Quiz: Classificazione zoologica e razze (54 domande)

Domande e risposte dettagliate

1. Quale attività caratterizza la zoologia come disciplina scientifica?

Esamina la struttura anatomica e le funzioni organiche senza considerare l’evoluzione animale.
Classifica gli organismi in gruppi gerarchici basandosi sulle loro somiglianze visibili.
Studia le relazioni tra gli organismi e il loro ambiente senza occuparsi delle forme animali.
Studia la vita animale e analizza gli adattamenti morfologici e funzionali delle forme animali.

Studia la vita animale e analizza gli adattamenti morfologici e funzionali delle forme animali.

Spiegazione

La zoologia studia la vita animale e considera gli adattamenti morfologici e funzionali come aspetti della sua evoluzione. La classificazione gerarchica degli organismi, invece, è definita tassonomia.

2. Quale distinzione separa la zoologia generale dalla zoologia sistematica o speciale?

La zoologia generale classifica le specie secondo affinità genetiche; quella sistematica studia anatomia e funzioni organiche.
La zoologia generale studia anatomia e funzioni; quella sistematica descrive e classifica le specie secondo affinità genetiche ed evolutive.
La zoologia generale descrive le specie in base alla somiglianza formale; quella sistematica analizza le loro funzioni organiche.
La zoologia generale studia gli adattamenti evolutivi; quella sistematica si occupa delle discipline dedicate ai singoli gruppi animali.

La zoologia generale studia anatomia e funzioni; quella sistematica descrive e classifica le specie secondo affinità genetiche ed evolutive.

Spiegazione

La zoologia generale si concentra sulla struttura anatomica e sulle funzioni organiche, mentre quella sistematica o speciale descrive e classifica le specie in base alle affinità genetiche e ai rapporti evolutivi. L’analisi delle sole funzioni organiche non definisce la zoologia sistematica.

3. Quale criterio guida la classificazione filogenetica o cladistica degli organismi?

Raggruppa gli organismi in base all’ambiente in cui vivono, senza ricostruire antenati comuni e discendenti.
Raggruppa gli organismi in base alla loro posizione gerarchica, prescindendo dai rapporti evolutivi tra i gruppi.
Raggruppa gli organismi in base alla parentela evolutiva, includendo un antenato comune e tutti i suoi discendenti.
Raggruppa gli organismi in base alla somiglianza formale, anche quando non condividono una parentela evolutiva.

Raggruppa gli organismi in base alla parentela evolutiva, includendo un antenato comune e tutti i suoi discendenti.

Spiegazione

La cladistica organizza gli organismi secondo la parentela evolutiva e considera un antenato comune insieme a tutti i suoi discendenti. La somiglianza formale è invece il criterio della classificazione linneana tradizionale.

4. Quale processo individuò Charles Darwin come responsabile della modifica e diversificazione delle forme viventi?

La selezione artificiale, fondata su variazioni dirette e sulla cooperazione tra organismi.
La successione ecologica, fondata su variazioni ambientali e sulla migrazione degli organismi.
La selezione naturale, fondata su variazioni casuali e sulla lotta per l’esistenza.
La deriva genetica, fondata sull’adattamento intenzionale e sulla competizione tra specie.

La selezione naturale, fondata su variazioni casuali e sulla lotta per l’esistenza.

Spiegazione

Darwin individuò nella selezione naturale, basata su variazioni casuali e lotta per l’esistenza, il processo che modifica e diversifica le forme viventi. La selezione artificiale non è il processo indicato per spiegare tale diversificazione.

5. Quale sequenza ordina correttamente le principali categorie della gerarchia zoologica, dalla più ampia alla più specifica?

Regno, phylum, ordine, classe, famiglia, specie, genere.
Regno, classe, phylum, famiglia, ordine, specie, genere.
Phylum, regno, classe, ordine, genere, famiglia, specie.
Regno, phylum, classe, ordine, famiglia, genere, specie.

Regno, phylum, classe, ordine, famiglia, genere, specie.

Spiegazione

La gerarchia zoologica procede da regno a phylum, classe, ordine, famiglia, genere e specie. La sequenza che colloca la classe prima del phylum inverte l’ordine corretto di queste categorie.

6. Quale caratteristica distingue la regolazione termica dei mammiferi?

Sono vertebrati non omeotermi, con temperatura corporea che varia tra 37 e 39,5 °C secondo la specie.
Sono vertebrati omeotermi, con temperatura corporea indicata tra 37 e 39,5 °C secondo la specie.
Sono vertebrati omeotermi, con una temperatura corporea fissa identica in tutte le specie.
Sono vertebrati non omeotermi, con temperatura corporea determinata principalmente dall’ambiente circostante.

Sono vertebrati omeotermi, con temperatura corporea indicata tra 37 e 39,5 °C secondo la specie.

Spiegazione

I mammiferi sono vertebrati omeotermi e l’intervallo indicato per la loro temperatura corporea varia secondo la specie. La variazione della temperatura in funzione dell’ambiente descrive invece gli animali non omeotermi.

