Riassunto: Economia aziendale e teoria organicistica

Schema del Corso

  1. Bisogni, beni e funzioni economiche
  2. Metafore e teorie dell’azienda
  3. Ciclo di vita e omeostasi aziendale
  4. Cultura e omeostasi aziendale
  5. Comunicazione e previsione aziendale
  6. Discipline e teorie dell’azienda
  7. Teorie dell’azienda
  8. Azienda universale e missione
  9. Fattori produttivi e remunerazioni
  10. Fine ultimo dell’attività aziendale
  11. Patrimonio ambientale e sostenibilità
  12. Patrimonio aziendale e sistemi di stock
  13. Natura e categorie degli stock patrimoniali
  14. Impieghi e loro classificazione
  15. Fonti, attivo e patrimonio netto
  16. Patrimonio netto e valori aziendali
  17. Ratei, risconti e passività fittizie
  18. Ammortamenti e margini patrimoniali

1. Bisogni, beni e funzioni economiche

Concetti chiave e definizioni

  • Bisogno: una manifestazione fisica o psicologica di disagio, sofferenza, tristezza, insoddisfazione o carenza, legata alla mancanza di qualcosa che potrebbe eliminarla
  • Bene: qualcosa che incorpora un valore d’uso ed è in grado di soddisfare un bisogno; può essere materiale oppure immateriale, nel qual caso si parla più propriamente di servizio

★ Da sapere

  • Il valore è il contenuto o l’essenza del bene, mentre l’utilità è la capacità potenziale del bene di soddisfare i bisogni.

  • I beni economici sono scarsi e disponibili in quantità limitata, mentre i beni non economici non presentano limiti nella disponibilità.

  • I beni a fecondità semplice sono utilizzabili una sola volta, mentre i beni a fecondità ripetuta possono soddisfare un bisogno più volte e per più anni.

  • La produzione trasforma input, cioè risorse materiali o immateriali, in output, cioè nuovi beni e servizi capaci di soddisfare bisogni di ordine superiore.

  • Le funzioni economiche aziendali sono:

    • produzione
    • consumo
    • risparmio
    • investimento
    • innovazione

📌 L’innovazione di processo migliora il modo di realizzare beni e servizi e comprende innovazioni tecnologiche o tecniche, gestionali e organizzative, mentre l’innovazione di prodotto crea o migliora il bene destinato a soddisfare il bisogno.

Approfondimenti

  • I bisogni umani possono manifestarsi come: problemi occasionali che richiedono una soluzione, bisogni ricorrenti da soddisfare, mancanze dovute all’assenza di qualcosa, desideri che spingono a sperimentare nuove situazioni

Trucco mnemonico

Bisogno → bene → produzione → consumo → risparmio → investimento → innovazione

2. Metafore e teorie dell’azienda

Concetti chiave e definizioni

  • Organizzazione: il modo in cui risorse materiali e umane vengono combinate per raggiungere un obiettivo unitario
  • Teoria sistemica: un insieme di elementi organizzati da relazioni e interdipendenze, studiato anche mediante modelli matematici e statistici
  • Teoria organicistica: un organismo socio-economico vivente, unico e irripetibile, costituito da organi coordinati e fondato sulla centralità dell’uomo

Punti essenziali

  • L’azienda può essere interpretata come unità, attore, cellula, soggetto o agente, perché è un’entità autonoma e irripetibile che opera in uno scenario socio-economico e intrattiene relazioni con l’ambiente.

📌 La teoria contrattualistica interpreta l’azienda come un insieme coordinato di contratti che attribuiscono diritti e obblighi ai soggetti coinvolti, mentre la teoria agenziale evidenzia la responsabilità fiduciaria dei manager verso i proprietari.

