e stilistiche delle diverse regioni.
📌 Rispetto all’arte altomedievale, il Romanico presenta edifici più complessi, suddivisi in campate, capitelli plastici, esterni monumentali e sculture con maggiore rilievo; conserva però figure dal linguaggio aulico e atemporale.
Approfondimenti
L’arte romanica si diffuse lungo le vie di pellegrinaggio verso Roma, Gerusalemme e Santiago de Compostela e lungo le strade dei mercati internazionali.
Nel Romanico l’affresco sostituisce generalmente il mosaico a fondo oro, che permane dove è forte l’influenza bizantina.
Struttura concreta e modulare romanica, contro spazio unitario altomedievale
★ Da sapere
La ripresa agricola e commerciale e il miglioramento economico accelerarono l’urbanesimo e la rapida espansione delle città.
La città medievale aveva la cattedrale al centro, un tessuto compatto entro mura difensive e strade strette e tortuose, anche per favorire la fuga in caso di attacco.
Approfondimenti
Immagina una città murata con cattedrale al centro, strade tortuose e torri fortificate
★ Da sapere
La cattedrale si articola generalmente in questi livelli:
Colonne e pilastri sostengono archi e volte a crociera; ogni volta corrisponde a una campata, il modulo che organizza e proporziona le parti dell’edificio.
📌 La facciata a capanna ha un profilo triangolare con tetto a due spioventi, mentre la facciata a salienti segue il profilo delle navate di diversa altezza.
Approfondimenti
Castelli e abbazie caratterizzano il paesaggio romanico: i castelli sono edifici fortificati e le abbazie ospitano comunità monastiche, spesso in luoghi isolati.
L’abbazia benedettina di Cluny, in Borgogna, raggiunse il massimo splendore con Pietro il Venerabile tra 1122 e 1156 e arrivò a 400 monaci.
La chiesa di Cluny fu ricostruita tre volte e raggiunse 140 metri di lunghezza; il complesso comprendeva infermeria, refettorio, chiostri, cimiteri e cappelle.
All’incrocio tra navata principale e transetto sorge la cupola; le navate terminano con un’abside e le laterali possono sostenere gallerie chiamate matronei.
La cattedrale romanica presenta muri di pietra o mattoni, contrafforti, strette finestre e talvolta loggiati con archetti ciechi; il portale può avere protiro e leoni stilofori.
★ Da sapere
Tra il 1088 e il 1099 fu costruita la basilica di Sant’Ambrogio a Milano su un edificio del IV secolo fatto erigere dal vescovo Ambrogio.
Sant’Ambrogio, edificio religioso e civile, ospitava le assemblee cittadine nel portico ed era modello per numerose chiese lombarde.
La basilica ha tre navate senza transetto, matronei sopra le navate laterali e una struttura basata sulla campata quadrata a crociera, dimezzata nelle navatelle.
📌 Nell’architettura romanica lo spazio è suddiviso in campate misurabili, la prospettiva è rallentata dalle arcate e la luce è scarsa e contrastata; nell’architettura paleocristiana lo spazio è unitario, la prospettiva conduce all’altare e la luce è diffusa.
Approfondimenti
★ Da sapere
La cattedrale di San Geminiano a Modena fu realizzata nell’XI-XII secolo da Lanfranco, maestro originario del Comasco.
La basilica di San Marco fu edificata a Venezia tra il 1063 e il 1093 come cappella palatina del Palazzo Ducale.
📌 San Marco presenta una pianta a croce greca con nartece su tre lati e cupole, ed è rivestita di mosaici a fondo oro, in rapporto con i commerci veneziani con l’Oriente e con l’influenza bizantina.
Approfondimenti
La facciata a salienti del Duomo di Modena presenta rosone, protiro e contrafforti e prosegue lungo il fianco con un secondo ingresso.
Nel Duomo di Modena le loggette tripartite richiamano il ritmo interno e danno alla facciata l’aspetto plastico di un altorilievo.
📌 Nel Duomo di Modena il triforio è una triplice apertura senza pavimento che alleggerisce la parete e scarica il peso superiore verso colonne e pilastri polistili.
Modena: navate longitudinali e campate; San Marco: croce greca e mosaici bizantini
★ Da sapere
La scultura romanica recupera i volumi pieni della tarda antichità, superando i rilievi piatti bizantini e l’ornamentazione stilizzata barbarica.
La scultura romanica istruisce i fedeli, in gran parte incapaci di leggere o scrivere, attraverso immagini che trasmettono la fede e la cultura.
I temi raffigurati comprendono:
Approfondimenti
Nella scultura romanica gesti e volti espressivi aiutano a riconoscere il ruolo dei personaggi, e volti o arti possono essere sproporzionati per rendere le immagini più leggibili.
Animali fantastici come draghi, sirene, sfingi e grifoni possono simboleggiare il male imprigionato dalla potenza del bene e della fede.
★ Da sapere
Wiligelmo realizzò la decorazione della facciata della cattedrale di Modena, con rilievi caratterizzati da immediatezza espressiva e forza di sintesi.
Benedetto Antelami scolpì rilievi per la cattedrale e il battistero di Parma, tra cui la Deposizione di Cristo, animata da asimmetrie e chiaroscuro.
Approfondimenti
I rilievi narrano (Wiligelmo):
Nel battistero di Parma Antelami scolpì le allegorie dei dodici mesi con un linguaggio realistico e simbolico, caratterizzato da pieghe classiche, pose equilibrate e immediata semplificazione.
★ Da sapere
La pittura romanica presenta spesso composizioni rigide e simmetriche, contorni scuri che separano le campiture e influenze bizantine, pur con differenze regionali di tecnica e realismo.
La pittura romanica istruisce i fedeli, li educa all’obbedienza alle leggi divine e li distoglie dal male attraverso soggetti biblici e religiosi.
Tra i soggetti pittorici ricorrono:
📌 Nelle croci dipinte dell’Italia centrale Cristo è raffigurato con la testa alzata e lo sguardo rivolto allo spettatore, come Dio fatto uomo che trionfa sulla morte, invece che come figura sofferente.
Approfondimenti
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1. Quale insieme di condizioni favorì una nuova stabilità europea dopo l’anno Mille?
2. In quale modo la contrapposizione tra imperatore e pontefice influì sull’Italia tra XI e XII secolo?
Memorizza i concetti chiave di Arte romanica settentrionale con 72 flashcard interattive.
Quali fattori favorirono una nuova stabilità europea dopo l’anno Mille?
La fine delle invasioni, il clima più mite, la crescita demografica e i raccolti più abbondanti.
In quale anno terminò la fase più acuta della lotta tra Impero e Papato?
Nel 1122.
Quale conseguenza ebbe la contrapposizione tra imperatore e pontefice tra XI e XII secolo?
Favorì l’autonomia dei Comuni, soprattutto nell’Italia centrosettentrionale.
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