★ Da sapere
La ragione hegeliana è un continuo divenire caratterizzato da contrasti e contraddizioni, che consente di trovare il razionale nell’irrazionale e l’infinito nel finito.
Per Hegel la filosofia comprende la totalità reale attraverso una logica che assume la contraddizione come strumento fondamentale e interpreta la verità nel suo sviluppo storico.
Approfondimenti
La contraddizione muove lo spirito verso nuove forme della realtà
★ Da sapere
Nel 1770 Georg Wilhelm Friedrich Hegel nacque a Stoccarda.
La Fenomenologia dello spirito fu conclusa nel 1806 e pubblicata nel 1807, segnando la rottura definitiva dei rapporti di Hegel con Schelling.
Approfondimenti
Tra il 1788 e il 1793 Hegel studiò filosofia e teologia a Tubinga, dove conobbe Schelling e Hölderlin.
Hegel compose con Schelling e Hölderlin, tra il 1796 e il 1797, Il più antico programma di sistema dell’Idealismo tedesco, dedicato a un progetto di riforma culturale dell’umanità.
Nel 1801 Hegel si abilitò all’insegnamento con la dissertazione Le orbite dei pianeti e pubblicò Differenza tra il sistema filosofico di Fichte e quello di Schelling.
★ Da sapere
La Fenomenologia dello spirito descrive il passaggio da forme apparenti o parziali di sapere al sapere assoluto, attraverso le esperienze individuali e collettive dello spirito.
Il percorso comprende queste tappe:
Approfondimenti
La Fenomenologia considera lo spirito sia come soggetto che compie il processo, sia come coscienza collettiva che assume forme diverse nelle epoche storiche.
Tra i riferimenti del percorso figurano:
Dalla coscienza individuale allo spirito, alla religione e al sapere assoluto
Per Hegel ogni figura dello spirito viene esaminata e negata nei suoi aspetti parziali, mentre la figura successiva conserva la traccia di ciò che è stato superato.
🔄 La dialettica procede attraverso:
La sintesi supera l’opposizione, ma ne conserva la traccia
★ Da sapere
Approfondimenti
Certezza sensibile, percezione, intelletto
★ Da sapere
📌 Nel rapporto di signoria e servitù il signore è riconosciuto come autocoscienza libera e domina il servo e i propri averi, mentre il servo rinuncia alla libertà per conservare la vita e lavora per il signore.
La lotta per il riconoscimento può concludersi con la morte di un contendente, che impedisce il riconoscimento reciproco, oppure con un rapporto di signoria e servitù.
La dipendenza tra signore e servo è reciproca perché il signore ha bisogno del lavoro del servo per soddisfare i propri bisogni e il suo potere resterebbe astratto senza di lui.
Approfondimenti
Hegel considera la lotta per la vita e la morte e la sottomissione a un signore assoluto soltanto il cominciamento esterno e fenomenico degli Stati, non il loro principio sostanziale, che consiste nell’unità spirituale della collettività.
La paura della morte, la rinuncia ai desideri e il lavoro portano il servo a prendere coscienza della propria consistenza e della dipendenza del padrone da lui.
Il signore domina il servo, ma dipende dal suo lavoro
★ Da sapere
📌 La conoscenza kantiana inizia con l’esperienza, ma non deriva interamente dall’esperienza perché alle sensazioni si aggiunge a priori il contributo delle facoltà conoscitive.
📌 La conoscenza trascendentale studia le condizioni a priori che rendono possibile conoscere gli oggetti dell’esperienza, mentre la conoscenza trascendente riguarda enti che oltrepassano l’esperienza.
Approfondimenti
Non solo gli oggetti conformano la conoscenza: il soggetto contribuisce a determinarla
★ Da sapere
📌 Nell’intuizione sensibile la materia è costituita dalle sensazioni, mentre la forma è costituita da spazio e tempo, che ordinano le sensazioni.
Approfondimenti
Lo spazio ordina le sensazioni come coesistenti e riferite a oggetti esterni, mentre il tempo le ordina come successive o simultanee.
Per Kant l’impiego congiunto di spazio e tempo permette di tracciare a priori la linea del moto di un corpo con una data velocità e accelerazione, rendendo possibile la meccanica razionale come scienza matematica del movimento.
Per dimostrare che la retta è la linea più breve tra due punti, la geometria costruisce a priori la retta nell’intuizione pura dello spazio e la confronta con le altre linee possibili.
★ Da sapere
📌 Le categorie possono essere applicate per conoscere soltanto agli oggetti dell’esperienza, perché solo i sensi forniscono il molteplice dato a cui applicarle.
La sintesi del molteplice sotto l’unità dell’autocoscienza si esprime in un giudizio, nel quale l’intelletto collega rappresentazioni mediante le funzioni logiche del giudizio.
Le categorie sono raggruppate in quattro tipi:
Approfondimenti
L’Io penso unifica il molteplice; le categorie rendono possibile l’esperienza degli oggetti
★ Da sapere
📌 Kant confuta la prova ontologica sostenendo che l’esistenza non è un predicato contenuto nel concetto di una cosa e non può essere dedotta a priori, ma viene ricavata dall’esperienza sensibile.
Approfondimenti
La prova fisicoteologica deduce dalla varietà, dall’ordine, dalla conformità a scopi e dalla bellezza della natura una causa sublime e saggia, identificata con Dio come creatore di infinita potenza e intelligenza.
La prova cosmologica inferisce dall’esistenza di un ente qualsiasi l’esistenza di un ente necessario, poi identificato con Dio come ente realissimo.
La prova ontologica deduce a priori l’esistenza di Dio dal concetto di ente realissimo, che conterrebbe ogni predicato pensabile, incluso quello di esistenza.
L’esempio dei cento talleri mostra che cento talleri reali non aggiungono al concetto di cento talleri possibili una proprietà concettuale, benché soltanto i primi esistano realmente.
Fisicoteologica e cosmologica rinviano all’ontologica, che Kant confuta
Le prove kantiane dell’esistenza di Dio
| Prova | Punto di partenza | Conclusione | Limite kantiano |
|---|---|---|---|
| Fisicoteologica | Ordine, scopi e bellezza della natura | Una causa intelligente creatrice | L’identificazione con Dio presuppone la prova ontologica |
| Cosmologica | Esistenza di un ente qualsiasi | Un ente necessario, identificato con Dio | L’identificazione con Dio presuppone la prova ontologica |
| Ontologica | Concetto di Dio come ente realissimo | Dio esiste a priori | L’esistenza non è un predicato contenuto in un concetto |
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1. Come concepisce Hegel la ragione in rapporto alla realtà?
2. Quale ruolo attribuisce Hegel alla contraddizione nella comprensione filosofica della realtà?
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Che cos’è la ragione per Hegel?
È spirito, vita immanente alla realtà che si manifesta nell’esistenza concreta.
Come interpreta Hegel la verità filosofica?
Nel suo sviluppo storico.
In quale città e anno nacque Georg Wilhelm Friedrich Hegel?
A Stoccarda, nel 1770.
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