Trucco mnemonico

Contratto e sistema spiegano strutture e relazioni; l’organismo vivente mette al centro l’uomo

3. Ciclo di vita e omeostasi aziendale

Concetti chiave e definizioni

  • Business plan: un documento economico-finanziario che studia la fattibilità di un progetto aziendale e valuta le condizioni necessarie per realizzarlo
  • Omeostasi economico-finanziaria: il processo con cui l’azienda reagisce dinamicamente ai cambiamenti ambientali mediante scelte razionali e responsabili

Punti essenziali

  • 🔄 Il ciclo di vita aziendale si articola in:
    1. concepimento dell’idea e gestazione
    2. nascita
    3. avvio o start-up
    4. crescita o sviluppo
    5. maturità o stallo
    6. crisi
    7. declino e cessazione
    8. dissolvenza

📌 Lo sviluppo comprende dimensioni quantitative e qualitative, mentre la crescita indica soltanto la dimensione quantitativa.

📌 Durante la maturità l’azienda deve innovare prodotti o mercati per reagire allo stallo; se non si rivitalizza, può entrare nella crisi.

  • Il modello 2C-2D guida le decisioni aziendali secondo la sequenza conoscere, dominare, decidere e cambiare, in un ciclo continuo di adattamento al contesto.

📌 Le decisioni strategiche hanno effetti significativi e di medio-lungo termine, quelle tattiche migliorano l’efficienza e l’uso delle risorse, mentre quelle complementari riguardano l’organizzazione quotidiana e il breve termine.

Trucco mnemonico

Concepimento → gestazione → nascita → avvio → crescita → maturità → crisi → cessazione → dissolvenza

4. Cultura e omeostasi aziendale

Concetti chiave e definizioni

  • Omeostasi aziendale: il processo ciclico con cui l’azienda ricerca un equilibrio interno attraverso scelte razionali e responsabili, a differenza degli organismi viventi, nei quali l’equilibrio si realizza autonomamente
  • Cultura aziendale: la sintesi dei valori propri dell’azienda e dei valori dell’ambiente in cui essa opera, espressa negli obiettivi, nei comportamenti, negli strumenti e nei processi di creazione del valore

★ Da sapere

  • Il ciclo aziendale parte dalla conoscenza di motivazioni, alternative, obiettivi e rischi, conduce a decisioni razionali e responsabili e riparte quando i cambiamenti interni o ambientali richiedono nuove informazioni.

📌 L’equilibrio aziendale richiede che l’intensità degli input sia uguale a quella degli output, mentre la crescita si verifica quando l’attività genera un surplus di risorse conservabile e impiegabile successivamente.

Approfondimenti

  • La carta dei valori è il documento aziendale che esplicita i principi ai quali devono conformarsi i comportamenti degli individui che operano nell’azienda e che possono essere condivisi anche dai soggetti esterni.

Trucco mnemonico

Conoscenza → decisioni razionali → nuovo equilibrio aziendale

5. Comunicazione e previsione aziendale

Concetti chiave e definizioni

  • Conto: lo strumento che conserva memoria dei fatti o degli eventi riguardanti uno specifico patrimonio durante un determinato periodo e fornisce informazioni utili per decidere se continuare o modificare le azioni amministrative
  • Programma aziendale: il documento che collega decisioni e obiettivi, coordina l’impiego delle risorse umane ed esplicita le azioni necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati
  • Piano industriale: la traduzione tecnica e monetaria del programma aziendale e indica i mezzi da ricercare e impiegare e i risultati da raggiungere, generalmente in un arco temporale medio-lungo

★ Da sapere

📌 L’informazione è ciò a cui viene attribuito un significato utile per svolgere un’attività, mentre la comunicazione è una relazione sociale nella quale due o più soggetti condividono significati attraverso simboli e codici.

  • Le informazioni aziendali si distinguono in: qualitative o quantitative, contabili o extracontabili, economico-finanziarie o non economico-finanziarie, obbligatorie o volontarie

📌 Il comportamento adattivo attende i mutamenti ambientali e vi si adegua passivamente, quello anticipativo prevede l’evoluzione e modifica in anticipo l’assetto aziendale, mentre quello attivo o innovativo contribuisce a provocare i mutamenti ambientali.