7. Quale combinazione di caratteristiche distingue i felidi dai canidi?

I felidi hanno artigli anteriori retrattili e cacciano frequentemente in gruppo; i canidi hanno artigli non retrattili e cacciano da soli.
I felidi hanno artigli non retrattili e cacciano frequentemente in gruppo; i canidi hanno artigli retrattili e cacciano da soli.
I felidi hanno artigli non retrattili e cacciano solitamente da soli; i canidi hanno artigli retrattili e possono cacciare in gruppo.
I felidi hanno artigli anteriori retrattili e cacciano solitamente da soli; i canidi hanno artigli non retrattili e possono cacciare in gruppo.

I felidi hanno artigli anteriori retrattili e cacciano solitamente da soli; i canidi hanno artigli non retrattili e possono cacciare in gruppo.

Spiegazione

I felidi si distinguono per gli artigli anteriori retrattili e la caccia solitaria, mentre nei canidi gli artigli non sono retrattili e la caccia di gruppo è frequente. L’associazione degli artigli retrattili ai canidi confonde i tratti caratteristici delle due famiglie.

8. Quale animale è riconosciuto come unico vero antenato del cane domestico, la cui domesticazione ebbe origine circa 40.000 anni fa?

Il coyote
Il lupo
Lo sciacallo dorato
La volpe rossa

Il lupo

Spiegazione

Gli studi archeologici e genetici identificano nel lupo l’unico vero antenato del cane domestico e collocano la domesticazione circa 40.000 anni fa. Lo sciacallo è un canide affine, ma non è indicato come antenato del cane domestico.

9. Un allevatore fa riprodurre gli animali con caratteristiche desiderabili ed esclude quelli con tratti sgraditi: quale pratica sta applicando?

La domesticazione
La socializzazione
La standardizzazione
La selezione

La selezione

Spiegazione

La selezione consiste nello scegliere gli animali da riprodurre in base a caratteristiche utili o esteticamente desiderabili, escludendo quelli con tratti sgraditi. La domesticazione riguarda invece il processo storico di adattamento del cane alla convivenza con l’uomo.

10. A che cosa serve lo standard ufficiale di una razza canina nella pratica dell’allevamento?

Descrive le caratteristiche ideali fisiche e comportamentali, orientando la selezione verso una maggiore omogeneità
Indica le prestazioni richieste nelle prove di lavoro, lasciando alla selezione le caratteristiche fisiche
Stabilisce le caratteristiche medie dei cani presenti in una regione, senza influire sulle scelte riproduttive
Elenca i tratti indesiderati della razza, favorendo la varietà delle caratteristiche tra gli esemplari

Descrive le caratteristiche ideali fisiche e comportamentali, orientando la selezione verso una maggiore omogeneità

Spiegazione

Lo standard ufficiale descrive le caratteristiche fisiche e comportamentali ideali della razza e guida gli allevatori nella selezione, rendendola più omogenea. Una descrizione media degli esemplari regionali non svolge questa funzione normativa.

11. Quale gruppo comprende i quattro tipi morfologici canini riconosciuti dalla fine del XIX secolo?

Lupoide, molossoide, nordico e graioide
Lupoide, braccoide, molossoide e levrieroide
Lupoide, braccoide, spanielide e levrieroide
Braccoide, molossoide, terrieride e graioide

Lupoide, braccoide, molossoide e levrieroide

Spiegazione

I quattro tipi riconosciuti sono lupoide, braccoide, molossoide e levrieroide, detto anche graioide. Spanielide è invece un termine che non fa parte di questa classificazione morfologica.

12. Quale combinazione di caratteristiche distingue il tipo molossoide?

Testa voluminosa e brachicefalica, muso corto e forte, corpo massiccio e ossatura robusta
Testa piramidale, muso stretto e allungato, orecchie dritte e stop poco marcato
Testa prismatica, orecchie cadenti, stop marcato e labbra lunghe e pendenti
Testa stretta, muso lungo e corpo slanciato, con ossatura leggera e pelle aderente

Testa voluminosa e brachicefalica, muso corto e forte, corpo massiccio e ossatura robusta

Spiegazione

Il molossoide è caratterizzato da testa voluminosa e brachicefalica, muso corto e forte, corpo massiccio, ossatura forte e pelle spessa e molle. La combinazione di muso lungo e corpo slanciato descrive invece il levrieroide.

13. Un cane pesa 28 kg e misura 65 cm al garrese: a quale tipo di taglia appartiene secondo la classificazione basata su peso e altezza?

Ipermetrico
Sub-ipometrico
Ipometrico
Eumetrico

Ipermetrico

Spiegazione

L’ipermetrico pesa più di 25 kg e misura da 60 cm a oltre 70 cm al garrese, quindi entrambe le misure del cane ricadono in questo intervallo. L’eumetrico arriva fino a 25 kg e misura tra 40 e 60 cm.

14. Come si distinguono il tipo brevilineo e il tipo longilineo osservando il rapporto tra muso e fronte?

Nel brevilineo muso e fronte hanno lunghezza simile; nel longilineo il muso è più lungo
Nel brevilineo il muso è più lungo della fronte; nel longilineo è più corto
Nel brevilineo il muso è più corto della fronte; nel longilineo le due lunghezze sono simili
Nel brevilineo il muso è più corto della fronte; nel longilineo è più lungo

Nel brevilineo il muso è più corto della fronte; nel longilineo è più lungo

Spiegazione

Nel tipo brevilineo il muso è più corto della fronte, mentre nel longilineo è più lungo. L’inversione di questi rapporti confonde le due categorie.

15. Un cane pesa 8 kg e misura 38 cm al garrese. Quale categoria di taglia gli corrisponde?

Mediolineo
Eumetrico
Ipermetrico
Ipometrico

Ipometrico

Spiegazione

Il tipo ipometrico comprende cani sotto i 10 kg e alti non più di 40 cm al garrese. Il tipo eumetrico, invece, pesa oltre 10 kg e fino a 25 kg.

16. Che cosa descrivono le proporzioni nella classificazione morfologica del cane?

I rapporti tra altezza, lunghezza e larghezza delle parti del corpo
La distribuzione del mantello in rapporto alla taglia dell’animale
La forma della testa determinata dalla fronte e dalla canna nasale
La relazione tra peso corporeo e altezza al garrese

I rapporti tra altezza, lunghezza e larghezza delle parti del corpo

Spiegazione

Le proporzioni riguardano i rapporti tra le parti del corpo nelle dimensioni di altezza, lunghezza e larghezza e permettono di distinguere tipi diversi. Il rapporto tra peso e altezza riguarda invece la classificazione della taglia.

17. Quale descrizione distingue correttamente il tipo brevilineo dal longilineo?

Il brevilineo ha corpo lungo quanto alto, mentre il longilineo presenta forme compatte e massicce
Il brevilineo è slanciato e snello, mentre il longilineo ha forme equilibrate e proporzionate
Il brevilineo ha forme compatte e massicce, mentre il longilineo appare slanciato e snello
Il brevilineo ha profilo della testa concavo, mentre il longilineo presenta profilo convesso

Il brevilineo ha forme compatte e massicce, mentre il longilineo appare slanciato e snello

Spiegazione

Il tipo brevilineo è compatto e massiccio, mentre quello longilineo è slanciato e snello. Il corpo lungo quanto alto caratterizza invece il tipo mediolineo.

18. Quale caratteristica identifica il profilo concavilineo della testa?

Un profilo concavo associato a uno stop molto marcato
Un profilo convesso associato a uno stop che scompare
Linee dritte e parallele della fronte e della canna nasale
Forme compatte e massicce con proporzioni brevilinee

Un profilo concavo associato a uno stop molto marcato

Spiegazione

Nel profilo concavilineo la testa presenta una linea concava e lo stop è molto marcato. Il profilo convesso è invece associato alla scomparsa dello stop.

19. In che modo la classificazione FCI organizza le razze canine?

Le suddivide in otto gruppi secondo taglia, peso e area geografica
Le suddivide in dieci gruppi secondo origine, morfologia e utilizzo
Le suddivide in dodici gruppi secondo morfologia, mantello e longevità
Le suddivide in dieci gruppi secondo età, temperamento e funzione sportiva

Le suddivide in dieci gruppi secondo origine, morfologia e utilizzo

Spiegazione

La classificazione basata sulla nomenclatura adottata nel 1987 organizza oltre 350 razze in dieci gruppi, considerando origine, morfologia e utilizzo. La suddivisione non si basa sui criteri di età e longevità.

20. Quale gruppo FCI comprende i cani da riporto, da cerca e da acqua?

L’ottavo gruppo
Il sesto gruppo
Il nono gruppo
Il settimo gruppo

L’ottavo gruppo

Spiegazione

I cani da riporto, da cerca e da acqua costituiscono l’ottavo gruppo FCI. Il settimo comprende invece i cani da ferma.

21. Quali cani comprende il primo gruppo FCI e in quali sezioni si articola?

Cani da pastore e bovari svizzeri, divisi nelle sezioni dei pastori e dei bovari
Cani da pastore e bovari non svizzeri, divisi nelle sezioni dei pastori e dei bovari
Cani da pastore e molossoidi, divisi nelle sezioni dei cani da lavoro e da compagnia
Pinscher e schnauzer, divisi nelle sezioni dei cani da guardia e da conduzione

Cani da pastore e bovari non svizzeri, divisi nelle sezioni dei pastori e dei bovari

Spiegazione

Il primo gruppo comprende cani da pastore e bovari, escludendo quelli svizzeri, ed è ripartito in due sezioni corrispondenti. I bovari svizzeri rientrano invece nel secondo gruppo.

22. Un cane del primo gruppo viene impiegato per guidare persone cieche e condurre greggi. Quale caratteristica di questi cani rende coerenti tali impieghi?