Approfondimenti

  • Il metodo della partita doppia registra ogni operazione aziendale simultaneamente su due serie di conti, secondo il principio della duplice rilevazione simultanea; il metodo fu descritto per la prima volta nel 1492 da Luca Pacioli.

Trucco mnemonico

Memorizzare → comunicare → prevedere → programmare → controllare

6. Discipline e teorie dell’azienda

Concetti chiave e definizioni

  • Sistema sociale: l’organizzazione di relazioni complesse tra soggetti interdipendenti, attivate per svolgere una funzione comune e raggiungere un obiettivo operativo accettato liberamente o imposto da chi detiene il potere
  • Teoria contrattualistica: un insieme coordinato di contratti, intesi come rapporti giuridici, posti in essere per realizzare un’attività economica e raggiungere un fine prefissato
  • Azienda secondo Cerboni: Per Giuseppe Cerboni l’azienda comprende, in senso oggettivo, la sostanza amministrabile e l’azione amministrativa e, in senso soggettivo, il proprietario, l’amministratore, gli agenti e i corrispondenti.

★ Da sapere

📌 La macroeconomia studia produzione, consumo, risparmio e investimento a livello di comunità vaste o sistemi economici, mentre la microeconomia studia le singole unità aziendali attraverso costi, ricavi e profitti.

Approfondimenti

  • Le principali discipline giuridiche richiamate sono:

    • diritto commerciale
    • diritto civile
    • diritto del lavoro
    • diritto tributario
  • Le concezioni giuridiche dell’azienda sono: teoria patrimonialistica, universitas jurium o juris, teoria dell’universitas rerum o facti, teoria immaterialistica, teoria atomistica

Trucco mnemonico

L’economista osserva l’azienda dall’alto; l’aziendalista la studia dall’interno

7. Teorie dell’azienda

Concetti chiave e definizioni

  • Teoria contrattualistica: insieme coordinato di contratti, intesi come rapporti giuridici, istituiti per svolgere un’attività economica e raggiungere un fine prefissato
  • Teoria materialistica: FABIO BESTA, 1845-1922 - somma dei fenomeni, negozi e rapporti da amministrare, riferiti a un cumulo di capitali costituente un tutto unitario riconducibile a una persona, a una famiglia o a un ente
  • Teoria sistemica: insieme coordinato di risorse ed elementi, organizzato come sistema aperto per raggiungere un obiettivo comune
  • Teoria organicistica: organismo socio-economico vivente costituito da più organi, nel quale l’uomo è attore, destinatario e componente privilegiato dei processi economici

Punti essenziali

📌 Le tre interpretazioni del fenomeno aziendale sono statica, dinamica e comprensiva sia dell’aspetto strutturale sia di quello dinamico, considerati come manifestazioni di un fenomeno unitario.

📌 Le tre teorie fondamentali dell’azienda sono la teoria contrattualistica, la teoria sistemica e la teoria organicistica.

Trucco mnemonico

Contratti → sistema → organismo

8. Azienda universale e missione

Concetti chiave e definizioni

  • Azienda universale: modello ideale che individua gli aspetti comuni a ogni azienda, indipendentemente dalle influenze temporali e culturali
  • Missione aziendale: consiste nel creare valore trasformando beni e servizi disponibili in nuovi beni e servizi capaci di soddisfare i bisogni umani con un valore incorporato superiore

Punti essenziali

  • Le condizioni minime di esistenza dell’azienda sono: la presenza di una comunità di persone, un sistema di risorse o patrimonio, il riconoscimento da parte dell’ordinamento giuridico

  • I caratteri operativi dell’azienda sono: la missione, la struttura composta da più organi, l’autonomo potere decisionale, la responsabilità economica, giuridica e sociale, la concretizzazione delle decisioni in atti di disposizione, la presenza di valori etici condivisi

  • 🔄 Il ciclo di creazione del valore comprende: l’acquisizione di risorse e valore dall’ambiente, la trasformazione interna del valore acquisito, la restituzione dei nuovi prodotti o servizi all’ambiente attraverso il mercato

📌 Le aziende di produzione, o imprese, svolgono prevalentemente la fabbricazione di beni o l’erogazione di servizi; le aziende di consumo o erogazione soddisfano prevalentemente i bisogni mediante il consumo del valore; le aziende miste o composte svolgono entrambe le funzioni senza una prevalenza netta.