Sono classificati in base alla struttura da molossoide e alla tendenza concava
Sono organizzati in sezioni basate su taglia e lunghezza delle zampe
Sono addestrabili e legati al proprietario, con impieghi in diversi compiti di servizio e conduzione
Sono selezionati per inseguire prede in tana e operare su terreni accidentati

Sono addestrabili e legati al proprietario, con impieghi in diversi compiti di servizio e conduzione

Spiegazione

I cani da pastore e bovari del primo gruppo sono addestrabili e legati al proprietario, e possono svolgere compiti di guida, servizio e conduzione delle greggi. La caccia in tana è invece associata alla selezione dei terrier.

23. Quale confronto morfologico tra pinscher e schnauzer, da un lato, e molossi, dall’altro, è corretto?

Pinscher e schnauzer sono brevilinei e concavi; i molossi sono mediolinei e rettilinei
Pinscher e schnauzer sono ipermetrici e concavi; i molossi sono longilinei e rettilinei
Pinscher e schnauzer sono mediolinei e rettilinei; i molossi sono spesso brevilinei e concavi
Pinscher e schnauzer sono longilinei e convessi; i molossi sono ipometrici e rettilinei

Pinscher e schnauzer sono mediolinei e rettilinei; i molossi sono spesso brevilinei e concavi

Spiegazione

Pinscher e schnauzer sono descritti come lupoidi, mediolinei e rettilinei, mentre i molossi sono spesso ipermetrici, brevilinei e concavi. La struttura brevilinea e concava non è quella attribuita a pinscher e schnauzer.

24. Quale cambiamento caratterizzò la selezione dei terrier dopo il loro impiego iniziale nelle fattorie?

Furono selezionati per condurre greggi e guidare persone cieche
Furono selezionati per seguire tracce di sangue e inseguire la selvaggina
Furono selezionati per cacciare conigli, volpi e tassi, anche in tana o su terreni accidentati
Furono selezionati per il riporto di selvaggina e il lavoro in acqua

Furono selezionati per cacciare conigli, volpi e tassi, anche in tana o su terreni accidentati

Spiegazione

Dopo essere stati impiegati nelle fattorie contro i roditori, i terrier furono selezionati per cacciare conigli, volpi e tassi, anche in tana o su terreni difficili. La conduzione delle greggi è invece tra gli impieghi dei cani del primo gruppo.

25. Come vengono classificate le varietà del Bassotto Tedesco nel quarto gruppo?

Per funzione venatoria, da compagnia o da guardia e per colore
Per taglia piccola, media e grande e per pelo liscio o riccio
Per taglia normale e nana e per pelo raso, frangiato o cordato
Per taglia normale, nana e Kaninchen e per pelo corto, lungo o duro

Per taglia normale, nana e Kaninchen e per pelo corto, lungo o duro

Spiegazione

Il quarto gruppo comprende le varietà del Bassotto Tedesco, distinte per tre taglie e tre tipi di pelo. La classificazione per taglia piccola, media e grande appartiene invece ai segugi.

26. Quale profilo descrive più correttamente i cani del quinto gruppo?

Sono per lo più cani da tana, distinti soprattutto in base alla taglia e alla lunghezza del pelo
Sono per lo più cani da pista di sangue, selezionati per seguire le tracce e avvisare il cacciatore con la voce
Sono per lo più cani da compagnia, impiegati raramente in attività di lavoro o di caccia
Sono per lo più energici e resistenti, impiegati in attività come traino, caccia, guardia o conduzione delle mandrie

Sono per lo più energici e resistenti, impiegati in attività come traino, caccia, guardia o conduzione delle mandrie

Spiegazione

I cani del quinto gruppo sono generalmente energici e resistenti e possono svolgere diverse funzioni lavorative, anche se alcune razze sono oggi da compagnia. I cani da pista di sangue sono invece inclusi nel sesto gruppo.

27. Quale organizzazione caratterizza i segugi del sesto gruppo?

Sono raggruppati in base alla velocità e al tipo di selvaggina, senza distinzione legata al pelo
Sono suddivisi per tipo di pelo e colore, mentre la taglia non determina ulteriori categorie
Sono suddivisi per taglia grande, media e piccola e, all’interno di ciascuna taglia, per tipo di pelo
Sono suddivisi per taglia normale, nana e Kaninchen e, all’interno di ciascuna taglia, per funzione

Sono suddivisi per taglia grande, media e piccola e, all’interno di ciascuna taglia, per tipo di pelo

Spiegazione

I segugi del sesto gruppo sono classificati prima per taglia e poi, all’interno delle taglie, per tipo di pelo. La distinzione normale, nana e Kaninchen riguarda invece le varietà del Bassotto Tedesco.