Trucco mnemonico

Risorse ambientali → trasformazione interna → valore restituito al mercato

9. Fattori produttivi e remunerazioni

Concetti chiave e definizioni

  • Capacità imprenditoriale: capacità di proporre idee innovative, migliorare i processi produttivi e adeguarli continuamente ai cambiamenti dell’ambiente

★ Da sapere

  • I fattori produttivi sono:

    • la terra
    • il lavoro
    • il capitale
    • la capacità imprenditoriale
    • l’organizzazione statale
  • La terra è remunerata mediante la rendita fondiaria e il corrispettivo per l’uso delle risorse naturali, il lavoro mediante salari e stipendi, il capitale mediante interessi e utili, e i servizi pubblici mediante tributi.

📌 Il capitale di prestito è remunerato con interessi passivi dovuti ai finanziatori, mentre il capitale di rischio è remunerato con l’utile soltanto se l’attività aziendale produce un risultato positivo.

Approfondimenti

  • Il profitto minimo è il guadagno minimo spettante a chi assume il rischio aziendale, mentre l’extra-profitto è il guadagno aggiuntivo che può essere trattenuto nell’azienda per sostenere difficoltà future e progetti innovativi.

Trucco mnemonico

T-La-Ca-I-O: Terra, Lavoro, Capitale, Imprenditorialità, Organizzazione statale

10. Fine ultimo dell’attività aziendale

Concetti chiave e definizioni

  • Fine ultimo dell’azienda: il soddisfacimento dei bisogni umani attraverso la creazione di valore

★ Da sapere

📌 La sopravvivenza, lo sviluppo, il coordinamento armonioso e l’equilibrio economico sono condizioni necessarie per la permanenza dell’azienda, ma non costituiscono il suo fine ultimo. - Guido Ponzanelli

📌 Il profitto non coincide con il fine ultimo dell’azienda, perché rappresenta la remunerazione del proprietario o del soggetto economico e non il valore destinato all’intera comunità sociale.

Approfondimenti

  • Secondo Gino Zappa, l’azienda è un istituto economico destinato al soddisfacimento dei bisogni umani.

Trucco mnemonico

Sopravvivenza ed equilibrio sono condizioni; soddisfare i bisogni umani è il fine.

11. Patrimonio ambientale e sostenibilità

Concetti chiave e definizioni

  • Patrimonio ambientale: l’insieme delle risorse riconducibili direttamente alla comunità sociale e all’ambiente naturale di un determinato territorio
  • Sostenibilità: la possibilità di utilizzare le risorse ambientali senza danneggiarle e senza compromettere il loro uso da parte delle generazioni future

★ Da sapere

  • Il patrimonio ambientale comprende:

    • il patrimonio delle conoscenze
    • il patrimonio dei valori storici
    • il patrimonio naturale
  • 🔄 La gestione del patrimonio ambientale richiede di: far conoscere l’esistenza, la composizione e l’interrelazione dei suoi elementi, permettere il godimento al maggior numero possibile di fruitori senza peggiorarne la struttura, migliorare e ampliare la struttura per aumentare il flusso dei servizi

Approfondimenti

📌 I beni e i servizi ambientali sono economici perché sono scarsi e il loro godimento può consumare o distruggere, a diverse velocità, gli elementi patrimoniali che li generano.

Trucco mnemonico

Uso delle risorse ambientali → necessità di preservarle per le generazioni future.

12. Patrimonio aziendale e sistemi di stock

Concetti chiave e definizioni

  • Patrimonio aziendale: l’insieme coordinato delle risorse di cui l’azienda dispone e usufruisce per raggiungere il fine per cui è stata creata
  • Stato patrimoniale: il documento contabile che sintetizza la situazione quali-quantitativa del patrimonio aziendale riferita a un determinato istante
  • Periodo amministrativo: l’arco di tempo, normalmente della durata di 12 mesi, nel quale si considera idealmente suddivisa la gestione aziendale
  • Stock patrimoniale: la massa disponibile di ciascun elemento del patrimonio rilevata in un determinato istante, cosicché il patrimonio aziendale risulta un sistema coordinato di stock

Punti essenziali

  • Il patrimonio aziendale comprende:
    • il patrimonio strumentale o strutturale
    • il patrimonio di attivazione
    • il patrimonio finanziario

📌 Il patrimonio strumentale è formato da beni a fecondità ripetuta, a utilizzo pluriennale o a lento rigiro, mentre il patrimonio di attivazione è formato da beni a fecondità semplice, a utilizzo annuale o a veloce rigiro.

📌 La dimensione qualitativa del patrimonio riguarda il ruolo e la funzione degli elementi, mentre la dimensione quantitativa riguarda il loro peso espresso mediante un’unità di misura, normalmente il modulo monetario.

Trucco mnemonico

Ambiente → struttura e attivazione → risorse finanziarie → stock patrimoniali.

13. Natura e categorie degli stock patrimoniali

Concetti chiave e definizioni

  • Patrimonio aziendale: L’insieme coordinato di moneta e beni destinati all’esercizio dell’attività economica, definito qualitativamente dalle caratteristiche funzionali degli elementi e quantitativamente dal loro valore monetario.

★ Da sapere

📌 Gli stock economici comprendono beni materiali e immateriali o diritti e obblighi economici, mentre gli stock finanziari comprendono moneta, suoi sostituti, diritti finanziari e obblighi finanziari.

  • L’analisi per stock rileva l’entità della variazione patrimoniale e il suo segno aumentativo o diminutivo, ma non individua le cause della variazione.

Approfondimenti

  • Un diritto economico consente all’azienda di utilizzare il valore d’uso di un bene non posseduto, mentre un obbligo economico impone all’azienda di concedere a terzi l’utilizzo di beni o servizi propri.

📌 La moneta e i suoi sostituti hanno natura finanziaria perché permettono di acquisire valore economico, ma non costituiscono un valore economico in sé per il possessore.

Trucco mnemonico

Stock economici = contenitori di valore; stock finanziari = mezzi per acquisirlo

14. Impieghi e loro classificazione

★ Da sapere

  • Gli impieghi rappresentano i diritti e le risorse finanziarie investite dall’azienda, mentre le fonti rappresentano le origini delle risorse finanziarie acquisite.

  • Le immobilizzazioni materiali sono beni tangibili a fecondità ripetuta, utilizzabili per più periodi amministrativi, mentre le disponibilità economiche sono beni tangibili a fecondità semplice, destinati a un solo utilizzo.

  • Le liquidità immediate comprendono moneta e suoi sostituti immediatamente disponibili, mentre le liquidità differite comprendono crediti finanziari esigibili entro l’anno.

Approfondimenti

  • Le immobilizzazioni materiali comprendono:

    • terreni
    • fabbricati
    • impianti
    • automezzi
    • attrezzature
  • Le disponibilità economiche comprendono:

    • rimanenze di materie prime
    • materie accessorie
    • combustibili e lubrificanti
    • prodotti finiti invenduti
    • semilavorati
    • cancelleria
  • Le immobilizzazioni immateriali comprendono: brevetti, licenze, concessioni, marchi, avviamento, spese di impianto, ampliamento, sviluppo e pubblicità triennale

Trucco mnemonico

Immobilizzazioni → disponibilità → liquidità immediate

15. Fonti, attivo e patrimonio netto

★ Da sapere

📐 Formula - La situazione patrimoniale deve essere bilanciata secondo la relazione I=FI = F, cioè il totale degli impieghi deve uguagliare il totale delle fonti.