28. Durante una battuta, quale comportamento è tipico dei segugi e quale ruolo hanno le diverse taglie?

Seguono le tracce, segnalano la selvaggina con la voce e la braccano; i grandi sono destinati alla caccia alla corsa e i piccoli a caprioli, volpi e lepri
Individuano la selvaggina e la riportano al cacciatore; i grandi sono destinati ai tassi e i piccoli alla pista di sangue
Cercano la selvaggina principalmente a vista e la bloccano in tana; i grandi sono destinati alle lepri e i piccoli alla caccia alla corsa
Seguono le tracce senza segnalarle al cacciatore; i grandi sono destinati alla guardia e i piccoli alla conduzione delle mandrie

Seguono le tracce, segnalano la selvaggina con la voce e la braccano; i grandi sono destinati alla caccia alla corsa e i piccoli a caprioli, volpi e lepri

Spiegazione

I segugi seguono le tracce, segnalano la presenza della selvaggina con la voce e la braccano fino allo sfinimento, con impieghi diversi secondo la taglia. La caccia alla corsa è associata alle taglie grandi, non a quelle piccole.

29. Quali criteri si usano per descrivere il portamento e le dimensioni delle orecchie?

Il portamento può essere triangolare, lobulare o a cavatappi, mentre le dimensioni si distinguono in corte e lunghe
Il portamento può essere a sciabola, cadente o arrotolato, mentre le dimensioni si distinguono in piccole, normali e grandi
Il portamento si distingue in dritto, ondulato o riccio, mentre le dimensioni si classificano in raso, corto e lungo
Il portamento può essere dritto, semidritto, sem cadente o cadente, mentre le dimensioni si distinguono in corte, medie e lunghe

Il portamento può essere dritto, semidritto, sem cadente o cadente, mentre le dimensioni si distinguono in corte, medie e lunghe

Spiegazione

Le orecchie si descrivono sia per portamento sia per dimensione, usando le categorie indicate nella risposta corretta. Le forme triangolare, lobulare e a cavatappi riguardano invece il profilo delle orecchie, non il loro portamento.

30. Quale distinzione prevede la normativa italiana sul taglio delle orecchie e della coda nei cani?

Il taglio delle orecchie è ammesso per le attività sportive, mentre quello della coda è consentito per ragioni estetiche
Il taglio della coda è vietato anche per i cani da lavoro, mentre il taglio delle orecchie è previsto per quelli da caccia
Il taglio per fini estetici è ammesso, mentre una nota ministeriale limita il taglio della coda ai cani da compagnia
Il taglio per fini estetici è vietato, mentre una nota ministeriale contempla il taglio della coda per alcuni cani da lavoro o sportivo-venatori

Il taglio per fini estetici è vietato, mentre una nota ministeriale contempla il taglio della coda per alcuni cani da lavoro o sportivo-venatori

Spiegazione

La legge vieta il taglio di orecchie e coda per fini estetici, mentre una nota del Ministero ammette la possibilità di tagliare la coda in alcune attività lavorative o sportivo-venatorie. Questa possibilità non rende lecito il taglio per fini estetici.

31. Che cosa si intende per mantello in un animale?

L’insieme dei peli che riveste il corpo e lo protegge dagli agenti atmosferici, classificabile per colore e lunghezza
Lo strato di peli che compare solo sul dorso, classificabile per rigidità e ondulazione
L’insieme dei peli di copertura e del sottopelo, classificabile esclusivamente in base alla densità
L’insieme dei colori della cute, classificabile in base alla distribuzione delle macchie e alla forma del corpo

L’insieme dei peli che riveste il corpo e lo protegge dagli agenti atmosferici, classificabile per colore e lunghezza

Spiegazione

Il mantello è costituito dall’insieme dei peli che rivestono il corpo e contribuiscono a proteggerlo dagli agenti atmosferici; si classifica per colore e lunghezza del pelo. La rigidità e l’ondulazione sono criteri della tessitura, non la definizione generale del mantello.

32. Quale caratteristica distingue i mantelli primari?

Sono formati da peli di lunghezze diverse e si distinguono in raso, corto, frangiato e lungo
Combinano peli uniformemente colorati e peli bianchi e si articolano in varietà multicolori e screziate
Sono composti da un solo tipo di pelo e comprendono colori come nero, marrone, blu e bianco puro
Sono costituiti da peli ondulati che si raccolgono in corde, come nel Puli e nel Komondor

Sono composti da un solo tipo di pelo e comprendono colori come nero, marrone, blu e bianco puro

Spiegazione

I mantelli primari sono composti da un solo tipo di pelo e comprendono diverse varianti cromatiche, tra cui nero, marrone, blu e bianco puro. La combinazione di peli colorati uniformemente e peli bianchi caratterizza invece i mantelli misti.

33. Un cane presenta peli uniformemente colorati insieme a peli bianchi e un mantello tigrato: come si classifica questa variante?

Come mantello misto screziato o pezzato, poiché tutte le combinazioni con peli bianchi sono pezzate
Come mantello misto multicolore, poiché i tigrati rientrano tra i multicolori
Come mantello primario, poiché il tigrato deriva da un colore di base uniforme
Come mantello a tessitura variabile, poiché il tigrato descrive la lunghezza del pelo

Come mantello misto multicolore, poiché i tigrati rientrano tra i multicolori

Spiegazione

I mantelli misti combinano peli uniformemente colorati e peli bianchi, e i multicolori comprendono anche i mantelli tigrati. La presenza del tigrato non trasforma la variante in una categoria di tessitura.