📌 I debiti finanziari esigibili sono risorse ricevute da terzi a titolo di prestito e da restituire, mentre i mezzi propri sono risorse apportate dalla proprietà senza un obbligo ordinario di rimborso.

  • I debiti finanziari esigibili entro l’anno costituiscono i debiti di funzionamento o correnti, mentre quelli esigibili oltre l’anno costituiscono i debiti di finanziamento o consolidati.

📐 Formula - Il patrimonio netto si calcola come differenza tra patrimonio lordo e debiti: PN=PL−DPN = PL - D.

📐 Formula - Nell’analisi quantitativa, l’attivo uguaglia il passivo più il patrimonio netto secondo la relazione A=P+PNA = P + PN.

Approfondimenti

  • Il patrimonio netto comprende:
    • capitale sociale
    • riserve
    • utile

Trucco mnemonico

Impieghi = diritti e investimenti; fonti = obblighi e finanziamenti

16. Patrimonio netto e valori aziendali

Concetti chiave e definizioni

  • Patrimonio netto: una grandezza contabile derivata che sintetizza il valore contabile del patrimonio aziendale nell’ottica del proprietario

★ Da sapere

📐 Formula - Il patrimonio netto si determina come differenza tra attività e passività: PN=A−PPN = A - P.

📐 Formula - Il patrimonio netto comprende capitale sociale, riserve e utile, secondo la relazione PN=capitale sociale+riserve+utilePN = capitale\ sociale + riserve + utile.

📌 Il valore contabile dell’azienda considera il patrimonio netto, mentre il valore economico aggiunge l’avviamento: VE=VC+AVVE = VC + AV.

Approfondimenti

📌 L’avviamento può essere iscritto tra le immobilizzazioni immateriali quando emerge da un’operazione straordinaria, mentre resta latente se l’azienda non è stata oggetto di cessione o altra operazione straordinaria.

📐 Formula - Se le passività esigibili superano le attività, si verifica un deficit patrimoniale determinato da DP=PE−ADP = PE - A, e il valore contabile dell’azienda è pari a zero.

Trucco mnemonico

Attività − Passività → Patrimonio netto; Patrimonio netto + Avviamento → Valore economico

17. Ratei, risconti e passività fittizie

★ Da sapere

  • I risconti riguardano la parte economica di operazioni con manifestazione finanziaria anticipata, mentre i ratei riguardano la parte di competenza dell’anno in operazioni con manifestazione finanziaria posticipata.

  • Un pagamento anticipato genera un risconto attivo, mentre un incasso anticipato genera un risconto passivo.

  • Un incasso posticipato genera un rateo attivo, mentre un pagamento posticipato genera un rateo passivo.

  • Le passività fittizie sono poste contabili create alla chiusura delle scritture per integrare o rettificare la situazione patrimoniale e non rappresentano debiti reali verso terzi.

📌 Le passività fittizie comprendono fondi di ammortamento e fondi di accantonamento per rischi e spese future, che hanno natura diversa ma riducono entrambi il patrimonio netto.

Approfondimenti

  • Nel caso di un affitto incassato posticipatamente, la quota relativa al mese già maturato nell’anno di analisi genera un rateo attivo.

Trucco mnemonico

Manifestazione anticipata → risconti; manifestazione posticipata → ratei

18. Ammortamenti e margini patrimoniali

Concetti chiave e definizioni

  • Ammortamento: il procedimento contabile che ripartisce il valore globale di un bene a fecondità ripetuta in quote corrispondenti al valore ceduto nei diversi periodi amministrativi
  • Fondo di ammortamento: rileva l’ammontare complessivo del valore ceduto o consumato dal bene dal momento dell’acquisto fino alla data di analisi
  • Soggetto economico: la persona o il gruppo di persone che esercita il supremo potere volitivo dell’azienda, apporta mezzi propri e beneficia dei risultati positivi o subisce quelli negativi della gestione.
  • Soggetto giuridico: la persona fisica o giuridica nel cui nome viene esercitata l’attività aziendale e alla quale sono riferiti i diritti e gli obblighi derivanti dalla gestione.
  • Intervento pubblico: comprende ogni atto o fatto che incide sull’attività dei soggetti economici per ridurre il divario tra l’ordine economico esistente e quello desiderabile.
  • Organo aziendale: una parte interna dell’azienda, o unità del sistema organizzativo, che assolve una funzione ben precisa e coordina la propria attività con quella delle altre parti secondo un disegno unitario

Punti essenziali

📐 Formula - Il valore residuale di un bene si determina sottraendo la quota di ammortamento al valore storico: VR=VS−QAVR = VS - QA.

📌 Gli indicatori di composizione rapportano un elemento all’intero comparto patrimoniale di appartenenza, mentre gli indicatori di correlazione confrontano aggregati patrimoniali contrapposti e caratterizzati da scadenze correlate.

📐 Formula - Il margine di struttura misura la differenza tra immobilizzazioni e mezzi propri: MS=IM−MP=(IMI+IMM+IMF)−MPMS = IM - MP = (IMI + IMM + IMF) - MP.

📐 Formula - Il margine di struttura di secondo livello è calcolato come MS′′=IM−PPMS'' = IM - PP, dove le immobilizzazioni sono confrontate con il patrimonio permanente.

📌 Il margine di struttura di secondo livello tende a zero quando le immobilizzazioni sono interamente finanziate da risorse finanziarie durevoli.

📐 Formula - Il margine di tesoreria è calcolato come MT=L−Pcorr=(LI+LD)−PcorrMT = L - P_{corr} = (LI + LD) - P_{corr} e misura la capacità delle liquidità di coprire i debiti a breve termine.

📐 Formula - Il patrimonio circolante netto è calcolato come PCN=AC−Pcorr=(L+RM)−PcorrPCN = AC - P_{corr} = (L + RM) - P_{corr} e comprende liquidità, crediti e rimanenze rispetto alle passività correnti.

📌 Nella ditta individuale il soggetto economico e il soggetto giuridico coincidono nel proprietario, mentre nella società di persone il soggetto economico è costituito dai soci e il soggetto giuridico è la società.

  • Le condizioni di esistenza dell’ente aziendale sono: il perseguimento di un fine lecito, la disponibilità di risorse destinate a tale fine, il riconoscimento da parte dell’ordinamento giuridico

  • L’intervento pubblico può concretizzarsi: nel prelievo di tasse e imposte, nell’erogazione di risorse, nell’intervento diretto dello Stato come attore economico

Trucco mnemonico

Valore storico → quota consumata → fondo di ammortamento → valore residuo

Tabelle di sintesi

Teorie dell’azienda

TeoriaVisione dell’aziendaElemento centrale
ContrattualisticaInsieme coordinato di contrattiDiritti e obblighi giuridici
SistemicaSistema di elementi interdipendentiRelazioni, modelli e coordinamento
OrganicisticaOrganismo socio-economico viventeUomo, cultura e adattamento

Prospettive disciplinari sull’azienda

DisciplinaOggetto di studioProspettiva
SociologiaRelazioni e comportamenti umaniSistema sociale
MacroeconomiaProduzione, consumo, risparmio e investimento aggregatiSistema economico
Discipline giuridicheDiritti e obblighi aziendaliRapporti normativi
IngegneriaProcessi tecnico-produttivi e struttura della produzioneTecnologia

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Il valore è l'essenza, l'utilità è la capacità di soddisfare bisogni.

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