34. Un pelo è dritto e rigido: quali categorie della tessitura descrivono correttamente queste caratteristiche?

Lungo per l’ondulazione e frangiato per la rigidità
Raso per l’ondulazione e corto per la rigidità
Liscio per l’ondulazione e riccio per la rigidità
Dritto per l’ondulazione e duro per la rigidità

Dritto per l’ondulazione e duro per la rigidità

Spiegazione

La tessitura classifica il pelo per ondulazione in dritto, ondulato e riccio, e per rigidità in liscio e duro. Le categorie raso, corto, frangiato e lungo riguardano invece la lunghezza.

35. Quali caratteristiche descrivono la tessitura del pelo di un cane?

Il colore, la densità e la distribuzione
La rigidità, la densità e la distribuzione
La lunghezza, la rigidità e l’ondulazione
La lucentezza, il colore e la lunghezza

La lunghezza, la rigidità e l’ondulazione

Spiegazione

La tessitura si descrive considerando lunghezza, rigidità e ondulazione del pelo. Colore e densità possono caratterizzare il mantello, ma non sostituiscono queste tre dimensioni della tessitura.

36. Come si riconosce il pelo frangiato in un cane?

È corto su orecchie e coda, ma più lungo sul corpo e sugli arti
È lungo in modo uniforme sul corpo, sulle orecchie e sulla coda
È lungo sul corpo e più corto su orecchie, retro degli arti e coda
È corto sul corpo e più lungo su orecchie, retro degli arti e coda

È corto sul corpo e più lungo su orecchie, retro degli arti e coda

Spiegazione

Il pelo frangiato è corto sul corpo e si allunga su orecchie, retro degli arti e coda. Il pelo lungo, invece, non è definito da questa specifica distribuzione delle lunghezze.

37. Quale periodo dello sviluppo canino va dalla terza alla dodicesima settimana di vita?

Il periodo neonatale
Il periodo giovanile
Il periodo di socializzazione
Il periodo di transizione

Il periodo di socializzazione

Spiegazione

Il periodo di socializzazione si estende dalla terza alla dodicesima settimana. La transizione va invece dalla seconda alla terza settimana, mentre il periodo giovanile comincia dalla dodicesima settimana e arriva alla pubertà.

38. Che cosa indica la stabilità emozionale del cane?

La capacità di termoregolarsi, acquisita soprattutto nel periodo di transizione
La capacità di inibire il morso, sviluppata soprattutto dopo la pubertà
La capacità di controllare le proprie emozioni, sviluppata soprattutto durante la socializzazione
La capacità di comunicare con altre specie, acquisita soprattutto nel periodo neonatale

La capacità di controllare le proprie emozioni, sviluppata soprattutto durante la socializzazione

Spiegazione

La stabilità emozionale è la capacità del cane di controllare le proprie emozioni e si costruisce soprattutto durante la socializzazione. L’inibizione del morso è un apprendimento della socializzazione, ma non costituisce la definizione di stabilità emozionale.

39. Quale apprendimento avviene durante la socializzazione del cucciolo?

Conosce conspecifici, altre specie e ambiente, apprendendo comunicazione e autocontrollo
Affina la termoregolazione e diventa indipendente dalla madre attraverso l’esplorazione
Sviluppa la vista e l’udito e inizia a rispondere ai rumori con un riflesso di sobbalzo
Impara a evitare il morso ritualizzando la minaccia prima di ogni interazione

Conosce conspecifici, altre specie e ambiente, apprendendo comunicazione e autocontrollo

Spiegazione

Durante la socializzazione il cucciolo conosce conspecifici, altre specie e ambiente e apprende, tra l’altro, comunicazione, regole di gruppo, autocontrollo e inibizione del morso. La risposta di sobbalzo ai rumori segnala invece l’attivazione dell’udito intorno al ventunesimo giorno.

40. Qual è la sequenza dell’aggressività canina non patologica?

Minaccia ritualizzata, attacco con il morso, cessazione delle ostilità e recupero refrattario
Attacco con il morso, minaccia ritualizzata, recupero refrattario e cessazione delle ostilità
Recupero refrattario, minaccia ritualizzata, attacco con il morso e cessazione delle ostilità
Minaccia ritualizzata, cessazione delle ostilità, attacco con il morso e recupero refrattario

Minaccia ritualizzata, attacco con il morso, cessazione delle ostilità e recupero refrattario

Spiegazione

La sequenza inizia con una minaccia ritualizzata, prosegue con l’attacco tramite morso e termina con la cessazione delle ostilità, seguita dal recupero refrattario. La minaccia iniziale tende a evitare lo scontro e non è la fase in cui viene usato il morso.

41. Entro quali termini va iscritto il cane all’anagrafe in base alla sua età e al momento dell’acquisizione?

Entro 30 giorni dalla nascita per un cucciolo, oppure entro 15 giorni dall’inizio del possesso per un adulto
Entro 30 giorni dall’inizio del possesso per un cucciolo, oppure entro 15 giorni dalla nascita per un adulto
Entro 15 giorni dalla nascita per un cucciolo, oppure entro 30 giorni dall’inizio del possesso per un adulto
Entro 15 giorni dalla nascita per un cucciolo e dall’inizio del possesso per un adulto

Entro 30 giorni dalla nascita per un cucciolo, oppure entro 15 giorni dall’inizio del possesso per un adulto

Spiegazione

Per un cucciolo il termine è di 30 giorni dalla nascita; per un cane adulto è di 15 giorni dall’inizio del possesso. I due termini decorrono quindi da eventi diversi e non vanno scambiati.

42. Quale cambiamento introdusse l’Accordo Stato-Regioni del 6 febbraio 2003 per identificare i cani?

Introdusse il tatuaggio come sistema unico di identificazione, reso obbligatorio dal 2008
Introdusse il microchip come sistema unico di identificazione, reso obbligatorio dal 2003
Introdusse il pedigree come sistema unico di identificazione, reso obbligatorio dal 2008
Introdusse il microchip come sistema unico di identificazione, reso obbligatorio dal 2008

Introdusse il microchip come sistema unico di identificazione, reso obbligatorio dal 2008

Spiegazione

L’accordo del 6 febbraio 2003 introdusse il microchip come sistema unico di identificazione e questo divenne obbligatorio dal 2008. La data dell’accordo non coincide con quella in cui scattò l’obbligo.

43. Dove viene impiantato il microchip del cane e quale codice contiene?

Nel sottocute sul lato destro del collo, dietro l’orecchio, con un codice di 15 cifre
Nel sottocute sul lato sinistro del collo, dietro l’orecchio, con un codice di 15 cifre
Nel sottocute sul lato sinistro del collo, davanti all’orecchio, con un codice di 15 cifre
Nel sottocute sul lato sinistro del collo, dietro l’orecchio, con un codice di 12 cifre

Nel sottocute sul lato sinistro del collo, dietro l’orecchio, con un codice di 15 cifre

Spiegazione

Il microchip è impiantato nel sottocute sul lato sinistro del collo, dietro l’orecchio, e contiene un codice identificativo di 15 cifre. La sede non è sul lato destro né davanti all’orecchio.

44. Che cosa certifica il pedigree di un cane di razza?

L’iscrizione al Libro genealogico, rilasciata dalle Regioni, e la discendenza da esemplari puri per almeno quattro generazioni
L’iscrizione al Libro genealogico, rilasciata dall’ENCI, e la discendenza da esemplari puri per almeno quattro generazioni
L’iscrizione all’anagrafe canina, rilasciata dall’ENCI, e l’identificazione tramite un codice di 15 cifre
L’iscrizione al Libro genealogico, rilasciata dall’ENCI, e la discendenza da esemplari puri per almeno due generazioni

L’iscrizione al Libro genealogico, rilasciata dall’ENCI, e la discendenza da esemplari puri per almeno quattro generazioni

Spiegazione

Il pedigree è il certificato di iscrizione al Libro genealogico, rilasciato dall’ENCI, che attesta la discendenza da esemplari di razza pura per almeno quattro generazioni. L’anagrafe canina registra l’identificazione del cane, ma non certifica la sua genealogia.

45. Da quale antenato selvatico deriva il gatto domestico, considerato più docile e addomesticabile del gatto selvatico europeo?

Dal gatto delle sabbie, Felis margarita
Dal gatto selvatico africano, Felis lybica
Dal gatto selvatico europeo, Felis silvestris
Dal gatto selvatico asiatico, Felis chaus

Dal gatto selvatico africano, Felis lybica

Spiegazione

Il gatto domestico deriva dal gatto selvatico africano, Felis lybica, ritenuto più docile e più facilmente addomesticabile. Il gatto selvatico europeo è invece il termine di confronto, non l’antenato indicato.

46. Quale ricostruzione descrive correttamente l’origine della domesticazione del gatto?

Potrebbe essere iniziata circa 10.000 anni fa in Mesopotamia, ma l’origine resta incerta e sono ipotizzate più aree indipendenti
Cominciò circa 3.000 anni fa in Egitto, dove ebbe origine l’unica linea domestica
Iniziò con certezza circa 6.000 anni fa a Cipro, da cui si diffuse in altre regioni
Avvenne circa 10.000 anni fa in Europa, prima di diffondersi in Mesopotamia

Potrebbe essere iniziata circa 10.000 anni fa in Mesopotamia, ma l’origine resta incerta e sono ipotizzate più aree indipendenti

Spiegazione

La domesticazione potrebbe essere iniziata circa 10.000 anni fa in Mesopotamia, ma la sua origine non è certa e sono considerate possibili diverse aree indipendenti. Cipro è associata a un reperto archeologico, non a una localizzazione certa dell’inizio della domesticazione.

47. Che cosa distingue un mantello agouti da uno non agouti?

Nell’agouti compaiono macchie tonde sul fondo, mentre nel non agouti le macchie formano linee verticali
Nell’agouti ogni pelo presenta fasce alternate di colore, mentre nel non agouti il colore è uniforme lungo il pelo
Nell’agouti il colore è uniforme lungo il pelo, mentre nel non agouti compaiono fasce alternate
Nell’agouti sono colorate le estremità del corpo, mentre nel non agouti il colore è concentrato sul muso

Nell’agouti ogni pelo presenta fasce alternate di colore, mentre nel non agouti il colore è uniforme lungo il pelo

Spiegazione

Il carattere agouti produce fasce alternate di colore dalla base alla punta del pelo; quando il carattere recessivo non si manifesta, il pelo uniforme è detto non agouti. La presenza di macchie tonde o linee descrive disegni tabby, non questa distinzione.

48. Quali sono le cinque categorie di mantello felino?

Solidi, tabby, brevilinei, argentati e colourpoint
Tabby, van, mitted, smoke e colourpoint
Solidi, tabby, con pezzatura bianca, argentati e colourpoint
Solidi, mackerel, spotted, argentati e colourpoint

Solidi, tabby, con pezzatura bianca, argentati e colourpoint

Spiegazione

Le categorie sono solidi, tabby, mantelli con pezzatura bianca, argentati e colourpoint. Mackerel e spotted sono disegni tabby, mentre van e mitted sono tipi di pezzatura bianca.

49. Quale disegno tabby presenta linee verticali non interrotte?

Ticked
Mackerel
Spotted
Blotched

Mackerel

Spiegazione

Il disegno mackerel è caratterizzato da linee verticali non interrotte. Il blotched è marmorizzato, lo spotted presenta macchie tonde e il ticked riguarda peli ticchettati.

50. Come si sviluppa la colorazione nei gattini colourpoint?

Nascono bianchi e sviluppano colore dopo alcuni giorni, soprattutto nelle zone più fredde del corpo
Nascono con il corpo uniformemente colorato e schiariscono muso, orecchie, coda e piedi
Nascono con le estremità scure e schiariscono gradualmente nelle zone più fredde
Nascono con macchie distribuite sul dorso e sviluppano un colore uniforme dopo alcuni giorni

Nascono bianchi e sviluppano colore dopo alcuni giorni, soprattutto nelle zone più fredde del corpo

Spiegazione

Nel colourpoint il pigmento si concentra nelle zone più fredde, cioè muso, orecchie, coda e piedi, e i gattini nascono bianchi sviluppando la colorazione dopo alcuni giorni. L’idea che nascano già con le estremità scure inverte la sequenza descritta.

51. Quale razza è indicata come a pelo lungo, distinguendola da razze a pelo semilungo come Maine Coon e Ragdoll?

Il Persiano
Il Siamese
Il Ragdoll
Il Maine Coon

Il Persiano

Spiegazione

Il Persiano è la razza indicata come a pelo lungo, mentre Maine Coon e Ragdoll sono esempi di razze a pelo semilungo. Il Siamese non è la risposta alla distinzione tra queste categorie di lunghezza.

52. Quale associazione tra gruppo morfologico e tipo corporeo è corretta?

Europeo longilineo, persiano mediolineo, orientale brevilineo
Europeo mediolineo, persiano longilineo, orientale brevilineo
Europeo brevilineo, persiano longilineo, orientale mediolineo
Europeo mediolineo, persiano brevilineo, orientale longilineo

Europeo mediolineo, persiano brevilineo, orientale longilineo

Spiegazione

I tre gruppi morfologici sono europeo mediolineo, persiano brevilineo e orientale longilineo. L’associazione che attribuisce il tipo longilineo al Persiano scambia le caratteristiche dei gruppi.

53. Un gattino ha tre mesi: quale cambiamento relativo al colore degli occhi è generalmente atteso?

Il colore adulto si è già stabilizzato, perché il cambiamento termina entro la seconda settimana
Il colore adulto può essere ancora in fase di stabilizzazione, che si completa nei primi sei mesi
Gli occhi sono ancora necessariamente blu o grigio chiaro fino alla pubertà
Il colore adulto si stabilizzerà soltanto dopo il primo anno di vita

Il colore adulto può essere ancora in fase di stabilizzazione, che si completa nei primi sei mesi

Spiegazione

I gattini nascono con occhi blu o grigio chiaro e il colore adulto si stabilizza nei primi sei mesi, quindi a tre mesi il processo può essere ancora in corso. La stabilizzazione entro la seconda settimana confonde lo sviluppo del colore con altre tappe dello sviluppo.

54. Quale periodo dello sviluppo felino va dalla seconda all’ottava settimana di vita?

Il periodo giovanile
Il periodo neonatale
Il periodo prenatale
Il periodo di socializzazione

Il periodo di socializzazione

Spiegazione

La socializzazione si estende dalla seconda all’ottava settimana di vita. Il periodo neonatale va dalla nascita alla seconda settimana, mentre quello giovanile comincia dall’ottava settimana e prosegue fino alla pubertà.

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